martedì 30 settembre 2014

Vico Equense – Riceviamo e pubblichiamo la replica di Antonio Elefante, assessore ai lavori pubblici a Franco Cuomo

Antonio Elefante
Egregio dott. Cuomo, replico alla sua ultima nota sulla vicenda dell’ecomostro di Alimuri 

Io credo che , almeno su questo argomento, dovremmo arrestare il nostro interloquire per non annoiare i lettori e in ogni caso, siccome il mio ruolo istituzionale mi impone di fornire spiegazioni del mio operato e dell’operato del mio Ufficio nelle sedei competenti , la invito a contattarmi per eventuali più esaustive spiegazioni. Io ho letto sia il ricorso che la sentenza del Consiglio di Stato. Il ricorso è senza dubbio di natura pregevole ed ho condiviso molte cose che, per altro, mi hanno aiutato a comprendere anche una buona parte del procedimento. La strada da me percorsa, come lei ben sa o potrà leggere negli atti prodotti, è di natura diversa e non fonda sui pure contestabili atti e licenze edilizie ricevute, ma segue un percorso di illegittimità diverso....diciamo da ingegnere... Ovviamente non ho scelto il primo percorso perchè oramai, dopo 50 anni, i giudicati e le omissioni avevano fatto costituire uno zoccolo duro di diritti quasi del tutto indemolibile. Al riguardo della demolizione e delle modalità da eseguirsi e della risposta da lei tanto invocata, le riferisco quanto segue:
a) nessuna azione arbitraria o illegittima è stata condotta se non quella segnata dalla nostra legge. Infatti le rammentavo già nella prima lettera di qualche giorno fa che l'intervento di demolizione è previsto dalla legge ed in particolare l'art.27 del DPR 380/2001, che dispone che è l'Amministrazione a procedere direttamente e senza Ordine di demolizione (che per altro la parte sicuramente non ottempererebbe) con i soldi derivanti dai proventi del condono edilizio o con accensione di mutuo, e le spese sostenute devono essere recuperate in danno del privato. Per cui, a carico dei suoi figli e dei suoi nipoti non graverà assolutamente nulla. Per di più, per essere certi del recupero delle somme che si spenderanno, il Comune ha avviato una azione di sequestro conservativo sui beni della società.
b) Non esiste altro modo legittimo per operare. Per cui se a lei farà piacere vedere l'ecomostro di Alimuri demolito non esiste altra strada legittima e diversa da quella intrapresa da me e dettata dalla legge.
Per cui la prego di non dare una falsa ridondanza alla questione soldi che in questo momento è l'unica funzionale ad ottenere il risultato agognato.
Sono convinto che al di la delle sue parole e dei suoi sospetti vorrà poi riconoscere che la demolizione dell'Alimuri sarà un successo per tutti. cordialmente

Antonio Elefante

Napoli Film Festival 2014

Una ricca selezione artistica che comprende corti, lunghi di finzione e documentario, omaggi ai grandi del cinema, incontri, lezioni, mostre, concerti e tanto altro ancora. Ce ne è per tutti i gusti in questa XVI edizione del Napoli Film Festival, di scena dal 29 settembre all'8 ottobre, che coinvolgerà otto diverse locations nel cuore di Napoli, il cinema Metropolitan, il Vittoria, l'Institut français, l'Instituto Cervantes, il PAN, la Cantina di San Teodoro, il Teatro Diana e Piazza Amedeo. Protagonisti delle serate del Festival saranno Francesco Prisco, Gianfelice Imparato, Giorgio Pasotti, Giuliana De Sio, Edoardo Leo, Justine Triet e Arthur Harari, mentre ogni mattina si terranno delle speciali lezioni di cinema con ospiti quali Licia Maglietta, Roberto Perpignani, Roan Johnson, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Il concorso "SchermoNapoli Doc" prevede una competizione di 18 documentari, mentre 19 saranno i titoli selezionati nella sezione "SchermoNapoli Scuola". Spazio anche alle Web series con 5 nuove produzioni e ben 34 cortometraggi nel concorso "SchermoNapoli Corti". Un occhio anche alla storia del cinema, con omaggi e tributi a Pier Paolo Pasolini, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni e Roman Polanski di cui verranno proiettati i primi cortometraggi. Un grande evento che saprà soddisfare i gusti dei cinefili e dei semplici appassionati della settima arte. Cinemaitaliano.info, media partner dell'evento racconterà la dieci-giorni di cinema attraverso un ricco speciale. Tutte le informazioni relative al Festival sono reperibili sul sito ufficiale www.napolifilmfestival.com.

Convegno "Progetto Pil - Progetto Integrato Limone"

Il 3 Ottobre 2014 alle ore 17,30 presso il Fondo “Le Grottelle” di Villa Massa, via Tommaso Astarita - Meta

Meta 
- Questo progetto innovativo nasce dalla cooperazione tra Università ed imprese per il miglioramento della coltivazione e della trasformazione del limone I.G.P. di Sorrento, estendibile all’intera filiera del limone della Campania. Il “PIL – Progetto Integrato Limone”, cofinanziato dalla Regione Campania nell’ambito del PSR Campania 2007/2013 – Misura 124, ha come finalità l’accrescimento della competitività di filiera del limone di Sorrento, estendibile all’intera produzione campana, attraverso la realizzazione di interventi innovativi integrati, volti al miglioramento delle produzioni agricole e dei prodotti trasformati, attraverso l’applicazione in campo di microrganismi antagonisti, al recupero e valorizzazione degli scarti di produzione e alla realizzazione di una linea di limoncello e di marmellate ottenuti da piante di limoni trattate con bioformulati. Grazie alle innovazioni sperimentate con il progetto, si possono ottenere piante più robuste e performanti sul piano salutistico e della sicurezza alimentare, resistenti ai patogeni ed in grado di offrire limoni dalle caratteristiche qualitative ulteriormente elevate, da impiegare nell’intera filiera, assicurandone la tracciabilità. Ciò determinerà , non solo evidenti benefici in termini di comunicazione e competitività, ma anche una conseguente responsabilizzazione degli operatori e il coinvolgimento degli stessi in investimenti per l’innovazione, la tutela dell’ambiente e la sicurezza alimentare. Capofila del progetto è l’impresa produttrice di limoncello Villa Massa, suoi partner sono la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la cooperativa di produttori di limoni I.G.P. di Sorrento Solagri e le aziende agricole Iaccarino Francesco, Vinaccia Mariano Valentino e Massa Francesco.

Lello Bavenni partecipa alla decima edizione della Giornata del Contemporaneo

“Il baule con le sorprese” da Andrea Baby Boutique 11 e 12 ottobre ore 11 – 23 

Vico Equense - L’evento, in programma sabato 11 ottobre 2014, vedrà i musei AMACI e circa 1000 realtà dell’arte contemporanea in Italia aprire gratuitamente al pubblico i loro spazi, per un’iniziativa unica nello scenario internazionale. A Vico Equense, azionearteprojects presenta: “Il baule con le sorprese”. Chi si recherà alla Baby Boutique Andrea, in via Roma, troverà, tra gli articoli di abbigliamento baby e giovani, delle più prestigiose griffe, anche un baule pieno di opere grafiche del Maestro Lello Bavenni, contenute in buste, che avranno sul frontespizio segnato un prezzo simbolico destinato a formare una somma da devolvere in beneficenza.

Restyling della strada del cimitero: progetto da mezzo milione

Vico Equense - Via San Francesco, la strada che porta al cimitero di Vico Equense, entra di diritto nelle opere che il Comune vuole sbloccare. Il quadro economico dei lavori per rifare il look e mettere in sicurezza il nastro d’asfalto (il restyling prevede interventi su parapetti e muretti di cinta che versano nel degrado) si attesta sui 460mila euro. Una somma considerevole, ma che l’ente locale di via Filangieri è già riuscita a trovare attraverso una serie di attente verifiche di prestiti e mutui già accesi. La maggior parte dei soldi necessari per gli interventi, 260mila euro, sarà pizzicata dal diverso utilizzo di economie giacenti sul prestito concesso dalla cassa depositi e prestiti nel 2001. I fondi sono stati stornati dalla somma richiesta per la realizzazione del parcheggio di via Madonnelle nei pressi del Palazzetto dello sport. L’altra tranche di risorse sarà stanziata grazie alla richiesta di erogazione del capitale residuo sui prestiti già accesi da parte dell’ente municipale. Dal bilancio i fondi necessari a coprire il costo complessivo saranno solo 40mila euro circa. Soldi che dovranno incidere sui costi divisi tra quelli di appalto per un ammontare di poco superiore ai 300mila euro e gli oneri per la sicurezza ed Iva che portano il computo totale dei lavori da realizzare vicini ai 450mila euro. Una strada, che considerate le problematiche derivanti dal degrado del manto stradale, dall’assenza e in qualche caso inadeguatezza dei muretti di delimitazione, già riscontrate nel corso della progettazione e peggiorate con il trascorrere del tempo, ha bisogno di un necessario ed urgente intervento di manutenzione straordinaria. (Fonte: Josè Astarita da Metropolis) 

Esposto all'Asl: campane rumorose. E il parroco taglia i rintocchi

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - Volume più basso per le campane della chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Preazzano, frazione collinare di Vico Equense. L’esito delle verifiche Arpac non è ancora arrivato ma il parroco Don Mimmo Leonetti ha limitato l’intensità del suono, nonché gli orari dei rintocchi. Le campane adesso suonano soltanto dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20. Il cambiamento è avvenuto in seguito alle segnalazioni di un residente della zona che, per gravi motivi di salute, ha chiesto che venisse modificato «un suono i cui valori superano abbondantemente i decibel previsti dalla legge». A spingere il 35enne ad effettuare la richiesta, inviata anche a vigili urbani, funzionari dell’Asl Na3 Sud, sindaco Gennaro Cinque, carabinieri di Vico Equense e al reverendo Monsignore Francesco Alfano, è stato il suo delicato stato di salute. «Il rumore potrebbe avere ripercussioni sul mio stato fisico, soltanto per questo ho chiesto, con molta cortesia, che le campane suonassero nei limiti consentiti dalla legge», ha affermato l’uomo. A valutare l’intensità del suono, stabilendo se i valori siano oppure no superiori a quelli previsti dall’ordinamento vigente sarà l’Arpac. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale, infatti, pochi giorni fa si è recata sul luogo per effettuare una verifica tecnica e, a breve, ne farà sapere l’esito. Intanto, però, la chiesa è andata incontro alle esigenze dell’uomo, invalido al 100%, abbassando il volume e limitando gli orari dei rintocchi. La questione va avanti dal mese di agosto e soltanto adesso sembra essersi risolta. «Il mio problema clinico è sopraggiunto dopo l’acquisto della casa – spiega l’uomo, che adesso vive nei pressi della chiesa - Certamente la mia richiesta non è stato un semplice capriccio ma dettata da un motivo serio». A creare fastidio al 35enne non è stata soltanto l’intensità del suono ma anche la sua ripetitività. L’uomo, infatti, oltre a definire «pesanti e rumorosi» i rintocchi ha sottolineato il loro elevato numero durante il giorno, chiedendo una diversa organizzazione degli orari. E in particolare, la totale eliminazione dei rintocchi durante le ore notturne e pomeridiane, ad eccezione per le festività. Ha proposto, inoltre, di limitare il suono dell’orologio del campanile ad una fascia oraria che va dalle 8 alle 20 con frequenza limitata ai 60 minuti ed eliminando, di conseguenza, i rintocchi ogni quarti d’ora. Richieste che, per il momento, sono state accolte nell’attesa che pervenga il responso dell’ L’Agenzia regionale per la protezione ambientale.

Orlando detta la linea: primarie

Fonte: Ottavio Lucarelli da La Repubblica 

Arriva e detta la linea mentre da Roma trapela che, se continua la rissa nel Pd campano, sarà lui, Andrea Orlando, il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione. Arriva in mattinata il ministro della Giustizia alla "Fonderia delle idee". Sale sul palco e avverte tutti: «No a candidati ipertrofici. No a modelli autoreferenziali che hanno caratterizzato la stagione politica alle nostre spalle. Prima il progetto. Prima un patto per la Campania, poi le candidature alle primarie. Chiunque vinca, i cittadini sapranno che sarà l'interprete di un progetto di tutti, del partito e della Campania civica». Orlando arriva e detta la linea non solo ai trentenni e quarantenni riuniti per tre giorni a Città della Scienza, ma a tutta la classe dirigente locale del Partito democratico. Il ministro della Giustizia parla nella mattinata che chiude la kermesse e parla, soprattutto, il giorno successivo alla scaramuccia vissuta sabato sera alla "Fonderia" tra il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e l'eurodeputato Pina Picierno, entrambi papabili per le primarie. Diecimila contatti tra Internet e Facebook, 2700 durante la diretta streaming, duemila persone arrivate a Coroglio tra cui 800 ai tavoli tematici e 124 sul palco. L'intervento di Orlando è il più atteso. Nei giorni scorsi sono sfilati i ministri Dario Franceschini e Maurizio Martina e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, ma le parole di Orlando hanno in questo caso un peso specifico maggiore.
 

II Festival della Chitarra di Piano di Sorrento 3-4 ottobre 2014


lunedì 29 settembre 2014

L'Italiano in cucina / Gennaro Esposito all'Istituto italiano di cultura - Parigi

Il principe indiano e l'architetto stabiese: nozze da favola a Vico Equense

Vico Equense - Il principe indiano sceglie Vico Equense per convolare a nozze con la bella sposa italiana conosciuta a Londra. E gli ospiti arrivati da ogni parte del mondo (Londra, New York, Canada, Australia, Sud Africa) restano incantanti di fronte al panorama mozzafiato del Golfo di Napoli che si può ammirare dal Castello Giusso. Lui è Beej Chandaria, discendente di una delle più nobili famiglie del Gujarat, stato dell’India occidentale al confine con il Pakistan. Seguendo la complicata (per noi occidentali) composizione della famiglia, il posto di Beej nell’albero genealogico corrisponde a quello di un principe europeo. Lei è Angela Vinci, architetto di Castellammare di Stabia partita alla volta di Londra diversi anni fa, dopo avere consolidato importanti esperienze professionali anche in Spagna. (Fonte: Metropolis) 

Scuola, Uil Campania: Sbloccare il contratto

Regione Campania - Martedì 30 settembre la scuola campana si fermerà per sbloccare il contratto - è quanto ha affermato Salvatore Cosentino, segretario generale della Uil scuola di Napoli e della Campania. Cosentino ha aggiunto che nelle prime due ore di lezione i docenti e il personale ATA parteciperanno alle assemblee, indette da FLC CGIL,CISL SCUOLA E UIL SCUOLA, per rivendicare il rinnovo del contratto scaduto da cinque anni, situazione che ha reso il personale scolastico sempre più povero. Nelle assemblee, tenute dalle RSU e dai delegati di scuola, si sottoscriverà un documento a sostegno delle rivendicazioni. Ci auspichiamo la raccolta di centinaia di migliaia di firme contro questo oltraggio retributivo, ha poi continuato il segretario generale UIL SCUOLA, ricordando al Governo quanto detto dal Presidente Napolitano in occasione dell’apertura dell’anno scolastico “confidiamo nella concretizzazione degli impegni annunciati dal governo per il superamento di situazioni ormai insostenibili, che le politiche del passato non hanno mai risolto”. Cosentino ha concluso ribadendo che non c’è più volontà di aspettare e, contravvenendo alla filosofia di Vico, la storia della nefasta politica scolastica degli ultimi decenni non può ripetersi, ma deve cambiare.

Nuove norme per i marittimi. Battuta d'arresto per l'immissione nel mondo del lavoro

Lo scorso 19 agosto sono state emanate dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto le disposizioni applicative relative ai nuovi corsi di formazione per il conseguimento delle competenze di livello direttivo per gli Ufficiali di coperta e di macchina, così come istituiti dal Decreto dirigenziale del 4/12/2013 n.1365 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In merito alle discussioni sollevate da tale provvedimento, il Capitano Aniello Russo, Presidente dell’ACMA Enterprise Training Center, già Associazione Culturale Marittimi, dichiara: «Si tratta di un ulteriore step formativo obbligatorio oggi per essere ammessi a sostenere gli esami di abilitazione di Primo Ufficiale di Coperta e di Macchina ma crea un periodo di “vuoto” che, inevitabilmente, porterà ad un blocco dell’immissione di neo Ufficiali nel mondo del lavoro e, nel frattempo, avremo padri di famiglia impossibilitati a procedere nella propria carriera marittima: questi gli effetti immediati delle disposizioni in vigore da appena un mese». Alle porte della sessione invernale degli esami, secondo le norme ora vigenti gli aspiranti esaminandi dovranno aver già maturato 300 ore di lezione per la sezione Ufficiale di coperta e 570 ore per quella di Ufficiale di macchina. In caso di mancanza di questo nuovo requisito imprescindibile, non saranno ammessi a sostenere l’esame. Ad oggi in Campania e nel Sud Italia l’unico ente pronto ad offrire la preparazione necessaria agli esami di livello direttivo è l’Istituto di istruzione paritaria ACMA Enterprise di Torre del Greco, riconosciuto dalla Regione anche come Istituto nautico paritario di II grado, che svolge regolarmente corsi professionali, moduli di allineamento e corsi autofinanziati con fondi dedicati quindi gratuiti per i marittimi, con una media complessiva di 300 corsisti al mese. «Rimane il problema “tempo” tra l’entrata in vigore delle nuove norme e gli imminenti esami invernali che getta un’ombra sulla praticità dell’operazione adottata dal Ministero. La priorità però - conclude il Capitano Aniello Russo - è permettere a tutti coloro che hanno talento, capacità e passione di continuare nel modo migliore il proprio iter formativo quindi ad ottobre partirà il primo corso di livello direttivo che finirà, orientativamente, a metà dicembre».

Muretto o ringhiera?

Vico Equense - Il muro in pietra calcarea e vesuviana che costeggia via Filangieri tra la chiesa di Puntamare e la villetta Paradiso sarà demolito e sostituito da una ringhiera. Il progetto, redatto dall’ufficio Lavori pubblici del Comune, è già passato al vaglio della commissione paesaggistica comunale e adesso ha ricevuto il parere favorevole dalla Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Napoli. L’idea dell’Amministrazione di Gennaro Cinque è quella di valorizzare uno degli scorci paesaggistici più tipici della Città aumentando la visuale a picco sul mare. Un tipo d’intervento che è già stato fatto in passato alla marina di Seiano e a Santa Maria del Toro, ma che non convince tutti. Per molti è meglio il muretto, perché di sotto a quel tratto di via Filangieri c’è un costone ripido con vegetazione difficile da curare, che non sarebbe un bel vedere. Un muro di tale fattura è tipico delle nostre zone e inoltre il costo dell’installazione della ringhiera, veramente eccessivo, ricadrebbe sui cittadini. La spesa, di fatto, dell’operazione è di circa 160mila euro. Effettivamente il muro nasconde le erbacce alla vista, però la ringhiera sarebbe bellissima perché si potrebbe vedere meglio il mare sottostante… Perché non indire un referendum comunale, per chiedere alle gente se preferisce il muretto o la ringhiera? Potrebbe rappresentare un magnifico esempio di democrazia.

Piano di Sorrento. Il sindaco Giovanni Ruggiero per motivi di salute affida per circa un mese al vice Salvatore Cappiello la guida del Comune

Giovanni Ruggiero
Piano di Sorrento - «Sarò semplicemente assente una settima per un intervento chirurgico - così commenta il Sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, le recenti notizie - durante questo periodo e nei giorni di convalescenza, come è prassi, sarà il vice sindaco Salvatore Cappiello a fare le mie veci. Non c’è alcuna “autosospensione”». All’indomani di un Consiglio comunale che ha delineato i punti fermi dell’amministrazione comunale, il Primo Cittadino precisa inoltre quanto segue: «Si mettano l’anima in pace tutti i candidati Sindaci per Piano di Sorrento: prima del 2016 non si andrà alle urne. Non ci saranno elezioni anticipate perché mai permetterò al nostro Comune di essere commissariato. Valuterò una possibile candidatura alle regionali solamente se dovesse cambiare la legge oppure porterò il mio secondo mandato a termine. Certo è che chiunque si voglia proporre come sindaco deve necessariamente e imprescindibilmente mettersi a “studiare”. C’è bisogno di conoscenze e competenze non solo in senso analitico, ma nella capacità di essere dentro ai problemi per trovare soluzioni possibili e realistiche. Anche il consigliere Vincenzo Iaccarino, che ha comunicato la sua intenzione alla candidatura, farebbe bene a tenerlo presente nelle sue prese di posizione che, oltre ad essere improvvisamente in netto contrasto con quanto sostenuto fino a poco tempo fa quando era in maggioranza, gettano anche ombre sulla sua attendibilità. Non è prioritario oggi porsi il problema su chi farà un domani il sindaco, ma piuttosto su cosa sia giusto fare per la nostra città. Anche alla luce dell’ultimo consiglio comunale dove la Maggioranza ha dimostrato di essere compatta, coesa e aperta nei confronti di chi vuole seriamente costruire insieme, è evidente l’obiettivo necessario: creare un progetto strategico, lungimirante e consapevole che abbia continuità rispetto a tutto ciò che di buono è stato realizzato e discontinuità in relazione a ciò che deve cambiare».

domenica 28 settembre 2014

I nonni del 48 (49 e 50). Quelli che la coscia di pollo non l’hanno mai mangiata!

di Salvatore Guida

Vico Equense - Quando ero ragazzo la coscia del pollo toccava al papà perché era quello che doveva lavorare. Quando sono diventato papà la coscia toccava al figlio perché doveva studiare. Adesso che sono nonno la coscia tocca ai nipotini perchè devono crescere. Questa è la vita dei nonni nati prima del 1950, la coscia di pollo è l’emblema dei nostri sacrifici, delle rinunce e delle privazioni. Siamo nati nel dopoguerra, la fame in giro era tanta, si vedeva, si toccava e si sentiva. Pane e olio a merenda, patate e fagioli a pranzo e, se rimanevano, a cena. La carne si vedeva col cannocchiale. Siamo quelli della generazione del Per favore, dell’ Arrivederci, del Grazie Tante, del Chiedere il permesso. Quelli che sigillavano un patto con una stretta di mano. Da giovani, pieni di speranze, abbiamo fatto il ’68. Abbiamo partecipato alla ricostruzione, alla modernizzazione ed alla crescita dell’Italia. Abbiamo costruito un paese più civile, ricercato un futuro migliore, inseguito caparbiamente il rinnovamento. Tanti anni consacrati al “Dio risparmio” inculcatoci sapientemente dai nostri genitori, sempre con la paura di non farcela. Per primo, da costruire c’era la casa, poi la famiglia, poi i figli da mandare all’università. Insomma per noi non c’è stato, quasi mai, tempo! Fin dal mio primo lavoro, da donna Immacolata dell’Hotel Aequa per 1500 lire al giorno, circa 80 centesimi attuali. Oggi che siamo custodi di ricordi e aneddoti che non devono andare perduti, rappresentanti delle generazioni che hanno vissuto tutto un altro mondo rispetto al nostro, per la nostra festa non ci aspettiamo regali dispendiosi. Ci basta non essere esaminati se insistiamo con i consigli, non essere considerati un peso se accusiamo i primi acciacchi, non essere considerati parassiti se andiamo allo sportello a ritirare la pensione. E per quel poco o tanto quello che facciamo, come compenso ci basta soltanto la gioia di trascorrere del tempo con i nostri nipotini.

Locandine abusive, così fan tutti

Vico Equense - La città è invasa di locandine pubblicitarie. Attaccate sui pali, sugli alberi, sulla cartellonistica stradale, sui muri dei palazzi. Manifestini che reclamizzano un evento ovunque. Alcune hanno un carattere quasi istituzionale, considerando il patrocinio ricevuto: mi chiedo quindi come sia possibile che queste locandine siano affisse in modo tanto selvaggio e... abusivo!

L''Open Act al concerto di James Senese e il ricordo al Monumento

Piano di Sorrento - Domani, lunedì 29 settembre, alle ore 10.00 il comitato organizzatore della manifestazione “Pian…issimo”, costituito dall’Associazione Turistica Pro Loco Città Piano di Sorrento con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento, deporrà una corona di alloro ai piedi del Monumento ai Caduti di Piazza Cota, per ricordare i concittadini defunti in occasione della festività del Santo Patrono di Piano di Sorrento San Michele Arcangelo. Inoltre, l’apertura del concerto di James Senese &  “Napoli Centrale”, previsto per le ore 21.30 in Piazza Cota, è stata affidata al cantautore Marco Mariconda e la sua band. L’Open Act è previsto per le ore 20.45 e saranno eseguiti brani inediti tratti dal progetto discografico pop-rock “Fade In”.

Aspettando "le Pleiadi"

Vico Equense 12 ottobre 2014 regata velica con barche armate a Vela Latina

di Peppe Vanacore, LNI Vico Equense 

Vico Equense - Alcione, Celeno, Elettra, Maia, Merope, Asterope e Taigeta sono un gruppo di stelle della costellazione del Toro visibile nel periodo invernale. Secondo la mitologia greca sono sette sorelle figlie di Atlante e Pleione il cui nome è legato al termine Plei, navigare, perché le stelle appaiono nei momenti più opportuni per i naviganti. Da qui la scelta, come auspicio, di chiamare cosi la regata conclusiva di Vela Latina dopo una serie svolte fra Palinuro, Piano, Meta,Pisciotta, Sapri e Sorrento. La LNI di Vico Equense è l'organizzatrice di questa regata con equipaggi provenienti da tutta la Costa Campana e non solo; una di queste regate è stata vinta da "Scilla" un gozzo proveniente dalla Sicilia costruito nientedimeno cha a Marina D'Equa. Pensate un po voi quanto tempo fa e chi sara stato quel nostro paesano, bravo maestro d'ascia di legni di mare??? "La necessità di avventurarsi sul mare con una barca per trarne cibo, per mercanteggiare con altre genti o anche per scoprire nuove terre è nata con l'uomo. Egli ha costruito la sua imbarcazione usando i materiali tipici della propria terra ed adattando le forme all'utilizzo a cui la barca era destinata. I gozzi sorrentini da pesca, nascono chissà in quale epoca proprio per soddisfare questa esigenza. Le lancette che un tempo erano destinate al servizio dei grandi bastimenti, invece, sono state successivamente adattate al trasporto dei turisti che arrivavano a Sorrento sulla via del Gran Tour. I garbi, le sagome, le antiche forme, il legno nostrano, la stagionatura di esso ma anche l'odore del legno appena tagliato che pervadeva l'aria degli arenili ed il rumore ritmato del martello del maestro d'ascia che batteva, animavano così le nostre marine." Abbiamo pensato, per quanti appassionati e non, ad un percorso di gara facilmente visibile dalla villetta Paradiso e non solo. Ormai le barche in legno nonostante la loro bellezza, per vari motivi, sono sempre più rare. Buon vento a tutti.

Piano di Sorrento. Stalking, arrestato dai carabinieri

Piano di Sorrento - Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento hanno arrestato un 37enne di Sorrento dando esecuzione ad un’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica per i reati di atti persecutori, rapina, sequestro di persona, lesioni personali e danneggiamento. Le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviate in seguito alla querela presentata dalla vittima, una donna della penisola sorrentina, hanno permesso di raccogliere inconfutabili indizi di reità nei confronti dell’uomo con il quale la vittima aveva intrattenuto una relazione sentimentale durante l’anno in corso. Il 37enne, con ripetute condotte di violenza fisica e psichica, aveva intimidito e molestato la compagna, causandole un perdurante e grave stato d’ansia e paura, costringendola ad alterare la proprie abitudini di vita ed ingenerando nella stessa un fondato timore per la sua incolumità. L’uomo, con precedenti per lesioni, rissa, sequestro di persona e violenza privata, aveva, in più occasioni, percosso la donna con pugni, schiaffi e calci, provocandole lesioni, ed ingiuriata ripetutamente anche tramite sms, minacciandola di morte.
 

Il Mattino


Il Municipio si rifà il look

Vico Equense - 650 mila euro per ristrutturare il “vecchio” palazzo municipale di via Filangieri. L’Amministrazione del Sindaco Gennaro Cinque, ha deciso di iniziare al più presto i lavori al fine di eliminare definitivamente la situazione di potenziale pericolo, per la pubblica e privata incolumità, derivante dalla caduta di calcinacci e cedimenti. Trovati i fondi necessari, per riportare agli antichi splendori lo storico palazzo. Si spenderanno circa 400 mila euro, per far ritornare come nuova la facciata esterna, la restante somma, circa 250mila euro, dovrà essere utilizzata per la copertura dell’edificio. La parte ingente dei finanziamenti è stata trovata su un prestito del 2000 a tasso variabile che ammonta a 340mila euro circa. L’altra somma pari a 283mila euro circa è stata ricavata sempre su un prestito concesso anni fa e che l’ente municipale utilizzerà per il lifting immediato alle facciate dello stabile.

Il 29 settembre allo Yacht Club di Marina di Stabia “Attenti a quei due”, party a bordo piscina con Guida e Coccia

Peppe Guida
Castellammare di Stabia - Venti anni di attività per due importanti protagonisti della gastronomia campana come Peppe Guida, chef stellato dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense, ed Enzo Coccia, maestro pizzaiolo de La Notizia di Napoli. Per celebrare degnamente questi due percorsi paralleli costellati di tanti riconoscimenti si è scelto l’elegante Yacht Club di Marina di Stabia dove lunedì 29 settembre, a partire dalle ore 20,00, si terrà un party a bordo piscina dal titolo “Attenti a quei due – Pizz@, pizze e P…”. La serata, a cui si potrà accedere solo su invito, avrà come tema centrale la pizza, proposta in tutte le possibili versioni, da quelle più tradizionali a quelle meno usuali. Le pizze al forno saranno, ovviamente, appannaggio dello staff de La Notizia mentre le pizze fritte saranno a cura del figlio di Peppe Guida, Francesco, che seppur giovane già dimostra ottima confidenza con impasti e lievitati. Entrambi impiegheranno i latticini offerti dal Caseificio Il Casolare e si avvarranno della friggitrice e del forno a legna messi a disposizione dal maestro Stefano Ferrara. Non mancheranno preparazioni dolci e salate curate dalla brigata di cucina dello Yacht Club e impreziosite da un piatto simbolo dello chef Guida che verrà svelato solo durante la serata. Ad accompagnare le preparazioni salate saranno i vini Cococciola spumante extra dry e Hedòs Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2013 di Cantina Tollo e Le Mongolfiere a San Bruno Aglianico del Taburno Rosato Docg 2013 della Fattoria La Rivolta; ai dolci, invece, verranno abbinati i liquori dell’Antica Distilleria Petrone e il Nucillo di ‘E Curti. La Ferrarelle, oltre a fornire l’acqua per gli ospiti della serata, sarà presente con la sua originalissima Ape car rossa. Grande attenzione sarà data all’ambiente grazie a tovagliati, piatti e bicchieri totalmente compostabili e biodegradabili offerti da Horeca service distributore Duni per la Campania. Partners dell’evento: Horeca service, Ferrarelle, Stefano Ferrara Forni, Caseificio Il Casolare, Cantina Tollo, Fattoria La Rivolta, ‘E Curti e Antica Distilleria Petrone.

“I custodi della rivelazione”

Sorrento - Grande consenso di pubblico e stampa giovedi 25 settembre per “I custodi della rivelazione”, thriller storico di Gene R. Seesign, pseudonimo di Gennaro Castaldo, presentato al salotto del Cafè Latino da Carlo Alfaro con Monica Balsamo, scrittrice e responsabile del Progetto Editoria, che ha edito il book-trailer del testo, proiettato in sala. Ben ha colto le molteplici suggestioni del testo uno spettatore, commentando: “Napoli, città dai mille volti, si ammanta di mistero in un abile alchimia di luci ed ombre, verità storica e sfrenata fantasia”. Guidati, sotto la regia di Carlo Alfaro, dalle note del violino di Roberto Albin, dalla recitazione di brani a cura di Nino Lauro e Gigi Maresca, dalla critica di Giuseppe De Chiara, ha preso forma per gli intervenuti l’essenza del libro. Un libro che è romanzo storico, fantasy, giallo. Due forze contrapposte, i Templari e la Chiesa, si affrontano ai tempi d’oggi per risolvere un conflitto che dura da millenni. Napoli è il set dello strabiliante epilogo della vicenda, la location designata per la risoluzione definitiva della lotta millenaria, la sede dell’ultimo atto di un itinerario che dal Medioevo approda ai giorni nostri. Il mistero riguarda una millenaria reliquia, portatrice di una verità sconvolgente, e oggetto della contesa nei secoli. Un gruppo di cavalieri è intenzionato a ritrovarla per proteggerla, contro la Chiesa che invece cerca di distruggerla. Napoli è lo sfondo, ma anche la vera protagonista, del testo, che ha il dono di tenere il lettore col fiato sospeso fino alla fine. Particolare è l’utilizzo delle canzoni dei Genesis, che illuminano il protagonista nella ricerca della verità.

sabato 27 settembre 2014

Vico Equense, a porte chiuse contro la Nocerina

Il prefetto ha deciso che il match dovrà essere disputato senza le due tifoserie 

Vico Equense - Niente da fare. La gara tra Vico Equense e Nocerina, in programma domani pomeriggio al "Massaquano" e valida per il quarto turno del girone B di Eccellenza, si giocherà ufficialmente a porte chiuse. La decisione era comunque nell'aria ed alla fine il Prefetto ha stabilito che non esisterebbero le condizioni di sicurezza per ospitare le due tifoserie sugli spalti. Una decisione che scontenta, chiaramente, entrambe le società pronte a vivere una sfida avvincente di fronte al folto pubblico preannunciato alla vigilia. (Fonte: Il Corriere dello Sport)

Gragnano, una fiaccolata contro la criminalità: stop a violenza in città

Vincenzo Zurlo
Zurlo (LegalmenteItalia): problema omertà. Sindaco Cimmino: Comune sarà presidio legalità 

Gragnano - “La città di Gragnano vive da anni un problema serissimo di cui, però, purtroppo, poco si parla: l'omertà. L'omertà è l’humus nel quale è nata e sta prosperando la deriva morale che sta colpendo non solo Gragnano ma tutta la provincia di Napoli”. A dirlo è Vincenzo Zurlo, presidente dell'Associazione “LegalmenteItalia”, a margine della fiaccolata contro la criminalità che si è tenuta ieri sera a Gragnano. “L'omertà è silenzio, e il silenzio aiuta la delinquenza e le mafie a tutti i livelli, dai grandi affari illeciti ai piccoli reati. Per questo, è necessario lavorare tantissimo nelle scuole, e noi come associazione lo stiamo facendo da tempo. C'è bisogno dell'aiuto di tutti per vincere le resistenze che impediscono il risveglio delle coscienze e per insegnare ai più giovani l'importanza del rispetto delle regole”, ha aggiunto Zurlo. Prima del flash-mob dei negozianti gragnanesi che simbolicamente, in segno di solidarietà nei confronti del collega ferito durante una rapina, qualche giorno fa, hanno fermato l’attività per 5 minuti, nella biblioteca comunale c'è stato un affollato incontro con rappresentanti del mondo dell'associazionismo, della società civile, delle istituzioni e con tanti, tantissimi cittadini non solo di Gragnano ma dell'intero comprensorio. “Un gesto di vicinanza – ha spiegato ancora Zurlo – nei confronti di Enrico Sorrentino da parte di quella parte di Gragnano che si ribella alla criminalità e che ha simbolicamente riaccompagnato lo sfortunato tabaccaio al suo lavoro ad una settimana esatta dal raid nel suo esercizio commerciale”.
 

Convocato il Consiglio comunale. Seduta a rischio

Cinema e debiti fuori bilancio 

Vico Equense - Il consiglio comunale di Vico Equense si riunirà il prossimo venerdì 3 ottobre, alle ore 17 e trenta, presso la sala consiliare. Otto gli argomenti all'ordine del giorno. Tra questi spicca senz'altro la vicenda che riguarda la ricostruzione del Cinema Aequa. Il tema sta molto a cuore ai cittadini di Vico Equense, che più di una volta hanno manifestato l’esigenza di riavere un luogo d’aggregazione sociale e culturale. La questione è complessa, e diventa sempre più complicata. L’Assessore Antonio Elefante, propone di abrogare le vecchie convenzioni, sottoscritte tra il Comune ed i privati e di considerare i lavori effettuati come un abuso edilizio. Motivo? La proprietà ha realizzato lavori in difformità rispetto all’autorizzazione ricevuta. Le intenzioni dell’amministrazione comunale, per risolvere in modo definitivo l’annosa questione, è quella di emettere un’ordinanza, che da un lato multa per l’abuso (si parla di 500mila euro d’ammenda) e dall’altra ordina la ricostruzione secondo il progetto originario. L’argomento è stato già una volta rimandato, forse perché la maggioranza da sola non avrebbe avuto i numeri per assicurare l’approvazione del provvedimento. Pare che anche il prossimo consiglio sia a rischio. I malumori interni alla maggioranza non sono stati ancora superati del tutto. Al centro della polemica i problemi di sempre: il sindaco a detta dei dissidenti sarebbe troppo accentratore e soprattutto non è intenzionato a varare una giunta politica, mettendo da parte i tecnici. La situazione è intricata, ma difficile pensare, che qualcuno voglia mettere fine all’esperienza di Gennaro Cinque in anticipo. Altro punto all’ordine del giorno, 23 debiti fuori bilancio per un importo complessivo di circa 700mila euro. Un riequilibrio di bilancio, che sta già suscitando nervosismo all’interno della maggioranza.

Dèjà vu...

Vico Equense - "Stamattina - commenta Natale Maresca, consigliere comunale di IN Movimento per Vico -  tornando da Castellammare  di Stabia ho avuto un "dèjà vu". Mi sono trovato in una di quelle file chilometriche che si creavano all'ingresso di Vico trent'anni fa. Tutto merito della nuova galleria, dell'anas e delle miopi politiche delle amministrazioni della Penisola Sorrentina. Hanno spostato il traffico da C.mare a Vico. Bravi. E poi pensano di risolvere gli imbuti che provocano con altre genialate. A Vico con il viadotto. A Scutolo raddrizzando le curve. A Meta chissa cosa pensano di fare. Spero solo che i cittadini - elettori comincino ad aprire gli occhi sui disastri che stanno combinando", conclude l'esponente politico di minoranza.

Vico centro. Da lunedì scatta la pulizia caditoie

Vico Equense - La settimana prossima è prevista la pulizia delle caditoie stradali ricadenti nelle seguenti vie:

29/09/2014 in Viale Rimenbranza, via san Ciro (tratto di collegamento di viale delle Rimenbranze con via Domenico Caccioppoli), via Domenico Caccioppoli, via Santa Sofia, via Roma, corso Umberto I°;
30/09/2014 in via San Ciro (tratto tra via Filangieri e viale delle Rimenbranze), corso Filangieri (tratto tra piazza Ferrovia e viale delle Rimenbranze);
1/10/20014 in via Luigi De Feo, via Nicotera, via Santa Maria del Toro (tratto tra via Nicotera e via Luigi Serio).

Si tratta di interventi di prevenzione, finalizzati a attenuare le criticità in condizioni meteo difficili. La pulizia delle caditoie verrà effettuata, a cura della società affidataria del servizio di spazzamento SARIM srl, dalle ore 00:00 alle ore 06:00. Si chiede la collaborazione dei residenti a lasciare libere le strade oggetto di intervento, le quali sono state già segnalate da apposita segnaletica di divieto di sosta con rimozione forzata.

Sagristani: "Il 15 ottobre apre l'impianto MSC"

Sant'Agnello - “Il 15 ottobre apre al pubblico il centro polivalente dell’MSC tra Via Crawford e Via Cocumella” l’annuncio arriva dal sindaco Piergiorgio Sagristani. “ Si tratta di una struttura modello con campi sportivi, piscina, parco giardino e parcheggi che accresce l’appeal turistico di S. Agnello e migliora la qualità della vita dei residenti” ha detto il primo cittadino di S. Agnello. Sindaco, si arriva a questo risultato con sei mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Perché? E’ vero, c’è stato un ritardo, ma una struttura così imponente e complessa può richiedere qualche tempo aggiuntivo per l’apertura che deve avvenire in assoluta sicurezza, piena funzionalità e perfette condizioni gestionali. Sono fattori, questi, decisivi che possono richiedere e giustificare l’attesa di qualche mese. Spesso per opere molto meno complesse si aspetta molto, molto di più. Vogliamo fare un po’ la cronistoria del centro? Si e con piacere. Le basi per la realizzazione della struttura sono state poste nel mio precedente mandato di sindaco, quando decisi di indire un bando pubblico per l’area. La migliore offerta arrivò dai vertici dell’MSC. E così prese corpo la creazione di un centro polivalente aziendale, in grado però di avere ricadute positive sul territorio e con benefici per i cittadini di S. Agnello. L’area fu acquistata dall’MSC per un milione e 900 mila euro. Questa somma, nelle mie intenzioni, doveva essere utilizzata per costruire la nuova scuola media. Il mio obiettivo era ed è il seguente: riaffermare il protagonismo di S. Agnello sul fronte turistico con una struttura di eccellenza, e rendere i servizi offerti dal centro disponibili anche per i residenti.

E’ già toto nomine per il successore di Gennaro Cinque

Vico Equense - Chi sarà il nuovo sindaco, a Vico Equense, quando, nel 2016, si tornerà alle urne e, come risaputo, l’attuale primo cittadino non potrà più ricandidarsi? Nel centro destra ci si interroga. Ne abbiamo parlato proprio ieri con un post, ed oggi il settimanale Agorà della Penisola sorrentina riprende l’argomento al centro del dibattito politico. La girandola di nomi è già iniziata, ma in realtà la scelta, se scelta ci sarà, si restringe a due: Andrea Buonocore e Franco Lombardi. Gli altri possibili candidati a primo cittadino sembrano eclissarsi prima ancora di sorgere… Buonocore, ha già sollevato la questione nel corso di una riunione di maggioranza, facendo capire apertamente le proprie intenzioni. Ovviamente, i consiglieri presenti non hanno fatto salti di gioia. Anzi… Buonocore sconta un passato di partecipazione attiva nel centro sinistra, prima di passare con Gennaro Cinque. Franco Lombardi sembra essere l’altro predestinato, così come riporta Agorà. Uomo di mediazione… ma anche lui come Buonocore, viene dal centro sinistra. Nel 2001 sfidò Dilengite alle comunali, perdendo per una manciata di voti… Per il momento l’unica cosa certa è che i papabili hanno un passato nel centro sinistra… E, invece, il centro sinistra che fa? Aspetta e spera che uno di centro destra si candidi con loro? Per molti destra e sinistra sono lo stessa cosa, per molti sembra non fare più molta differenza, in tanti la differenza forse non l’hanno mai capita.

Elezioni, gli assessori giurano fedeltà al sindaco Cuomo

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Sorrento - Non è il patto del gateau di patate che venne sancito a tavola quando un anno e mezzo fa, per trovare l’accordo sul nuovo presidente del consiglio comunale, il sindaco Giuseppe Cuomo incontrò a cena tutti i suoi fedelissimi riuscendo a mettere fine in poche ore alla battaglia interna che portò poi alla fumata bianca sull’investitura per il capogruppo dell’Udc, l’avvocato Emiliostefano Marzuillo. Ma in ogni caso l’intesa raggiunta nel corso delle ultime ore - almeno verbalmente e fatta filtrare subito, ieri mattina, in aula consiliare - è quella che potrebbe sparigliare le carte garantendo al primo cittadino la certezza di avere in mano tutte le carte giuste per puntare senza indugi al mandato bis. Sì, perché la giunta municipale attualmente in carica ha voluto giurare fedeltà a Cuomo in un momento politico abbastanza difficile, in cui l’opposizione consiliare dà battaglia con interrogazioni e denunce al cianuro senza dimenticare che l’ex fascia tricolore Marco Fiorentino ha annunciato il suo clamoroso ritorno in campo dopo un quinquennio passato alla finestra. Nessuno lascerà il sindaco anche se un paio di assessori sono a dir poco scontenti ritenendo troppo ferma e ingessata un’amministrazione che appena cinque anni fa vinse le elezioni raggranellando il 70% delle preferenze e che avrebbe dovuto fare molto di più. Per uscire allo scoperto definitivamente, a stretto giro, la giunta municipale dovrebbe anche convocare una conferenza stampa in cui Cuomo ribadirà la sua ferma volontà di ricandidarsi (escludendo la velleità di un passo verso le Regionali) evidenziando la tenuta politica dell’amministrazione i cui pezzi da novanta, per il momento, non sembrano cedere né ai corteggiamenti insistenti della minoranza né alle sirene di chi, all’esterno del municipio, potrebbe spalancare le porte all’ingresso di più assessori e consiglieri in una maxi civica andando magari a pescare rinforzi direttamente dalla squadra di governo cittadino.


Nuova telecamera all’uscita della galleria di Seiano

Vico Equense - Il Comune di Vico Equense, a seguito dell’apertura della nuova galleria di Seiano, ha deciso di potenziare l’impianto di videosorveglianza Il tunnel costituisce, di fatto, un’altra arteria d’ingresso e uscita da Vico Equense e la circolazione è stata stravolta. Ecco perché servono altre telecamere di ultima generazione da porre nel tratto di strada che va da villetta paradiso fino all’ingresso della galleria su via Filangieri. Il nuovo “occhio elettronico” si aggiunge alle 24 stazioni di ripresa ora operative. 2500 gli euro stanziati dall’ente municipale per la nuova postazione.

L'amministrazione di Leone Gargiulo bocciata per la terza volta

Massa Lubrense: la minoranza vince ancora al Tar contro la tassa comunale sull'energia elettrica

Massa Lubrense - Un manifesto durissimo del capogruppo di opposizione Lorenzo Balducelli che annuncia un ulteriore successo davanti al TAR . Terza vittoria per la minoranza del "Patto con la città" contro l'introduzione della maggiorazione sull'accisa all'energia elettrica operata dalla Giunta del Comune di Massa Lubrense. Un prelievo sulla bolletta che è costato alle tasche dei cittadini massesi 220 000 euro. La storia parte da lontano: dopo il Tar Campania, anche il Consiglio di Stato aveva bocciato l'Amministrazione Comunale di Massa Lubrense. Il ricorso era stato proposto da un gruppo di cittadini su iniziativa del comitato civico Patto con la Città. Dopo la sentenza definitiva del Consiglio di Stato l'amministrazione comunale guidata da Leone Gargiulo aveva varato, circa una anno fa, una delibera di Consiglio Comunale che era una sorta di colpo di spugna delle due sentenze della magistratura amministrativa. Una vera e propria sanatoria dei provvedimenti illegittimamente adottati al fine di non restituire i 220 00 euro ingiustamente richiesti. Contro la delibera "colpo di spugna" il Comitato Civico aveva nuovamente presentato un ricorso che la prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha accolto. Nella sentenza si afferma che il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti era già stato coperto dalla TARSU e dalle addizionali già esistenti e che quindi la maggiorazione della accisa sulle bollette dell'ENEL è illegittima nel merito e non per questioni formali. Accolte in pieno le tesi dei legali del Comitato, gli avvocati Giovanni e Alfredo Fiorentino. "Una pressione tributaria superiore a quella consentita dalla norma quella che è stata applicata dall'Amministrazione di Massa - dichiara il capogruppo di minoranza e presidente del Comitato Civico Patto con la Città Lorenzo Balducelli- ed oggi il TAR ci da atto di quanto avevamo affermato nel civico consesso". "Errare umano ma perseverare è diabolico -continua Lorenzo Balducelli- l'Amministrazione di Leone Gargiulo è stata bocciata sullo stesso argomento per tre volte consecutivamente dalla Giustizia Amministrativa. Si rassegni il Sindaco a restituire ai cittadini 220 000 euro illegittimamente prelevati attraverso la bolletta ENEL".

venerdì 26 settembre 2014

Vico Equense si dà all'arte contemporanea

Apeiron “l’infinito e la barriera” dal 1° al 31 ottobre 2014, le sculture di Giovanni Ferrenti 

Vico Equense - Il primo ottobre si apre la mostra dello scultore Giovanni Ferrenti a cura di Annamaria Santarpia e patrocinata dal Comune di Vico Equense. Le opere sono esposte in Piazza Kennedy e nel Museo Mineralogico. Giovanni Ferrenti sì forma negli anni '50 nel clima figurativo di Greco, Manzù e Marini. Questi toni bilanciatii tra realismo ed espressionismo, durano fino agli inizi degli anni '60. Nel 1964 alla XXXIII Biennale di Venezia incontra l'opera di Zoltan Kemeny, il suo linguaggio muta radicalmente ed affronta una serie di ricerche sulla via dell'astrattismo internazionale. La sua opera si impone subito come analisi sintattica delle superfici e come risoluzione dei problemi dello spazio e delle sintesi dii materia e di ritmi strettamente aderenti ai moti interni dell'intelligenza della natura. Usa il ferro, la poetica della materia si qualifica nella sua scultura come poetica dei rottame, che si moltiplica, si ripete. Nel 1985 il Comune di Napoli patrocina una grande mostra delle opere di Ferrenti dell’ulltìmo periodo che egli definisce "Degli Spazi Possibili". Quindici grandii opere sono sistemate nella Cappella Santa Barbara al Maschio Angioino, Nello stesso anno vince il Premio Nazionale di Scultura Città di S. Giorgio Nel 1988 espone a Palazzo Reale di Napoli nella grande rassegna "Napoliscultura"; nel 1989 è insignito del titolo di "Benemerito dell'Arte della Scuola e della Cultura" con medaglia d'oro dal Presidente della Repubblica; vìnce il premio Mondadori nel 1990. Nel '95 vìnce il premio nazionale della Provincia di Pisa per le Arti Figurative.
 

Piano di Sorrento, consiglio comunale

Piano di Sorrento - Si è svolto venerdì 26 settembre 2014 il Consiglio comunale di Piano di Sorrento avente 27 punti all’ordine del giorno. Dopo la discussione delle interrogazioni, sono stati approvati il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari (Votazione: presenti 15; assente Vincenzo Iaccarino; favorevoli 10; contrari 2, Antonio D’Aniello e Anna Iaccarino; astenuti 3, Pasquale D’Aniello, Giovanni Iaccarino e Rachele Castellano) e l’elenco annuale 2014 e il programma triennale delle opere pubbliche 2014/2016. A tal proposito l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Gargiulo ha illustrato l’intenzione dell’Amministrazione di procedere prioritariamente alla sistemazione delle opere preesistenti, in attesa di riscontro dalla Regione Campania in merito ai bandi di finanziamento, con particolare attenzione all’efficientamento energetico e all’ulteriore potenziamento delle strutture scolastiche, previo confronto con il Dirigente scolastico per individuare le necessità logistiche. (Votazione: presenti 14; assenti 2, Pasquale D’Aniello e Maurizio Gargiulo; favorevoli 9; contrari 2, Antonio D’Aniello e Anna Iaccarino; astenuti 2, Giovanni Iaccarino e Rachele Castellano). È stata poi approvata la modifica al Regolamento comunale per l’applicazione e la disciplina del canone di occupazione di spazi e aree pubbliche con relativa rimodulazione delle tariffe (Votazione: presenti 13; assenti 3, Vincenzo Iaccarino, Anna Iaccarino e Vincenzo Parlato: favorevoli 10; contrari 3, Giovanni Iaccarino, Antonio D’Aniello e Vincenzo Parlato) ed è stata confermata per l’anno 2014 l’aliquota dell’addizionale comunale all’Irpef nella musica dell’0.70%. (Votazione: presenti 14; assenti 3 Pasquale D’Aniello, Giovanni Iaccarino e Parlato Vincenzo; favorevoli 10; contrari 4, Vincenzo Iaccarino, Antonio D’Aniello, Anna Iaccarino e Rachele Castellano).
 

Sorrento. Week-end a Le Tore con il Tree Climbing

Sorrento - Si chiama tree climbing, ed è una disciplina sportiva che prevede gare di arrampicata sugli alberi, con campionati nazionali ed internazionali. Sabato 27 settembre, dalle ore 12 alle 17 e domenica 28, dalle ore 10 alle 13, presso la pineta Le Tore, a Sorrento, ai bambini sarà offerta la possibilità di cimentarsi con questo sport, grazie ad un evento promosso da Comune di Sorrento, cooperativa sociale Prisma e le associazioni Amici di Casarlano e Alberi Maestri. L’iniziativa, avviata nell’ambito del servizio di sorveglianza, custodia e salvaguardia del sito comunale di Le Tore, vedrà protagonisti i più piccoli, con arrampicate in sicurezza sugli alberi della pineta e la discesa in teleferica. Sarà l’occasione per loro di conoscere meglio se stessi e la natura circostante. Per gli adulti di osservare i propri figli acquisire consapevolezza dei propri mezzi. Le attività dei due giorni sono completamente gratuite. L'area sarà attrezzata con due bagni chimici. Per parcheggiare auto e moto è disponibile l’area antistante l’ex eliporto. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria della cooperativa Prisma, al numero telefonico 0818087274 e richiedere l’interno 1.

Il mare e la memoria corta

Sorrento - Poteva una campagna elettorale iniziare in modo peggiore e meno credibile? L’aspirante Sindaco Marco Fiorentino ha annunciato alla stampa che il suo obiettivo primario sarà la tutela del nostro mare. Benissimo. Peccato che non abbiamo memoria corta e che ci siano gli atti a testimoniare la discutibile gestione della risorsa mare durante le sue amministrazioni. Nel 2004, infatti, il Comune di Sorrento e l’allora sindaco Fiorentino citarono in giudizio il Corriere del Mezzogiorno ed un suo giornalista il quale aveva raccontato lo stato di inquinamento del nostro mare. Inutile sottolineare che il Comune di Sorrento ha poi perso la causa ed è stato costretto a risarcire le spese legali, naturalmente a carico di tutti i contribuenti e recentemente erogate agli aventi diritto. La sentenza, inoltre, sottolinea le mancanze e l’indolenza dell’amministrazione Fiorentino dinanzi a diverse denunce e segnalazioni provenienti da associazioni ambientaliste e da semplici cittadini. La risposta odierna di Marco Fiorentino denota la sua scarsa credibilità politica quando gli viene mostrata la realtà dei fatti, quando si esce dagli sterili proclami elettorali, quando i cittadini hanno memoria. Cosa fare? Una possibile strada da intraprendere per affrontare una questione fondamentale per il nostro territorio era stata tracciata in questi anni. Nel dicembre 2010 fu approvata in Consiglio Comunale una proposta del Partito Democratico, elaborata insieme a esperti del settore, inerente la tutela del mare. Una proposta che delineava un sistema di monitoraggio costante della qualità delle acque, individuava responsabilità ed azioni da mettere in campo e si avvaleva della collaborazione di professionalità riconosciute in materia. In quattro anni, nonostante l’approvazione, tale proposta non è mai stata attuata. La dimostrazione, se qualcuno avesse ancora dei dubbi, che l’Amministrazione Cuomo non è stata in grado di garantire alcuna discontinuità rispetto al passato. D’altronde la maggioranza che sostiene ora Cuomo, e gran parte dei suoi assessori alternatisi in questi anni, è formata dalle stesse persone che amministravano Sorrento negli anni di Marco Fiorentino Sindaco.

Vico Equense, chi sarà il successore del sindaco Cinque?

Vico Equense - Nel 2016, prossimo appuntamento elettorale, si parte con una certezza: Il sindaco uscente, Gennaro Cinque, non si potrà più candidare, quindi, si dovrà capire chi sarà il suo successore. Al momento non c'è ancora nessun nome, ma soltanto tante ipotesi che spesso sono inverosimili… Un assessore della sua Giunta, mi ha confidato che: «Sarà una sorpresa…».«Chi sarà il successore di Cinque?». É questa la domanda che molti cittadini si rivolgono da qualche tempo. Purtroppo, nessuno ha ancora avuto l’opportunità di trovarsi di fronte ad una persona che abbia espresso pubblicamente la sua chiara volontà di candidarsi alla carica di primo cittadino. Dell'argomento, se n’è parlato sui giornali che ipotizzano come probabile erede il consigliere di Colline Vicane, Andrea Buonocore, sempre allineato alle posizioni del primo cittadino. Un atteggiamento che sta creando malumori all’interno della maggioranza. Perché tanto ossequio? Si chiede qualcuno con malizia. Il sindaco ha promesso a lui il ruolo di successore, si dice. Vero, falso? Vedremo…

Faito, Festa di San Michele


L'annuncio del consigliere Vincenzo Iaccarino: "Mi candido a sindaco"

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Piano di Sorrento - Il cardiologo Vincenzo Iaccarino, già assessore e oggi consigliere di minoranza, ha deciso di candidarsi a sindaco per le prossime comunali. A Piano di Sorrento si dovrebbe votare nel 2016, ma la tornata elettorale potrebbe essere anticipata di un anno se il primo cittadino Giovanni Ruggiero dovesse passare la mano puntando alle elezioni Regionali con la maglia del Partito democratico. L’annuncio arriva a poche ore dal consiglio comunale in cui si voterà il bilancio. Vincenzo Iaccarino rilancia il suo programma da leader della civica “Piano oggi e domani” al momento all’opposizione assieme alla consigliera Anna Iaccarino. «Dalla nascita del movimento, la situazione amministrativa è letteralmente esplosiva perché il Comune è evidentemente abbandonato a sé stesso e perché il sindaco e i suoi collaboratori sono interessati ad altro: abbiamo tutti sotto gli occhi il degrado e l’inefficienza che hanno assunto la dimensione di una vera e propria irresponsabilità verso il paese». Iaccarino punta alla candidatura a sindaco proprio mentre in giunta si discute del dopo Ruggiero con il vicesindaco Salvatore Cappiello favorito per il passaggio del testimone. «Abbiamo saputo che il sindaco, per ragioni personali, si accinge a mettersi in aspettativa dal suo incarico e questo potrebbe essere il motivo per cui è stato predisposto un ordine del giorno che, per essere esaminato con scrupolo dando soluzioni utili, richiederebbe almeno tre sedute - dice Iaccarino -. Poiché la palla della guida della municipalità passa nelle mani del vice di Ruggiero, cioè Cappiello, è evidente che si vuole cercare di non complicargli la strada in quella che per lui è una specie di prova generale a fare il sindaco. L’ho detto subito: Ruggiero e Cappiello hanno sacrificato questa consiliatura per preoccuparsi del dopo e non si sono impegnati ad amministrare il paese. Quando ho lasciato la maggioranza l’ho fatto per l’insostenibilità della situazione e per l’indifferenza che ho riscontrato a confrontarsi sui problemi. D’altro canto si continuano a sperperare risorse preziose sottratte a politiche di sviluppo e di qualificazione dei servizi per privilegiare logiche elettorali dopo aver rinunciato a programmare il futuro».
 

Presentazione del libro “Segreti e Meraviglie della Costa di Sorrento”

Massaquano, Cappella di Santa Lucia
Sorrento - Domani, 27 settembre, alle ore 11, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, sarà presentato il volume di Roberto Pellecchia dal titolo “Segreti e Meraviglie della Costa di Sorrento”, edito da Officine Zephiro. La pubblicazione si propone come una passeggiata conoscitiva che inizia da Castellammare di Stabia e prosegue sulla costa, da Vico Equense fino a Punta Campanella, per risalire poi in quota attraverso i territori di Gragnano, Pimonte e Agerola. Grazie ad un’ampia galleria di fotografie, il libro conduce il lettore in un viaggio alla scoperta di spiagge e cale, paesi e piccole frazioni, chiese, antichi orti e coltivazioni, artigianato e tradizioni, monumenti, profumi, sapori e panorami. Le trecento pagine del testo sono arricchite da schede descrittive sulle varie località e da una ampio capitolo dedicato al patrimonio gastronomico locale, curato da Antonella Petitti, direttore di Rosmarinonews. Oltre l’autore, prenderanno parte all’incontro Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, Tommaso Naclerio, consigliere delegato alle Politiche Turistiche del Comune di Agerola, Amalia Galdi, docente di Studi Medievali presso l’Università degli Studi di Salerno, Umberto Celentano, giornalista e Gabriele Cavaliere, editore.

giovedì 25 settembre 2014

Fotografia e musica per accompagnare il ricordo di Achille Lauro


Piano di Sorrento - Ad arricchire ulteriormente la giornata in memoria dell’armatore carottese Achille Lauro organizzata dal Comune di Piano di Sorrento saranno l’arte fotografica e la musica. All’interno del Palazzo municipale in Piazza Cota, infatti, sarà allestita per l’occasione una mostra fotografica composta dal materiale raccolto da collezionisti locali raffiguranti la vita pubblica e privata del Comandante. Inoltre i “Canti del mare” eseguiti dalla Corale “S. Maria del Lauro” diretti dal Maestro Roberto Altieri e accompagnati al pianoforte dal Maestro Annalisa Pepe, intervalleranno i lavori della tavola rotonda intitolata “Achille Lauro e la sua Flotta: impresa italiana di dimensioni mondiali, diretta da meridionali” prevista per le ore 18.00 presso la Sala consiliare dopo lo svelamento della lapide apposta presso la casa natale del Comandante Lauro in Via Casa Rosa alla presenza del Sindaco Giovanni Ruggiero e della cittadinanza. Saranno eseguiti “Luna Nova” di M. Costa; “Mandulinata a Napule” di Tagliaferri; “Mandulinata a mare” di Buongiovani; “Piscatore ‘e Pusillieco” di Tagliaferri; “‘O mare canta!” di G. Lama; “P’ ‘o mare ‘e Surriento” di M. S. Ciociano; “‘O Marenariello” di S. Gambardella; “Santa Lucia” di T.Cottreau e “Torna a Surriento” di E. De Curtis. La cittadinanza e le Associazioni di marittimi sono caldamente invitate.

Sviluppo Campania, Marciano: Governo regionale recuperi ritardi

Regione Campania - “Prendiamo atto dell’impegno assunto dall’Assessore Nappi nel corso dell’incontro di questo pomeriggio sulle prime assunzioni in Sviluppo Campania dei lavoratori delle società partecipate interessate dalla legge 15 del 2013. Ma siamo ormai a un anno di distanza dall’approvazione di quella legge, cui ha fortemente contribuito il Partito Democratico, e secondo quanto previsto nell’articolato la situazione odierna doveva essere molto differente, sia per quanto riguarda il numero dei dipendenti transitati, sia per le attività della stessa società”. Così il vicecapogruppo regionale del PD, Antonio Marciano, commenta gli esiti dell’incontro tra Severino Nappi e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Un incontro che, aggiunge il consigliere, si è sovrapposto “curiosamente” alla convocazione già calendarizzata per questa mattina di un’audizione della III Commissione con sindacati, Giunta e vertici della società, “da me richiesta proprio per fare il punto sull’avanzamento di questo processo. È un bene che ci sia tanto interesse sul tema e che la nostra azione possa stimolare anche l’intervento della Giunta”. “In questi anni, infatti, è stata proprio l’indecisione del governo regionale ad acuire le situazioni di crisi e di difficoltà, in particolare per quanto riguarda la legge 15, aumentando l’esposizione finanziaria delle società in liquidazione (come ad esempio Tess, Campania Innovazione e Isve) e causando enormi disagi ai lavoratori e alle loro famiglie. Colpa della burocrazia regionale e della superficialità degli assessori competenti per delega”, attacca l’esponente democrat. “Continueremo a seguire questa vicenda con la massima attenzione, per evitare che si possano accumulare ulteriori ritardi, che andrebbero a scapito non solo dei lavoratori, di comprovata professionalità e competenza, ma anche dell’intero sistema delle imprese della Campania”, conclude Marciano.

Via Raffaele Bosco, Maresca: Un disastro

Vico Equense - Resta molto preoccupante la situazione viaria di Vico Equense a causa del dissesto di numerose arterie, come la Via Raffaele Bosco. Da sempre questa strada ha rappresentato il pomo della discordia tra destra e sinistra. Nata tra il 1897 e il 1903, per volontà dell’avvocato napoletano che le dà il nome. Collega, sia sul tratto Vico – Moiano, che su quello Seiano – Moiano, il centro cittadino con le numerose aziende sorte nella zona alta, dove risiedono circa i 2/3 della popolazione. Strettoie, fossi, curve tortuose costituiscono lo scenario in cui s’imbattono quotidianamente i cittadini. Un’arteria troppo importante perché sia lasciata nelle condizioni di degrado in cui è ridotta. “Oggi – commenta Natale Maresca, consigliere comunale di IN Movimento per Vico - per lavoro ho dovuto fare il giro completo della strada Raffaele Bosco. Un disastro! Traffico infernale, grossi autocarri che rallentavano la circolazione, interruzione per lavori eseguiti male. Negli ultimi anni si è seguita la strada dei piccoli allargamenti, sfruttando l'occasione della metanizzazione. Si sono rivelati interventi inutili. Il progetto di applicare alla Raffaele Bosco le nuove tecnologie per agevolare il traffico, elaborato dalla Amministrazione di Centro Sinistra, è stato abbandonato nei cassetti. Le conseguenze le paga chi per lavoro è costretto a fare quella strada”, conclude l’esponente di minoranza.

Sorrento. A Marina Grande, la XXVIII edizione della Sagra del Pesce

Sorrento - Sabato 27 settembre, a partire dalle ore 19, Marina Grande, a Sorrento, ospita la 28ma edizione della Sagra del Pesce. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sorrento e organizzata dalla parrocchia di Sant’Anna, rinnova un appuntamento atteso dall’intera comunità del borgo marinaro. I pescatori procurano le materie prime, dalle alici ai calamari ai frutti di mare, che serviranno nella preparazione di pietanze tipiche cucinate dai ristoranti aderenti. Il tutto all’insegna della beneficenza, dal momento che l’intero incasso della serata servirà per la ristrutturazione della chiesa di Marina Grande. Una grande attrazione per i buongustai, che da tutta la regione giungono ogni anno per trascorrere qualche ora nella cornice incantata del borgo. “Una serata magica tra sapori, profumi e suoni - spiega l’assessore agli Eventi, Mario Gargiulo - Quest’anno la manifestazione si arricchirà infatti con la presenza di Monica Sarnelli, che proporrà a partire dalle ore 21 un affascinante viaggio nelle sonorità napoletane. La Sagra del Pesce si inserisce nel cartellone degli appuntamenti programmati dalla nostra amministrazione, per offrire ai tantissimi turisti che ancora affollano Sorrento la possibilità di partecipare ad un evento reso autentico dalla passione degli abitanti di Marina Grande”.

Consiglio comunale e riequilibrio di bilancio: a rischio la maggioranza?

Vico Equense - Il consiglio comunale si riunirà il 3 ottobre. All'ordine del giorno un riequilibrio di bilancio. L'approvazione sarà un banco di prova importante per la tenuta della maggioranza, soggetta, negli ultimi mesi, a non pochi scricchiolii. Non è un mistero, infatti, che all'interno della coalizione di Gennaro Cinque, ci sono frange frondiste da tempo in fibrillazione, che potrebbero approfittare del voto per tendere qualche trappola al sindaco. L’ultimo consiglio comunale, infatti, tratteggia lo specchio dei rapporti interni alla maggioranza: se la minoranza non avesse garantito il numero legale, la seduta sarebbe saltata, come sono saltati i nervi a Cinque, che infuriato, ha abbandonato l’aula. Oppure basti pensare a ciò che avvenne appena qualche mese fa alla vigilia della votazione sul bilancio con la pattuglia composta da alcuni consiglieri “dissidenti” pronti a votare con l’opposizione e staccare la spina all’esperienza bis. Un rischio, quello di uno scioglimento del Comune di Vico Equense, scongiurato con un’attenta mediazione di Cinque che riuscì a contenere le ribellioni di quei gruppi che non hanno mai accettato con entusiasmo la scelta di nominare una giunta tecnica. L’accusa è la solita, quella di sempre, quella che ha portato più e più volte i consiglieri a protestare e poi a ritirare volenti o nolenti la disapprovazione perché sopraffatti dalla forza politica del primo cittadino. Un pezzo della maggioranza da tempo spinge per un rimpasto, un rinnovamento della squadra che consenta un “cambio di passo”, capace di imprimere una svolta all’azione traballante dell’esecutivo. Gennaro Cinque ha certamente i suoi difetti, però ha il pregio — rarissimo in politica — di dire quello che pensa senza troppe mediazioni. Questo è particolarmente importante, perché ha già dichiarato che la Giunta tecnica non sì tocca, andrà avanti fino alla fine della legislatura.

Ladri di scooter, arrestati

Nel corso della notte, a Vico Equense e Castellammare di Stabia, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sorrento e quelli di Castellammare di Stabia hanno arrestato un 20enne di Cercola ed un 19enne di Napoli, entrambi incensurati, per furto aggravato e tentato furto aggravato in concorso. I militari di Sorrento sono stati allertati dai loro colleghi di Amalfi in merito al tentato furto di un Honda SH150 ed il furto di un Honda SH125, entrambi parcheggiati lungo la strada, compiuti, poco prima, a Praiano, da un ragazzo e da un complice che era alla guida di una Smart. Gli uomini dell’Arma hanno individuato lo scooter rubato sulla Statale Amalfitana, inseguendolo per circa 4 km e bloccando il 20enne a Vico Equense, in località Pacognano, dopo che il ladro, abbandonato il mezzo, aveva invano tentato la fuga a piedi nelle campagne. Nel frattempo i carabinieri di Castellammare di Stabia, allertati anch’essi circa i veicoli sospetti, sono riusciti ad individuare e bloccare la Smart condotta dal 19enne sulla Statale Sorrentina, in località Pozzano, a Castellammare di Stabia. In seguito alla perquisizione personale del 20enne veniva rinvenuto un punteruolo in ferro, mentre nell’auto dei ladri è stato trovato un martello, entrambi sottoposti a sequestro, che si ritiene venissero usati per forzare i blocchi di accensione degli scooter. Il motociclo rubato è stato già riconsegnato al legittimo proprietario, mentre i due arrestati si trovano agli arresti domiciliari.

Città Metropolitana, D'Amelio: "Anche il Pd contro le donne, liste sbagliate"

Fonte: Roberto Fuccillo da La Repubblica Napoli

«Io non sono nata con la fissazione delle quote rosa, all'inizio ero anche contraria, poi ho capito che se non si fanno leggi in merito, le donne restano inesorabilmente a casa ». Rosetta D'Amelio è consigliere regionale del Pd, ex assessore, ma soprattutto è la protagonista del ricorso che costrinse la giunta Caldoro a rinunciare all'assessore maschio Vito Amendolara perché la Corte costituzionale giudicò squilibrata la composizione della compagine di Caldoro. Sono passati tre anni e D'Amelio si ritrova il problema della rappresentanza di genere, tutto intero, nelle candidature per la Città metropolitana di Napoli: solo 12 donne su 92 candidati. «È grave, non c'è che dire. L'esperienza della Regione ci dice che la legge elettorale ha funzionato. L'obbligo di alternanza di genere fra i votati ha fatto sì che oggi abbiamo un'assemblea fra le più ricche di donne mai registrate ». Che percentuale? «Circa il 14 per cento. E so che potrebbe sembrare ancora poco. Ma l'esito del voto dice che almeno l'elettore tende a sfruttare questa opportunità. Se invece decidono i partiti, rimaniamo sotto zero». È stato applicato, specie nel suo partito, un argomento strutturale: fra i consiglieri che possono essere eletti, le donne sono circa il 10 per cento, oltre questa quota non si può andare neanche nella formazione delle liste. «Che vuol dire? Tu intanto le donne che hai prendile e candidale. A Napoli bisogna eleggere 24 consiglieri, possibile che non ci siano dieci donne da mettere in lista?»

mercoledì 24 settembre 2014

Pd, Bossa: Fissare subito la data delle primarie

Regione Campania - "Fissare subito la data delle primarie in Campania. Far vincere la chiarezza sulle ombre". Lo chiede Luisa Bossa, deputata Pd, ex sindaco di Ercolano, a proposito della scelta del candidato di centrosinistra alle prossime regionali campane. "Se non viene fissata la data della primarie - dice la parlamentare - non ne usciamo. L'esperienza, in passato, sui nostri territori, a proposito di primarie, ci ha consegnato più cose negative che buoni ricordi, e proprio per il modo avventuroso in cui, ogni volta, ci siamo arrivati. Vogliamo ripetere il copione delle infauste primarie del Comune di Napoli? O quello delle scorse regionali, alla fine annullate per mancanza di candidati? Mi sembra che siamo proprio su quella strada. Fermiamoci subito e riallacciamo il filo della normalità. Fissiamo la data delle primarie, stabiliamo regole chiare e certe, e parta la corsa, alla luce del sole. Chi vuole candidarsi, lo faccia. Giochi la sua partita a viso aperto: metta in campo la sua persona, la sua storia, le sue idee, la sua credibilità, la sua anagrafe personale e politica. Consegniamo la scelta ai nostri elettori e chiudiamo la storia dei tatticismi, dei summit, delle nomination riservate, dei riti, dei doppi e tripli tavoli, degli incontri più o meno riservati. Facciamo una scelta limpida. Data e regole delle primarie e si giochi la partita. Su idee e persone. Facciamolo subito e facciamolo con chiarezza. Questo è il mio appello ai gruppi dirigenti del Pd: subito la data, subito le regole, e basta con gli inciuci. Facciamo presto. Se, invece, si vogliono perdere le regionali per lasciare la Campania a Berlusconi, lo si dica subito. Così ci rilassiamo", conclude Bossa. (Fonte: ANSA)

Sanità, Marciano (Pd): Rete di emergenza al collasso

Regione Campania - “Negli ultimi giorni, l’organizzazione della rete di emergenza regionale per il pronto soccorso ha raggiunto livelli di massima criticità. I principali presidi ospedalieri di Napoli, come si evince dalla lettera ufficiale inviata Centrale Operativa 118 al Prefetto e a tutte le funzioni di responsabilità della sanità in Campania, commissario Caldoro in testa, ‘evidenziano ancora una volta la drammatica situazione di intasamento, oramai generalizzata’. In particolare, ‘l’iperafflusso di pazienti ricade sull'efficienza dei servizi sanitari cittadini’ e sulla ‘impossibilità dello sbarellamento che si riflette a sua volta sulla mancata liberazione delle ambulanze del 118 dal presidio’, con tempi di attesa arrivati addirittura a tre ore”. Così in una nota il vicecapogruppo regionale del PD, Antonio Marciano. “Una missiva per tanti aspetti drammatica e che sembra essere caduta in un silenzio assordante – aggiunge il consigliere – Questo è il segno evidente, qualora ce ne fosse ancora bisogno, del fallimento delle politiche di questo governo regionale sul fronte della sanità. Al di là delle autocelebrazioni e dei roboanti annunci sui conti in equilibrio, restano solo i tagli e l’assenza di capacità di programmazione che sappia, nelle condizioni date, garantire il diritto alla salute e dare accesso a livelli accettabili di assistenza”. “Quelle denunciate sono condizioni insostenibili e inaccettabili non solo per i cittadini della regione, ma anche per il personale medico e infermieristico, costretto a turni massacranti e alla mortificazione della propria professionalità. Sono queste le cose per le quali il Presidente Caldoro dovrebbe indignarsi”, conclude Marciano.

Referendum comunale e programma di prevenzione contro il gioco d’azzardo, il Consiglio dice sì

Fonte: Claudia Esposito da Il Mattino

Vico Equense - Referendum comunale e programma di prevenzione contro il gioco d’azzardo e le ludopatie sono tra i punti approvati nell’ultimo Consiglio comunale. Grazie al primo strumento, i cittadini di Vico adesso avranno uno strumento in più per far sentire la propria voce e incidere sulle scelte riguardanti la Città. Il regolamento, previsto dallo statuto comunale ma mai emanato, è stato voluto dal presidente del Consiglio Maurizio Cinque e approvato all’unanimità. Ventiquattro gli articoli che disciplinano le modalità per attivare le procedure referendarie. Il quesito potrà essere proposto dai due terzi dei consiglieri o dal 20% degli elettori aventi diritto (circa tremila cittadini su un totale di oltre 17 mila aventi diritto). Il referendum, di tipo propositivo, abrogativo o consultivo, non potrà riguardare materie quali tributi e tariffe, personale e organizzazione degli uffici comunali, nomine e designazioni, materie di riserva statale o regionale, statuti e regolamenti, piano regolatore generale e strumento urbanistici attuativi oltre ad argomenti su cui è stato già effettuato un referendum nell’ultimo quinquennio. Per essere valido, il referendum dovrà raggiungere il quorum del 40% degli elettori cittadini. «Era ora – commenta Maurizio Cinque – che questo strumento di democrazia diretta diventasse realtà per i cittadini, occasione straordinaria per incidere nell’amministrazione cittadina». Altro importante punto approvato dal Consiglio è il programma integrato di interventi per aumentare la consapevolezza dei rischio del gioco patologico ed arginare il dilagare delle slot machine.