giovedì 17 agosto 2017

Fermato il piromane del Monte Faito. «Non so perché l'ho fatto»

Si tratta di un 60enne di Moiano che avrebbe inizialmente negato le responsabilità fornendo un alibi. Ma è stato incastrato dalle testimonianze e immagini del sistema di video sorveglianza comunale 

Vico Equense - “Non so perché l’ho fatto, ho preso i fiammiferi e ho dato fuoco” è l’ammissione resa agli investigatori dal presunto autore del devastante incendio di ferragosto, arrestato ieri dai Carabinieri della stazione di Vico Equense in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Si tratta di un 60enne, di Moiano, già noto alle forze di polizia. In un primo momento l'uomo ha negato le sue responsabilità. Ma le indagini dei militari, supportate dalle immagini dei sistemi di video sorveglianza comunali, lo hanno incastrato. E così si è ricostruito che l'uomo si spostava con la sua Motoape: fiamme, quelle da lui causate, che hanno cancellato 18 ettari di bosco, che hanno ferito una persona, distrutto case e che hanno visto il coinvolgimento di due canadair, due elicotteri e squadre dei Vigili del fuoco, dell'AVF e volontari da terra che hanno lavorato incessantemente il 15 e il 16 agosto, soprattutto per impedire che le fiamme potessero propagarsi alle aree residenziali della località Faito. "E' un disastro ambientale immane. – commenta il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore - Non ci sono parole, non c' è più un filo d'erba e migliaia di animali del bosco sono morti".


2 commenti:

Unknown ha detto...

lasciatelo nel deserto iraniano con 63 gradi all'ombra, poi dite: scusa, non sappiamo perché l'abbiamo fatto ;)

Unknown ha detto...

E pensare che questo individuo ci campava con il faito....ormai l'uomo non ha più limiti alla distruzione....