sabato 24 settembre 2016

Una messa per l’ultimo Vescovo di Vico Equense (1751 - 1799)

Ex Cattedrale della SS. Annunziata, un quadro di Armando De Stefano
sulla Rivoluzione Napoletana del 1799
Monsignor Michele Natale fu una vittima illustre della reazione borbonica alla caduta della Repubblica Napoletana. Il Consiglio comunale nel 2015 gli ha conferito la cittadinanza onoraria alla memoria  

Vico Equense - Monsignor Michele Natale, Vescovo e martire della rivoluzione napoletana del 1799 per la sua fede in Dio e nella democrazia è stato ricordato, questa mattina, a Vico Equense. Una delegazione, accompagnata dal Sindaco di Casapulla, in provincia di Caserta, si è recata in visita nell’ex Cattedrale della Santissima Annunziata. Poi, è stata celebrata una messa in memoria dell’ultimo Vescovo di Vico Equense, diocesi che gli fu affidata nel 1797, anno in cui raggiunse il suo più alto grado di ordine sacramentale della gerarchia ecclesiastica con l’episcopato. Monsignor Natale fu uomo di cultura e di grandi interessi, si presentò a Vico Equense con 51 testi della sua biblioteca, un grande valore che mise a disposizione di tutti. Egli si occupò anche di ristampe di alcuni testi di grande rilievo. Aderì alla Repubblica Napoletana del 1799. Rotto ogni rapporto con i vicani, sia come vescovo che come sindaco, visse poi a Napoli, sempre fedele alla Repubblica. A questo punto, cambiate le sorti della città con l’arrivo delle truppe borboniche, dovette uscire di nascosto travestendosi da francese. Ma fu riconosciuto da un vicano e arrestato. Fu condannato all’impiccagione restando sospeso per 24 ore penzolante dal patibolo. Con lui anche Eleonora Fonseca Pimentel. Morì a 48 anni e le sue spoglie si troverebbero nei sotterranei della Basilica del Carmine a Napoli. Per la città rappresentava un punto di riferimento e in breve tempo impresse nei cittadini la sua ricca personalità.
 

La Lega Navale di Vico Equense al XXVIII Trofeo “ Eduardo de Martino”

I ragazzi dell'Istituto Nautico Nino Bixio al Trofeo Le Pleiadi
Vico Equense - Anche quest'anno la Sezione della Lega Navale di Vico Equense ha partecipato al Trofeo “ Eduardo de Martino” per vele d’epoca, giunto alla sua XXVIII edizione. Ultima tappa nel Golfo di Napoli di regate del circuito di Vele Latine di cui fa parte anche la nostra Sezione con il "Trofeo Le Pleiadi", disputato con successo il giorno 10 settembre. Partecipando con il gozzetto “Marina di Vico” dei fratelli Salvatore e Pasquale Manganaro. Il Trofeo è intitolato al pittore marinista, nato a Meta di Sorrento nel 1838 e morto a Londra nel 1912. Fu capitano dei velieri della Marina del Regno delle Due Sicilie, emigrò nel Sud America e si affermò come pittore alla corte del Re del Brasile e poi alla corte del Regno Unito della Regina Vittoria, diventando “Marine Painter” ed amico del futuro Re Edoardo VII. A questo Trofeo possono partecipare solo imbarcazioni a vela, costruite in legno e varate prima del 1990. Quest’anno il nostro gozzetto, magistralmente condotto dai “giovani veterani” fratelli Manganaro, ha partecipato alla competizione, che si è svolta nelle acque del “Golfo di Surriento” il 17 e 18 settembre 2016, classificandosi al primo posto nella loro categoria. Inoltre, ottimo piazzamento per Michelino Russo, un altro socio della nostra Sezione, si è classificato al secondo posto nella categoria “Lance” con il “Salvatore” una bella barca d’epoca, costruita a Sorrento nel 1936.

La magia del “Social World Film Festival” arriva su Rai Gulp

di Claudia Esposito

Vico Equense - Sono passati due mesi dalla conclusione della sesta edizione del “Social World Film festival” ma la magia della Mostra internazionale del cinema sociale di Vico Equense non si esaurisce, anzi si propaga ancora adesso a livello nazionale. E’ di poche ore fa il servizio realizzato da Rai Gulp, l’emittente tematica della Rai dedicata ai ragazzi, sulla kermesse cinematografica vicana. Un video di un minuto che sintetizza a ritmo di musica il calore dei fan dell’Arena Loren al passaggio sul red carpet dei divi che hanno costellato la sesta edizione: dal cast di “Gomorra” a Ornella Muti, passando per gli attori di “Violetta” Clara Alonso e Diego Dominquez Llort, Marco Bocci, Francesco Cicchella, la madrina Myriam Catania, Marco Ligabue. Solo alcuni dei tanti nomi che hanno fatto brillare il festival ideato da Giuseppe Alessio Nuzzo e presentato dagli storici padroni di casa Roberta Scardola (alle prese in questi giorni con l’avvio di una densissima stagione teatrale e con la riapertura delle sue scuole di avviamento al musical per bambini) e Yuri Napoli. Il video resterà disponibile sul sito di Rai Gulp (CLICCA QUI) ed è inoltre raggiungibile tramite gli account ufficiali Facebook e Twitter dell’emittente.

Sorrento, raccolte 6 tonnellate di rifiuti dai fondali di Marina Grande

Iniziativa organizzata dal Comune e dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Fondamentale la partecipazione della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto Blitz delle Fiamme Gialle durante le operazioni: sequestrati 7kg di datteri a Meta di Sorrento 

Sorrento - Reti da pesca abbandonate, nasse, pneumatici, pezzi di barca rimossi dai fondali. Comune di Sorrento, Parco Marino di Punta Campanella, Forze dell'Ordine e associazioni subacquee insieme per la pulizia dei fondali in penisola sorrentina. Stamattina- sabato 24- sono state raccolte circa 6 tonnellate di rifiuti nello specchio d’acqua di Marina Grande a Sorrento, il borgo reso celebre dalla Loren e da Vittorio De Sica. L’appuntamento, che conclude una serie di interventi avviati per i fondali in città nella scorsa primavera, ha visto la collaborazione tra istituzioni e associazioni di sub. L'iniziativa è stata organizzata dall’Assessorato all’ambiente del Comune di Sorrento insieme all’Area Marina Protetta Punta Campanella e alla società Penisolaverde. Hanno avuto un ruolo determinante il Nucleo sommozzatori del secondo reparto tecnico di supporto di Nisida della Guardia di Finanza di Napoli, il nucleo navale di Napoli della Guardia di finanza con l'intervento della vedetta veloce 5003 , l’ufficio di Sorrento della Guardia Costiera, l’Associazione Marevivo, i sub volontari dall’Associazione J. Cousteau, i ragazzi della Cooperativa Sant’Anna e altri aderenti a nuclei volontari di sub ed apneisti. Presente anche il Tenente Cuneo che guida la Guardia di Finanza a Massa Lubrense. Durante le operazioni di bonifica e' giunta una segnalazione che ha permesso alle Fiamme Gialle di sequestrare 7kg di datteri, imbarcazione e attrezzature nei pressi di Meta di Sorrento.
 

Laboratori del Gusto. Florin Staicu e Peppe Guida: contaminazione culinaria

Peppe Guida
Vico Equense protagonista, nel cuore di Torino, all’evento internazionale “Terra Madre Salone del Gusto”, il più importante evento dedicato alla cultura del cibo. La manifestazione internazionale, resterà aperta al pubblico fino al 26 settembre nel prestigioso Palazzo Madama e nel Parco del Valentino, dove oggi pomeriggio, è stato realizzato un laboratorio del gusto con Florin Staicu e Peppe Guida. Staicu è il cuoco romeno che da oltre 10 anni affianca lo chef stellato Peppe Guida nel suo ristorante Antica Osteria Nonna Rosa. Un allievo spettacolare che, sotto la guida esperta del suo grande maestro, ha oggi acquisito competenza, raffinatezza e una mano che si approccia alla pasta con la tipica sensibilità campana. Lo chef Staicu, accompagnato da Peppe Guida, proporrà un piatto di tradizione romena contaminato con la pasta di Gragnano Di Martino. In abbinamento una selezione di vini dell’azienda vinicola Umani Ronchi di Osimo (An).

Truffava fingendosi ispettore dell'Inps, arrestato

Un 52enne pregiudicato di Napoli, accusato di truffa aggravata e furto ai danni di persone anziane 

Vico Equense - Questa mattina i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno eseguito a Casalnuovo di Napoli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di un 52enne pregiudicato di Napoli accusato di truffa aggravata e furto ai danni di persone anziane. Le indagini dei militari dell’Arma della stazione di Vico Equense sono state avviate lo scorso mese di marzo in seguito alla denuncia di un anziano del posto che aveva fatto entrare in casa un presunto ispettore dell’Inps, poi datosi alla fuga dopo l’arrivo della nipote della vittima. Il truffatore, attraverso raggiri, si presentava presso le abitazioni degli anziani asserendo di essere un avvocato o di appartenere alle forze dell’ordine, facendosi consegnare oppure sottraendo con destrezza, consistenti somme di denaro oppure oggetti d’oro. Avviate, quindi, le indagini, i carabinieri hanno identificato il presunto responsabile e ricostruito il modus operandi utilizzato per le truffe ai danni di numerose vittime, tutte di età compresa tra gli 80 ed i 90 anni. Nell’ambito della stessa inchiesta è stato anche denunciato a piede libero un 39enne di Casavatore, ritenuto responsabile di aver aiutato il 52enne nel commettere i reati. Quest’ultimo era già stato arrestato in passato sempre per aver commesso truffe ai danni di anziani della penisola sorrentina e dell’area stabiese.

Angelina e Brad

Angelina Jolie e Brad Pitt
di Filomena Baratto

Vico Equense - Alla luce dei fatti accaduti, Karl Propp dovrebbe riscrivere la sua opera “Morfologia della fiaba” (Leningrado, 1928) che si basa su un modello di 31 funzioni fondamentali disposte in modo determinato e invariabile, dove l’ultima funzione è il lieto fine. Per funzione si intende l’operato di un personaggio ai fini dello svolgimento della fiaba. Una volta le fiabe finivano con il “vissero felici e contenti”, mentre oggi, per la maggior parte delle volte, i principi e le principesse sono infelici, tormentati e distrutti. La fiaba del secolo, Pitt-Jolie, belli, ricchi e famosi, lascia l’amaro in bocca. Propp doveva prevedere il fiele, quello che succede normalmente dopo tanto amore. Finiscono tutte così: storie tormentate, esaurite. Nel peggiore dei casi si innesca una funzione distruttiva, capace di spezzare tutto l’incantesimo. Senza quest’ultimo non sarebbe una fiaba, solo una semplice storia di comuni mortali. E’ palese che vanno riscritte le funzioni di una nuova fiaba, a cui bisogna aggiungere quella finale, rivisitata: “vissero felici e contenti, fino a prova contraria.” E pensare che la loro storia nasce qui, in penisola, ad Amalfi, luogo del loro primo bacio, esattamente nell ’Hotel Santa Caterina, magnifico ai fini della funzione fiabesca e cornice a tanto amore.
 

Camper Donna, on the road per la diagnosi precoce

Professor Giuseppe D'Aiuto
Via al calendario di visite gratuite per la prevenzione dei tumori al seno 

Fonte: Emanuela Sorrentino da Il Mattino 

Vico Equense - Le campagne per favorire la diagnosi precoce dei tumori sono davvero tante. Ma quella che tra poco prenderà il via nella penisola sorrentina per sensibilizzare le donne verso la salute del seno, è davvero particolare. I fondi sono stati raccolti durante l' ultima edizione di Festa a Vico 2016, la kermesse gastronomica svoltasi a maggio ideata dallo chef stellato Gennaro Esposito. L'Alta, l'associazione nazionale per la lotta ai tumori del seno, presieduta dal professor Giuseppe D 'Aiuto, porterà avanti da ottobre (mese della prevenzione dei tumori del seno) a maggio il progetto "La prevenzione migliorala vita": in particolare l'ambulatorio mobile dell'Alts raggiungerà le donne direttamente sul loro territorio, secondo un calendario in via di definizione, tra Vico Equense e le sue frazioni, Meta di Sorrento e aree limitrofe. A bordo del Camper Donna ci saranno medici e volontarie con materiale e strumentazioni per la visita senologica. Alimentazione e salute; e così un evento gastronomico di eccellenza svoltosi proprio a Vico, con tanti chef stellati e con i prodotti del territorio, riesce a supportare una campagna di prevenzione dei tumori al seno che si attua nella stessa zona e altre iniziative benefiche. Un intervento necessario; dai dati Alts emerge che solo il 20-25% delle donne aderisce allo screening regionale con la Campania che si classifica per questo agli ultimi posti.
 

«Grave danno all`immagine più controlli sulle agenzie»

Costanzo Iaccarino
Iaccarino (Federalberghi): una vicenda senza precedenti ma chi seleziona il personale? 

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

E’ la prima volta che sento parlare di turisti ricattati da un barcaiolo: una vicenda a dir poco vergognosa, così come trovo vergognoso a fatto che un'agenzia affidi un'imbarcazione a un soggetto violento e alcolizzato»: Costanzo Iaccarino non usa mezzi termini nel condannare l’ episodio che ha visto come vittime due vacanzieri statunitensi. A destare i timori del presidente regionale di Federalberghi non è solo l'inevitabile danno d'immagine riportato dal sistema turistico campano, ma anche la selezione del personale da parte delle agenzie che noleggiano barche e gommoni. Presidente Iaccarino, sembra che per gli ospiti della Campania non ci sia pace nemmeno lontano dalla terraferma. «Quello che si è verificato al largo di Castellammare è un episodio deplorevole, su questo non c'è alcun dubbio. Prima di oggi non avevo mai sentito una notizia simile in penisola sorrentina o nel resto della Campania. Si sarà trattato pure di un fatto sporadico, ma questo non ne esclude la gravita». L'immagine della regione agli occhi dei vacanzieri stranieri non ne esce sicuramente rafforzata. «In questa circostanza, così come nei casi di borseggi ai danni dei turisti, la prima conseguenza è la pubblicità negativa. Certi episodi non fanno bene al nostro settore perché mettono in cattiva luce la Campania vanificando il lavoro di quanti, a cominciare proprio dagli albergatori, si impegnano quotidianamente per garantire soggiorni sicuri e confortevoli agli ospiti».
 

Vico Equense. "Il Pornometro", ieri sera la presentazione del libro di Virgilio Panarese

Vico Equense - Ieri sera, alla Ubik, è stato presentato il primo romanzo distribuito su scala nazionale.di Virgilio Panarese "Il Pornometro". La storia parla di Lio Nase un giornalista, uno da bar, da night, dagli incontri improbabili, smidollati, intellettuali, donne e pervertiti comuni; un santo padre del tutto bizzarro, l'amico Gino Pescespada, una figlia e un io immaginario. Messo alla prova con una nuova rubrica tra Napoli, la sua testa e il mondo, Lio cerca di districarsi nel variegato tessuto delle devianze umane, un viaggio a metà tra le vite degli altri e la ricerca di sé, un misuratore, un parametro dissociato di giudizio tra ossessioni comuni, patologie, fantasmi decadenti, realtà immaginarie e immaginazioni reali, tra fenicotteri rosa nati e cresciuti all'inferno pronti ad assalirti per rubarti l'anima ed il giudizio. Come direbbe Frenk detto o' Farina Ecco dove sarei dovuto essere! Da un'altra parte, tutto qui. così da evitare la galleria di personaggi grotteschi e paradossali di questo esercizio creativo, per evitare di riconoscerci in quello che sappiamo di essere ma non vogliamo ricordare di conoscere. E quando la scena si restringe, il tempo è finito e manca poco ai titoli di coda, la senti arrivare: la morte, stava per staccare: game over, gioco finito e vedi la scritta lampeggiare: inserire monetina. Virgilio Panarese, originario di Vico Equense è ingegnere dei materiali. Da anni su occupa di nuove tecnologie, è user interface engineer e marketing intelligence analyst. è co-fondatore di un laboratorio creativo di idee dal quale è nato il Tompac. 

Faito, l`ultimo giorno della funivia

Via ai lavori per consentire all'impianto di continuare a funzionare per i prossimi 50 anni 

Castellammare di Stabia - «Come programmato, ieri è stato l'ultimo giorno di apertura della funivia del Faito per l'anno 2016». L'annuncio arriva direttamente dalla pagina facebook dell'Eav, Ente autonomo volturno. La funivia che collega la città di Castellammare di Stabia al monte Faito aveva smesso di funzionare nel 2012 per poi ritornare in funzione soltanto lo scorso maggio. Così dopo i primi interventi (manutenzione delle due cabine della funivia ed è stata installata una nuova fune) è stata possibile l'inaugurazione della funivia che collega Castellammare al monte Faito ad un'altezza di oltre mille metri e ai comuni della costiera sorrentina. La chiusura invernale della struttura permetterà di portare a termine i lavori di adeguamento della funivia. I lavori strutturali partiranno immediatamente e consentiranno di prorogare la vita utile dell'impianto per i prossimi 50 anni. I fondi regionali, circa 2 milioni di euro, sono serviti alla messa in sicurezza della funicolare e alla sostituzione della fune e già nel prossimo mese di ottobre partiranno i lavori di ristrutturazione delle due stazioni, a Castellammare e al capolinea del Faito. Qui la biglietteria non è ancora attiva, gli utenti potranno acquistare i ticket per le corse solo alla stazione di "Castellammare centro". I risultati del 2016 in termini di incassi e partecipazione sono risultati davvero incoraggianti tanto da spingere l'Eav ad andare avanti. La chiusura già programmata da tempo arriva però troppo presto, in molti infatti avevano sperato di poter raggiungere il Faito m funivia proprio per la consueta raccolta delle castagne e per la Festa di San Michele in programma il 29 settembre prossimo. L'Eav nonostante una petizione dei cittadini volta a prolungare l'apertura della struttura non ha scelto di posticiparne la chiusura rimandando il prossimo viaggio alla primavera del 2017. (Fonte: EDM da Il Roma)

Alimentazione e salute, un progetto per sensibilizzare le donne

Nunzia Nappo, Giuseppe D'Aiuto e Gennaro Esposito
Prevenzione sul territorio coinvolgendo i medici di famiglia, Alts in prima linea con suo camper 

Fonte: Il Roma

Vico Equense - Alimentazione e salute. Capita che un evento gastronomico di eccellenza riesca a supportare una campagna di prevenzione dei tumori del seno. Accade a Vico Equense, dove grazie ai fondi raccolti attraverso Festa a Vico 2016 (l'evento promosso dallo chef stellato Gennaro Esposito che ha portato a maggio scorso in Costiera i migliori interpreti della cucina italiana) si garantiscono visite senologiche gratuite alle donne della zona, con medici e volontari dell'Alts (associazione per la lotta ai tumori del seno). Il progetto che inizierà ad ottobre (mese della prevenzione dei tumori del seno) per concludersi a maggio si chiama appunto "La prevenzione migliora la vita": in particolare l'ambulatorio mobile dell'Alts, il Camper Donna, raggiungerà le donne direttamente sul loro territorio (tra Vico Equense e le sue frazioni, Meta e altre aree della penisola). L'intento è sensibilizzarle alla diagnosi precoce, attraverso un'ampia campagna innovativa e sostenibile di prevenzione del tumore del seno. La presentazione dell'evento si è svolta al Comune di Vico Equense ed è stata inserita nel corso della conferenza di "Vico Equense: una Festa di eccellenze", la kermesse che vedrà domani al Terra Madre Salone del Gusto di Torino le eccellenze della costiera sorrentina, realizzata grazie alla collaborazione con gli chef Gennaro Esposito, Giuseppe Guida, Danilo Di Vuolo, Domenico lavarone, Marco del Sorbo, Raffaele Cuomo. In sala tanti cittadini, giovani e rappresentanti delle associazioni di categoria accolti dal sindaco Andrea Buonocore e dall'assessore al Turismo di Vico, Lucia Vanacore.
 

Referendum, Alfano: “Riforma è mediazione migliore possibile. Siamo al Governo con un contributo critico”

“Il referendum sulla riforma costituzionale è un appuntamento importante e dobbiamo spiegare agli italiani le ragioni profonde del Sì. Si tratta di una riforma necessaria per rendere il sistema legislativo più adatto a un Paese che è cambiato. Il nostro obiettivo è dimostrare che questa riforma è la mediazione migliore”. A dirlo è Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale Ncd Campania, in apertura del meeting Ncd Campania Popolare che si svolge a Limatola in provincia di Benevento. E aggiunge: “Noi siamo al Governo per fare le riforme e per modificare aspetti importanti e strutturali del Paese. Noi ci siamo, diamo il nostro contributo al Paese e il nostro sostegno al Governo sarà un sostegno critico, nel senso che come sempre facciamo le nostre proposte per aprire un dibattito costruttivo nella maggioranza per il bene del Paese”. Il meeting di Ncd Campania Popolare di Limatola non è solo una festa ma è un momento di lavoro da cui deve scaturire un contributo all’Italia”.

venerdì 23 settembre 2016

Due turisti americani si tuffano in acqua dopo la richiesta estorsiva di uno skipper

La Polizia di Castellammare denuncia un 33enne di Vico Equense 

Vico Equense - Incredibile rientro a Castellammare di Stabia, quello vissuto, nella serata di ieri, da due turisti americani al termine di un tour sulla Costiera Amalfitana. Gli agenti del Commissariato di P.S. “Castellammare di Stabia” hanno denunciato, in stato di libertà, G.M. 33enne di Vico Equense, perché responsabile del reato di tentata estorsione e lesioni personali, in danno di due statunitensi. Le due vittime, madre e figlio, nella mattinata di ieri, erano partiti per la costiera Amalfitana, attraverso un tour organizzato. L’escursione, per il rientro in Castellammare di Stabia, prevedeva che i due turisti da Piano di Sorrento, salissero a bordo di una imbarcazione per essere condotti in albergo. I malcapitati, però, una volta a largo, sono stati minacciati dallo skipper il quale pretendeva la somma di € 50,00 per farli sbarcare, nonostante avessero già pagato l’escursione turistica. L’uomo, ripartiva e fermava l’imbarcazione in continuazione, tanto che i due turisti, spaventati dal comportamento dell’uomo, avevano iniziato a chiedere aiuto. A circa 40 metri dagli scogli, avendo lo skipper ripreso la marcia verso il largo, i due turisti, in preda al panico, si sono lanciati in mare, raggiungendo la scogliera a nuoto. Qui sono stati recuperati, attraverso il lancio di una corda e soccorsi dal personale della struttura alberghiera. I poliziotti, insieme al personale della Capitaneria di Porto, hanno fermato lo skipper. L’uomo, in evidente stato di ubriachezza, asseriva che sulla sua imbarcazione vi erano 7 persone, circostanza che allertava la Capitaneria nel perlustrare la zona. Entrambe le vittime, sono state medicate e guariranno in 15 e 20gg e, stamane, sono ripartite per far rientro a casa.

Bruce Springsteen festeggia 67 anni, gli auguri della Città di Vico Equense

Vico Equense - “Gli auguri della Città di Vico Equense e della sua Amministrazione giungano a uno dei suoi figli più celebri nel mondo, testimonial della musica internazionale che porta lustro alla nostra cittadina”. E' questo il messaggio inviato dal Sindaco Andrea Buonocore a Bruce Springsteen, che oggi festeggia 67 anni. "Ho scelto di fare il presidente solo perché non potevo essere Bruce Springsteen". Basterebbe la celebre frase di Barack Obama per spiegare cosa sia nell'immaginario collettivo Springsteen. La rockstar ha venduto 130 milioni di dischi in tutto il mondo e ha tenuto concerti leggendari, tanto che la rivista americana "Rolling Stone" l'ha proclamato miglior performer di tutti i tempi. Ha guadagnato più di un miliardo e mezzo di dollari nella sua carriera. Si è portato a casa venti Grammy Awards, due Golden Globes e un Oscar. Bruce Springsteen, in arte The Boss, il mito, la leggenda di “Born in the Usa” è anche cittadino onorario di Vico Equense, città natale di sua madre. Il nonno paterno era di origini per il 50% olandesi e per il 50% irlandesi, mentre la nonna era 100% irlandese. I nonni materni, invece, erano entrambi italiani – Antonio Zerilli e Adelina Sorrentino. Il nonno materno, Antonio Zerilli, era nato a Vico Equense originario di una famiglia che viveva lì da oltre 40 anni. Zerilli è un tipico cognome siciliano.
 

Vico Equense Città della Gastronomia

Lo chef Gennaro Esposito il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore
e l'Assessore al turismo Lucia Vanacore
Vico Equense - Senza sinergia tra operatori e amministrazione, viene a mancare quello stimolo culturale necessario per rendere più accogliente il paese. Questo è il messaggio emerso durante la presentazione dell’iniziativa “Vico Equense: una Festa di eccellenze”. Nel corso della conferenza stampa è stato spiegato che la partecipazione al Salone del Gusto di Torino 2016 mira a rappresentare un progetto più ampio. L’Amministrazione comunale da una parte e gli operatori della Città di Vico Equense dall’altra, lavoreranno insieme per migliorare la qualità dell’offerta turistica e conseguire il raggiungimento di un ambizioso traguardo, la candidatura di Vico Equense nel circuito UNESCO come Città creativa della Gastronomia. A Vico Equense ci sono circa 150 esercizi pubblici, tra ristoranti, strutture balneari, bar e pizzerie, 130 strutture ricettive, di cui 20 alberghi con totale oltre 2000 posti letto, oltre 500 imprese artigiane, caseifici, panifici, frantoi e 300 aziende agricole. Una concentrazione molto alta di chef, ristoratori, imprenditori agricoli e artigiani insigniti dei più alti riconoscimenti nazionali e internazionali, una varietà di prodotti Dop. L’obiettivo, illustrato alla stampa, è quello di costruire un sistema territoriale che aggreghi le risorse legate alla gastronomia, gli operatori del settore e il pubblico, finalizzato alla crescita della qualità delle imprese presenti e della quantità delle produzioni locali. La qualità dell’offerta turistica dovrà tendere al miglioramento dei servizi pubblici offerti, delle competenze professionali di ‘addetti ai lavori’ del comparto enogastronomico e dell’ospitalità e la maturazione di nuove professionalità nell’ambito del settore. L’utilizzo di prodotti e di lavorazioni di qualità superiore. L’organizzazione di attività tese a far emergere la natura sistemica (un unicum) delle risorse legate alla gastronomia per favorire lo sviluppo sociale ed economico del territorio. La partnership con soggetti nazionali e internazionali per scambio di conoscenze e buone prassi e per organizzazione di attività comuni.

Salone del Gusto, Vico Equense c’è

Questa mattina nella sala consiliare conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Vico Equense: una Festa di eccellenze” 

Il professor Giuseppe D'Aiuto e lo Chef Gennaro Esposito
Vico Equense - Ieri è partito il Salone del Gusto 2016 e per questa edizione di Terra Madre, la prima diffusa per le strade di Torino dopo la decisione di fare uscire la kermesse dal Lingotto, c’è anche un po’ di Vico Equense. Da giovedì 22 a lunedì 26 settembre, tra le centinaia di eventi e degustazioni e le migliaia di espositori anche la Città di Vico Equense ha trovato il suo spazio. L'annuncio è stato dato durante la conferenza stampa di questa mattina, dove è stata presentata l'iniziativa “Vico Equense: una Festa di eccellenze”. "Vico Equense oltre che per le bellezze naturali, negli ultimi anni si è distinta per le molteplici produzioni di qualità legate alla terra e per la sensibilità che gli chef del territorio hanno avuto nel saper trasformare queste eccellenti materie prime. L’Amministrazione comunale, pertanto, ha deciso di contribuire in maniera efficace alla valorizzazione e tutela delle produzioni locali, promuovendo Vico Equense come "Città della Gastronomia", delle eccellenze e degli chef stellati". Con queste parole il Sindaco Andrea Buonocore, ha aperto la conferenza stampa che si è tenuta presso la sala consiliare in piazza Mercato a Vico Equense. All’incontro con la stampa, oltre al Primo cittadino, ha partecipato l’Assessore al turismo Lucia Vanacore, la dottoressa Nunzia Nappo (Alts), il professor Giuseppe D’Aiuto (Alts) e lo chef Gennaro Esposito. Le sale Carloalbertine di Pollenzo, in provincia di Cuneo, domenica 25 settembre, alle ore 20.30, ospiteranno una grande cena, espressione della migliore qualità gastronomica campana, garantita dagli chef di Vico Equense e dai prodotti della terra e del mare del nostro territorio. Vico Equense in pochi anni si è garantita un numero di chef stellati che non ha eguali al mondo, in rapporto al numero di abitanti. Trainati da Gennaro Esposito - Torre del Saracino, hanno spiccato il volo nomi ormai noti ai gastronomi di tutto il mondo: Marco del Sorbo - L'Accanto del Grand Hotel Angiolieri, Danilo Di Vuolo - La Caletta dell’Hotel Scrajo Terme, Giuseppe Guida - Osteria Nonna Rosa, Domenico Iavarone - Maxi dell’Hotel Capo La Gala. Una cena impreziosita dall’arte del pasticcere Raffaele Cuomo della gelateria Gabriele e dai vini equensi della cantina Abazia di Crapolla. Tra i fornelli non poteva mancare un altro grande chef campano che si è affermato nel Nord Italia, Antonino Cannavacciuolo.
 

Sviluppo. Apre lo Sportello Sorrento Europa

Sorrento
Sorrento - E’ stato inaugurato, presso la sede comunale, lo Sportello Sorrento Europa, una struttura che svolgerà attività di ascolto, informazione, educazione, orientamento, animazione, consulenza e assistenza tecnico-progettuale per progetti ammissibili ai finanziamenti comunitari. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sorrento e da altre amministrazioni della penisola sorrentina, in collaborazione con la Fondazione Its Bact, mira a fare conoscere ai giovani, agli imprenditori e a tutti i cittadini, le opportunità offerte da Bruxelles, ma anche da programmi di finanziamento regionali e nazionali. “Lo Sportello Sorrento Europa si rivolge a più soggetti - spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo -. Ai giovani alla ricerca di buone occasioni per crescere, formarsi, mettere in gioco propri talenti e competenze o creare una propria impresa Agli imprenditori che vogliono migliorare la produttività e la competitività della propria impresa. Ai soci di organizzazioni della società civile e, non ultimi, a tutti gli amministratori pubblici della penisola sorrentina”. Già Antenna Regionale per la Comunicazione del Pon Ricerca e Competitività 2007-2013, il Comune di Sorrento, grazie ad una convenzione con la Fondazione Its Bact, metterà a disposizione tecnici per accompagnare i cittadini in un viaggio di apprendimento per la ricerca e l’accesso ai diversi aiuti offerti dalle politiche europee, attraverso i Fondi Strutturali e di Investimento Europei fino al 2020.
 

Dove c’è gusto c’è bellezza, il Sud alla sfida del food

Vittoria Aiello
A Villa Pignatelli quarta tappa con Angela Frenda, Alessandra Rubino, Paolo Scudieri e Maurizio de Giovanni. Tre i top chef: Niko Romito, Vittoria Aiello ed Ernesto Iaccarino 

Fonte: Gimmo Cuomo da Il Corriere del Mezzogiorno 

E’ arrivato il giorno dell’incontro virtuoso tra «enogastronomia e turismo». Al binomio attuale e vincente è dedicato il quarto appuntamento di «Casa Corriere», ospitato stavolta da Villa Pignatelli, trasformata per un pomeriggio in luogo di discussione e confronto come è già accaduto, e come ancora accadrà fino a novembre, in altri siti storici o artistici di Napoli. L’intento del Corriere del Mezzogiorno , in occasione del centoquarantesimo anniversario della fondazione del Corriere della Sera è trasferire, non solo idealmente, la redazione, avvicinandola ai lettori, in luoghi simbolo dell’identità cittadina e dare spazio alla «libertà delle idee». La manifestazione, intitolata «Il gusto dell’economia, il gusto della bellezza», inizierà alle 17. Si entrerà subito in medias res , con l’approfondimento dell’estetica del cibo. L’occasione è fornita dalla presentazione in anteprima nazionale dell’ultimo volume di Angela Frenda, food editor del Corriere della Sera .«La cucina felice », questo il titolo del libro edito da Rizzoli, già disponibile nelle edicole con il quotidiano e nelle librerie, rappresenta un invito alla conciliazione tra le esigenze del palato e quelle dietetiche. Le ricette raccontate dall’autrice riguardano appunto piatti felici, che consentono di mangiare bene senza appesantimenti inutili: piatti belli e buoni per la soddisfazione degli occhi e del palato. Angela Frenda ne discuterà con il direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico e con Marco Demarco, che ha guidato il giornale per 17 anni.

Valloni, mare pulito e sanità Summit in Regione per i fondi

Fulvio Bonavitacola e Vincenzo Iaccarino
Il sindaco di Piano incontra il vicepresidente della Regione Campania 

Fonte: Josè Astarita da Metropolis 

Piano di Sorrento - «C'è la volontà politica da parte della Regione ad affrontare e risolvere il problema ambientale dei valloni in penisola Sorrentina». Una frase che lascia presupporre finanziamenti nel prossimo futuro per i Comuni della costiera. Una frase postata sul proprio blog dal sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino. Il dottore in compagnia del segretario, Michele Ferraro, e del capo ufficio tecnico, Dario Pappalaro, ha fatto visita al vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola. Summit su Ambiente e sanità. Luoghi incantati quelli costieri che rischiano di tanto in tanto di salire agli onori della cronaca per una qualità del mare non al top. Solo pochi mesi fa, infatti, Bonavitacola aveva reso disponibili circa 3milioni di euro per la risorsa mare. Fondi che serviranno agli enti locali costieri per affrontare in modo deciso la querelle inquinamento e sversamento in mare. «Il summit con Bonavitacola è stato utile per affrontare le più scottanti problematiche amministrative che riguardano lAmministrazione e, più in generale, l'area costiera» -evidenzia Iaccarino - «Alcune, però dovranno essere necessariamente trattate e risolte sul piano intercomunale». Il dottore, quindi, sembra aver calato l'asso con il quale far staccare l'assegno alla Regione per la risorsa mare.
 

Il ponte maledetto

Ponte di Seiano
di Filomena Baratto 

Vico Equense - Il ponte che congiunge Vico e l’uscita della galleria a Seiano, non è solo un luogo fisico, ma anche un punto preciso che ricorda i tanti che da qui hanno spiccato l’ultimo volo. Eppure ogni volta che passo di lì, ne ammiro la posizione, l’altezza, così come l’imponenza del viadotto su cui passa il treno, che va da una parte all’altra della montagna, dove elementi antropici si confondono con quelli naturali. E’ difficile che tanta bellezza possa innescare idee nefaste. Qui vita e morte fanno i conti, bellezza e altezza vanno a braccetto. Il ponte sembra si porti dietro l’eco della morte, forse di quella prima anima che rimase senza vita tra la boscaglia, ai suoi piedi. Il fatto che tanti abbiano volato giù dal ponte, dà la forza, a chi ha deciso di fare la stessa fine, di emulare quelli che prima di lui hanno innescato il meccanismo. E’ il luogo dove si sprofonda fisicamente dopo averlo fatto psicologicamente. E’ conosciuto come il ponte che accoglie le anime in pena, e chi prende la decisione lo raggiunge con l’intenzione di volare giù. E’ diventato talmente un luogo comune che ci si scherza anche su quando si dice se si vuole che ci si butti giù dal ponte, per affermare che non c’è più alcuna possibilità di fare altro. E va da sé che il ponte è solo quello. Ci si chiede quanto poco valga la vita o quanto debba essere grande la pena per buttarla via.
 

Eav, troppi ammalati esposto in Procura

Il dossier dell'azienda: nel mirino le assenze estive nei turni serali 

Fonte: Luca Esposito da Metropolis 

Eav, guerra ai "furbetti" della malattia: scatta la segnalazione alla Procura di Napoli. L'Ente Autonomo Volturno passa alla "tolleranza zero", dopo la lunga fase di dialogo e i continui appelli del presidente Umberto De Gregorio al senso di appartenenza aziendale dei propri dipendenti. Basta con i disservizi dovuti alla mancanza di personale, spesso - secondo la dirigenza - dovuta a motivi inaccettabili. Come quello che il Direttore delle Risorse Umane e Legale dell'ente, avvocato Carlo Vollono, definisce "utilizzo improprio dell'istituto della malattia". Un esposto presentato alla Procura della Repubblica in cui vengono messe nero su bianco le "strane coincidenze" delle assenze dei lavoratori per malattia soprattutto nel periodo estivo. In particolare, quelle degli operatori della mobilità addetti all'Ufficio Ispettivo e Controlleria, impegnati cioè nella verifica dei titoli di viaggio e nel presenziamento dei tornelli di ingresso ai binari. In particolare, vengono additate presunte anomalie registrate da maggio a luglio tra gli addetti delle stazioni di Porta Nolana e Garibaldi, dove su nove addetti ai varchi il numero di giorni di malattia è stato di 62 a maggio, 121 a giugno, e 100 fino al 25 luglio. Assenze quasi sempre su turni serali, difficili da coprire con altro personale, relative a malattie anche di una sola giornata, in modo da rendere difficile attivare i controlli dello stato di malattia dopo le 12.
 

giovedì 22 settembre 2016

Con Gian Luigi Rondi muore un pezzo di cinema italiano: il ricordo del Social World Film Festival per il decano dei critici cinematografici dalla mente giovane

Gian Luigi Rondi e Giuseppe Alessio Nuzzo
«Non dimenticheremo mai le sue parole di incoraggiamento e l’attenzione sempre dedicata al nostro festival di giovani ed al libro “Cinema è sogno: antologia delle frasi cinematografiche” di cui curò la prefazione e che definì “monumentale”» dichiara il direttore generale Giuseppe Alessio Nuzzo

Vico Equense -  L’Italia perde un grande esponente della settima arte, Gian Luigi Rondi. Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello, già direttore della Mostra d’arte cinematografica di Venezia e del Festival del Film di Locarno e presidente del Festival del Cinema di Roma e della Biennale di Venezia, fondò gli Incontri professionali del Cinema di Sorrento. Del Social World Film Festival, alcuni mesi fa in un’intervista condotta dal direttore generale Giuseppe Alessio Nuzzo, dichiarò «Il festival di Vico Equense corrisponde esattamente all’idea base che io ho dei festival; so che vi collaborano tutti i giovani, fanno bene e faranno bene perché questa è un’età in cui si fa molta attenzione all’ordine, alla creatività e al metodo. Cito sempre il libro del mio carissimo amico Vittorio Gassman “Io ho un grande avvenire dietro le spalle”». «Con Gian Luigi Rondi muore un pezzo di cinema italiano. Non dimenticheremo mai le sue parole di incoraggiamento e l’attenzione sempre dedicata al nostro festival ed al libro “Cinema è sogno: antologia delle frasi cinematografiche” di cui curò la prefazione e che definì “monumentale”» dichiara Nuzzo.

Sigilli resort, Beneduce: "Fiducia in magistratura, speculazioni politiche fuori luogo"

Flora Beneduce
Vico Equense - “Premessa la piena fiducia nel doveroso lavoro della magistratura, ho trovato a dir poco eccessiva la speculazione politica scatenatasi sul sequestro preventivo del Resort Sireneo di Seiano per presunte irregolarità edilizie”. Lo afferma la consigliera regionale campana di Forza Italia, Flora Beneduce. “Tengo a precisare che parliamo di una vicenda che si trascina da anni - aggiunge -, che riguarda un immobile del quale non sono neppure proprietaria e che attiene ad investimenti di valorizzazione di una struttura ricettiva in un’area a forte vocazione turistica, non certo di una industria inquinante”. “Interventi - rimarca la Consigliera regionale - che riteniamo aver attivato nel rispetto delle norme e sui quali, ad ogni puntale rilievo, ci siamo immediatamente attivati per fare chiarezza sulla loro legittimità”. “Chi conosce me e la mia famiglia - prosegue - sa bene qual è il nostro legame affettivo con il territorio e quanto mi spendo quotidianamente per la sua tutela e la sua valorizzazione nel rispetto delle regole e della legalità. Per questo ho trovato fuori luogo, ad esempio, criminalizzare, come hanno fatto alcuni esponenti della sinistra, una piscina fuori terra temporanea, smontabile ed autorizzata o far passare per ‘scavo’ un livellamento del terreno di 20 centimetri: opere per quali, al pari di tutti i lavori eseguiti per rendere l’intera struttura confortevole ed attrattiva, sono state espletate tutte le pratiche che la nostra incredibile burocrazia impone”.
 

Scomparsa Gian Luigi Rondi. Il cordoglio della Città di Sorrento

Giuseppe Cuomo
Sorrento - "Decano dei critici cinematografici italiani, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano, inventore del Premio David di Donatello, grande intellettuale ed apprezzato saggista, sceneggiatore e regista. Ma per tutti noi sorrentini, l'indimenticato artefice di quel capolavoro chiamato Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento, l'evento che dagli anni Sessanta e fino al 1990 trasformò la nostra città in una delle capitali mondiali del cinema e della cultura. Sorrento piange la sua scomparsa e si stringe intorno alla sua famiglia in questo momento di profondo dolore. Ci mancherà, addio maestro". Così il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, alla notizia della morte di Gian Luigi Rondi, avvenuta la scorsa notte nella sua casa romana.

Ennesimo suicidio dal ponte di Seiano

Ponte di Seiano
Vico Equense - Un'altra tragedia. Durante la notte un ragazzo di 23 anni, si è lanciato dal ponte di Seiano. La famiglia, ieri sera, ne aveva denunciato l’allontanamento da casa. Le forze dell’ordine, che stanno indagando sull’accaduto, allertati per la scomparsa, dopo aver ritrovato il suo motociclo a ridosso del ponte di Seiano, hanno iniziato le ricerche e in collaborazione con i vigili del fuoco, hanno individuato quasi immediatamente il corpo. Complesse, invece, le operazioni per il suo recupero a causa della folta vegetazione. Al momento non è chiaro il perché del drammatico gesto. I familiari fanno sapere che, al contrario di quanto emerso in un primo momento, il giovane non avrebbe avuto problemi di salute. Al centro di questo ennesimo dramma c’è ancora una volta il ponte di Seiano, ottocentesca struttura edificata tra il 1834 e il 1835, in contemporanea alla costruzione della statale sorrentina. Negli ultimi anni sono state tante le persone che hanno scelto quel ponte, tristemente famoso come il "ponte dei suicidi", per porre fine alla loro esistenza.

Gian Luigi Rondi, Lauro: “Scompare un protagonista assoluto della cultura italiana e dell’epoca d’oro del cinema nazionale"

Gian Luigi Rondi
Sorrento - “Scompare un protagonista assoluto della cultura italiana e dell’epoca d’oro del cinema nazionale. Con gli Incontri Internazionali del Cinema contribuì, in maniera determinante, a consolidare l’immagine di Sorrento a livello mondiale. Il debito di gratitudine dei sorrentini nei suoi confronti resterà incommensurabile. Di recente, ho avuto l’onore di incontrarlo, nella sua casa romana, e abbiamo conversato, a lungo, di quel glorioso periodo e del profondo sentimento di amicizia, da lui nutrito per Sorrento e per i sorrentini. Mi ha consegnato, in quella speciale occasione di incontro, con una lucidità straordinaria, per un ultranovantenne, la memoria di episodi che custodirò nel mio cuore. Come non dimenticherò mai la sua straordinaria presentazione, colta e incisiva, della mia saga familiare, ‘Quel film mai girato’, che conserverò come uno dei più preziosi e gratificanti commenti al mio lavoro narrativo. Mi stringo, in questo momento di dolore, a tutta la famiglia Rondi e, in particolare, al carissimo nipote Umberto, mio amico da sempre”. Questa la dichiarazione di Raffaele Lauro, prefetto e scrittore. Gian Luigi Rondi sì è spento, a Roma, a 94 anni, dopo una vita intera, dedicata al cinema e al nostro Paese. Partigiano, antifascista, di solida fede democristiana, è stato, lungo una carriera di settant’anni, un instancabile commentatore del cinema internazionale, un creatore di premi e un organizzatore impeccabile di rassegne cinematografiche.

Vico Equense - 25° di sacerdozio Monsignor Angelo Castellano, ringraziamenti finali (di Luigi Garbo da YouTube)

Chiusure notturne per la galleria di Pozzano

Vico Equense - L’Anas comunica che, per lo svolgimento di interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti tecnologici lungo la strada statale 145/Var, tra le ore 22.00 di mercoledì 28 e le ore 6.00 di giovedì 29 settembre e tra le ore 22.00 di giovedì 29 settembre e le ore 6.00 di venerdì 30 settembre 2016 si rende necessaria la chiusura al traffico della statale, compreso il tunnel di ‘Santa Maria di Pozzano’, tra i territori comunali di Castellammare di Stabia e Vico Equense. Il traffico verrà deviato lungo la strada statale 145 litoranea “Sorrentina” e lungo viabilità comunale di Vico Equense.

Sequestro resort, Beneduce: «Accaniti contro chi crea lavoro»

Vico Equense - «Siamo pronti a difenderci in tutte le sedi»: così Flora Beneduce dopo il sequestro del Resort di cui è titolare con il marito Armando De Rosa. A comunicarle la notizia sono stati i dipendenti della struttura. E la reazione non si è fetta attendere: «Questa vicenda è la cifra di un accanimento contro chi, come noi, vuole fare turismo e crea posti di lavoro. Cosi la penisola sorrentina e il Sud sono destinati a morire». Dopo aver ricevuto la telefonata dai dipendenti, Beneduce si è precipitata nel resort: «Con il nostro avvocato leggeremo le carte per capire esattamente le accuse mosse nei nostri confronti. Chiariremo la nostra posizione e la legittimità della nostra condotta». Il sequestro nei prossimi giorni andrà al vaglio del Riesame, che deciderà se convalidarlo o annullarlo. Riguarda un'area di 12mila metri quadrati ed è stato disposto dalla Procura di Torre Annunziata.

New York e Sorrento unite nel segno di turismo e cultura

New York
Dal 24 al 27 settembre, incontri con importanti istituzioni culturali statunitensi. Il 26, la messa in scena dello spettacolo di Mvula Sungani “Caruso e altre storie italiane”, un omaggio tra danza e musica a Lucio Dalla e al celebre tenore

Sorrento - Avviare un confronto sulla possibilità di scambi, nel segno della cultura, tra New York e il distretto turistico della penisola sorrentina. Incentivando l’incoming di newyorkesi, in particolare di origine italiana, verso Sorrento, ma anche nelle vicine Pompei ed Ercolano, isola di Capri e costa d’Amalfi. E’ l’obiettivo della missione della delegazione del Comune di Sorrento nella città statunitense, su invito del John D. Calandra Italian American Institute, il più importante centro di studi italoamericani negli Usa, e dell’Ilica, l’Italian Language Inter-Cultural Alliance, tra le più note fondazioni americane dedite alla promozione della lingua Italiana. “Abbiamo accettato con piacere l’invito di Vincenzo Marra, fondatore di Ilica e di Anthony Julian Tamburri, direttore del Calandra Institute - spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Si tratta di due importanti istituzioni che mantengono vivo il senso dell’italianità a New York e negli Stati Uniti, presso la nutrita comunità di americani di origine italiana. A loro, potremo offrire l’opportunità di trascorrere soggiorni nella nostra terra, per riscoprire radici, paesaggi, profumi, colori, magari raccontati nelle storie dei loro parenti anziani, protagonisti dell’emigrazione del Novecento”.
 

Battaglia green di Podemos

Centraline anti-inquinamento e chiusura al traffico, interrogazione al sindaco 

Fonte: Josè Astarita da Metropolis 

Piano di Sorrento - Sbarca in consiglio comunale la bega inquinamento. Riuscire ad avere un ambiente a misura di cittadino è uno degli obiettivi del gruppo di minoranza Podemos-si può fare. Ambiente sul quale i consiglieri sembrano avere linee guida convergenti. Non c'è solo il mare a far drizzare le antenne a popolazione e classe politica, ma il crescente numero di malattie in costiera ha spostato l'asticella verso l'alto. La minoranza dopo le proposte di fine luglio torna a pressare Iaccarino ed i suoi. Dopo l'invito, dello scorso 29 luglio, alla maggioranza per farsi carico di una richiesta all'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale volta all'installazione di un Laboratorio Mobile per il monitoraggio dei gas inquinanti e polveri sottili, Podemos torna a tuonare. Con l'arrivo dell'autunno e delle prime piogge Esposito ed i suoi uomini di fiducia hanno depositato un'interrogazione in vista della prossima assise pubblica. C'è dell'altro. Infatti, non si attendono solo delucidazioni sul l'istallazione delle centraline per il rilevamento delle polveri sottili, ma si punta a pedonalizzare Piano di Sorrento.

 

Sorrento. Convocazione del consiglio comunale del 23 settembre 2016

Sorrento - Il consiglio comunale di Sorrento è convocato in sessione straordinaria per il giorno 23 settembre, alle ore 17, in prima convocazione e per il giorno 26 settembre, alle ore 10, in seconda convocazione, presso la casa comunale in piazza Sant’Antonino. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, la surroga del consigliere Rachele Palomba e l’ingresso in consiglio di Elvira De Angelis, la proposta di indirizzo per la realizzazione di un'attrezzatura pubblica a Vico III Rota intitolata a Giovanni Antonetti e riconoscimenti di debiti fuori bilancio relativi ai servizi del Piano Sociale di Zona.

L’omicidio di Giancarlo Siani, 31 anni fa

Giancarlo Siani
Vico Equense - Non era un eroe né si sentiva tale. Era un ragazzo di ventisei anni che voleva semplicemente fare il suo lavoro, il giornalista, il cronista per essere precisi, corrispondente del Mattino. Il 23 settembre del 1985 è stato ucciso con dieci colpi di pistola, appena giunto sotto casa al Vomero con la sua Citröen Mehari verde: l’unico giornalista ucciso dalla camorra. Siani era un cronista di quelli che andavano di persona nei commissariati, nelle caserme, nei tribunali, dai sindacati, ovunque poteva raccogliere notizie che sempre verificava. Scrisse i suoi primi articoli per il periodico "Osservatorio sulla camorra", diretto da Amato Lamberti, appassionandosi ai rapporti ed alle gerarchie delle famiglie camorristiche che controllavano Torre Annunziata e dintorni. Poi iniziò a lavorare come corrispondente da Torre Annunziata per il quotidiano Il Mattino: dipendeva dalla redazione distaccata di Castellammare di Stabia.

  

Settembre

di Filomena Baratto

Vico Equense - Lo riconosci dal mattino con quegli strascichi di nuvole a cirri e a cumuli che non sanno se spostarsi o restare lì. C’è un fresco tutto nuovo quando il sole dorme ancora e a sera i colori perdono smalto appena si ritira. A terra si preparano i cortei di foglie accartocciate, secche, cadute troppo presto dai rami e, solitarie, ramingano per i viali in cerca di giochi. Di solito si raccolgono ai crocicchi delle panchine, te le trovi tra i piedi a fare capitomboli scherzosi, muovendosi tra le aiuole. E chiamano a raccolta altre compagne a confabulare per quanto corta sia stata l’estate, a lamentarsi di aver goduto così poco la permanenza sugli alberi, mentre ora ai loro piedi hanno perso ogni privilegio. Che ingiustizia la vita! E poi prendersela col sole che ne ha subito asciugato la linfa, rinsecchendole. Magari potessero rifarsi un lifting e così pimpanti chiedere all’albero di caricarle di nuovo sui rami! Ma a cosa servirebbe nell’arietta triste dei giorni più brevi e sbiaditi di fine stagione? Che sarà mai questa vita dalla durata di un baleno! Precipitose vogliono quasi far causa al cielo che non rimprovera il suo signore celeste di essere troppo caldo o troppo tiepido e imbrogliando i giorni le costringe a cadere. Non stanno meglio i fiori, come le bouganville lungo i muri dei cortili o delle belle scale giù fino al mare. A chi lamentarsi se adesso i loro grappoli non pendono ridenti ma portano i segni delle brezze e delle ombre che coprono i vicoli, dimenticate, una volta persa la vistosa bellezza? Come ricordare che prima i loro drappi di foglie e fiori coprivano i muri abbracciando il freddo cemento?