giovedì 22 giugno 2017

Incendi boschivi, in Campania flotta di 7 elicotteri e 800 uomini

La prossima settimana siglata la convenzione con Vigili del Fuoco. Tra le elisuperfici quella di Massaquano, in località Belvedere 

Vico Equense - Una flotta di sette elicotteri (6 monomotori e un bimotore C135) e oltre 800 uomini (tra personale regionale, della Sma Campania e delle comunità montane) costituiscono la task force messa in campo in Campania per combattere la consueta battaglia contro gli incendi boschivi. La strategia organizzativa definita dalla Regione Campania, quasi del tutto operativa, è partita il 15 giugno scorso (data di partenza, secondo quanto stabilito a livello nazionale, del periodo più critico dei roghi estivi) e durerà fino al 30 settembre. Alla base della strategia il contratto di affidamento del servizio di spegnimento di incendi boschivi a mezzo di elicotteri (sottoscritto nel luglio 2016 e con durata biennale, per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro) che ha previsto l’allestimento di sette elisuperfici dislocate in modo tale che ogni area del territorio possa essere raggiungibile in meno di 15 minuti dalla segnalazione. Tra le elisuperfici quella di Massaquano, in località Belvedere, su una piccola spianata ai piedi del Faito.

Longobardi: “Occorre sostenere con ogni sforzo il rilancio del Faito”

Vico Equense - Il Sindaco Andrea Buonocore, nei giorni scorsi, ha manifestato il suo disappunto per il ritardo nell’entrata in funzione della funivia del Faito. “Senza la funivia non c’è sviluppo”, ha detto senza mezzi termini il Primo cittadino di Vico Equense, augurandosi un’accelerata ai lavori. Questa mattina il Consigliere regionale Alfonso Longobardi si è recato sul monte Faito, per un sopralluogo all’impianto. “I lavori proseguono a ritmo serrato – ha dichiarato Longobardi - sia a Castellammare di Stabia sia sul piazzale a quota 1200 metri.” Dopo aver ricevuto tante sollecitazioni, il Consigliere Longobardi sta seguendo personalmente l’avanzamento dei lavori. “Ringrazio – aggiunge Longobardi - per la tempestiva risposta il Presidente Eav, l'amico Umberto De Gregorio. Garantire tempi certi nella consegna dei lavori di manutenzione, che è bene ribadirlo per anni non sono stati effettuati, è fondamentale per rassicurare tutti, cittadini, operatori e turisti. Occorre sostenere con ogni sforzo il rilancio del Faito, un luogo straordinario in termini naturalistici e paesaggistici. Uno dei fiori all'occhiello della nostra meravigliosa Campania.”

Gigi Proietti ritira il “Premio Viviani”

Gigi Proietti
Alla Reggia di Quisisana, a Castellammare di Stabia, sabato 24 giugno 2017. Con la consegna del premio all’attore e regista si conclude la prima edizione di “Cantieri Viviani”, il progetto della Regione Campania, curato da Giulio Baffi per la Fondazione Campania dei Festival

Castellammare di Stabia - Un grande successo per una iniziativa che da dicembre del 2016 ad oggi ha impegnato decine di artisti, operatori dello spettacolo, docenti, studenti nel corso dei “cantieri” pensati per promuove la conoscenza e l’approfondimento dell’opera di Raffaele Viviani. Organizzati a Napoli ed a Castellammare di Stabia con il sostegno della Regione Campania, dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello, e con la collaborazione del Comune di Castellammare di Stabiae Le Nuvole , i Cantieri Viviani a cura di Giulio Baffi si sono conclusi con i cinque giorni del “Festival Viviani” che si è tenuto nello splendido spazio del Parco delle Antiche Terme Stabiane riaperto per l’occasione. Un Festival che ha visto i cittadini stabiesi e gli studenti degli Istituti che hanno aderito all’iniziativa, accorrere richiamati delle proposte di spettacolo, dagli incontri dalle mostre che hanno fatto di questo importante appuntamento una grande occasione di incontro con l’arte magnifica di Raffaele Viviani, nato a Castellammare di Stabia nel gennaio del 1888.
 

XVI Trofeo Caputo, il nuovo Campione del mondo è Michele Leo

E’ del Sud, un lucano di Venosa, il nuovo Campione del Mondo dei Pizzaiuoli. A lui è andato il riconoscimento più ambito, quello del Trofeo Caputo, quest’anno alla XVI edizione, che premia la migliore pizza S.T.G., Specialità Tradizionale Garantita. Michele Leo, 52 anni, un vita spesa in questo mestiere cercando sempre di migliorarsi. Ha iniziato come pizzaiolo in Germania, quando aveva solo 18 anni e lavorava in una pizzeria di Stoccarda, per poi tornare nella sua terra dove, circa dieci anni fa, ha aperto una pizzeria, “Il Brigante”, in provincia di Potenza. Si è sempre messo in gioco, partecipando a gare e competizioni, in Italia e all’estero, e portando a casa sempre ottimi risultati. “Oggi è il più bel giorno della mia vita” ha dichiarato “corono un sogno e dico grazie. Il mio impegno sarà quello di continuare nella ricerca dei prodotti puntando ai migliori del mio territorio, la Basilicata.” Al secondo posto si è qualificato Franco Delia, mentre sul terzo gradino del podio della categoria più prestigiosa, troviamo Gennaro Piccolo Per Antimo Caputo, Ad del Mulino Caputo, il vero successo di questo campionato è la diffusione che ormai sta avvenendo in molte parti del mondo dell’arte napoletana della pizza. La maestria dei pizzaiuoli, la loro capacità di selezionare materie prime d’eccellenza e di utilizzare tecniche e saperi antichi sta diventando patrimonio di tantissimi Paesi.
 

Sant’Agnello, pronto il restyling della stazione Circum

Sant’Agnello - Nei giorni scorsi, il primo cittadino di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani, unitamente al Consigliere regionale Alfonso Longobardi, ha incontrato il Presidente dell’E.A.V. Umberto de Gregorio. Sul tavolo dell’incontro, vi era l’annosa questione della stazione della ex Circumvesuviana nel piccolo comune della costiera che versa in un assurdo degrado. Il dottor De Gregorio ha rassicurato il Sindaco di Sant’Agnello in quanto, come risulta dagli atti, sono stati stanziati fondi per un milione e 300mila euro per demolire e ricostruire ex novo parte del fabbricato ma l”iter ha una sua lineare complessità, in quanto richiede una variante al Piano urbanistico territoriale. Dal canto loro, gli uffici regionali competenti ci hanno assicurato una corsia preferenziale, affinchè si possa finalmente attuare questo piano di restauro. Il Dottor Sagrastani al termine dell’ incontro ha dichiarato:”Siamo impegnati per restituire sicurezza, decoro e vivibilità alla stazione Circum di S.Agnello. Faremo di tutto per offrire a residenti ed ospiti una stazione con servizi e ambienti degni di una cittadina turistica. Avanti per una S.Agnello più bella e vivibile“. (Fonte: Il Gazzettino Sorrentino)

Banco di Santa Croce, oggi si riunisce la commissione per la gestione dell’area

Vico Equense - Oggi si riunisce per la prima volta la commissione per la gestione e la fruizione della zona di tutela biologica del Banco di Santa Croce, in concessione demaniale alla Città di Vico Equense. Il Sindaco Andrea Buonocore, nei giorni scorsi, ha nominato come responsabile Antonino Miccio, direttore dell’area marina protetta di Punta Campanella dal 2004, Carmela Guidone, laureata in scienze naturali, Antonella Esposito, laureata in biologia delle produzioni marine ed Enrica Gargiulo, laureata in scienze biologiche con indirizzo “Biodiversità, conservazione e qualità ambientale”, che avranno il compito di formulare proposte e suggerimenti, assolvendo a una funzione di collegamento con le parti sociali e con le realtà produttive e imprenditoriali, per organizzare attività di promozione, tutela, fruizione e sorveglianza. Il Consiglio comunale, nei mesi scorsi, ha approvato all’unanimità il regolamento per l’ utilizzo della zona di tutela biologica del Banco di Santa Croce. Si tratta di un provvedimento che nasce con lo scopo di salvaguardare un’area marina di grande interesse naturalistico. Per questo motivo sono stati previsti una serie di paletti che mirano a una fruizione consapevole dell’oasi. Un risultato che si è potuto raggiungere grazie alla sinergia tra Assessorato al demanio di Vico Equense, Capitaneria di porto e le associazioni del territorio, ma anche, e soprattutto, al lavoro fatto in precedenza dall’ex Assessore Antonino Di Martino, che tanto si è speso per il conseguimento di questo risultato, operando in sinergia con gli operatori locali e le associazioni ambientaliste territoriali che s’interessano a quest’area marina. Lavoro ripreso, integrato e aggiornato dall'attuale Assessore al demanio Angelo Castellano.  Già oggetto di studio da parte del mondo scientifico sin dall’ 800, il Banco di Santa Croce, negli anni 90 fu inserito all’interno del costituendo Parco Marino Punta Campanella addirittura come zona A, al pari dello scoglio del Vervece e di Vetara, in ragione della sua elevata biodiversità e per il suo fondamentale ruolo nell’equilibrio dell’ecosistema circostante. Ma successivamente, per ragioni non note, il Banco fu stralciato dal parco. Nel giugno 1993, su proposta dell’associazione Marevivo, il Ministero della marina Mercantile con apposito decreto decise di istituire la Zona di Tutela Biologica Z.T.B. “Banco di Santa Croce” vietando la pesca sia professionale, sia sportiva in un’area di 300mt di diametro.

Ecologia. Comuni Ricicloni, premiato Vico Equense. Il Sindaco Buonocore: “Il prossimo passo sarà la riduzione della tassa sulla spazzatura”

Vico Equense - Si conferma anche quest'anno tra i Comuni Ricicloni la Città di Vico Equense. L'amministrazione guidata dal Sindaco Andrea Buonocore, è stata premiata questa mattina a Roma. Nell'ambito della XXIV edizione della speciale classifica stilata da Legambiente, patrocinata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, sono stati premiati i comuni che oltre ad una percentuale di raccolta differenziata (RD) uguale o superiore al 65%, hanno anche una produzione procapite di rifiuto indifferenziato (data dalla somma del secco residuo e dalla quota non recuperata dei rifiuti ingombranti) inferiore o uguale ai 75 Kg/anno/abitante. “Con l'introduzione del nuovo sistema di raccolta, - commenta il Sindaco Andrea Buonocore - partito lo scorso marzo, a Vico Equense la raccolta differenziata è passata dal 69% all'84%. Oggi, a Roma, nell'ambito dei riconoscimenti attributi ai "Comuni Ricicloni", ho avuto il piacere di ritirare il premio per la migliore raccolta differenziata del legno, attributo a soli due comuni in tutta Italia. Oltre agli operatori ed agli uffici preposti, il mio personale ringraziamento va ai veri protagonisti di questo successo: i cittadini. Il prossimo passo sarà la riduzione della tassa sulla spazzatura. Segno di riconoscimento e premio per l'impegno profuso.” Il Premio, a Vico Equense, è stato assegnato da Rilegno, per l’impegno profuso nella raccolta del legno. Rilegno, partner dell’evento e consorzio della filiera legno all’interno del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), ogni anno individua dei Comuni virtuosi. Alla cerimonia oltre al Sindaco di Vico Equense, hanno partecipato il responsabile del settore ecologia del Comune di Vico Equense Ferdinando De Martino e il responsabile della Sarim, la società che si occupa della raccolta differenziata sul territorio di Vico Equense, Michele Manganaro.

Slow Food partecipa a “Colli in Festa”

Piano di Sorrento - Il prossimo 25 , 26 e 27 giugno a Piano di Sorrento, ritorna “ Colli in Festa ”, la manifestazione a cura dell 'Arciconfraternita della SS. Trinità , presso l' Istituto Comprensivo Scolastico a Via San Pietro. Si ripropone un’antica festa contadina, che pare risalisse ad oltre mille anni fa, propiziatrice del buon raccolto e già ripresa nell’antichità dai monaci benedettini dell’Abbazia di San Petri ad Germinam, che si presume fosse situata nell’attuale Antico Parco del Principe. In quella occasione veniva allestita una fiera, vera attrazione per i paesi limitrofi. Ci sarà la partecipazione della Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e dei produttori del Mercato della Terra Costiera Sorrentina a valorizzare l’iniziativa delle importanti radici storiche, culturali e contadine. In particolare domenica 25 alle 19:30 con la tavola rotonda “ Dibattito sulla Noce della penisola sorrentina: eccellenza del territorio, conosciuta in tutto il mondo, oggi quasi dimenticata ”, interverranno il presidente della Condotta Mauro Avino, Luisa Miniero membro del comitato promotore del Presìdio Slow Food della noce, Elena De Marco agronomo e consigliere del comitato di Condotta. Lo scopo è quello di arrivare presto ad un marchio di tutela della noce della sola area sorrentina. Tra le tante iniziative che arricchiranno la manifestazione, l’imperdibile passeggiata didattica domenica mattina sul Monte Vico Alvano a cura di Nello Trapani con colazione contadina e la dimostrazione didattica sul mondo dei rapaci martedì 27 alle ore 16:30, a chiudere con la sfilata di moda con capi basati sull’arte del riciclo. Il centro di tutta la manifestazione sarà la processione della B.V. del Rosario, in occasione della natività di San Giovanni Battista, la confraternita rossa della Trinità, porterà in ascensione la Madonna fino alla cappella di San Pietro e Paolo all'interno dell’Antico Parco del Principe e dove sosterà una settimana.
 

Metanizzazione, chiusa di notte la rampa della SS. 145

Vico Equense - Anas comunica che – per consentire lavori di posa in opera di condutture da parte di una società del gas – tra lunedì 26 e martedì 27 giugno 2017, in esclusivo orario notturno compreso tra le 22.00 e le 6.00 del giorno successivo, sarà attiva la chiusura della rampa di immissione, in direzione Sorrento, dello svincolo di Vico Equense (km 17,600) della strada statale 145 “Sorrentina”, in provincia di Napoli. Il traffico veicolare verrà deviato lungo la SS145 in direzione di Napoli, con inversione di marcia consentita in corrispondenza dello svincolo di Castellammare di Stabia (villa Cimmino) al km 9,600. All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il limite di velocità di 30 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.

Festa della musica nelle scuole al San Carlo

San Carlo
Anna Persico di Arola al primo Musical Talent School della Campania 

Vico Equense - “La musica è più forte!”: si è svolta all’insegna di questo, messaggio trasmesso da bambini e ragazzi dalla scuola primaria alle superiori, la grande festa della musica di martedì 20 giugno al teatro San Carlo in occasione del primo Musical Talent School della Campania. Hanno partecipato alle esibizioni 500 studenti provenienti da 36 scuole della Campania, ammessi alla fase finale dopo le selezioni svolte presso presso l’IPIA Sannino a Ponticelli. Fra i candidati la bambina Anna Persico, che frequenta la classe quinta della scuola primaria di Arola appartenente all’Istituto Comprensivo “Caulino”di Moiano. La nostra giovane cantante ha interpretato con grande sicurezza e capacità vocali il brano “Hello”. Il concorso è stato indetto dall’Ufficio Scolastico regionale per la Campania con l’intento di offrire opportunità alle tante talentuose realtà, spesso inespresse, ma presenti in gran numero nelle scuole della nostra regione, ed è finalizzato, in collaborazione con il Teatro San Carlo, alla costituzione di un’orchestra, di un coro e di un corpo di ballo scolastici regionali. Le esibizioni sono state articolate in cinque sezioni, Danza classica, Danza moderna, Orchestra, Band, Musicisti solisti, Cori, Cantanti solisti ed hanno toccato tutti i generi musicali, dal classico al pop al rock, mostrando una grande voglia di fare musica da parte degli studenti. La giornata ha visto aggregazione, socialità e tanta creatività nel nome della musica, una grande risorsa educativa per la crescita per la crescita delle persone e della regione. Alla manifestazione sono stati presenti la Dirigente dell’USR Campania che ha promosso il progetto, dott.ssa Luisa Franzese, l’organizzatore prof. Rosario D’Uonno, il M.° Carlo Morelli referente per il teatro San Carlo. I nomi dei premiati saranno resi noti nel corso della cerimonia che si terrà in una sede istituzionale nel corso della prossima settimana.

VIDEO

Al “Premio Biagio Agnes” riflettori puntati su “fakenews” e femminicidio


di Claudia Esposito 

Sorrento - Il premio internazionale di giornalismo “Biagio Agnes”, che torna a Sorrento con la sua nona edizione da venerdì 23 giugno a domenica 25, sarà come sempre occasione per trattare temi di stringenti attualità prima di insignire i premiati del 2017 nello scenario di Marina Grande, sabato sera. La cerimonia di premiazione sarà infatti preceduta da due dibattiti su due temi “caldi” del momento: le “fake news” (le false notizie) e il femminicidio, che saranno entrambi affrontati in tutte le loro molteplici sfaccettature grazie ad esperti del settore. Il primo convegno, che aprirà ufficialmente i lavori del premio “Biagio Agnes 2017”, è previsto venerdì 23 giugno alle ore 17 nella sala consiliare del Comune di Sorrento e avrà come titolo “Libertà di informazione. Fake news e post verità”.
 

Ischia, inaugurata la mostra di arte contemporanea nell’ambito della rassegna “Torri in festa, torri in luce”

di Claudia Esposito 

Ischia - Resterà aperta fino al 30 giugno la mostra di arte contemporanea presso Pineta Villari dove i padroni di casa hanno aperto al pubblico la dimora di famiglia per l’interessante vernissage con opere degli artisti Lionel Favre, Marco Abbandoni, Stefano Canella, Mark Dixon, Fabio e Paolo Lastrucci. La Mostra, curata dalla gallerista M.G. Villari rimarrà aperta fino al sino al 30 Giugno in contemporanea con la rassegna “Torri in festa torri in luce” ideata dall’architetto Aldo Imer 7 anni fa. A raccontare la storia della manifestazione, anche una galleria di foto visibili presso Villa Arbusto.: “Sette anni fa – spiega l’architetto Marina Fumo del dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale dell’Università Federico II di Napoli - iniziammo con una mostra presso la magnifica Torre di Guevara, antistante il Castello Aragonese. Fu un’iniziativa atta alla valorizzazione di quel luogo e mettere in risalto le opere che ospitava. Insieme con Aldo Imer programmammo subito per l’anno successivo una manifestazione itinerante per tutta l’isola d’Ischia per esaltarne in primis i paesaggi e poi le meravigliose torri che sorgono in tutto il contesto insulare attraverso diverse forme di Arte, musica, ballo, luci e colori”. “Ischia - prosegue la marketing manager Luana Pezzuto - è una fucina di emozioni. Non si finisce mai di apprezzarla ed è grazie a questa manifestazione che otteniamo la consapevolezza dei luoghi, aiutandoci poi a comunicarla e a vedere meglio la nostra destinazione di viaggio”.
 

Gli alunni dell’Istituto “San Paolo” partecipano alla Summer School

Sorrento - Le attività didattiche dell’Istituto “San Paolo” di Sorrento proseguono anche durante la pausa estiva. Per i ragazzi più meritevoli delle classi terze e quarte dell’indirizzo turistico ed enogastronomico è stata organizzata una Summer School residenziale di tre giorni in Cilento dedicata alla dieta mediterranea. La scuola ha inteso offrire agli alunni più meritevoli un percorso formativo di qualità predisposto in sinergia con istituzioni ed enti cilentani. Infatti, i partecipanti hanno visitato l’Istituto Sperimentale di Orticoltura di Pontecagnano per approfondire la biodiversità agricola della Campania. Infatti, questo istituto di ricerca ha in corso un importante progetto per caratterizzare varie produzioni orticole e frutticole che sono quasi scomparse dal territorio regionale. Un’altra tappa, già effettuata, è quella presso l’Azienda Sperimentale Improsta di Eboli, centro di eccellenza per la ricerca bufalina. Nei prossimi giorni, i ragazzi visiteranno il Museo dedicato alla Dieta Mediterranea, con sede a Pioppi. Nella stessa cittadina, incontreranno la signora Lina Pinto, autrice di numerose pubblicazioni sulla dieta mediterranea cilentana. Successivamente, visiteranno il famoso Caseificio “Vannulo” ed il Frantoio “La Torretta” per degustare l’olio extra vergine d’oliva DOP “Colline Salernitane”. Con questa iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente prof.ssa Paola Cuomo, si intende potenziare le competenze professionali degli studenti, facendo conoscere loro il “valore” dell’agroalimentare campano che è da considerarsi un potente attrattore turistico, al pari dei monumenti più importanti della regione.

mercoledì 21 giugno 2017

“Picciridda”, questa sera a Vico Equense la presentazione del romanzo di Catena Fiorello

Vico Equense - La scrittrice siciliana Catena Fiorello, «sorella d'arte» dell'attore Beppe e dello showman Rosario, torna per la seconda volta a Vico Equense, a distanza di un anno, per presentare il romanzo “Picciridda”. A fare gli onori di casa, al Gran Caffè Zerilli, in piazza Umberto I, Giovanna Starace della libreria Ubik. Ambientato nell’Italia degli Anni ‘50 e ‘60, nel periodo della depressione, il romanzo volge lo sguardo ai bambini, molti dei quali affidati ai nonni o agli zii mentre i genitori emigravano in cerca di fortuna. “Quei sacrifici – ha detto Catena Fiorello - avrebbero dovuto rendere ricchi i miei genitori, e tutti quelli che come loro hanno rinunciato a un pezzo della loro esistenza in cambio di un lavoro. E quando poi sono ritornati nel paese dal quale erano partiti, avevano perduto per forza di cose una parte di vita, fatta di rapporti umani, amicizie, frequentazioni e quotidianità. Così non erano né di qua né di là. Infatti erano emigrati. Un’altra cosa…” Il libro ha richiesto una grande documentazione e a cui l’autrice si sente molto legata tanto da curare persino l’immagine di copertina. Catena Fiorello in Picciridda racconta la storia della piccola Lucia, figlia di migranti rimasta nella sua terra d’origine, insieme ai nonni e all’enorme peso che dovrà portarsi addosso: l’incomprensione e la solitudine. Nel piccolo paesino di Leto, lungo la costa tra Messina e Catania, farà la conoscenza di personaggi particolari, che riempiranno il suo piccolo cuore solitario. Lucia si sente una gallina nera tra le bianche e vive come un'ingiustizia l’abbandono dei genitori e deve tener testa ad una nonna severa e amorevole che la salverà da chi ha fatto tanto male ad ambedue. Una storia malinconia, ma alla fine del suo viaggio Lucia riuscirà a emergere dai suoi dispiaceri e a diventare una donna forte e coraggiosa. “In un periodo come questo – aggiunge l’autrice - mi è sembrato significativo ripartire da una donna che ce l’ha fatta da sola. Che riesce a salvarsi credendo nella propria forza. “

Via Sconduci. Le attività rumorose disciplinate da un'ordinanza

Andrea Buonocore
Il provvedimento regolamenta con orari precisi il lavoro nei due cantieri edili 

Vico Equense - Tutela della salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, ma anche diritto al riposo e alla quiete pubblica in un particolare periodo, quale quello estivo, deputato alle vacanze e quindi allo svago e al relax. Questi i motivi principali alla base di un’ordinanza del Sindaco Andrea Buonocore, che mette nero su bianco le regole a cui attenersi per quanto concerne l’attività svolta nei cantieri edili in via Sconduci, dove sono in atto lavori per la realizzazione di box interrati, che avvengono con l’ impiego di mezzi meccanici di grosse dimensioni. “E’opportuno, - ha dichiarato il Sindaco Buonocore - durante il periodo estivo, contenere la presenza di attività lavorative rumorose nel Comune a causa della loro incidenza negativa sulla naturale vocazione al riposo e al silenzio del territorio.” In particolare il provvedimento disciplina gli orari di queste attività fino al 31 agosto 2017 (Mattina 08.00 – 13.30. - Pomeriggio 16.30 – 19.00). Scopo dell’ordinanza è quello di conciliare il più possibile le esigenze lavorative dei vari cantieri con le legittime aspettative dei residenti e turisti che scelgono il territorio vicano come luogo privilegiato per la loro villeggiatura.

Fiorello alla IX Edizione del Premio Biagio Agnes 2017

Fiorello
Alla cerimonia di premiazione, ripresa dalle telecamere di Rai Uno, anche i cantanti Noemi, Silvia Salemi, Ricchi e Poveri, Carly Paoli e Ron. E i ballerini Samata Togni e Samuel Peron

Sorrento - Chissà cosa ha in serbo, il vulcanico Fiorello, per stupire il pubblico durante la cerimonia di premiazione della IX edizione del “Premio internazionale del giornalismo Biagio Agnes 2017”, che andrà in scena nell’incantevole cornice di Marina Grande a Sorrento, sabato 24 giugno alle ore 21. L’eclettico showman è tra i 16 vincitori della manifestazione. La sua irriverente “Edicola Fiore”, la rassegna stampa quotidiana che ha catturato l’attenzione di un variegato pubblico, si è aggiudicata il premio “Nuove Frontiere del giornalismo”. Ogni mattina su SkyUno e TV8, da anni, l’attore, conduttore, cantante, imitatore e doppiatore, diverte e informa a suo modo. Commentando le notizie del giorno con il suo stile unico e semplice. Il Premio Biagio Agnes, da anni un appuntamento clou del mondo dell’informazione, anche per il 2017 si conferma un evento di alto spettacolo ed intrattenimento. Infatti Fiorello non sarà l’unica stella presente. Un cast d’eccezione animerà la cerimonia di premiazione. Le dolci e coinvolgenti note delle melodie di Silvia Salemi, Ricchi e Poveri, Noemi, Carly Paoli e Ron coinvolgeranno il pubblico. I ballerini Samuel Peron e Samanta Togni incanteranno gli spettatori. Il gotha del giornalismo nazionale e internazionale dibatterà su temi di stretta attualità come femminicidio e fake news.

Dal Pizza Village all`Unesco «Tutelate l`arte dei pizzaioli»

Raccolte un milione e mezzo di firme, l'Africa si schiera 

Fonte: Luciano Pignataro da Il Mattino

Inutile girarci attorno: il vero teina di quest'anno al Pizza Village è la pratica che verrà studiata la settimana prossima dagli esperti sul riconoscimento dell'Arte dei Pizzaioli Napoletani all'Unesco. Martedì con la consegna delle 50mila firme di Coldiretti Campania e delle l00mila raccolte da Unaprol m tutta Italia è stato raggiunto e superato l'obiettivo del milione e mezzo di firme. E il presidente nazionale della Coldiretti Moncalvo ha rilanciato: possiamo arrivare a due milioni. Una mobilitazione senza precedenti per sostenere l'iniziativa della Fondazione Univerde presieduta da Alfonso Pecoraro Scanio e dall'Associazione Pizzaioli Napoletani presieduta da Sergio Miccu che ha l'appoggio anche della Cna. Che però non è solo numerica, ma qualitativa come si è dimostrato con il sostegno dell'ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo in visita al Pizza Village Albert TshiselekaFelha, Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo: «Ringrazio il Presidente di UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio per avermi presentato la petizione #pizzaUnesco che ho firmato con gioia. Sosterrò il messaggio di conoscenza di questa arte tradizionale napoletana attraverso progetti pilota in Congo, in particolare, e in Africa, in generale».
 

Rc auto, addio tariffa ridotta per i campani virtuosi

Cancellati gli emendamenti di Russo (Fi), Impegno (Pd) e Di Maio (M5S): «Vincono le lobby assicurative» 

Fonte: Angelo Agrippa da Il Corriere del Mezzogiorno 

Napoli - Dopo due anni di tira e molla, di battaglie parlamentari e annunci dai toni trionfalistici, si toma al punto di partenza, a dimostrazione del fatto che il tema della riduzione delle tariffe assicurative della Rc auto per gli automobilisti virtuosi della Campania non è per niente abbordabile, nemmeno se a sostenere l'iniziativa parlamentare sono esponenti di spicco di Forza Italia, del Pd e dei 5 stelle, come Paolo Russo, Leonardo Impegno e il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. «Rc Auto: un nuovo schiaffo del governo ai cittadini della Campania, che continuano a pagare più di quanto le compagnie assicurative chiedono agli automobilisti di altre regioni d'Italia — commenta il deputato e coordinatore azzurro della città metropolitana di Napoli, Paolo Russo —. Bocciati gli emendamenti con i quali si è provato a reintrodurre, nel ddl Concorrenza, ciò che in Senato era stato cancellato e vale a dire il diritto di un automobilista virtuoso della Campania a pagare quanto mediamente paga un omologo in altre parti del Paese. L'ennesimo affronto del Governo — conclude Russo — agli abitanti di Napoli e della Campania per proteggere le lobby assicurative che ha imbarazzato perfino una parte del suo Pd, visto che anche il collega Impegno si è visto rispedire al mittente gli emendamenti presentati».
 

Raduno regionale della Lambretta a Vico Equense

Le vecchie signore a due ruote sfilano in Corso Umberto I

Vico Equense - Venerdì 23 giugno, il Moto Club “Old Lambretta Campania ASD” organizza un raduno a Vico Equense: dalle 15.00 alle 17.00 tante lambrette di tutti i modelli si riuniranno in Corso Umberto I. La Lambretta è uno scooter italiano prodotto dal 1947 al 1972 nel quartiere Lambrate di Milano dalla Industria meccanica Innocenti. Il nome “Lambretta” deriva dal fiume Lambro, che scorre nella zona in cui sorgevano proprio gli stabilimenti di produzione. I meno giovani ricorderanno certamente la rivalità, negli anni sessanta, tra la Lambretta e la Vespa, quando Gregory Peck e Audrey Hepburn, capelli al vento, cavalcavano la seconda nel famoso film ‘Vacanze romane’.

Furti in spiaggia, in costiera torna l`allarme

Predoni a caccia di oggetti di valore: arrivano e scappano con la Circumvesuviana 

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Sorrento - Quando ha visto quella borsa, lasciata incustodita sulla spiaggia da una turista americana, non ha avuto esitazioni. L'ha afferrata e poi nascosta in una sacca che aveva con sé, prima di fuggire verso la stazione della Circumvesuviana. Ad arrestare Carmine Palmisciano, però, ci hanno pensato i poliziotti di Sorrento. Ieri il processo per direttissima, al termine del quale il 28enne di Poggiomarino è stato condannato a sei mesi di carcere e subito rimesso in libertà. Primo pomeriggio di lunedì. Marina Piccola è come sempre affollata, nonostante sia il primo giorno della settimana. Brulica di persone soprattutto la spiaggia di San Francesco, l'unico tratto di arenile dove i bagnanti possono accedere liberamente. Tra loro c'è una turista statunitense, da alcuni giorni in vacanza in Costiera. Il caldo è insopportabile e la donna decide di tuffarsi in acqua, lasciando però incustodita la borsa: una distrazione imperdonabile, visto che all'interno ci sono contanti, una videocamera e una macchina foto grafica. Ed è a quel punto che, secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine e confermato dai giudici, Palmisciano entra in azione. Si avvicina alla borsa e l'afferra nascondendosi con un asciugamano; poi la infila in una sacca che ha con sé e si dirige in fretta e furia verso la stazione della Circumvesuviana, probabilmente con l'obiettivo di rientrare a Poggiomarino con la refurtìva.
 

Meta di Sorrento, 71enne trovato morto in mare


Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Meta - Il suo corpo era in prossimità della riva, lungo la spiaggia di Meta. Addosso aveva solo il costume, segno che un malore l'aveva probabilmente stroncato mentre faceva il bagno. Protagonista della drammatica vicenda è Michele Maresca, 71enne di cui si erano perse le tracce ieri mattina e che durante la scorsa notte è stato ritrovato senza vita. L'anziano, nato nel giugno 1946 e residente a Meta, era uscito di casa alle 9.30 e non era più rientrato. Comprensibile la preoccupazione dei familiari che avevano allertato i carabinieri della stazione di Piano e della compagnia di Sorrento. Le ricerche, purtroppo, si sono tragicamente concluse la scorsa notte col ritrovamento del cadavere di Maresca. L'uomo aveva lasciato gli indumenti sul molo della Marina di Meta e si era immerso in acqua. A quel punto, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe stato stroncato da un improvviso malore. A chiarire definitivamente le cause della morte, comunque, potrebbe essere l'autopsia che la Procura della Repubblica di Torre Annunziata valuta di disporre già nelle prossime ore.

Lella Gallifuoco, conquista lo “Spaghetto d’oro” alla Coppa Mediterranea 2017

Lella Gallifuoco
Un’eccellenza napoletana e italiana giustamente premiata e riconosciuta

Fonte: Giuseppe Ino da tivoo.it

Vico Equense - Lella Gallifuoco, punta di diamante di “Da Pasqualino”, storica pizzeria e ristorante brillantemente operativa dal 1928 al Borgo Loreto, nel cuore di Napoli antica, è stata consacrata Spaghetto d’oro nel corso della edizione 2017 della Coppa Mediterranea Pizza di qualità, svoltasi per due giorni di recente a Vico Equense, sulla Penisola Sorrentina. La manifestazione promossa da Michele Cuomo, vicano, Presidente dell’Associazione Pizza a Vico ed Alfredo Folliero, napoletano, Presidente dell’Unione Pizzaioli Tradizionali e Ristoratori che da anni promuove la passione per la cucina mediterranea in Italia e nel mondo, espletando anche dei validi corsi di formazione professionale per maestri pizzaioli, ha visto sfidarsi a suon di forni e fornelli per due giorni, operatori del settore provenienti da tutta Italia, al fine di conquistare la Coppa Europea della Pizza di Qualità. La competizione si è articolata in più batterie di gara: la Margherita doc , il Calzone Doc, Pizza Dessert e la Pizza Innovativa, accanto ai Sapori del Sud, Pizza al metro, in pala, Spaghetto d’Oro ed ha visto in scena anche momenti esilaranti di show-cooking da parte degli ospiti dell’evento, show di pizza acrobatica e master su farine e materie prime di qualità con l’obiettivo di trasmettere al pubblico ed ai media il messaggio dell’importanza della qualità del prodotto da proporre al consumatore. Già istruttrice UPT&R , campionessa mondiale di pizza fritta e vincitrice di molti altri prestigiosi riconoscimenti, Lella Gallifuoco, “figlia d’arte”, attivissima esponente con il papà Giovanni, le sorelle Linda, Rosa Angela, la mamma Annamaria Mazzotta e la zia Giovanna Mazzotta della rinomata azienda Da Pasquailno, unica sede al Borgo Loreto, si è aggiudiacato il primo posto nella categoria “Spaghetti d’oro”, confezionando in quella sede un gustosissimo primo piatto dal sapore ed il profumo tipici del golfo partenopeo a base di cozze gamberetti e calamari con pomodorini del piennolo del Vesuvio e prezzemolo fresco.

martedì 20 giugno 2017

Estate 2017. Prevenzione incendi, servizio affidato all’AVF

Vico Equense - Affidato all’ AVF (Associazione Volontari del Faito) il servizio di prevenzione, avvistamento e spegnimento di focolai d’incendio. L’Associazione, che è dotata di un nucleo specializzato nell’antincendio boschivo, farà un monitoraggio dell’intero territorio comunale in stretto collegamento con protezione civile e polizia locale. Due punti di osservazione ritenuti idonei ai fini delle attività: Monte Faito e Arola. “Le attività di prevenzione – spiega il Comandante dei Vigili Urbani Ferdinando De Martino - del rischio d’incendi del bosco, consistono nel porre in essere azioni mirate a ridurre le cause e il potenziale innesco d’incendio e interventi finalizzati alla mitigazione dei danni conseguenti, utilizzando a tal fine tutti i sistemi e i mezzi di controllo e vigilanza delle aree a rischio.” Il Comune di Vico Equense predispone annualmente un programma di difesa per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi, che prevede un puntuale monitoraggio del territorio, soprattutto delle zone a rischio elevato e lungo i tratti di strada più trafficati ricadenti nelle aree montane. “Dal 2007 – continua il Comandante De Martino - le attività di avvistamento, spegnimento e prevenzione degli incendi boschivi sono stati affidati all’Associazione Volontari del Faito, con positivi e innegabili risultati sul piano di prevenzione, come anche delle fasi attive di spegnimento dei roghi improvvisi.”

Sorrento, estate da sold-out all’insegna degli eventi culturali di qualità

Giuseppe Cuomo
di Claudia Esposito

Sorrento - Sarà un’estate da tutto esaurito per Sorrento. L’ennesima. A confermarlo con soddisfazione è il primo cittadino Giuseppe Cuomo: “Lo scorso anno abbiamo già registrato dei numeri eccezionali – spiega – e anche il 2017 si confermerà con un trend assolutamente positivo”. Tutto esaurito da tempo non solo negli alberghi ma anche nelle strutture extra-alberghiere quali bed and breakfast, agriturismi e case vacanza, tantissime le difficoltà per reperire una sistemazione dell’ultimo minuto. Se il tutto esaurito resta la costante, a cambiare però è la tipologia di turismo: “Ci sono stati – chiarisce Cuomo – degli enormi cambiamenti negli ultimi 3-4 anni. Prima prevalevano gruppi organizzati, che magari restavano in città circa 5 giorni. Oggi, invece, c’è un maggior movimento di singoli turisti che magari si organizzano in proprio, pernottando 3-4 giorni. Sono quindi aumentati i flussi di arrivi e partenze così come è aumentata l’offerta extra-alberghiera in un territorio che, urbanisticamente, non è sufficientemente idoneo ad accogliere tutti questi turisti”. Se le strutture ricettive non sono mai abbastanza per ospitare le folle attirate dal marchio Sorrento, è anche vero che la città, eternata e resa celebre nel mondo da letterati e cantanti per la sua costa, il suo clima, la sua gastronomia, i suoi panorami lascia un segno in quanti hanno avuto il piacere di conoscerla: “Siamo molto orgogliosi e constatiamo con piacere – aggiunge il sindaco – che il 25% delle presenze è costituita da turisti che ritornano, dopo essere stati in Città almeno una volta, segno di un’accoglienza e di un’ospitalità che funziona”.
 

Condono, una legge dispersa

Il senatore Falanga: «Mi dimetto, ecomostri e camorristi più tutelati» 

Fonte: Francesco Pacifico da Il Mattino 

«Nel viottolo dove abitava Salvatore Garofolo ci sono trenta case abusive più belle del tugurio dove viveva lui con i tre nipotini», sbraita il senatore forzista e avvocato Franco Cardiello. Il quale a Eboli, con il figlio Damiano, assisteva l'ex bracciante agricolo, malato terminale, morto sabato scorso di crepacuore dopo aver visto la sua abitazione (abusiva) recintata e pronta per la demolizione. «Perché le procure», spiega Ciro Falanga, senatore di Ala, «per lo più si attengono a criteri temporali, legati all'anzianità della sentenza che dispone l'abbattimento». Questa mattina Falanga, che è primo firmatario di una proposta di legge sui cosiddetti abusi di necessità che attende il voto finale, annuncerà «le sue dimissioni irrevocabili. Perché non voglio mischiare la mia battaglia con l'ostruzionismo senza senso di una forza politica (i Cinquestelle, ndr)». La morte del 64enne Salvatore Garofalo riapre l'annosa questione degli abusi da sanare per motivi di natura sociale, non quelli legati alla speculazione. Un argomento molto delicato in un'Italia, dove secondo il Cresme sono state realizzate quasi 400mila unità abusive dal 1994 a oggi, delle quali soltanto il 30 per cento nei centri urbani.
 

Le dolci delizie di Vico Equense

Raffaele Cuomo
Vico Equense - “A Vico Equense, - si legge in un reportage del Corriere della Sera - un’istituzione è la pluripremiata cremeria Gabriele, tra le migliori d’Italia. Anche se chiamarla così è riduttivo. «Mi tiene otto delizie al limone? Passo a prenderle prima di partire, non posso lasciare Vico senza». È la tipica frase che si sente ripetere al bancone dai tanti clienti che, finite i le vacanze, si apprestano a tornare nelle loro città di provenienza. Del resto la «delizia al limone» è il dolce più richiesto di questo «paradiso» dei foodie: si tratta di una torta monoporzione realizzata con un pan di spagna ricoperto da uno strato di crema al limone. Uno spuntino perfetto al pomeriggio, magari accompagnato da un caffè. Nella loro cremeria i fratelli Raffaele e Liberato Cuomo propongono poi gelati di altissima qualità lavorati quotidianamente, ma anche brioche artigianali, torte gelato, un limoncello con il loro marchio e altri prodotti che la bottega fondata dal padre Gabriele ha reso famosi. L’attività ha aperto nel 1952 a Napoli ed è stata trasferita nel comune all’imbocco della Penisola sorrentina nel ‘67. I fratelli Cuomo sono la quarta generazione nel settore alimentare. Sia i loro nonni che i loro bisnonni erano casari e dalla loro passione e conoscenza per la lavorazione del latte è nata la voglia di lanciarsi nel mondo dei gelati.
 

Vico Equense è gourmet. Sogno patrimonio Unesco

La “culla” della pizza e degli chef stellati punta a ottenere il riconoscimento. Intanto aumenta l’appeal per i vacanzieri: in ripresa gli arrivi e le presenze 

Fonte: Metropolis 

Vico Equense - Rendere Vico Equense un’oasi degna di essere annoverata tra le località patrimonio dell’Unesco. E’ il sogno coltivato da tempo da maestri stellati, operatori turistici e amministrazione comunale che, dopo il successo di “Festa a Vico” – la tre giorni di gusto a sfondo benefico organizzata dallo chef Gennarino Esposito che ha raccolto un incasso di oltre 210mila euro -, contano di muovere fondamentali passi in avanti verso quel desiderio mai nascosto che renderebbe Vico Equense ancora più accattivante pure per i turisti. Una tappa importante passa anche da oggi quando a terme di Stia si terrà la sesta edizione di “Italian cusine in the world forum” che prevede come obiettivo proprio il riconoscimento Unesco per la cucina e per alcune località del Belpaese. Tra cui Vico Equense. Non poteva mancare una delegazione della penisola sorrentina capitanata da due chef di grido del calibro di Peppe Giuda (“Antica osteria nonna Rosa” a Vico Equense) e Giuseppe Aversa (“Il Buco” a Sorrento) che metteranno in copertina le prelibatezze di mare e terra della terra delle Sirene.
Un sogno 
“Non possiamo non cullare un desiderio del genere. Siamo una realtà importante, famosa ovunque per le sue prelibatezze eno-gastronomiche. A cominciare dalla pizza. Il riconoscimento Unesco sarebbe una cosa straordinaria” sospirò lo scorso marzo il Sindaco Andrea Buonocore, durante la conferenza stampa di presentazione di “Pizza a Vico”, un altro evento di spessore. Adesso l’attenzione rimane alta anche sull’iniziativa di oggi a Terme di Stia perché Vico Equense sa bene quanto sia necessario sfondare anche in termini di immagine.


Per l'emergenza traffico i Sindaci pensano alla strada dei cimiteri...

Fonte: Politica in Penisola

Penisola sorrentina - Per risolvere i problemi del traffico nella Penisola Sorrentina i Sindaci hanno rispolverato il vetusto progetto della strada dei cimiteri per creare un’alternativa al Corso Italia: così vanno in pressing sul Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, affinchè finanzi l’opera impegnando circa 80 mln di euro a valere sui fondi europei. Questa gente la soluzione all’emergenza traffico in Costiera pensa di risolverla con la realizzazione di questa nuova strada. Ci spieghino allora i primi cittadini come pensano di gestire il problema direttamente connesso: la congestione urbana conseguente all’arrivo quotidiano e facilitato in Penisola di centinaia di migliaia di auto e bus lungo la doppia direttrice della Statale Sorrentina e della nuova arteria a monte. L’idea di risolvere il problema facilitando l’arrivo in Penisola attraverso un’altra strada dovrebbe far inorridire qualunque persona di buon senso visto che la Costiera è un imbuto già oggi incapace di contenere i flussi ordinari e straordinari di traffico, figurarsi quelli generati da due vie di accesso! Piuttosto andrebbe bocciata sul nascere quest’idea, ma la politica ci ha insegnato che l’obiettivo troppo spesso non è la soluzione dei problemi, quanto l’impiego delle risorse finanziarie pubbliche. E fermiamoci qui per carità di Dio.
 

lunedì 19 giugno 2017

Ecologia. Comuni Ricicloni, premiato nuovamente Vico Equense

Andrea Buonocore
Roma, 22 giugno 2017 

Vico Equense - Si conferma anche quest'anno tra i Comuni Ricicloni la Città di Vico Equense. L'amministrazione guidata dal Sindaco Andrea Buonocore, sarà premiata nuovamente il prossimo 22 giugno a Roma. Nell'ambito della XXIV edizione della speciale classifica stilata da Legambiente, patrocinata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, saranno premiati i comuni che oltre ad una percentuale di raccolta differenziata (RD) uguale o superiore al 65%, hanno anche una produzione procapite di rifiuto indifferenziato (data dalla somma del secco residuo e dalla quota non recuperata dei rifiuti ingombranti) inferiore o uguale ai 75 Kg/anno/abitante. Il Premio, a Vico Equense, è stato assegnato da Rilegno, per l’impegno profuso nella raccolta del legno. Rilegno, partner dell’evento e consorzio della filiera legno all’interno del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), ogni anno individua dei Comuni virtuosi. Alla cerimonia di giovedì parteciperà il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, il responsabile del settore ecologia del Comune di Vico Equense Ferdinando De Martino e il responsabile della Sarim, la società che si occupa della raccolta differenziata sul territorio di Vico Equense, Michele Manganaro.

Pompei celebra la Festa della Musica con l’Omaggio a Pino Daniele e Rino Zurzolo

Il 21 giugno si esibiranno Joe Amoruso e Antonio Onorato; presente Giorgio Verdelli, autore di “Il tempo resterà” 

Pompei - Con uno speciale “Tributo a Pino Daniele e Rino Zurzolo” Pompei aderisce, per il secondo anno consecutivo, alla Festa europea della Musica e celebrerà la ricorrenza con una grande kermesse artistica in programma mercoledì 21 giugno, dalle ore 18.00 alle 24.00, in piazza Bartolo Longo. Nel cuore della manifestazione il conduttore, autore e giornalista televisivo, Giorgio Verdelli, proporrà alcuni stralci dal suo docu-film “Pino Daniele: il tempo resterà”; Francesca Maresca canterà alcuni brani di Pino; Marco Zurzolo ricorderà in musica suo fratello Rino; Joe Amoruso e Antonio Onorato, artisti che hanno condiviso parte della loro carriera con Pino Daniele, concluderanno la serata. Dunque nella notte “magica” per eccellenza, il passaggio dalla primavera all'estate sarà salutato da artisti, amatori e professionisti, per trasmettere quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. La “Festa della Musica”, che sarà di auspicio per l’estate che verrà, avrà inizio alle ore 18.00 con il dj Gerardo Longobardi e a seguire con JJ Band, Armònia, Last Minute, Shahar Band, Comune Accordo, Mr. Albino & Gaetano Coppola e i giovani emergenti Pio Vanacore e Marina C. Nella parte centrale dell'evento due gruppi affermati allieteranno la serata con il tango argentino e la danza del ventre, rispettivamente Flamenco Tango Neapolis di Salvo Russo e Scott and Insciallah di Rosario Scotti di Carlo. Seguirà, quindi, la parte dedicata al “Tributo a Pino Daniele e Rino Zurzolo”. La conduzione è affidata all'attrice Angela Rosa D’Auria e al dj Peppe Croce, la direzione artistica e l'organizzazione è di Giuseppe Scagliarini, coordinatore di Sensi - Linguaggi creativi.


Dopo il Capodanno del Mugnaio, partono le gare per incoronare il vincitore del XVI Trofeo Caputo

E’ stata una grande festa quella che si è svolta nel Campo Caputo di Frignano, nel casertano, in occasione del Capodanno del Mugnaio. Dopo la mietitura, la firma del contratto di filiera e i festeggiamenti, si parte subito con lo svolgimento del XVI Trofeo Caputo, il Campionato Mondiale che richiama a Napoli, ogni anno, oltre 600 sfidanti. “Il nostro lavoro, ha dichiarato Antimo Caputo, Ad del Mulino Caputo, parte dalla selezione della varietà da coltivare, in funzione delle peculiarità climatiche e del suolo e dei prodotti che gli artigiani del gusto devono realizzare. Seguiamo l’evoluzione del grano dai campi fino al sacco di farina. Il Trofeo Caputo è la prosecuzione ideale di questo percorso, con il riconoscimento dei migliori artigiani pizzaiuoli del mondo e ci gratifica molto che, nell’ambito del “Pizza Village”, evento nel quale è inserito il Campionato, sarà utilizzata, come lo scorso anno, la farina proveniente dal “Campo Caputo” targato Campania” L’appuntamento è presso Stadio della Pizza, sul Lungomare Caracciolo di Napoli, con spalti e tribune con vista sul golfo di Napoli, da dove il pubblico potrà assistere alle gare che prevedono l’assegnazione di 9 titoli, riferiti ad altrettante categorie. Novità assoluta di questa edizione, sarà la categoria riservata alla “Pizza Fritta”, un must della cucina napoletana e cartina da tornasole dell’arte bianca, che diventerà un golosissimo terreno di gara tra i contendenti. Le competizioni si svolgeranno in simultanea su 7 forni, ai quali si alterneranno i partecipanti e sarà sempre possibile seguire le evoluzioni della competizione anche tramite i social network e le piattaforme virtuali, fino alla selezione e alla premiazione del Campione del Mondo 2017, attesa per la serata di mercoledì 21 [Ph: Stefano Renna, Riccardo Siano e Roberta De Maddi]

Politiche sociali. Campo estivo balneare, al via “R…estate con noi”. L’Assessore Lombardi: “Un’occasione importante di socializzazione”


Mare e tanto divertimento per i bambini vicani 

Vico Equense - Una colonia estiva per i ragazzi della Città: è questa l’iniziativa attuata dall’Amministrazione Comunale del Sindaco Andrea Buonocore. “Un’occasione importante di socializzazione, formazione e divertimento, da passare in compagnia, facendo nuove amicizie, sotto la guida attenta di personale esperto e qualificato”, con queste parole l’Assessore alle politiche sociali Franco Lombardi ha inaugurato, questa mattina, il campo estivo balneare “R…estate con noi”, che consentirà a circa 60 bambini e ragazzi, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, di vivere due settimane nell’incantevole scenario della marina di Vico, un’esperienza aggregativa, sfruttando anche la valenza educativa del gioco e dello stare insieme. Organizzato da Caterina Trombetta, assistente sociale e Carmela Vanacore, psicologa, dell’ufficio politiche sociali del Comune di Vico Equense, nell’ambito degli interventi in favore dei minori e delle famiglie. L’azione del campo estivo balneare, è un servizio rivolto alle famiglie nelle quali entrambi i genitori lavorano, e si trovano, perciò, maggiormente in difficoltà nella gestione dei figli, venendo a mancare, durante il periodo estivo, il ruolo fondamentale di supporto che svolge, negli altri mesi dell’anno, la scuola. All’apertura delle attività, che andranno avanti fino al 28 luglio, sono intervenuti l’Assessore alle spiagge Angelo Castellano, il Comandante dei vigili urbani Ferdinando De Martino, il delegato della Capitaneria di porto Tommaso Sabatino e il consigliere comunale Carolina Apuzzo. I ragazzi sono diretti e coordinati dalle educatrici della Cooperativa “La Locanda” di Pasquale Di Martino, oltre al supporto di personale comunale e volontari del servizio civile. Il trasporto, invece, è assicurato dalla ditta Curreri.

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Ambiente. Rossano Ercolini ospite a Sorrento

Il “Premio Nobel” per l’Ambiente in visita al ristorante Acqu’ e Sale 

Sorrento - Ha voluto fare visita al ristorante Acqu’e Sale di Marina Piccola, a Sorrento, per tenere a battesimo l’adesione al protocollo Rifiuti Zero del locale dello chef pizzaiolo Antonino Esposito. Lui è Rossano Ercolini, presidente dell’associazione Zero Waste Italia e tra i principali promotori, insieme a Paul Connett, della rete italiana Rifiuti Zero, una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la loro vita ciclica, considerandoli non come scarti ma risorse da riutilizzare. Ad accompagnare Ercolini, che è stato insignito nel 2013 del Goldman Enrivonmental Prize, considerato una sorta di “Premio Nobel” per l’Ambiente e attribuito da 24 anni a personalità di ogni continente che si distinguono in maniera particolare per il loro impegno, è stato Antonino Esposito, esperto di turismo sostenibile e fondatore del progetto Hotel Rifiuti Zero. “Questa struttura ha aderito alla nostra rete da qualche mese - spiega Esposito - Si tratta di un protocollo finalizzato alla riduzione dei rifiuti e al risparmio idrico. In poco tempo, Acqu’ e Sale ha ottenuto un +75% di racconta differenziata, un -20% di rifiuti, -15% di sprechi idrici e -15% di rifiuti organici. E siamo solo all’inizio. Serve un’inversione di tendenza anche perché sempre più turisti, nei prossimi anni, sceglieranno strutture ricettive e di ristorazione sulla base del loro impegno sul fronte della sostenibilità ambientale”.

Al via la prima edizione del LEMON JAZZ FESTIVAL di Sorrento

Sorrento - Arriva il Lemon Jazz Festival, la prima edizione della kermesse musicale ispirata al tesoro giallo della Penisola Sorrentina e ambientata in uno dei giardini più caratteristici di Sorrento, Villa Fiorentino. Dal 5 al 9 luglio prossimi avranno luogo, in questa cornice particolare, concerti di artisti internazionali. Daranno il via alla cinque giorni del Lemon Jazz gli AVION TRAVEL, già vincitori di Sanremo 2000; un gruppo consolidato che ha collezionato successi, premi e collaborazioni prestigiose. Peppe Servillo, voce e leader, riesce a caratterizzare le proprie interpretazioni grazie ad una forte espressività e uno stile unico. Giovedì 6 luglio il festival si arricchisce con un doppio set. Sarà la volta di una nuova rivelazione del circuito jazz italiano, il metese CLAUDIO JR DE ROSA, e successivamente del trio del cubano ALFREDO RODRIGUEZ. Claudio Jr De Rosa ha coltivato già giovanissimo la passione per la musica esibendosi in importanti jazz club e festival in Italia. A soli 25 anni ha già ottenuto una serie di prestigiosi riconoscimenti internazionali. Il suo nuovo lavoro discografico è recente ed è prodotto dalla Incipit Records/Egea in collaborazione con Lemon Jazz. A seguire Alfredo Rodriguez Trio. Il talentuoso pianista ha abbandonato Cuba per suonare con Quincy Jones (attualmente suo produttore). Oggi rappresenta il nuovo jazz latino. Il portamento e i modi di un gentiluomo d'altri tempi, due mani che danzano sulla tastiera del pianoforte con passione, danno vita ad un arcobaleno di emozioni. Venerdì 7 luglio l’appuntamento è con JAMES TAYLOR QUARTET. La formazione capitanata dall’hammondista James Taylor, e ispiratrice del termine musicale acid jazz (in perfetta sintonia con Lemon Jazz), unisce all’interpretazione jazzistica un tocco di funk britannico. Proprio dalla rivisitazione sonora dell’organo hammond sono nati i più grandi successi del gruppo e le innumerevoli collaborazioni anche in campo cinematografico.
 

Mare, Campania maglia nera per inquinamento e cemento

Fonte: Fulvio Scarlata da Il Mattino

Mare, Campania maglia nera m Italia per inquinamento e cemento: sono i dati di Legambiente che registra nella regione il 16% dei reati complessivi, con un boom di persone denunciate o arrestate, in un anno arrivate a 2912, con un aumento di quasi il 20% rispetto all'anno scorso, e per numero di sequestri, che hanno toccato quota 839. La campagna Mare Mostrum di Leagambiente parte proprio dalla Campania, dove secondo il dossier presentato si registrano sette reati al giorno, in prevalenza legati a inquinamento e cementificazione ma anche pesca di frodo. L'aggressione alle coste è sistematica tanto che la Campania detiene la leadership assoluta per gli illeciti commessi, circa 2594, il 16,5% del totale con ben 5,5 infrazioni per chilometro di costa.
Scarichi illegali 
«La regione si conferma come nemica del mare - scrive l'associazione ambientalista - con 2912 persone denunciate e arrestate e 839 sequestri effettuati». Sotto accusa prima di tutto il cemento che continua a divorare la costa della Campania: il 20% dei reati accertati in Italia avvengono nella nostra regione, con 855 persone denunciate e 234 sequestri.
 

domenica 18 giugno 2017

Marco e Gloria

Gloria e Marco
di Filomena Baratto 

Vico Equense - Alla fine non ce l’hanno fatta. Erano partiti per andare a cercare fortuna e invece hanno trovato la morte. Marco e Gloria, i due ragazzi morti nell’inferno della Grenfell Tower, sono due dei tanti figli che lasciano l’Italia per andare fuori in cerca di una vita migliore. Fuori dall’Italia funziona che si procede per merito e non per trafile ambigue e tortuose e strategie varie per ottenere quello che spetterebbe di diritto. I figli ci lasciano, vanno via, si organizzano una vita lontano da noi e molto spesso non per scelta, ma costretti. Mi chiedo, a cosa provvede lo Stato se assiste inerte alla fuga di tanti giovani? Ai nostri figli abbiamo dato il meglio per poi vederli scappare come se qui ci fosse l’inferno. E una volta fuori, non ne vogliono sapere di tornare. Così, dopo aver dato loro educazione, affetto, beni, ci vengono sottratti per servire un altro paese. Questo è una perdita inaccettabile oltre che una sofferenza. Forse che non conviene puntare sui giovani, mantenerli in patria, dandogli un futuro all’altezza delle loro aspettative? E mentre facciamo scappare i nostri ci fregiamo di essere i “Buoni Samaritani” per gli immigrati. Ci adoperiamo per lo “ius soli”, ma non ci preoccupiamo dei figli che vanno a risiedere altrove non sempre per scelta ma per mancanza di simile trattamento qui, e ai quali dovremmo dare progetti per il loro futuro e lo stesso diritto offerto agli altri. Vogliamo far credere poi che la scuola italiana sia inadeguata e invece è vero il contrario se i nostri figli diventano casi di eccellenza fuori. Tra qualche anno, questo sarà un paese senza ricambio, senza giovani ai quali abbiamo dato tutto per migliorare il loro futuro e il paese.
 

Vico Equense - Daito Doc Festival

‘Na scalinatella

di Filomena Baratto 

Vico Equense - Mi piace Vico vista dalle scale. Ne ha diverse, ne ha strette e lunghe, ripide, silenziose o buie, ricche di vegetazione od ombrose e tortuose. Si conosce bene un luogo quando lo si visita a piedi. Le scale ne danno un’opportunità unica. Quanti scalini ha questa città per andare da un punto all’altro! Si ha, così, la visione verticale del territorio, attraversandolo come raggi di sole verso l’alto. Nel tempo le abbiamo tradite, per la fretta e, quando raramente vengono percorse, siamo distratti, non allunghiamo nemmeno il capo, né ci guardiamo intorno, a testa china a stento vediamo dove mettere i piedi. Le abbiamo evitate! Nemmeno si progetta più una scala, gli architetti le lasciano agli interni. Al loro posto gli ascensori, magari con vista, una cabina a tutto vetro, da cui l’unico sforzo è quello di avere pazienza: in pochi minuti siamo a destinazione. Ma sapete che la vista non vede soltanto con gli occhi? Che per ricordare un panorama bisogna percorrerlo, che i passi lubrificano il cervello, che muovere le gambe è tutto sommato vederci bene? Una volta sulle scale ci si fermava, si ammirava il panorama che si lasciava alle spalle, si saliva lentamente, ci si intratteneva, si discuteva, poi ci si fermava e si guardava indietro per vedere i passi fatti, da qualche posizione unica e si era privilegiati a conoscere quello scorcio esattamente da quella posizione.
 

Vince la scaramanzia del numero 13 gli chef, i formati, le ricette e i pastifici

Fonte: Antonino Siniscalchi da Il Mattino

I sapori della costiera per condire l'elemento principe della dieta Mediterranea. Toma lunedì sera, a Marina del Cantone, dalle 20.30 a mezzanotte, la cucina «open», in riva al mare della Terra delle Sirene, perla seconda edizione di «Pasta in spiaggia». L'appuntamento, promosso dai Consorzi Pasta di Gragnano igp e AmoNerano, affida all'estro e alla fantasia di 13 chef di altrettanti ristoranti di Nerano e dintorni il compito di abbinare 13 formati di pasta ad altrettante ricette, elaborate con gli ingredienti tipici del territorio, attingendo dal mare dei golfi di Napoli e Salerno e dalla terra felix di Massa Lubrense e dintorni. Nella patria dello spaghetto alle zucchine, o alla Nerano, se preferite, il piatto tipico non poteva mancare, peraltro, affidato allo chef di «Maria Grazia» che proporrà la sua ricetta con gli spaghetti alle zucchine del pastificio «IlMulino». La griglia di partenza della lunga maratona di «Pasta in spiaggia», propone, inoltre, «Mary's Beach» e «Il Rè della Pasta» con calamarata condita con totanetti di paranza e pomodorini del piennolo. I «Quattro Passi» e il pastificio «Antiche Tradizioni» si affidano a Trofie con zucchine, fiori di zucchine, lupini e limoni; «La Perla» e la «Pasta d'Aragona» propongono mezzo pacchero con sugo di scorfano; «Baia Nerano» e pastificio Di Martino hanno scelto tubettoni con cozze, zucchine e pecorino; la «Taverna del Capitano» e ilpastificio «dei Campi» hanno scelto per la serata «mischiato potente» con fagiolini e cernia al limone; pasta mischiata anche per «Le Sirene» e l'Antica fabbrica della Pasta, con pasta fagioli e cozze; «Pappone-La Certosa» ed il pastificio «Antiche Tradizioni» propongono penne con melanzane, mozzarella, pomodorini e basilico; «Lo Scoglio» e la «Fabbrica della Pasta» abbinano linguine e alici con croccante al finocchietto; «L'Africano» e il pastificio Massa hanno scelto tubettoni con totani; dal binomio «Framar» e pastificio D'Aniello ecco le orecchiette napoletane con pesto di zucchine e scaglie di mandorle; «II Cantuccio» e «L'Oro di Gragnano» propongono mezze maniche alla pescatora; «II Nettuno» e il pastificio Di Martino il mezzo pacchero lo propongono freddo, con verdure di stagione, scorzette, gamberetti dei Galli e agrumi.
 

Tutela del Banco di Santa Croce. Il Sindaco Buonocore: “Competenze professionali e specifica esperienza in materia”

Andrea Buonocore, Antonino Miccio e Angelo Castellano
Vico Equense - Per la gestione e la fruizione della zona di tutela biologica del Banco di Santa Croce, in concessione demaniale alla Città di Vico Equense, il Sindaco Andrea Buonocore ha nominato come responsabile Antonino Miccio, Direttore dell’A.M.P “Punta Campanella”, e ufficializzata una commissione costituita da Carmela Guidone, Antonella Esposito ed Enrica Gargiulo, che avranno il compito di formulare proposte e suggerimenti, assolvendo a una funzione di collegamento con le parti sociali e con le realtà produttive e imprenditoriali, per organizzare attività di promozione, tutela, fruizione e sorveglianza. “Competenze professionali e specifica esperienza in materia.” Questi i due principi cardine a cui si è ispirato il Sindaco Buonocore. Antonino Miccio, nato a Vico Equense e residente a Piano di Sorrento, laurea in agraria, è direttore dell’area marina protetta di Punta Campanella dal 2004. E’ stato presidente nazionale dell’Associazione italiana direttori parco (AIDAP), attualmente ricopre la carica di vicepresidente. Componente dell’osservatorio regione Campania della biodiversità e membro del comitato tecnico scientifico dei presidi slow food Campania e Basilicata. Coordinatore di innumerevoli progetti scientifici e pubblicazioni. Carmela Guidone, di Piano di Sorrento, è laureata in scienze naturali, e ricopre l’incarico di responsabile del CEA (Centro di Educazione Ambientale “Punta Campanella”), che opera nel campo della sensibilizzazione ambientale, con azioni di formazione e informazione rivolte a istituzioni scolastiche, enti pubblici e privati, escursionisti e turisti.
 

Depuratore di Punta Gradelle, si prepara il taglio del nastro

Vincenzo De Luca
L’Arpac: “Mare eccellente”

Vico Equense - Quasi certamente l’inaugurazione del depuratore di Punta Gradelle ci sarà agli inizi di luglio. A prendere parte alla cerimonia del taglio del nastro, stando a quando si è appreso, anche il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, accompagnato dai consiglieri regionali Enza Amato e Mario Casillo, che hanno seguito lo stato di avanzamento dei lavori dell’importante opera fondamentale per la lotta all’inquinamento marino. Intanto il Comune di Vico Equense, ha evidenziato, proprio alla regione Campania, alcuni problemi da risolvere al più presto. Tra questi, l'adeguamento dell’emissario della rete fognaria di Vico Equense, la canalizzazione delle acque di versante ora convogliate nell’impluvio naturale che sfocia proprio sul piazzale antistante l’impianto di depurazione, la costruzione di una condotta sottomarina per l’allontanamento dalla costa delle acque reflue provenienti dal collettore comprensoriale in caso di portate superiori a cinque volte quella media, nera. Il depuratore di Punta Gradelle, a dieci anni dall’appalto, è entrato in funzione nei giorni scorsi, l’ultimo tassello mancante per completare il comparto biologico è stato sistemato. L’impianto è stato realizzato per trattare i liquami provenienti da tutti i comuni della penisola sorrentina. Nel contempo l’Arpac ha effettuato un nuovo monitoraggio delle acque che bagnano la costiera.
 

Il mare più bello 2017: il Sud Cilento premiato

Vico Equense
2 vele a Vico Equense

Anche quest’anno Legambiente e Touring Club Italiano hanno voluto premiare i più puliti e incontaminati luoghi di mare in Italia con la guida ‘Il mare più bello 2017’ che però presenta una novità: ci sarà spazio infatti per i comprensori turistici, mettendo in evidenza quelli che più rispettano la natura. Sono oltre 100 quelli scelti dalla guida, con il principio che durante le vacanze al mare non si sceglie soltanto la spiaggia in cui andare ma anche il territorio circostante. Quindi la guida ‘Il mare più bello 2017’ quest’anno assegnerà le classiche 5 vele non ai Comuni di appartenenza, ma ai loro comprensori turistici. In particolare la Campania fa la voce grossa con molte località premiate: 5 vele infatti al comprensorio turistico Sud Cilento con Pollica, Acciaroli e Pioppi come miglior comune, seguito da Camerota, Centola-Palinuro, Castellabate, San Mauro Cilento, Pisciotta, Montecorice, Casal Velino e Ascea, ma anche la Costa di Maratea e il Golfo di Policastro. Nella Guida di Legambiente compaiono con 4 vele la Costiera Amalfitana e l’Isola di Capri (con i comuni Anacapri, Capri, Amalfi, Vietri sul Mare, Positano, Cetara e Praiano) mentre con 3 vele troviamo il Nord Cilento (Agropoli, Capaccio-Paestum). Con 2 vele infine il Regno di Nettuno, cioè Ischia e Procida e la Penisola Sorrentina (Sorrento, Massa Lubrense e Vico Equense). I comprensori turistici sono stati individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente in base alle qualità ambientali e dei servizi ricettivi. Quindi uso del suolo, stato delle aree costiere, degrado del paesaggio e biodiversità, sicurezza alimentare e produzioni tipiche, attività turistiche, mobilità, energia, acqua e depurazione, rifiuti, iniziative per la sostenibilità, mare, spiagge ed entroterra, struttura sociale e sanitaria.

sabato 17 giugno 2017

Vico centro, una farmacia aperta tutti i giorni

Vico Equense - Grazie alla disponibilità di tutte le farmacie del territorio comunale, fino alla fine settembre a Vico centro sarà garantita l’apertura di una farmacia tutti i giorni, compreso il sabato pomeriggio e la domenica mattina. “Non è pensabile che in centro – afferma il Sindaco Andrea Buonocore – non ci sia una farmacia aperta tutti i giorni. Gli ospiti della Città spesso utilizzano solo i mezzi pubblici e non hanno un’adeguata conoscenza del territorio tale da permettergli di raggiungere facilmente la farmacia di turno.”

Slow Food Costiera Sorrentina e Capri aderisce al Gal Terra Protetta

Vico Equense - Ieri 16 giugno il presidente della Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, dando seguito alla volontà dei propri soci espressa nell’Assemblea di marzo scorso presso la Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia, ha sottoscritto l’adesione all’aumento di capitale del GAL Terra Protetta, iscrivendo così Slow Food tra i soci dell’Ente. Lo scopo è quello di contribuire tra gli altri, a rappresentare i bisogni della piccola agricoltura locale, dei ristoratori e degli operatori orientati ad operare secondo la filosofia della chiocciola. Le misure europee hanno previsto l’attivazione dei Gruppi di Azione Locale, hub dei portatori di interesse locali, pubblici e privati, con il fine ideale di orientare al meglio le risorse destinate a sviluppare i territori rurali, dove l’agricoltura, il paesaggio, il turismo e la gastronomia non possono essere pensati come compartimenti a sé, bensì intimamente legati, e possibile leva di sviluppo economico. “Per noi è la prima esperienza di partecipazione ad un GAL, ma sentivo che dovevamo essere presenti. - spiega Mauro Avino - Cercheremo di dar maggior gambe alle idee che portiamo avanti coinvolgendo gli operatori economici, ma anche di aderire a quante più collaborazioni possibili con gli altri attori del GAL, perchè se c’è una cosa nella quale noi del Sud dovremmo migliorare, è proprio quello di fare rete."

Nerano, torna Pasta in spiaggia

Lunedì la seconda edizione organizzata dai Consorzi della Pasta, di Gragnano igp e AmoNerano dopo il successo del 2016 

Fonte: Luciano Pignataro da Il Mattino

Qualcuno sa dire dove sono nati gli spaghetti al pomodoro? Il ragù? O qualsiasi altra ricetta che ha fatto la storia della cucina italiana? La forza degli spaghetti alla Nerano forse è anche questa: si sa tutto con molta precisione. Secondo la leggenda, il famoso piatto fu elaborato per la prima volta per soddisfare le aspettative notturne di Francesco Caravita, principe di Sirignano, noto come Pupetto, in navigazione da Capri a Positano, nel ristorante «Maria Grazia», il locale m voga già negli anni Cinquanta del secolo scorso. Quella sera, forse nel 1952, quando approdò l'illustre ospite sul pontile di fortuna che collegava il mare ai ciottoli di quella spiaggia, la dispensa di Maria Grazia, era praticamente vuota. Erano rimasti le ultime zucchine dell'orto di famiglia, i residui di un caciocavallo ('a capa), insieme a qualche altro formaggio locale (pecorino e caciotta secca, sicuramente non c'era il provolone del monaco, riscoperto solo negli anni Ottanta). L'olio e il sale, il basilico e gli spaghetti (con l'acqua di cottura) appena mantecati in padella completarono gli ingredienti per allestire il piatto da servire al principe Pupetto. Quella sera, probabilmente, è nato lo spaghetto con zucchine alla Nerano.
 

Sport in...Comune, Vico Equense c'è...

Baronissi capitale dello sport campano con la finalissima regionale di “Sport in Comune”, manifestazione promossa dal Coni 

Vico Equense - Le giovani atlete del pattinaggio artistico a rotelle di Vico Equense cercano la vittoria alla finale regionale a Baronissi, nell'ambito dell'evento “Sport in…Comune”, organizzato dal Coni e dall’Anci. Accompagnati dall' Assessore allo Sport Lucia Vanacore e dal Presidente del Consiglio comunale Massimo Trignano, le atlete vicane inseguono il sogno di arrivare al primo posto, dopo aver superato la finale provinciale lo scorso 31 maggio. Un appuntamento importante per lo sport cittadino che dimostra l'impegno che l'Amministrazione comunale del Sindaco Andrea Buonocore, mette in campo per favorire le discipline sportive. “L’iniziativa, di questa mattina, - ha sottolineato l’Assessore Lucia Vanacore - costituisce un’importante occasione di sensibilizzazione sul tema dello sport.” Un momento di festa e di amicizia e al di là dei risultati ci auguriamo che i ragazzi, più di 2000, possano trascorrere una bella giornata di divertimento e gioco, sentendosi parte di un progetto sperimentale che, se riuscito, verrà esportato l’anno prossimo in tutta Italia. "Abbiamo accolto con entusiasmo l'invito del Coni ad ospitare la finalissima regionale - il commento dell'assessore allo sport di Baronissi, Maria De Caro - e abbiamo lavorato per garantire la migliore ospitalità alle rappresentative degli oltre settanta Comuni finalisti".

Presentazione del libro di Catena Fiorello – Picciridda. Mercoledì 21 giugno ore 19.00 Gran Caffè Zerilli

Picciridda: una bambina speciale, una terra dura e struggente

Vico Equense - Un anno dopo Catena Fiorello torna a Vico Equense per presentare il suo nuovo romanzo “Picciridda”: la storia di Lucia, figlia di emigrati, che vive con la nonna, burbera e austera in una Sicilia dei primi anni Sessanta, e, come tutti i bambini che non hanno fortuna, anche lei è "figlia della gallina nera". Quando i suoi genitori sono emigrati in Germania in cerca di fortuna hanno portato con sé solo il più piccolo dei due figli, affidando "la grande", pur sempre picciridda, alla nonna paterna, ma Lucia, indimenticabile protagonista di questo romanzo, non accetta la condizione di una vita fatta di sacrifici e rinunce. Col passare dei mesi però l'esistenza della piccola Lucia si popola di persone e di affetti: le zitelle Emilia e Nora, l'amica del cuore Rita, la Massara Donna Peppina... Ci sono anche gli uomini, misteriosi e taciturni, un mondo da cui stare alla larga (come dice sempre la nonna) o tutto da scoprire (come sente Lucia). E proprio uno di quegli uomini nasconde un terribile segreto a cui la picciridda si avvicina sempre più, ignara di ciò a cui va incontro... Attraverso la voce incredibilmente autentica di una bambina, Catena Fiorello ci regala un romanzo profondo e toccante, che ci parla con intelligenza e passione della sua terra e della sua gente.