domenica 18 settembre 2016

Nuovo progetto anti-scarichi Buonocore chiama De Luca

Marina di Aequa
Waterfront, chiesti i fondi per i piani salva ambiente: previste vasche di raccolta dei fanghi. Il sindaco spinge in attesa del depuratore, caso al Governatore: «Così salviamo l'ambiente» 

Fonte: Metropolis 

Vico Equense - Cambiare volto al waterfront di Vico Equense con impianti per la raccolta delle acque piovane e la riqualificazione dei borghi marinari. Magari tornando a ipotizzare ascensori per collegare il centro direttamente alla Marina di Aequa. Sono gli obiettivi fissati dal sindaco Andrea Buonocore che nei giorni scorsi ha lanciato la maxi proposta "Rigenera blu" individuando sei punti chiave nel nome della tutela ambientale. Si tratta di progetti che sono stati presentati alla Regione Campania a cui ora spetterà il compito di valutarli nel dettaglio. L'obiettivo del Comune è ottenere l'erogazione dei fondi di rotazione. Cioè di finanziamenti che l'ente regionale concederà ai Comuni che dovranno utilizzare i soldi per le spese di progettazione delle opere che intendono realizzare sul campo (sul tavolo 40 milioni). Ed è qui che Buonocore - in attesa del completamento del depuratore di Punta Gradelle, fu annunciata in estate l'entrata in funzione della vasca di grigliatura centrale entro la fine di settembre spinge sull'acceleratore. Sia chiaro: prima di tutto resta attuale la necessità di mettere in funzione l'impianto e finire al più presto la separazione delle fogne bianche e nere. Molto però dipenderà anche dal contesto in cui il depuratore avrà spazi operativi. Ecco perché per la giunta di Vico Equense assume un valore fondamentale l'avvio dei lavori per migliorare il trattamento delle acque di prima pioggia. Come?
 
Attraverso vasche di decantazione e disoleazione per eliminare le sostanze nocive legate a oli esausti e idrocarburi rilasciati da veicoli o dilavati delle precipitazioni «che sono responsabili ancor più dei liquami - si legge nella delibera - dell'inquinamento marino attuale e dei danni al fondale e alla fauna per la loro resistenza e non biodegradabilità. Il tutto in sinergia con il sistema di depurazione in corso di costruzione». Secondo le previsioni, soprattutto se la Regione Campania dovesse accettare l'appello di Buonocore, l'istituzione delle vasche consentirà in occasione degli eventi meteorici lo stop allo sversamento incontrollato delle prime acque di pioggia. Che contribuiscono a far apparire in mare quelle sgradevoli chiazze marroni che hanno fatto il giro del mondo suscitando reazioni avvelenate e polemiche. E tutto ciò nonostante durante l'ultima estate a Vico Equense non ci siano stati problemi con escherichia coli ed enterococchi intestinali.

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