mercoledì 23 maggio 2018

Il Cenacolo alchemico e Giovan Battista Della Porta

Busto di Della Porta 
nello storico palazzo comunale di Vico Equense
Napoli - Dal 24 al 26 maggio 2018, presso il Complesso di Santa Maria del Popolo degli Incurabili - Museo della Arti Sanitarie – Farmacia Storica degli Incurabili a Napoli, si terrà un incontro ispirato al pensiero di Giovan Battista Della Porta. Il Convegno intende riunire le scoperte e le più recenti acquisizioni in un settore della storia della scienza che considera la medicina, la farmacopea e l’alchimia un nodo inestricabile nel periodo cosiddetto “prescientifico”. Della Porta, figura interessantissima nella cultura italiana del ‘500, filosofo, scienziato, alchimista e scrittore anche di opere teatrali nacque a Vico Equense nel 1535. E’ stato uno dei protagonisti del rinascimento italiano, scienziato eclettico, filosofo della natura, drammaturgo noto in Europa, e apprezzato studioso di medicina, matematica, astrologia, alchimia e botanica oltre che di demonologia, chiromanzia, crittografia, magnetismo, architettura, ottica e meccanica. La famiglia Della Porta era originaria del Casale di Pacognano. Giovan Battista Della Porta morì a Napoli il 4 febbraio 1615, dopo essere vissuto per molti anni nella casa natale della famiglia ”Villa delle Pradelle” a Pacognano, la quale da qualche anno è stata completamente ristrutturata e adibita ad attività turistica ricettiva, con il nome di “Villa Della Porta”.

Della Porta! Chi era costui?

Il Rendiconto arriva in consiglio comunale

Consiglio comunale di Vico Equense
Vico Equense - Martedì 29 maggio 2018, alle ore 16.00, è stato convocato dal presidente Massimo Trignano il consiglio comunale in seduta ordinaria. 8 i punti all’ordine del giorno, tra i quali l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2017.Il documento finanziario è stato già approvato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Andrea Buonocore, e ha ricevuto il parere favorevole del collegio dei revisori dei conti. Si discuterà poi dell’adesione alla rete READY, la rete nazionale di amministrazioni che contrastano le discriminazioni e l’odio legati all'identità sessuale.

Monte Faito, si piantano 15 giovani querce

Vico Equense - Sabato, alle ore 10, in località Monte Faito avrà luogo la cerimonia di messa a dimora di quindici giovani querce, donate dalle Associazioni CompletaMente, La Grande Onda, Le Amiche del Museo Correale e dagli alunni della classe quinta H del Liceo Linguistico P.V. Marone di Meta. La piantumazione nasce dal desiderio di dare un segno tangibile di rinascita in risposta agli incendi che, nell'estate 2017, hanno divorato e distrutto migliaia e migliaia di ettari di superficie boschiva di Monte Faito. Con questo gesto a favore del patrimonio forestale della nostra regione, le associazioni promotrici intendono simbolicamente compensare la perdita degli spazi verdi andati in fumo e ricordare che senza gli alberi non c'è futuro per il nostro pianeta. Inoltre, per sottolineare l’importanza che l’elemento acqua riveste in natura e l’azione fondamentale che l’acqua ha contro il fuoco, le associazioni coinvolte hanno deciso anche di restaurare, sempre in località Monte faito, La Fontana della Lontra, ripristinando la copertura in travi di castagno andata perduta. I giovani alberi piantumati formeranno il Sentiero delle querce che sarà dedicato, con una targa commemorativa alla figura di Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica. Laura Cuomo - fondatrice de La Grande Onda precisa: il 5 settembre 2017, celebrando la Festa della Speranza promossa dalla Fondazione Vassallo, ci eravamo assunti un impegno che oggi con grande gioia portiamo a compimento: quello di piantare un albero alla memoria di Angelo Vassallo Sindaco di Pollica, che la sera del 5 settembre 2010 fu barbaramente ucciso per mano di uno o più attentatori (tuttora in attesa di essere assicurati alla giustizia), pagando con la vita il suo desiderio di legalità, di giustizia ed il suo amore per l’ambiente.
 

martedì 22 maggio 2018

Grande “Festa a Vico” per i 50 anni di Pizza a Metro

Raimondo Cinque e Giovanni Rivieccio
Vico Equense - Festa a Vico celebra i 50 anni di Pizza a Metro. A spegnere le candeline, insieme alla famiglia Dell’Amura, saranno ben 50 chef stellati guidati da Gennarino Esposito, della Torre del Saracino, per l'eccezionale evento “I Professori all'università”, che si svolgerà domenica 3 giugno proprio nello storico locale di Pizza a Metro. La serata rientra nell'ambito della sedicesima edizione di Festa a Vico e l'incasso sarà devoluto in beneficenza a favore delle Onlus selezionate per questa edizione dagli organizzatori. Gli chef, divisi in cinque squadre, prepareranno piatti stellati per circa 400 persone che avranno preventivamente acquistato il ticket da 150 euro, che darà diritto anche all'ingresso a una seconda serata che si svolgerà in estate e che si inquadra sempre nei festeggiamenti per il cinquantesimo del locale. A mezzanotte, per la grande festa del mezzo secolo di Pizza a Metro, si apriranno le porte a tutti gli altri chef che hanno partecipato alla festa nelle strade della città e saranno sfornati 50 metri di pizza con 50 tipi di condimento diverso. A fare gli onori di casa sarà il direttore della struttura Giovanni Rivieccio, affermato manager del settore wine and food che affianca la famiglia nella gestione aziendale. Un'operazione resa possibile dal maestro pizzaiolo Raimondo Cinque, coordinatore di una brigata di 12 persone e dagli imprenditori che hanno voluto suggellare questa importante data.

Mozzarella. Tutte le strade portano a…Paestum

Tutto pronto per l’edizione 2018. Vico Equense c’è… 

Vico Equense - Ai nastri di partenza l’undicesima edizione di LSDM (Le strade della mozzarella), il congresso gastronomico che nasce per celebrare nel mondo la mozzarella di bufala campana Dop e che oggi si consacra all’intero paniere della Dieta Mediterranea. Mercoledì 23 e giovedì 24 maggio saranno infatti oltre 50 gli chef, praticamente il gotha della cucina internazionale, che si alterneranno sul palco del Savoy Beach Hotel di Paestum (Salerno) per una due giorni. Da Vico Equense ci sarà Peppe Guida, chef a capo dell’Antica Osteria Nonna Rosa; Faby Scarica, vincitrice della seconda edizione di Top Chef Italia nel 2017 di Villa Chiara – orto&cucina. Per finire, con Sakai Fumiko de il Bikini e Salvatore La Ragione di Mammà Restaurant, Capri. LSDM, manifestazione creata da Barbara Guerra e Albert Sapere, col tempo è diventata molto più che un convegno sulla mozzarella. “Al centro del dibattito – sottolineano Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori e curatori di LSDM – ci sarà il tema Eat well and stay well. I relatori dovranno quindi attualizzare gli studi sulla Dieta Mediterranea fatti nel dopoguerra, proprio in Cilento, dal fisiatra americano Ancel Keys. Come indicato nel nostro Manifesto, il cuoco moderno deve dimostrare un’elevata sensibilità alimentare e ambientale, sapendo conciliare il gusto con il benessere e la sostenibilità. Tecnica e conoscenza dunque al servizio delle esigenze del mondo attuale, anche alla luce della mediaticità e del ruolo sociale che riveste ormai la figura dello chef. Ciò ci sembra inoltre perfettamente in linea con la proclamazione, fatta dalle istituzioni, del 2018 Anno nazionale del cibo italiano”.

Vico Equense. L'invito di Zorro ai tifosi del Napoli

Giovedì 24 maggio 2018 ore 20.00 

Vico Equense - Il duello scudetto tra Juventus e Napoli è finito. Sul “come” e sul “quando” si discute e si discuterà… “Ci avete rubato un sogno, ma non il nostro amore per il Napoli”, si legge su un volantino. Giovedì prossimo, 24 maggio 2018, alle ore 20.00, i tifosi azzurri festeggeranno ugualmente la loro squadra, con una grande festa di piazza con la partecipazione di Tommaso Starace, storico magazziniere del Napoli fin dai tempi di Maradona e vicano doc. L’appuntamento per i supporter del Napoli è alle 20 in piazza Circumvesuviana da dove partirà un corteo che attraverserà le principali strade del centro cittadino di Vico Equense. La sfilata è coordinata da Domenico Verde, detto Zorro. Una serata completamente tinta di azzurro-Napoli, per ringraziare i ragazzi per il grande campionato disputato, con la partecipazione di una banda musicale e di ballerine brasiliane.

Anche Cannavacciuolo tra i “Professori all’Università”

Antonino Cannavacciuolo e Gennaro Esposito
"Vi aspetto tutti a Festa a Vico domenica 3 giugno” 

Vico Equense - La domenica di Festa a Vico 2018 sarà davvero speciale. Il 3 giugno, infatti, per le strade di Vico Equense durante la Repubblica del Cibo, che come da tradizione segnerà l'inizio della kermesse organizzata da Gennaro Esposito, chef due stelle de La Torre del Saracino di Seiano, ci sarà la possibilità di incrociare tanti chef provenienti da tutta Italia, a partire da Antonino Cannavacciuolo, vicano doc che sarà al fianco di Gennaro per brindare, appunto, a Festa a Vico 2018 e salire in cattedra, insieme a tanti prestigiosi colleghi, per l'evento "I Professori all'Università". Già perché la prima grande novità di Festa a Vico 2018 è la cena organizzata domenica 3 giugno per celebrare i cinquant'anni dell'Università della Pizza lo storico locale della famiglia Dell'Amura che da mezzo secolo rappresenta ormai un'icona di Vico Equense. Tra i circa 50 chef - l'elenco è in coda al comunicato - che cucineranno le loro prelibatezze per i quasi 300 ospiti de "I Professori all'Università", ci sarà dunque anche Antonino Cannavacciuolo, entusiasta del progetto che gli ha sottoposto Gennaro al punto da estendere l'invito: "Vi aspetto tutti a Festa a Vico domenica 3 giugno - ha detto il celebre giudice di Masterchef - perché questa è la vostra festa, quella di chi ama il cibo di qualità, ma è anche la nostra festa, degli chef che si ritrovano per condividere le loro esperienze.
 

Massaquano, festa della Madonna a Chieia

Intervista ad Antonio Cimmino, candidato al Consiglio comunale di Castellammare di Stabia

Antonio Cimmino
Castellammare di Stabia - “Gli elettori mi troveranno dove mi hanno lasciato alle ultime elezioni: lista di Forza Italia e Gaetano Cimmino sindaco designato. Questa la mia collocazione per il voto amministrativo del 10 giugno a Castellammare di Stabia. Coerenza e lealtà sono le mie cifre distintive. E alla luce delle penose vicende politiche recenti, stabiesi e non, tali valori possono contribuire a ristabilire un legame tra cittadini e politici”. A parlare così è Antonio Cimmino, consigliere comunale uscente, stabiese doc, avvocato, 35 anni, sposato con due figli, pronto per la nuova sfida: il rinnovo del consiglio comunale di Castellammare di Stabia. Perché si candida di nuovo per il Comune? Chi vuole bene a Castellammare deve fare un passo in avanti e non indietro. Bisogna metterci la faccia, chiedere consensi e rischiare, avendo come obiettivo la speranza di rilancio, dopo anni di apatia e abbandono. Qual è il principale male da combattere? Lamentarsi! Motivi per farlo ce ne sono e tanti, ma senza proporre soluzioni e soprattutto, senza mettersi in gioco è solo un inutile piangersi addosso. Perché un elettore dovrebbe votarla? Il mio invito non è al voto personale, ma al voto responsabile. Chiedo ai miei concittadini di votare persone in grado di rappresentarli degnamente, poi si orientino come meglio credono, secondo coscienza. Il mio appello è ad unire il diritto al voto con il dovere della responsabilità. Quando votiamo pensiamo al nostro futuro ed a quello dei nostri figli. La matita che stringiamo tra dita ha il potere di cambiare le sorti di un’intera città e dei suoi cittadini. La classe dirigente di oggi deve costruire le premesse per realizzare una comunità migliore dove far vivere e crescere i nostri ragazzi.
 

Peppe Guida e la scarpetta di Devozione

Sorrento. Intesa Sanpaolo e Banco di Napoli presentano l’iniziativa “Resto al Sud” a sostegno dell’imprenditoria giovanile

24 maggio, ore 16:00, filiale Banco di Napoli di corso Italia, 210 a Sorrento

Sorrento - Prosegue con la tappa di Sorrento il road show che Intesa Sanpaolo e Banco di Napoli hanno avviato nei giorni scorsi in tutto il Sud peninsulare per presentare le opportunità dell’iniziativa “Resto al Sud” rivolta a sostenere l’imprenditoria giovanile e il tessuto economico del Mezzogiorno. Intesa Sanpaolo è stata tra le prime banche a firmare la Convenzione con Invitalia (Agenzia Nazionale per l’attrazione di investimenti e lo sviluppo di impresa) e ABI (Associazione Bancaria Italiana), “Resto al Sud. che sostiene, infatti, la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani tra i 18 ed i 35 anni residenti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Abruzzo, Puglia, Sardegna o Sicilia , avvalendosi di una dotazione finanziaria di 1 miliardo e 250 milioni di euro messi a disposizione dal “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione”. “Vogliamo essere al fianco dei giovani che desiderano inseguire i loro sogni nella propria terra d’origine – dichiara Andrea Lecce , Responsabile Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo. Con l'adesione a questa iniziativa Intesa Sanpaolo vuole sostenere concretamente la nascita di nuove realtà produttive delle regioni del Mezzogiorno, favorendo lo sviluppo sociale e la crescita economica del Sud." Potranno essere finanziate le iniziative imprenditoriali operanti in produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo.
 

"Premio Capo d'Orlando", traguardo ventennale con il riconoscimento al Nobel Venkatraman Ramakrishnan

Venkatraman Ramakrishnan
Vico Equense - Il premio scientifico internazionale "Capo d'Orlando" taglia quest'anno in grande stile il traguardo delle 20 edizioni. Nuove eccellenze del mondo della scienza, della cultura, dell'industria, del giornalismo e della divulgazione si apprestano infatti a ritirare, venerdì 25 maggio alle ore 18 , nello storico Castello Giusso, la targa d'argento riproducente i pesci fossili rinvenuti nell'Ottocento nella località vicana di "Capo d'Orlando". Ospite d'onore della prestigiosa kermesse scientifica organizzata dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo diretto da Umberto Celentano sarà il premio Nobel per la Chimica 2009, Sir Venkatraman (Venki) Ramakrishnan, presidente della "Royal Society", la più importante istituzione scientifica al mondo. Da biologo, i suoi studi sui "ribosomi", le macchine che leggono l'informazione genetica per sintetizzare le proteine, hanno consentito di poter approfondire meglio il meccanismo di azione di farmaci antitumorali e di antibiotici, onde poter trovare nuove strade per combattere l'antibiotico- resistenza da parte dei batteri. Venkatraman Ramakrishnan è il quattordicesimo premio Nobel a ritirare il "Premio Capo d'Orlando" dopo John F. Nash, la cui storia è stata resa popolare dal celebre film “A Beautiful Mind”, Riccardo Giacconi, James D.Watson (co-scopritore del DNA), Erwin Neher, George F. Smooth, Harold W. Kroto, Louis J. Ignarro, Paul J. Krutzen, Paul R. Krugman, Andre Geim, Tim Hunt, Stefan Hell e Serge Haroche. Tutti hanno apprezzato negli anni l'ospitalità della cittadina vicana e contribuito ad arricchire il patrimonio del Museo Mineralogico Campano, come nel caso di Andre Geim, che ha donato un esemplare di grafene, il materiale delle meraviglie, protagonista di una nuova rivoluzione industriale. "Per noi - afferma l’ideatore Umberto Celentano - è un piacere e un onore poter tagliare l'importante traguardo del ventennale del premio con il Nobel Sir Venki Ramakrishnan, vista anche la sua carica istituzionale all'interno della Royal Society, accademia dove sono state scritte pagine significative del progresso scientifico. Tra i suoi predecessori, ci sono stati scienziati come Isaac Newton, passati alla storia per le loro scoperte.
 

Al via la raccolta fondi per rifare la facciata dell’ospedale di Sorrento

Sorrento - Con l’apertura del conto corrente da parte dell’amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, prende ufficialmente il via la raccolta di fondi per il restyling della facciata del presidio sanitario “Santa Maria della Misericordia”. L’iniziativa denominata “Sos Sosteniamo l’Ospedale di Sorrento”, è patrocinata dalla conferenza dei sindaci della penisola e dall’Asl Napoli 3-Sud e realizzata attraverso la piattaforma Meridonare. Il progetto consente a chiunque abbia a cuore le sorti dell’ospedale di Sorrento di donare una cifra per il recupero delle facciate. Per farlo basterà collegarsi al sito www.meridonare.it, selezionare l’iniziativa e condividerla sui social network versando contemporaneamente una qualsiasi somma di denaro mediante carta di credito o bonifico bancario. Il denaro andrà a confluire direttamente sul conto del soggetto proponente e quindi, sarà destinato alla realizzazione dell’opera. Volendo si può effettuare il versamento direttamente all’Iban IT11A0514240260128571163405 della Banca di Credito Popolare intestato a Fondazione Sorrento con la causale: “Contributo al Progetto “S.O.S. - SOSTENIAMO L’OSPEDALE DI SORRENTO”. La prima fase di questa campagna di crowdfunding durerà cinque mesi, periodo durante il quale si punta a mettere insieme 330mila euro. Poi la Fondazione Sorrento e Meridonare valuteranno come dare seguito all’iniziativa.
 

Politiche sociali. “Ascolta i miei passi”, passeggiando per le strade della città

Vico Equense - L'associazione "Oltre il guscio", con il patrocinio del Comune di Vico Equense e del CSV di Napoli, porta in Città il progetto di sensibilizzazione sull'autismo: "Ascolta i miei passi" dell'associazione "L'Ortica" di Milano. L' obiettivo è di mettersi nei panni dell'altro, attraverso il semplice ascolto di racconti di vite vissute. “Piccoli spunti – spiegano gli organizzatori - per superare il pregiudizio e cominciare a far capire altri punti di vista, che servano ad aiutare le persone con sindrome autistica e non solo”. Sarà possibile ascoltare queste storie, domenica 27 maggio 2018, dalle ore 10.00 alle 13.00, con l'ausilio di lettori Mp3, passeggiando per le strade della città. Il gazebo sarà allestito nei pressi della Chiesa di San Ciro e Giovanni in piazza Marconi. Inoltre, grazie alla disponibilità delle dirigenti scolastiche Debora Adrianopoli e Alberta Maresca, le classi quinte dell’Istituto Comprensivo Costiero vivranno questa esperienza lunedì 28 maggio, mentre la prima e la seconda media dell’Istituto Comprensivo “Filippo Caulino” di Moiano, potranno udire queste storie il giorno successivo, martedì 29 maggio. “Nonostante si parli sempre più spesso di inclusione e integrazione delle diversità, – spiega l’Assessore alle politiche sociali, Franco Lombardi – permangono ancora nella nostra società pregiudizi e “barriere” che non permettono alle persone con disabilità di poter fruire pienamente dei diritti di cittadinanza e sentirsi parte integrante della comunità. Per questo è importante, che sul territorio si creino occasioni di sensibilizzazione”.

Vico Equense. Giornata Mondiale del Gioco: attività ludiche, laboratori ed eventi in piazza Marconi

Domenica 27 maggio 2018
dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 

Vico Equense - Si terrà domenica 27 maggio 2018 a Vico Equense la “Giornata del gioco”. La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale vuole riaffermare il diritto al gioco sancito dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. “Bambini, famiglie, adulti e anziani – sottolinea il Sindaco Andrea Buonocore – trascorreranno una giornata insieme all’insegna del sano divertimento”. Dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 in piazza Marconi ci sarà il “Ludobus Legnogiocando”, un furgone che porta i giochi in legno della collezione Legnogiocando realizzata da Manuel Pucci. Dal 2003 il Ludobus è in viaggio per stimolare bambini e ragazzi (ma anche adulti) a giocare come si faceva “una volta” e per trasformare gli spazi in luoghi di gioco e divertimento. “L’intera area di piazza Marconi, – spiega l’Assessore al turismo e alla cultura Lucia Vanacore – si trasformerà in un grande parco giochi all’aperto, per divertirsi e vivere diversamente gli spazi urbani”. All’iniziativa parteciperanno anche soggetti pubblici e privati con laboratori, esposizioni, proiezioni e attività ludico-sportive. “L’obiettivo – conclude l’Assessore Vanacore – è quello di promuovere il diritto al gioco dei bambini e nello stesso tempo offrire un’occasione di crescita sociale e culturale”.

Dama, i pomodorini di Quisisana

Castellammare di Stabia - Il marchio è Dama, acronimo del suo cognome e nome Marianna D'Auria. Lei produce un’eccellenza del nostro territorio: i pomodorini “pendolino” e “fiaschetta” (o lampadina). “La passione mi è stata tramandata dai miei genitori”, ci dice Marianna, che a Quisisana sulle colline di Castellammare di Stabia fa nascere i suoi pomodorini “gourmet”. Dopo varie esperienze lavorative ha deciso di tornare alle origini e di coadiuvare il padre in quest’attività. Attraverso gli insegnamenti delle sue nonne, mantiene ancora vive quelle tradizioni fatte di genuinità e qualità. Una storia di passione e dedizione, racchiusa nel classico "boccaccio" di pomodoro. Un clima favorevole, terra fertile e antiche tradizioni per un rosso che può essere mangiato anche crudo. Le quantità modeste di pomodoro prodotto per le basse rese per ettaro, i notevoli costi per la coltivazione, ne fanno un prodotto di altissima qualità. “Dama” preferita dello chef vicano Peppe Guida, si occupa di tutto lei, dal marketing al marchio.

lunedì 21 maggio 2018

Massaquano. Le attività pastorali di Don Antonio Guida

Don Antonio Guida
di Filomena Baratto 

Vico Equense - Nell’Auditorium “don Luigi Guida” della Chiesa di San Giovanni Battista a Massaquano, si è tenuta, ieri sera, la presentazione del libro di Don Antonio Guida: “Attività pastorali di un parroco”, notizie storiche sull’antico Casale di Massaquano e del suo contributo alla comunità di questo borgo. Presenti all’incontro il Professore Matteo Gargallo, l’Ispettore Vincenzo Esposito, Presidente dell’Unitre della penisola sorrentina, il nuovo parroco don Salvatore Starace e il professore Giacinto Grieco. Don Antonio Guida, parroco di Massaquano dal 1981 al 2016, in un salone gremito, ha narrato le sue esperienze sin dal suo insediamento, subito dopo il terremoto dell’ ‘80. Nativo di questo posto, ha potuto ancor di più arricchirlo e custodirlo come la sua casa. Il professore Vincenzo Esposito ha raccontato dell legame profondo che lega Don Antonio alla sua terra e con quanta passione, oltre all’impegno profuso, ha fatto di questa parrocchia un luogo di continua crescita, favorendo lo sviluppo di molte attività. Il professore Gargallo ha sottolineato che, conoscendo don Antonio non di persona ma attraverso i suoi libri, si sentiva libero di esprimere le sue considerazioni in proposito. Così ne ha sottolineato la passione per la storia, i tanti aneddoti raccontati nel libro tra cui quelli dell’operaio beccato a picconare una colonna durante i lavori del terremoto per aumentare i danni e ricevere un finanziamento maggiore e di come don Antonio lo abbia mandato via, chiedendo alla Curia di cambiare ditta.
 

Vico Equense. La "Torre di Punta La Guardia" sarà acquisita al patrimonio comunale

Torre di Punta La Guardia
Il Sindaco Buonocore: "Essa rappresenta un vero e proprio simbolo identitario di un'intera comunità che va tutelato, e oggi passiamo dalle parole ai fatti”

Vico Equense - Gli abitanti di Seiano la chiamano "la Torretta". Ma il suo vero nome è "Punta La Guardia", una torre di avvistamento cinquecentesca risalente al periodo vicereale spagnolo. Questo sito, di grande importanza culturale, sarà acquisito al patrimonio comunale. L’iter per richiedere, a titolo gratuito, questo bene di altissimo valore storico e artistico, è stato avviato dalla Giunta comunale del Sindaco Andrea Buonocore, dopo vari incontri con l’Agenzia del demanio. La procedura prevede il trasferimento di proprietà dell'immobile sulla base di un programma di valorizzazione specifico, proposto dal Comune di Vico Equense. “Un recupero culturale – spiega il Sindaco Andrea Buonocore – per rendere fruibile l’area ai fini di un turismo sostenibile e di qualità”. La "Torre di Punta La Guardia", è menzionata per la prima volta in una lettera che Carlo I d’Angiò, il 19 aprile del 1277, indirizzava al Giustiziere del Principato per richiedere la vigilanza delle coste contro le invasioni piratesche. Negli stessi anni Carlo d'Angiò fece costruire, sul costone roccioso, il suo poderoso castello che era in collegamento visivo con la torre di Punta la Guardia e le altre torri sparse sul territorio. Il progetto di valorizzazione, che è stato seguito da alcuni consiglieri comunali di maggioranza, in sinergia con l’Ufficio Europa del Comune, prevede come primo step la messa in sicurezza e il restauro del luogo, per favorirne la visita per scopi culturali. “Non potevamo permetterci di perdere questo tesoro inestimabile di proprietà dello Stato. L’Amministrazione comunale, – conclude il Sindaco Andrea Buonocore – già all’indomani del suo insediamento, si è interfacciata più volte con l’Agenzia del demanio per il trasferimento al patrimonio comunale della “Torretta”, convinti dell'importanza culturale e turistica che riveste. Essa rappresenta un vero e proprio simbolo identitario di un'intera comunità che va tutelato, e oggi siamo passati dalle parole ai fatti”.

Parte oggi "Pittura Fresca", la rassegna di teatro per ragazzi

Il Vice Sindaco Franco Lombardi
Vico Equense - Entra nel vivo il progetto «Pittura fresca», il teatro dei ragazzi fatto dai ragazzi, elaborato dall'associazione culturale Teatro Mio con il patrocinio, tra gli altri, dell'amministrazione comunale, dell'azienda di soggiorno, la Uilt (Unione italiana libero teatro” e l’A.GIT.A.. Da quest’anno promotore speciale della manifestazione sarà l’Istituto Comprensivo Costiero di Vico Equense, diretto dalla dirigente scolastica Debora Adrianopoli. Gli studenti, da oggi, lunedì 21 maggio, presenteranno i loro spettacoli, frutto dei laboratori teatrali attivati nelle loro scuole. Due spettacoli al giorno per tutta la settimana. All’apertura della rassegna è intervenuto il Vice Sindaco Franco Lombardi e i professori Salvatore Guadagnuolo e Antonio Caponigro. “In tutti questi anni – spiega Bruno Alvino - abbiamo creato e sviluppato un’idea di rassegna che ha visto il territorio come interlocutore ideale, la scuola come partner istituzionale, non solo per un discorso di coinvolgimento, ma soprattutto in un’ottica di educazione al “…vedere e fare teatro”. I punti di forza di Pittura Fresca – continua Alvino - sono la creazione di momenti di incontro/confronto e di scambio tra le scuole partecipanti. Pensiamo che questa piccola cellula utopica di educazione al teatro possa essere veramente una esperienza formativa che dia i suoi frutti nella vita degli adolescenti”. Da parte della giuria un in “bocca al lupo” ai ragazzi: “Ricordate: quello che conta siete voi…i costumi, le scene…assumono un ruolo marginale; conta l’energia interiore, l’entusiasmo, la forza che mettete in quello che fate. In bocca al lupo e…vinca il teatro”: Le scuole in gara per quest’anno sono: I.C. “G. Palatucci” – Campagna (SA); “Foriarte” Lab. - Sala Consilina (SA); “La Ribalta”– Castellammare di Stabia (NA); “Colpi di Scena” Lab – Gravina in Puglia (BA); I.C. “Costiero” – Vico Equense (NA) ; I.C. “M.Troisi” – San Giorgio a Cremano (NA); I.C. “San Giovanni Bosco” – Gravina in Puglia (BA); I.C. “Silvio Pellico” – Lettere (NA). Nella serata di premiazione saranno assegnati i riconoscimenti anche agli studenti che nell’anno hanno partecipato al concorso «Questo l'ho scritto io», riservato alle scuole del territorio che hanno assistito agli allestimenti della compagnia teatrale vicana da gennaio in poi, producendo elaborati a tema.

Guasto elettrico la funivia del Faito interrompe le corse

Vico Equense - Una domenica difficile sul Faito, per colpa di un guasto all'impianto elettrico della funivia che ha bloccato per ore numerosi turisti. Nel pomeriggio, poco dopo le 16, la storica «panarella» che in sette minuti conduce da Castellammare a millecento metri di altezza, ha interrotto le corse per problemi a una delle due cabine. I passeggeri pronti per scendere in città hanno dovuto cambiare programma e aspettare l'arrivo dei bus sostitutivi messi a disposizione dell'Eav. Chi era già salito in cabina è stato fatto scendere e, assieme ai passeggeri in attesa delle corse successive, in tutto circa un centinaio di persone, sono rimasti tutti sul piazzale della Funivia in attesa dei mezzi sostitutivi. L'impianto, che la domenica è in funzione fino alle 16,30, si è fermato per un problema elettrico che secondo gli addetti ai lavori potrà essere sistemato in pochi giorni. Presente ieri sul Faito anche il presidente del Parco dei Monti Lattari Tristano dello Joio, che ha gestito assieme al presidente Eav Umberto De Gregorio l'arrivo dei pullman che hanno portato i passeggeri alla stazione di Vico Equense, tra gli inevitabili malumori dei turisti. (Fonte: f.d'a. da Il Mattino)

Vico Equense, i tifosi bianconeri pagano la festa ai napoletani

Tommaso Starace
Vico Equense - La Juve ha vinto l'ennesimo scudetto, ma i tifosi azzurri festeggiano lo stesso. Però a pagare la festa saranno alcuni tifosi bianconeri vicani. Un modo simpatico per farsi perdonare l'affronto calcistico e lo scippo del tricolore a poche giornate dal termine del campionato. Giovedì prossimo alle ore 20, le strade della cittadina costiera si tingeranno d'azzurro per una festa in onore del Napoli organizzata da Domenico Verde, meglio noto come "Zorro", storico organizzatore delle carovane azzurre. Tifosi di tutte le età bardati con vessilli, sciarpe, trombe e ogni sorta di gadget coloreranno le vie della città accompagnati dalla banda e ritmi latinoamericani su cui danzeranno ballerine brasiliane che già due anni fa mandarono in visibilio la città durante la festa per il ritorno degli azzurri in Champions League. Stavolta, come allora, sarà presente Tommaso Starace, lo storico magazziniere del Napoli fin dai tempi d'oro di Maradona. «Ci hanno rubato un sogno - spiega Domenico Verde - ma non il nostro amore per la squadra azzurra. Per questo ci teniamo a festeggiare i nostri campioni per il grande campionato disputato». Il secondo posto raggiunto dal Napoli con un punteggio record e il ritorno in Champions League sono infatti traguardi che stanno stretti ai tifosi napoletani dopo che la squadra azzurra ha dominato il campionato per buona parte della stagione, cedendo il passo alla Juve soltanto ad aprile. Lo scudetto cucito ancora una volta sulle maglie bianconere, è stato, per i tifosi azzurri, una beffa difficile da digerire, nell'anno in cui l'introduzione della Var sembrava potesse mettere fine a presunti favoritismi e sudditanze psicologiche arbitrali. Così non è stato, e mentre da un lato la delusione resta palpabile, d'altro canto i tifosi azzurri sentono di essere, insieme alla loro squadra, i vincitori morali del campionato. E non perdono occasione di festeggiare. (Fonte: Antonino Siniscalchi da Il Mattino) 

Un cammino di gioia

Enzo Bianchi
di Anna Guarracino

Sant'Agnello - Considerato il mio duplice ruolo di Animatore della Comunicazione e della Cultura e di membro del Consiglio Pastorale della Parrocchia dei Colli di Fontanelle della Natività di Maria Vergine, di Sant’Agnello, non posso esimermi dal dovere di raccontare l’esperienza vissuta nell’incontro con Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, avvenuto nella Cattedrale di Sorrento, in presenza del vescovo della nostra Diocesi don Franco. Al di là dello spessore culturale e spirituale di questo saggista, mi ha molto colpito il suo discorso sulla vita spirituale del cristiano alla luce delle ultime encicliche “Evangelii gaudium” e “Gaudere et exsultate” di Papa Francesco. La Cattedrale era gremita di fedeli e, dall’assorto silenzio che regnava nell’ambiente, credo che tutti abbiano provato il mio stesso sentore. Enzo Bianchi ha esordito elencando le quattro esortazioni indicate dal Papa come fari a cui il vero cristiano deve far riferimento per orientarsi nel suo cammino di fede. Ha poi spiegato le motivazioni che hanno spinto la Chiesa Cattolica a promuovere un vero cambio di rotta nella sua tradizionale pratica religiosa che, appesantita da riti liturgici, precetti e abitudini, stava perdendo nel tempo forza, coraggio e vivacità, smarrendo il senso di gioia che viene semplicemente vivendo da veri cristiani il Vangelo. Di qui l’esigenza del risveglio inteso come mutamento ovvero come cambiamento radicale della propria conversione. Un vero cristiano -ha detto il saggista- non può presentarsi in comunità con viso tirato, occhi tristi e aspetto depresso, ma, al contrario, deve gioire in quanto è espressione diretta dell’amore riflesso del Cristo a cui egli si conforme. Ha così presentato la gioia di Maria, madre esemplare di Gesù, e la gioia del figlio nella loro quotidianità: entrambi vivevano sereni e beati nella loro comunità svolgendo il loro compito al meglio e senza sottrarsi ai momenti conviviali, condivisi con parenti e amici.
 

domenica 20 maggio 2018

Inaugurata la mostra “Memorie di una Cattedrale, memorie di una Città”

Vico Equense - “Il centro storico che si apre, e diventa sempre di più punto di riferimento per l’arte in Città”. Così il Sindaco Andrea Buonocore all’inaugurazione, questa sera, della mostra “Memorie di una Cattedrale, memorie di una Città”, allestita nella Chiesa della Santissima Annunziata di Vico Equense. Alla cerimonia di inaugurazione oltre al primo cittadino ha partecipato anche l'assessore alla cultura Lucia Vanacore. Voluta dall'arcidiocesi di Sorrento - Castellammare di Stabia e portata avanti da don Ciro Esposito, parroco della chiesa dei Santi Ciro e Giovanni, l'esposizione accoglie abiti pontificali appartenenti ai vescovi, vestiti canonicali, oggetti liturgici per la celebrazione, libri, il pastorale di Monsignor Natale e alcune donazioni di privati. Tra i dipinti anche quattro quadri a soggetto sacro del maestro Antonio Asturi e il “San Gennaro repubblicano” di Armando De Stefano. I contenuti dell’esposizione, che rimarrà aperta per tutta l’estate, sono stati illustrati dagli alunni dell'istituto «Vitruvio» di Castellammare, diretto dalla preside Angela Cioffi. Entro fine anno la mostra diventerà permanente, divenendo il secondo museo della diocesi, dopo quello di Castellammare di Stabia.

 

Movida in penisola sorrentina, arrestato un 23enne di Vico Equense

Sorrento - Servizio di controllo coordinato del territorio eseguito dai Carabinieri della locale Compagnia tra Sorrento, Piano di Sorrento e Meta per contrastare fenomeni d’illegalità diffusa. In piazza Lauro è stato arrestato un 23enne di Vico Equense già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, trovato in possesso di 3 involucri di cocaina del peso complessivo di 1,5 g. Dopo le formalità di rito in caserma è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo. Denunciato in stato di libertà un 16enne di Sorrento già noto alle forze dell’ordine trovato in possesso di 5 g. di marijuana. Contestualmente agli interventi antidroga sono stati eseguiti servizi di controllo alla circolazione stradale che hanno portato alla contestazione di infrazioni e a sanzioni amministrative per 3.200 euro, al sequestro di una vettura, al ritiro di 3 patenti di guida e alla segnalazione al Prefetto di 5 persone trovate complessivamente in possesso di 4 grammi di marijuana detenuti per uso personale. Un 55enne di Sorrento è stato sottoposto a controllo con etilometro dopo essere stato fermato alla guida della sua Audi. Era in stato di ebbrezza alcolica ed è stato denunciato perché aveva un tasso di alcol di ben 1,56 g/l a fronte di un massimo consentito di 0,5.

Inaugurata alla Villa Fiorentino di Sorrento la mostra-evento dell’estate “Francis Bacon. Transformation”

Villa Fiorentino
Sorrento - La grande arte accompagnerà anche l’estate 2018 di Sorrento. È stata inaugurata a Villa Fiorentino la mostra "Francis Bacon. Transformation", che sarà aperta al pubblico a partire da oggi e fino al 21 ottobre. L'esposizione raccoglie opere donate dall ’ artista all'amico Barry Joule, costituite da disegni recto-verso e da un gruppo di dipinti del periodo surrealista degli anni Trenta, oltre che da diversi documenti, immagini inedite, scatti fotografici privati e disegni. La collezione, composta da oltre 100 pezzi, è arrivata a Sorrento dopo essere stata esposta al Museo Picasso, alla Fondazione Maeght, insieme alle opere di Alberto Giacometti e Henri Matisse, ed in Cina al Museo d ’ Arte How di Shangha, nel 2004 è stata in parte donata alla Tate Gallery di Londra e al museo Picasso di Parigi oltre che alla National Gallery di Ottawa, in Canada, paese nativo di Joule. Al vernissage ha preso parte lo stesso Barry Joule, che si è detto “felice di essere a Sorrento una città che certamente sarebbe piaciuta Bacon che già si era innamorato di Napoli durante la sua visita del 1989”. A fare gli onori di casa l’amministratore delegato della Fondazione Sorrento che ha patrocinato l’evento, Gaetano Milano.
 

Benedizione dell'ulivo, l’Associazione Culturale Cypraea premia gli alunni

Sant'Agnello - L’Associazione Culturale Cypraea onlus con il patrocinio morale dell’ASL 3 Na SUD mercoledi 23 maggio 2018 alle ore 10.30 presso l’ ASL NA 3 SUD DS 59 via Mariano Lauro Sant’Agnello terrà la Cerimonia di premiazione degli alunni e di coloro che hanno collaborato il 6 dicembre 2017 con significativi interventi alla manifestazione di benedizione dell’ulivo proveniente dalla Valle del Giordano, luogo del Battesimo di Gesù Cristo, inizio della Sua missione di pace nel cuore degli uomini. “ Una pace - spiega Cecilia Coppola, presidente dell’Associazione Culturale Cypraea – che mai come nel mondo attuale sembra si voglia imbavagliare e soffocare con guerre strazianti e continue. Una pace che però, nonostante tutto, ritrova la sua voce in quella della Posia che crea le parole che sgorgano dal cuore per avvicinare culture e persone, per umanizzare la storia, cantare i temi dell’amore e della vita, per esaltare la bellezza contro la crudeltà dei tempi, in particolar modo verso i bambini. Per questo motivo il manifesto della nostra cerimonia di premazione riporta l’immagine dell’innocenza e i versi: “voglio un cuore buono che non sia pieno di fucili e un giorno intero di sole. Voglio che i bimbi nascano per vivere al sole che sorge e non a quello che tramonta e non voglio che muoiano ma possano vivere fra le braccia protettive della mamma e del padre.” Saranno presenti le scuole per ricevere un riconoscimento per il loro impegno dimostrato nel giorno 6 dicembre 2017 con canti, riflessioni, testimonianze durante la benedizione dell’ulivo portato dai ragazzi che avevano vissuto o vivevano la guerra e che desideravano nuovi orizzonti al di là dell’odio. Alla presenza della dott.ssa Grazia Formisano, direttrice dell’ASLNA3 SUD DS 59 saranno premiati: Istituto Comprensivo Sorrento— Istituto Comprensivo “ T.Tasso” Sorrento - Istituto Polispecialistico “San Paolo” Sorrento, Istituto Comprensivo” A. Gemelli” Sant’Agnello, Istituto Comprensivo Piano di Sorrento, Istituto Tecnico Nautico “N.Bixio”. Un momento suggestivo da vivere insieme e che ben si inserisce nei messaggi della nostra Associazione continuando il percorso formativo, culturale, sociale e di integrazione fra i popoli.

Penisola sorrentina, ospedale unico: sostituirà quelli di Vico Equense e Sorrento

Ospedale di Vico Equense
Penisola sorrentina - L’annuncio, un po’ a sorpresa, è arrivato direttamente dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca: “Stanziati i fondi per il nuovo ospedale della costiera sorrentina”. Il presidente della Regione, ai margini di un incontro con i manager delle Asl all’ospedale Cardarelli di Napoli, ha informato che del miliardo e 200 milioni che il ministero della Salute si appresta a sbloccare e a destinare all’edilizia ospedaliera, circa 60 milioni saranno riservati alla costruzione del progetto per l’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina auspicato da oltre quarant’anni. Una struttura da 200 posti letto, a fronte dei circa 130 attualmente disponibili tra il “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento ed il “De Luca e Rossano” di Vico Equense. Aumento di ricettività indispensabile dato il consistente flusso turistico verso la costiera che agli 82mila residenti porta ad aggiungersi milioni di turisti. La sede sarà Sant’Agnello, dove oggi sono ospitati gli uffici del distretto 59 dell’Asl Napoli 3-Sud. Il progetto redatto per conto dei Comuni da Luigi Mollo, architetto già in forza al Comune di Massa Lubrense, e da Franco Ambrosio, responsabile dell’ufficio tecnico di Sant’Agnello, nel nuovo ospedale saranno trasferite le unità già attive tra Sorrento e Vico Equense, a cominciare da chirurgia, rianimazione, ortopedia e cardiologia con terapia intensiva. A queste dovrebbero aggiungersi reparti di pediatria infantile, ostetricia e ginecologia, oculistica e nefrologia. Previsti anche posti di medicina d’urgenza e di osservazione breve, oltre un parcheggio interrato e una superficie per il decollo e l’atterraggio delle eliambulanze. Il costo dell’opera dovrebbe aggirarsi sui 110 milioni di euro. Per finanziare la quota non coperta dai fondi ministeriali, l’Asl sta pensando di mettere in vendita l’ospedale di Sorrento.

Auto d’epoca, Vico Equense ospita il raduno

Vico Equense. Una targa per Arcoleo alla marina di Seiano

Umberto D'Amora
Vico Equense - “QUI, ISPIRATO DALLA PUREZZA E DALLA QUIETE DELLE ACQUE DI QUESTA MARINA, VISSE GIORNI DI STUDIO E RIPOSO GIORGIO ARCOLEO GIURISTA, UOMO POLITICO E LETTERATO DI CHIARA FAMA IL COMUNE DI VICO EQUENSE POSE”. Così recita la targa scoperta - questa mattina - alla marina di Seiano, per ricordare il Senatore Giorgio Arcoleo. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Andrea Buonocore, il Presidente del Consiglio comunale Massimo Trignano, gli Assessori Angelo Castellano e Lucia Vanacore e il dottor Umberto D’Amora. Giurista e uomo politico, Giorgio Arcoleo nasce a Caltagirone nel 1850. Acuto discepolo di Francesco De Sanctis, frequentò contemporaneamente anche la facoltà di lettere. Affascinato da quest’ultima, condusse studi di carattere letterario, non si distaccò mai dalle tesi del suo Maestro. Ricoprì il ruolo di professore di diritto costituzionale presso università di Napoli, quest’ultimo lo portò a sostenere l’importanza dell’analisi delle formule giuridiche mediante l’aiuto di uno schema d’indagine storico-politica. Deputato al parlamento, morì a Napoli nel 1914. Durante la sua esistenza l'Arcoleo soggiornò in questa Città, in Corso Caulino, di cui sono noti numerosi scritti da cui emerge il suo interessamento per l’allungamento della banchina alla marina d’Aequa. La targa donata al Comune dal pronipote, il dottor Umberto D’Amora, in memoria dell’illustre costituzionalista, è stata scoperta in via Arcoleo, il tratto di strada che porta il suo nome, che da via Murrano porta alla piazzetta Sant’Antonio a marina d'Aequa.

Vico Equense c’è…Cuochi giapponesi che studiano la cucina italiana

Fumiko Sakai
Fonte: Isabella Fantigrossi da Il Corriere della Sera

Qualcuno li chiama «giappolitani». In arrivo da Oriente ma ormai con i piedi più che piantati in Italia. Sono i «nippo-chef» sbarcati in Italia per studiare i fondamenti della cucina – un po’ come fanno da sempre i cuochi italiani in Francia – e ora qui rimasti, a Milano, in Alta Badia, in Emilia, in Sicilia. Convinti – e i risultati sono lì a dimostrarlo – di poter regalare ai piatti della tradizione regionale quel qualcosa in più che forse solo l’occhio (o il gusto) forestiero può intuire. E sono ormai un gruppo nutrito. Cuochi riservatissimi, rigorosi al limite della secchionaggine. Molti occupano posizioni di tutto rispetto nelle brigate stellate: sono la generazione che avanza. Altri, invece, dopo anni di gavetta, stanno tentando la strada dell’autonomia aprendo proprie insegne. Dove a regnare non sono sushi e affini ma, rigorosamente, gli ingredienti nostrani. Reiko Hakata, per esempio, è da molti anni la preziosa sous chef assieme a Corrado Lucci di uno dei pasticcieri più famosi d’Italia, Corrado Assenza, re del «Caffè Sicilia» di Noto (che tra l’altro nelle scorse settimane è stato protagonista di una puntata monografica della seria di Netflix Chef’s Table, unico italiano dopo Massimo Bottura).
 

Vico Equense. La Notte dei Musei

Vico Equense, arrivano le strisce rosa. Parcheggi per le donne in attesa

Vico Equense - Arrivano le strisce rosa. L’amministrazione comunale ha istituito, con una apposita delibera, in prossimità di alcune strutture e servizi quali ospedale, farmacie e uffici pubblici dislocati nel territorio cittadino, 6 posti auto, destinati esclusivamente alle donne che si trovano in stato di gravidanza e a quelle mamme con figli di età di un anno e in possesso del contrassegno che sarà rilasciato, previa richiesta, dal comando di polizia municipale. I «Parcheggi rosa» saranno facilmente individuabili in quanto contraddistinti da apposita segnaletica orizzontale e verticale. «L’istituzione di apposite aree per le donne in particolari condizioni – spiega il sindaco Andrea Buonocore – rappresenta un gesto simbolico di attenzione e sensibilità nei confronti dei bisogni delle mamme, con cui si riconosce la natalità come valore sociale». Va detto che l’occupazione di tali stalli da parte di coloro che non hanno diritto non determina alcuna sanzione. Lasciare libero il parcheggio rosa è dunque solo un «gesto di cortesia». I sei stalli di sosta riservata sono stati individuati in piazza Marconi nelle vicinanze dell’ospedale “De Luca e Rossano”; via San Ciro; via Roma; a Massaquano, nelle vicinanze della farmacia; a Moiano, al bivio per monte Faito vicino alla farmacia comunale; ad Arola, vicino alla farmacia comunale. (Fonte: Antonino Siniscalchi da Il Mattino) 

Massa Lubrense, torna a Marina di Puolo il rimorchiatore a vapore «Pietro Micca»

Massa Lubrense - Grandi preparativi a Puolo per la firma del “Patto di amicizia” tra Massa Lubrense e Monte di Procida che avrà come testimonial di eccezione lo storico rimorchiatore a vapore Pietro Micca. Lunedì 21 maggio alle ore 11.30 arrivo nella Baia di Puolo della delegazione del Comune di Monte di Procida guidata dal sindaco Giuseppe Pugliese a bordo dello storico battello. Ad accogliere la rappresentanza istituzionale del comune flegreo il sindaco di Massa Lubrense Lorenzo Balducelli. Alle ore 12 è prevista la firma del protocollo di intesa la cui in frase iniziale è proprio “Viaggio in Paradiso dall’alba al tramonto”. Il Paradiso è quello descritto da Goethe e Benedetto Croce, il golfo di Napoli, di cui Monte di Procida rappresenta l’inizio a est e Massa Lubrense, con la Punta della Campanella, la fine ad ovest. Ad unire questi due comuni “estremi” del Golfo la motonave Pietro Micca. Fino agli anni ’70 del secolo scorso la Baia di Puolo era conosciuta come luogo di estrazione di pietra calcarea, usata perlopiù nella costruzione di porti e dighe frangiflutti. L' impresa Merlino , proprietaria della cava di Puolo, acquistò in Inghilterra il rimorchiatore a vapore Pietro Micca che, con la sua imponente stazza, 31 metri, trainava i pesanti pontoni carichi di pietra. Uno dei marinai del Pietro Micca, Benito Spinelli, cittadino di Monte di Procida e frequentatore abituale di Puolo, quando il rimorchiatore stava andando in disarmo e rischiava l’abbandono e la demolizione pensò di salvarlo. L' antica nave a vapore, classe 1895, viene acquistata dall' Associazione Amici delle Navi a Vapore G.L. Spinelli che, nel 1996 su iniziativa del suo Presidente Pier Paolo Giua cura il restauro ed il riarmo. il Pietro Micca è ancora protagonista di attività didattiche , scientifiche e ambientali come in passato la campagna Goletta Verde di Legambiente.

Massa Lubrense. Premio di architettura Si.Re.Ne

Massa Lubrense - Needle Napoli vince il premio di architettura Si.Re.Ne promosso dal Consorzio Amo Nerano in collaborazione con l’ Associazione Riscatto urbano ed il patrocinio del Comune di Massa Lubrense. Il premio è stato istituito con lo scopo qdi valutare la migliore soluzione architettonica per la per la riqualificazione della piazza di Marina del Cantone. Il gruppo di lavoro vincitore del premio è formato da Salvatore Diana architetto, Napoletano Feliciano sociologo, Antonio Pone economista, Stefano Cuntò architetto , Saverio Sodano , urbanista. Hanno partecipato alla gara gli altri tre finalisti Nereide, Cantone Waterfront GRoup, GrEEn PartenopEE con progetti molto interessanti. Ha coordinato l’incontro Fabrizio Mangoni di S.Stefano , già professore di Urbanistica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con gli interventi di Antonio Riverso , vice-presidente dell’Unione Internazionale degli Architetti (UIA), Nikos Fintikakis , presidente dell’Unione Internazionale degli Architetti (UIA), Mario Losasso , direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Francesco Abbamonte , presidente dell’Associazione Riscatto Urbano. “Sono molto contento degli sforzi che il Consorzio Amo Nerano, presieduto dalla instancabile Mariella Capito che in collaborazione con l’associazione Riscatto Urbano stanno facendo per Marina del Cantone.”Questo il commento del sindaco di Massa Lubrense che ha partecipato ai lavori della commissione giudicatrice che così continua: “Si tratta di una collaborazione intelligente con l’ente locale per uno sviluppo condiviso tra cittadini, operatori ed amministratori. L’idea del premio Si.Re.Ne, che abbiamo subito fatta nostra va proprio in questa direzione ed il contributo di un progetto di riqualificazione della Piazza di Marina del Cantone è di grande interesse”.

sabato 19 maggio 2018

Festa a Vico, il Sindaco Andrea Buonocore: “Vico emblema del buon gusto"

Gennaro Esposito e Andrea Buonocore
Vico Equense - È qui la Festa, è a Vico ed è riservata a...tutti quelli che intendono parteciparvi. L'appuntamento va fissato in agenda: il 3 giugno inizierà Festa a Vico e, come di consueto, ad aprire la sedicesima edizione della manifestazione ideata e curata da Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin della Torre del Saracino a Seiano, sarà la Repubblica del Cibo. Un appuntamento ormai tradizionale per appassionati del settore, turisti enogastronomici e per coloro che desiderano gustarsi, è proprio il caso di dirlo, una domenica in Costiera. Quelli che...la Repubblica del Cibo sono festaioli, divertenti e divertiti, curiosi, affamati di novità ed a caccia del piatto da scoprire che gli resterà nel cuore fino alla prossima Festa a Vico. "È davvero un evento del quale vado orgoglioso - racconta Gennaro Esposito - perché coinvolge per intero il centro del mio paese, Vico Equense, ma anche perché me lo fa scoprire ogni anno diverso e sempre più bello. Vedere come i miei concittadini si apprestano ad ospitare chi arriva per la Repubblica del Cibo, scorgere come vengono addobbate le botteghe, i negozi ed i giardini per permettere agli chef di cucinare le loro prelibatezze tra la folla, è motivo di soddisfazione. I numeri, poi, sono lì a testimoniare quanto il pubblico apprezzi la "nostra" Repubblica". Lo scorso anno, infatti, furono circa 15.000 le presenze per le strade di Vico. Anche per questa ragione è meglio anticipare un po' l'arrivo nel piccolo comune apripista della costiera sorrentina rispetto allo "start" della Festa, previsto per le 19.30.