martedì 24 gennaio 2017

Ecologia. Conferenza stampa sul nuovo calendario della raccolta differenziata

Andrea Buonocore
Venerdì 3 febbraio ore 10.30 sala delle Colonne, Santissima Trinità e Paradiso. Giovedì 26 gennaio, ore 10.00, il Sindaco Andrea Buonocore incontrerà i parroci 

Vico Equense - Parte da lunedì 6 marzo 2017 a Vico Equense la nuova fase della raccolta differenziata dei rifiuti, sulla base del programma di rilancio degli obiettivi voluto dall' Amministrazione comunale, con un calendario e una diversa articolazione, a cura della Sarim, l'azienda che si occupa sul territorio dell'intero servizio di nettezza urbana. Nel corso di una conferenza stampa che si terrà il prossimo 3 febbraio 2017 presso la sala delle Colonne, Santissima Trinità e Paradiso, saranno presentate alle ore 10,30, le novità introdotte nel servizio e la campagna di sensibilizzazione patrocinata dal Comune di Vico Equense e dalla Sarim. Il Sindaco Andrea Buonocore e l'Assessore all' Ecologia Gennaro Cinque, con Silvio Petrone della Sarim Ambiente e la partecipazione di Corepla (consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica), spiegheranno i cambiamenti. Giovedì prossimo, invece, il Sindaco Buonocore incontrerà i parroci della città, per illustrargli le modifiche che l’Ente intende apportare al calendario di raccolta dei rifiuti e i nuovi servizi che intende attivare. “ E’ fondamentale – spiega il Sindaco Andrea Buonocore - che tutti facciano la loro parte, perché si comprenda che non abbiamo alternative rispetto alla riduzione dei rifiuti e dimostrare, ancora una volta, quanto la nostra comunità sia sensibile e attenta al bene comune, alla tutela dell’ambiente e quanto abbia a cuore il futuro delle prossime generazioni.”

Presentato il SIT Sistema Informativo Territoriale del Comune di Vico Equense

Vico Equense - “E’ una rivoluzione informatica per Vico Equense. Tutta la città è consultabile on line nel SIT. Un prodotto del Comune, fatto dai nostri tecnici”, ha dichiarato il Sindaco Andrea Buonocore, oggi pomeriggio, alla presentazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT). Oltre al Primo cittadino è intervenuto l’Assessore all’urbanistica Angelo Castellano all’incontro pubblico che si è svolto nella sala consilare in piazza Mercato, alla presenza di tecnici e professionisti. Hanno svolto una relazione sull’argomento, l’Architetto Catello Arpino, dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Vico Equense, e gli Architetti Vincenza Pezzullo e Federica Ferracane. “Questo è un progetto in divenire, – ha affermato l’Architetto Arpino – aperto agli aggiornamenti.” Il Sit è un sistema in grado di raccogliere e organizzare una grande mole d’informazioni aventi rilevanza territoriale e provenienti dalle fonti più varie; sintetizzare, tramite procedure di elaborazione, le diverse informazioni in modo da realizzare dati più facilmente utilizzabili; derivare nuovi dati dall’incrocio di quelli esistenti; selezionare, le informazioni ritenute fondamentali; fornire in maniera rapida ed efficace i risultati ottenuti sotto forma sia grafica che tabellare, anche con riferimento ad una molteplicità di scenari; verificare agevolmente la congruità di piani e progetti rispetto alle principali caratteristiche del territorio. Quindi si potranno visualizzare mappe, luoghi, caratteristiche del territorio, alberghi, scuole, luoghi d’interesse, approfondire situazioni catastali. Molto soddisfatto l’Assessore Angelo Castellano, che da tecnico ha rilevato che “l’obiettivo di questo strumento è agevolare il lavoro dei professionisti e delle imprese alle norme urbanistiche e alla cartografia, per consultazioni legate a esigenze di analisi sullo stato attuale o per progettare nuovi interventi.” Grazie al SIT l’Ente Municipale rende disponibile un’immensa mole di dati riguardanti la gestione del territorio, assicurandone l’aggiornamento costante e la possibilità di condividere le informazioni. In pratica, direttamente da casa, dall’ufficio o dal proprio cellulare, è possibile visualizzare la mappa e i dati della propria abitazione o dei propri terreni e consultare le norme del regolamento urbanistico che si riferiscono alla proprietà, fare degli estratti e delle stampe direttamente dal proprio computer. Hanno collaborato alla realizzazione della piattaforma il team Vico Equense digitale. Le istruzioni all’uso del servizio sono scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Vico Equense (CLICCA QUI)

FOTO DELL'INCONTRO

Seiano. Parrocchia di San Marco Evangelista: “Note sotto l’albero”

Vico Equense - Domenica scorsa l’Associazione Amici della Musica “Santa Cecilia” ha presentato a Seiano il concerto “Note sotto l’albero”, momento di preghiera e musica con i suoi allievi e maestri, Angela Palumbo direttrice del coro polifonico, Cecilia Manganaro e Veronica Caso. “Un ringraziamento - ha dichiarato Anna Prisco, presidente dell’associazione - va a Don Angelo Castellano, alla comunità di Seiano per la straordinaria accoglienza e al Sindaco Andrea Buonocore che con la sua presenza e le sue parole è sempre pronto a sostenere i giovani della nostra amata terra.”

Sanità. Cuomo: “Servizi Veterinari Asl Na3-Sud, nessuna delocalizzazione dalla penisola sorrentina”

Giuseppe Cuomo
Sorrento - Si è svolta stamani presso il Comune di Torre Annunziata, una riunione del comitato dei sindaci dell’Asl Na3-Sud, alla quale ha presto parte il primo cittadino di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Nel corso dell’incontro sono state affrontate numerose tematiche legate alla sanità, relative al territorio dove opera l’Azienda Sanitaria Locale, Napoli 3 Sud. “Tra le criticità portate all’attenzione del commissario, Antonietta Costantini, abbiamo evidenziato la problematica del servizio veterinario in penisola sorrentina, la cui sede, secondo alcune voci, era a rischio di delocalizzazione - spiega il sindaco Cuomo - Dal commissario abbiamo avuto rassicurazione che il servizio non sarà spostato dall’attuale sede di Piano di Sorrento. Unica necessità evidenziata, quella di abbattere gli attuali costi di locazione, non più sostenibili. Pertanto bisognerà procedere seguendo la disponibilità del Comune di Piano di Sorrento, che ha già reso noto di avere individuato nuovi locali di sua proprietà”.

Faito, auto intrappolata sulla neve. Polizia municipale e AVF intervengono


Vico Equense - Era rimasto intrappolato con la sua autovettura nella neve mentre saliva la strada privata di Quisisana, insieme a tutta la sua famiglia, a circa 1 km. dal Piazzale dei Capi. E’ stato soccorso e messo in salvo con tutti i componenti della famiglia dal pronto intervento della Polizia Municipale di Vico Equense e dall’Associazione Volontari del Faito. L’allarme era stato lanciato verso le ore 17.00 di domenica quando è giunta una telefonata alla centrale operativa della Polizia Municipale di Vico Equense, nella quale si segnalava un’auto in difficoltà lungo la strada privata che da Castellammare giunge sul Faito. Sul Faito era già presente una pattuglia della Polizia Municipale formata dai Sovrintendenti Cilento Pasquale e Crotti Maurizio, i quali, considerati i lunghi tempi di intervento dei Vigili del Fuoco, su disposizioni del Comandante De Martino Ferdinando, si incamminavano a piedi dal piazzale dei Capi lungo la strada privata, per raggiungere il veicolo e rendersi conto delle condizioni degli occupanti e delle difficoltà segnalate.


Anziano muore dopo il controllo in ospedale: medico indagato

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

Vico Equense - Si era presentato nell'ospedale "De Luca e Rossano" per un controllo, dopo aver accusato un malore. Un medico lo aveva visitato e aveva poi dato il responso: "Va tutto bene, può tornare a casa". Tre giorni più tardi, però, S.F., un 70enne di Vico Equense, è stato trovato morto nella sua abitazione. Ad accertare il decesso sono stati gli operatori del 118, prontamente allertati dai familiari. Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo. Sotto inchiesta è finito il medico dell'ospedale che ha visitato il 70enne. La salma di quest'ultimo è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa dell'autopsia che il pm Rosa Annunziata dovrebbe disporre nelle prossime ore: l'esame potrebbe risultare decisivo per chiarire le cause del decesso dell'anzia

Vico Equense: strisce blu, aggiudicata la gara

Vico Equense - Dopo “mille proroghe”, finalmente una svolta nella gestione delle strisce blu. Affidato alla Società Park Life s.r.l. , per i prossimi 5 anni, per un valore pari, in via presuntiva, a 225 mila euro per dodici mesi, e quindi complessivamente per la durata dell’affidamento a 1.125.000,00 euro, la gestione della sosta sul territorio di Vico Equense. Nei mesi scorsi era stata concessa una proroga alla società Mazal Global Solutions, subentrata, in data 1 luglio 2015, alla società Aipa, messa in liquidazione, al fine di completare l’iter per l’individuazione del nuovo soggetto, cui affidare la gestione delle aree di sosta a pagamento. Lo scorso mese di agosto l’Amministrazione Comunale aveva dato indirizzi per l’esternalizzazione del servizio di gestione delle aree pubbliche destinate alla sosta a pagamento ubicate sul territorio comunale, in considerazione del fatto che, dai dati in possesso del servizio finanziario, l’esternalizzazione della gestione delle aree di sosta a pagamento, è risultata economicamente vantaggiosa rispetto alla gestione in house.

La festa dei Santi protettori Ciro e Giovanni

Il programma del novenario

Vico Equense - Il 31 gennaio, com’è ormai consuetudine secolare, si celebra la festa dei Santi protettori Ciro e Giovanni, le cui statue sono trasportate dai pescatori locali, a piedi nudi, per le vie principali della Città. La processione parte dalla Chiesa intitolata ai Patroni, riedificata nel 1715, e percorre un lungo itinerario: l’asse di via Nicotera fino ad arrivare a Santa Maria del Toro, da qui percorso inverso fino a giungere in via Roma per poi arrivare in piazza Umberto I e ritornare in Chiesa. Il culto dei due martiri è molto sentito nella città equana, dove in occasione dei festeggiamenti si distribuisce l’olio di San Ciro con cui ungere gli ammalati, a ricordo ed in fede delle attività taumaturgiche del Santo che già in vita era celebrato per la sua azione umanitaria, legata alla professione medica, in favore dei più umili e derelitti. Presso la Chiesa di San Ciro, da oggi e fino a sabato 28 gennaio, alle ore 9.00 si terrà la Recita delle Lodi, mentre alle ore 17.00 ci sarà la recita del Rosario, con la celebrazione eucaristica animata dalle comunità vicane. Di seguito il calendario delle messe liturgiche:

A Massaquano l’ incontro tra l’arte sacra e la grande musica

Cappella di Santa Lucia a Massaquano
Vico Equense - E' in programma per domenica 29 gennaio 2017, a partire dalle ore 16,00, nella Cappella di Santa Lucia un concerto del violinista Rocco Roggia, che eseguirà brani di Bach, Paganini e Williams. La Cappella di Santa Lucia è un tesoro nel borgo medievale di Massaquano, nascosta in una stradina di fronte alla Chiesa, subito a destra per chi sale da Vico, che custodisce il ciclo pittorico del quattordicesimo secolo più completo della costiera sorrentina. La Cappella, mirabile esempio di pittura sacra di scuola giottesca, può ospitare al massimo 25/30 persone per volta. Per questa ragione il violinista eseguirà 2 o 3 mini recital di 25 o 30 minuti l’uno, per dare la possibilità a più persone di ammirare i dipinti e sentire dell’ottima musica. Rocco Roggia, inizia i suoi studi con il padre Roberto Professore d’orchestra al San Carlo, per poi diplomarsi con il massimo dei voti e la menzione speciale al Conservatorio di Napoli sotto la guida del M° G. Guida. Ha seguito numerose masterclass , tra le quali si segnala quella con Francesco Manara, primo violino alla Scala che di recente si è esibito nella Cattedrale di Vico. Vincitore di una borsa di studio, attualmente segue le lezioni presso l’Accademia di S. Cecilia a Roma con la violinista di origine armena Sonig Tkacherian. Tra le sue esperienze, il concerto con la Royal Concertgebow di Amsterdam e la selezione per l’Orchestra giovanile diretta da Riccardo Muti. E’ il fondatore del trio d’archi Max Reger.

“I dolci della domenica”, giovedì a Vico la presentazione del volume sulla pasticceria tipica sorrentina

Vico Equense - Arriva a Vico Equense il volume “I dolci della domenica” scritto da Maria Grazia Cocurullo ed edito dall’associazione culturale “Tracce per la Meta”. Il libro sarà presentato giovedì 26 gennaio alle ore 18 presso la libreria Ubik di Vico Equense in via Santa Sofia alla presenza dell’autrice, del professor Vincenzo Esposito (presidente dell’Unitre penisola sorrentina) e della giornalista Claudia Esposito. La presentazione fa seguito a numerose altre tenutesi nei comuni della costiera e non solo. Il volume è stato infatti presentato anche a Salerno, a Taranto e a Milano e da pochi giorni è disponibile anche nei punti vendita Feltrinelli al Lingotto di Torino e in piazza Duomo nel capoluogo lombardo, una delle librerie più grandi d’Italia. Il libro è molto più di una raccolta di ricette tipiche, quanto piuttosto una sorta di agenda illustrata, un calendario in cui i dolci scandiscono lo scorrere dei mesi. Un viaggio che l’autrice compie anche tra le memorie dell’infanzia, stimolando il lettore a fare altrettanto, in un rimando di ricordi, atmosfere, sensazioni, profumi, aromi, evocati dalle dolcezze peninsulari. E non finisce qui. Ad affiancare le numerosissime ricette anche cenni storici, leggende, schede arboree, consigli di benessere, e splendide foto a colori del fotografo Nino Casola. L’autrice carottese, avviata alla pasticceria fin da piccola grazie alla passione trasmessale dal padre, ha anche partecipato a vari programmi televisivi tra cui “Attenti al cuoco” e “Casa Alice” su Sky e a “La prova del cuoco” di Antonella Clerici su Rai Uno. Ha inoltre ricevuto diversi premi in giro per l’Italia ed è organizzatrice di numerosi eventi culinari. “Sono molto contenta – commenta Maria Grazia – di contribuire a far conoscere la nostra pasticceria in giro per l’Italia grazie alla tv e a questo libro che da pochi giorni è disponibile anche al Nord. All’interno c’è non solo una parte del ricettario tradizionale di mio padre ma anche ricette da me rivisitate o inedite. Il cuore – conclude Maria Grazia – mi porta però sempre a realizzare le golosità della nostra terra”.

Servizi veterinari, la Costiera in allarme

Vico Equense, gran gala del provolone del monaco
I sindaci raccolgono l' Sos del Consorzio Provolone del Monaco 

Fonte: Umberto Celentano da Il Mattino 

Vico Equense - Il ventilato trasferimento dei Servizi veterinari dell'Asl Na3-Sud in altra struttura fuori dalla costiera sorrentina fa scattare la mobilitazione che, partita da associazioni e consorzi del settore legato alla zootecnia, ha subito trovato supporto nei sindaci da Vico Equense a Massa Lubrense. L'allarme è scattato in seguito ad una nota inoltrata dal presidente del Consorzio del Provolone del monaco, Giosuè De Simone, indirizzata a Raffaele Topo, presidente della commissione sanità della Regione, ed al direttore generale dell'Asl Na3-Sud, Antonietta Costantini. Nella lettera si evidenziano i forti timori che la delocalizzazione in altra sede degli uffici veterinari di Piano di Sorrento, potrebbero ulteriormente mettere in crisi il comparto zootecnico della costiera che nei sei comuni conta oltre mille aziende, mentre l'attività di verifiche e controlli da parte delle equipe dei veterinari dell'ufficio di Piano di Sorrento e dei sanitari della prevenzione collettiva di Sant'Agnello abbraccia una utenza di 80 macellerie, 25 pescherie, 60 strutture di trasformazione a bollo Cee e le centinaia di attività di ristorazione ed accoglienza: «La costiera fa della qualità della sua offerta gastronomica uno dei suoi vessilli a livello nazionale - spiega Giosuè De Simone - per cui è inimmaginabile uno spostamento al di fuori della penisola sorrentina di uffici che costituiscono un consolidato presidio di salute pubblica per il delicato ruolo di controllo e prevenzione svolto dai sanitari dell'Asl Na3 a tutela di consumatori e produttori».
 

Rapina alla Circum di Castellammare ai domiciliari l`ultimo baby-teppista

Gli davano la caccia da un anno esatto quando alcuni ragazzini di Piano di Sorrento vennero rapinati nella stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia e denunciarono tutto ai carabinieri. «Siamo stati accerchiati da un gruppetto di giovani, ci hanno perquisiti e ripuliti in un batter d'occhio». Un magro bottino quello del colpo - poche decine di euro - che ieri è costato l'arresto a Giuseppe Lucarelli, ventenne incensurato di Castellammare di Stabia. Il ragazzo è finito ai domiciliari. Alcune settimane fa vennero già bloccati i due complici che stando all'inchiesta agirono con Lucarelli: due minorenni - anche loro di Castellammare - incastrati da testimonianze e filmati. Sì, perché quella rapina fu ripresa dalle telecamere dell'impianto di videosorveglianza della Circumvesuviana. I fatti risalgono al gennaio 2016. Due ragazzi di Piano di Sorrento, entrambi minorenni, stavano aspettando il treno quando all'improvviso vennero accerchiati da un branco di coetanei. Prima le minacce, poi una sorta di "perquisizione". Quindi l'ordine: «Tirate fuori i soldi». Detto, fatto. Poi la fuga. Le vittime, tornate a casa, raccontarono il raid ai genitori e successivamente raggiunsero la caserma di Piano di Sorrento. Fecero una dettagliata denuncia, ricca di particolari, descrivendo i volti dei baby-rapinatori. A quel punto i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento, diretti dal capitano Marco La Rovere, hanno acquisito il video della Circumvesuviana riuscendo a dare un nome e un cognome a ciascun rapinatore. Prima furono bloccati due giovanissimi, poi ieri è stato il turno di Lucarelli, indagato per rapina aggravata in concorso. (Fonte: sd da Metropolis)

Rubata l’immagine della Madonna dall’ufficio del Sindaco

Andrea Buonocore
Vico Equense - Ancora non si sa nulla di preciso, ciò che è certo però, è che il Sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, è su tutte le furie. A far perdere la calma al primo cittadino non sono, almeno questa volta, i problemi di gestione della cittadina, ma un piccolo furto di cui è stato vittima; almeno da quello che si apprende dal suo profilo Facebook, che vi riportiamo di seguito. “Stamani dalla sala d’attesa del mio ufficio è stata portata via (rubata) l’ immagine della Madonna posta sulla mensola, unitamente al centrino postole sotto. Questo gesto che si condanna da solo e che genera disprezzo e disgusto, mi provoca sofferenza e tristezza. Poichè il tutto è stato regolarmente registrato dalla telecamera posta all’intero della saletta, invito la Signora a riportare la statuetta al suo posto onde evitare spiacevoli azioni. Sono semplicemente senza parole …“.Numerosi i commenti di sdegno da parte dei cittadini.

In penisola sorrentina 240 migranti per ospitarli c`è il bando da 60 milioni

La Prefettura avvia l'iter ma le amministrazioni sono contrarie Ancora nessuna domanda per i profughi presentata dalle strutture

Penisola sorrentina - Il bando di gara della Prefettura di Napoli ammonta a oltre 60 milioni di euro. E la penisola sorrentina è stata inserita nel lotto 2, quello che comprende anche Castellammare di Stabia e la zona dei Monti Lattari. Il rapporto dei profughi da accogliere nei singoli comuni è chiaro: un migrante ogni 1.000 abitanti. Fatti due conti la penisola sorrentina potrebbe essere chiamata a spalancare le porte a 240 persone. Finora però nessuno si è voluto fare avanti. Domenica scorsa si era diffusa che al bando prefettizio avesse preso parte l'hotel Cavour di Sorrento. Ma il titolare della struttura Salvatore Starita ha seccamente smentito la sua partecipazione. Il bando è rivolto «all'affidamento, a soggetti con strutture ubicate a Napoli e provincia dei servizi di accoglienza ed assistenza a favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale». Attualmente, secondo i dati della Prefettura di Napoli, sul territorio della provincia sono ospitati circa 3mila soprattutto in strutture alberghiere trasformati in centri di accoglienza tra Boscoreale, Terzigno, Trecase, Giugliano. Il bando, che scade il prossimo 22 febbraio, è di 6.750 persone. Il prezzo a base di gara prò-capite per ciascun ospite è di 35 euro per un periodo contrattuale di 9 mesi per cui la spesa è di ben 63 milioni 787mila 500 euro. Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Ogni struttura ricettiva deve ospitare un numero compreso tra un minino di 20 e un massimo di 200 persone. Nel bando si precisa che i compensi saranno corrisposti «solo se verranno effettivamente inviati cittadini stranieri presso le loro strutture e in base al numero realmente ospitato». Possono partecipare anche fondazioni, enti ecclesiastici ed olius. (Fonte: Salvatore Dare da MetrOpolis)

Sgarbi, annuncia "Entro l`estate farò tre mostre c`è l`ok di De Luca"

Vittorio Sgarbi
Fonte: Paolo De Luca da La Repubblica Napoli 

Annuncia: «Una tripla curatela, per altrettante mostre allestite nelle più importanti certose della Campania». Vittorio Sgarbi parla dell'incontro che avrà questa mattina col governatore della Campania Vincenzo De Luca. Il critico d'arte è tornato a Napoli per presentare nella basilica della Pietrasanta il catalogo della mostra da lui curata "I tesori nascosti", premiata da 16 mila visitatori in un mese e visibile fino al 28 maggio. Nel primo pomeriggio Sgarbi ha anche incontrato la stampa, più alcuni ospiti e amici nella casa al Vomero di Guido Donatone. Presenti anche Antimo Cesaro e Gennaro Migliore, sottosegretari rispettivamente ai Beni culturali e alla Giustizia. «Con De Luca ho un buon rapporto riprende Sgarbi - Sono ancora in trattativa per ottenere in prestito la "Notte stellata" di Van Gogh per un'esposizione al Madre. Ora discuterò col presidente e con l'assessore Matera per questo nuovo incarico sulle tre mostre, che hanno già ottenuto un finanziamento statale di 200mila euro». Si tratterà di tre eventi in contemporanea, alla certosa di San Martino a Napoli, quella di San Giacomo a Capri e quella di San Lorenzo a Padula. «Speriamo di allestire il tutto entro l'estate-riprende Sgarbi - proponendo opere dal Seicento al Novecento». L'idea per Napoli è di un'esposizione su "Giuditta: da Caravaggio a Klimt".
 

lunedì 23 gennaio 2017

Il PD prova a ritrovarsi?


di Giovanni Trignano, iscritto al Circolo Pd di Vico Equense

Vico Equense - La lettura di commenti e interviste rilasciati da personaggi politici del passato lasciano presagire che la strada è tutta in salita. Bisogna prima stabilire chi ha titolo, per affermare chi è di sinistra. Non certo quello che in modo semplice e sbrigativo dice che chi sta con Gennaro non è di sinistra. Forse è di sinistra, al contrario, chi sta dall'altra parte? E' credibile questa affermazione detta da un ex PCI che ha tenacemente contrasto, soprattutto in sede legale, la legittimità delle liste dell'allora candidato sindaco Buonocore? No! E' di sinistra chi ha sostenuto la Destra e Forza Italia? No! Gennaro non è il Sindaco; non è più di Forza Italia. Qual è il problema? Chi si sente o è di sinistra e lo vorrà dichiarare, lo potrà fare liberamente nelle sedi opportune. Urge un chiarimento politico definitivo, una chiara scelta di campo. Agli scettici consiglierei di andare alla ricerca dei valori perduti. C' è bisogno di uomini; vero! Ma senza ideali politici, come quelli di una volta non si va da nessuna parte. Dunque, niente tessere ai "Cinque boys"? Se la mia non è pura ortodossia, tessererei i nuovi "Cinque boys " ma non i vecchi "voltagabbana", che non hanno nessun titolo di merito per giudicare.

Vico Equense c’è…Guida Gelaterie d'Italia 2017 del Gambero Rosso

Vico Equense - Presentata la nuova guida del Gambero Rosso: Dopo ristoranti, vino, olio, bar, pasticcerie, pizzerie, street food il nuovo volume prende in oggetto, per censirle e valutarle, le migliori espressioni di uno dei prodotti simbolo del Made in Italy gastronomico, oggetto, negli ultimi anni, di una vera rinascita: il gelato. Al suo interno sono censite le migliori gelaterie d’Italia – circa 300 sulle circa 37 mila gelaterie presenti sulla penisola; ad ognuna di esse, alla stregua delle stelle per i ristoranti, sono stati assegnati simpaticissimi coni, da uno a tre, a seconda del grado di bontà. Gli ispettori del Gambero Rosso hanno assaggiato i migliori gelati italiani tenendo presente i canoni della qualità e artigianalità: particolare attenzione alla materia prima, il latte. Sono trentasei quelle che si sono aggiudicate i tre coni e tra queste c’è la Gelateria Gabriele di Vico Equense. Meta degli appassionati da ogni parte della regione, è ufficialmente una delle gelaterie migliori in Italia.

Liberi professionisti, Giunta regionale stanzia 17 milioni


Marciano (PD): “Passo in avanti per gli under 35”

Regione Campania - “La Giunta regionale della Campania compie un passo in avanti davvero importante per il sostegno ai giovani professionisti”. Questo il commento del consigliere regionale del PD Antonio Marciano (PD) dopo l'approvazione delle Delibere di Giunta che stanziano 17 milioni di euro di fondi europei per favorire la competitività dei liberi professionisti e la pubblicazione sul BURC di oggi dei relativi bandi. “Adesso abbiamo i fondi per rendere operativa la legge 16 del 6 luglio del 2012 (“Norme per il comparto del lavoro autonomo in favore dei giovani professionisti”) a mia firma e a suo tempo approvata all’unanimità dal consiglio regionale dopo un lungo lavoro di audizione dei principali ordini professionali e delle associazioni di settore.
 

"Resistenza ad Oltranza"

Lello Bavenni
Castel dell'Ovo, sala delle Carceri 9/26 febbraio 2017 

Napoli - Giovedì 9 febbraio 2017, alle ore 16,30 si inaugurerà la Mostra d'Arte contemporanea "Resistenza a Oltranza", del Maestro Lello Bavenni, presso la Sala delle Prigioni di Castel dell'Ovo di Napoli a cura di Raffaella Ferraro. La mostra, realizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, sarà aperta al pubblico fino al 26 febbraio 2017, nei seguenti orari: lunedì/sabato 9,00-19,00 - domenica 9, 00- 14,00. Il titolo della mostra può essere interpretato come il manifesto di una vita, una evidente dichiarazione di resilienza a cui è possibile ricondurre tutto il percorso creativo dell'artista. Le opere esposte rappresentano la sintesi della continua ricerca e sperimentazione di Bavenni, il tentativo di trovare un equilibrio nel gioco delle contrapposizioni e delle stratificazioni, in cui la memoria personale e le incursioni nel passato riaffiorano a sprazzi dall'esplosione dei colori brillanti dei pixel. La resistenza a oltranza di Bavenni scaturisce dalla memoria e dalla storia, da ciò che c'era prima e di cui adesso rimane soltanto un ricordo, un dettaglio, un particolare, che si trasforma in dispositivo di senso e generatore di nuove possibilità di riflessione/visione, grazie al processo creativo dell'artista. La sua resistenza a oltranza è proprio la straordinaria capacità di reinventarsi e di provare a costruirsi, partendo dalla propria storia personale, un nuovo mondo di immagini possibili a cui aggrapparsi per sopravvivere. L'esposizione presenta un suggestivo allestimento con quadri e specchi in movimento.

Paolo Belli: a Sorrento con la nuova commedia musicale “Pur di fare Musica”

Paolo Belli
Appuntamento per il 27 gennaio al Cinema Teatro Armida 

Sorrento - Paolo Belli torna in teatro con “Pur di fare Musica”, una inedita commedia musicale scritta con Alberto Di Risio, in programma il prossimo 27 gennaio al Cinema Teatro Armida di Sorrento alle 21:00. Dall’esordio “sold out” lo scorso novembre dal palco di Argenta, la commedia continua a raccogliere un successo dopo l’altro riscontrando il favore unanime del pubblico. Dopo un lungo tour estivo, che ha portato il cantante emiliano e la sua Big Band ad esibirsi di fronte e centinaia di migliaia di persone in decine di piazze italiane, ed in attesa di riprendere gli impegni televisivi con la dodicesima edizione di Ballando con le Stelle prevista a febbraio 2017, con “Pur di fare Musica” Paolo Belli torna ad una delle sue grandi passioni, il teatro, e lo fa assieme a sette musicisti, con i quali darà vita ad una vera e propria commedia musicale, durante la quale il protagonista vuole raccontare al suo pubblico cosa vuol dire veramente “fare musica”. La commedia prende il via con Paolo Belli che, assieme ai suoi musicisti, sta preparando il nuovo tour. Qualcuno è in ritardo e Peppe, musicista e amico di lunga data, lo invita a valutarne altri in alternativa. Ma ai provini si presentano solo personaggi molto “originali”: un chitarrista sordomuto detto “il Gelido”, quattro gemelli che per dissapori familiari non suonano mai assieme e un musicista spagnolo che non sa lo spagnolo. Tutti elementi che lo portano, suo malgrado, a doversi adeguare al loro linguaggio ed alle loro stranezze. La rivisitazione dei pezzi classici del repertorio di Paolo Belli e dei suoi maestri è obbligatoria e il risultato è una grande reinvenzione delle canzoni, mescolate sul palco ad una forte vena umoristica. Ad aprire la serata sarà Gilda Arpino. Il biglietto ha un costo di 35€ (1° Settore), 30€ (2° Settore) e 25€ (3° Settore). La prevendita è disponibile online sul sito www.etes.it, nei punti vendita Etes e presso il botteghino del Teatro Armida. Possibilità di sconti per gruppi e cral.

UCMed: “No al trasloco dei Servizi Veterinari dalla Penisola Sorrentina”

In merito alla notizia del probabile trasferimento dei Sevizi Veterinari dell’Asl NA3 Sud della Penisola Sorrentina a Gragnano, l’Università della Cucina Mediterranea rivolge un accorato appello al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e al Manager dell’Asl Na3 Sud Antonietta Costantini: “L’ipotesi di trasferire a Gragnano i Servizi e il Personale Sanitario Veterinario che, da tempo immemorabile, opera con puntualità e prestigio nella Penisola Sorrentina rappresenta una grave minaccia per la salvaguardia della sicurezza alimentare nella realtà più rinomata sul piano enogastronomico della provincia di Napoli e della Campania, venendo così meno un presidio fondamentale per la vigilanza – spiega in una nota l’UCMed – Dopo tante iniziative promosse per valorizzare i sistemi di controllo sulla qualità e sulla sicurezza alimentare, che hanno visto sempre in prima linea i servizi veterinari della Costiera, oggi si corre il rischio di abbandonare una politica di controllo, prevenzione e repressione delle frodi alimentari che è assolutamente più difficile, se non addirittura impossibile, garantire senza un presidio permanente e operativo su questo territorio, come è avvenuto fino a oggi. La Penisola Sorrentina, inoltre, nell’area provinciale di Napoli è la sola realtà dove si svolge ancora un’intensa attività zootecnica da parte del mondo agricolo che, per lo svolgimento delle pratiche quotidiane connesse all’allevamento degli animali, sarebbe costretto a spostarsi molto lontano dall’area dove insistono le aziende agricole e zootecniche, traducendosi tutto ciò in un enorme aggravio di oneri per i produttori. Se si intende preservare l’identità produttiva agricolo-zootecnica con le sue filiera d’eccellenza e la ristorazione di qualità occorre non solo mantenere, ma potenziare i servizi socio-sanitari attivi sul territorio che, nel corso di decenni, hanno reso possibile questo successo affiancando gli operatori nel loro lavoro quotidiano.
 

I migranti nelle zone rosse. In 3.000 nelle aree a rischio

Le contraddizioni della Prefettura per offrire rifugio e assistenza ai richiedenti asilo. Gli ospiti in zone vulcaniche: previsti mille arrivi a Pozzuoli, duemila nel Vesuviano 

Fonte: Metropolis 

Provincia di Napoli - Quasi settemila migranti da ospitare a Napoli e in tutta la provincia. Il territorio dell'hinterland è stato diviso in otto lotti «tenendo conto di una presunta ospitalità non superiore al 2,5% della popolazione residente». Così, dal capoluogo partenopeo passando per Castellammare fino ad arrivare a Sorrento, si va a caccia di strutture che possano ospitare da un minino di 20 a un massimo di 200 persone richiedenti protezione internazionale. E questo vale anche per le zone a rischio. Si calcola che i diversi Comuni dovranno ospitare un migrante ogni mille abitanti, compresi quelli della zona rossa del Vesuvio e dell'area Flegrea, territori ad alto rischio. Da anni si parla della necessità di allontanare i residenti dalle aree più esposte. «Diradare le popolazione», è l'indicazione inascoltata che da sempre arriva dagli esperti del settore. E invece ora anche in questi Comuni dovrebbero arrivare nuovi ospiti. Non è una novità. visto che tra Ercolano e le aree limitrofe sono già diverse le strutture che accolgono circa 500 migranti ma adesso il numero diventerà ancora più consistente.


Trasporti. Tunnel Santa Maria di Pozzano, il Sindaco Buonocore convoca Domenichini

Lorenzo Domenichini
Vico Equense - L’Ingegner Lorenzo Domenichini, membro della quinta sezione del consiglio superiore dei lavori pubblici, scelto come consulente del Comune di Vico Equense, incontrerà i vertici dell’Amministrazione comunale. Dal suo insediamento il Sindaco Andrea Buonocore duella con l'Anas per il futuro della galleria Santa Maria di Pozzano senza averla ancora spuntata. E torna alla carica. Il caso è noto: il tunnel è vietato ai mezzi che trasportano merci pericolose o infiammabili che per muoversi tra Castellammare di Stabia e Sorrento devono obbligatoriamente percorrere il centro abitato di Vico Equense. Ne deriva dunque una situazione insostenibile. “Stiamo soffocando, non si può andare avanti così”, ha posto l’accento Buonocore nei mesi scorsi. La Città non può reggere. Il centro di Vico si sobbarca l’onere del transito dei mezzi pesanti e del flusso del traffico quando la galleria è chiusa. Non ci sono fatti nuovi, l'incubo smog, dunque, resta più che attuale a Vico Equense e l’Amministrazione comunale non ha voglia di farsi trovare impreparata con l’arrivo della bella stagione. Oltre alle scelte estreme, come la ztl che esclude dal centro urbano della Città, il transito di veicoli utilizzati da non residenti e diretti negli altri comuni della penisola sorrentina, si ripensa anche alla proposta dell’esperto Lorenzo Domenichini, che lancio l’idea di riaprire, lungo il percorso del tunnel di Santa Maria di Pozzano, l’uscita dello Scrajo, per offrire un’alternativa al flusso di veicoli.

Palazzetto dello sport, chiesto un sopralluogo per valutare l’agibilità

Palazzetto dello sport
Vico Equense - L’Amministrazione comunale ha chiesto al servizio manutenzione un sopralluogo, con tanto di relazione, per valutare l’agibilità del palazzetto dello sport di via Madonnella. Nei giorni scorsi l’A.S.D. polisportiva Vico Equense, la società che gestisce la struttura ha diramato una nota nella quale lamentava copiose infiltrazioni d’acqua sul campo di gioco, proponendo di accollarsi i lavori per rimettere a posto il tetto e in cambio ha chiesto al Comune di Vico Equense di avere in concessione per 12 anni l’impianto sportivo. Neanche gli interventi d’impermeabilizzazione della copertura del palasport, da parte del Comune di Vico Equense, hanno risolto il problema. Con il maltempo della settimana scorsa le infiltrazioni si sono ripresentate e una partita della Polisportiva è stata rinviata per impraticabilità del campo di gioco. Per il momento, a quando si apprende, nessun faccia a faccia per discutere della proposta, e capire se ci sono i margini di manovra per risolvere la querelle, è in programma. La gestione della struttura fu affidata nel 2012 all’associazione dilettantistica Casali d’Equa. In quell’accordo era sancito che il gestore dovesse realizzare la manutenzione ordinaria degli ambienti interni, la custodia e la pulizia dell’immobile. Da precisare che il palasport non è mai stato dichiarato agibile in linea con le attuali normative.

Il SIT, sistema informativo territoriale sarà presentato domani nella sala consiliare

Vico Equense - SIT, il sistema informativo territoriale del Comune di Vico Equense, sarà presentato domani, 24 gennaio, ore 16.00, durante un incontro pubblico, nella sala consilare in piazza Mercato alla presenza del Sindaco Andrea Buonocore e dell’Assessore all’urbanistica Angelo Castellano. Svolgerà una relazione sull’argomento, l’Architetto Catello Arpino, dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Vico Equense, e gli Architetti Vincenza Pezzullo e Federica Ferracane. Obiettivo di questo strumento è agevolare l’accesso dei cittadini, dei professionisti e delle imprese alle norme urbanistiche e alla cartografia, per consultazioni legate a esigenze di analisi sullo stato attuale o per progettare nuovi interventi. “Grazie a questo nuovo strumento – spiega il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore – il Comune rende disponibile un’immensa mole di dati riguardanti la gestione del territorio, assicurandone l’aggiornamento costante e la possibilità di condividere le informazioni. In questo modo andiamo incontro alle esigenze dei cittadini e supportiamo il lavoro quotidiano dei professionisti.”In pratica, direttamente da casa o dall’ufficio, è possibile visualizzare la mappa e i dati della propria abitazione o dei propri terreni e consultare le norme del regolamento urbanistico che si riferiscono alla proprietà, fare degli estratti e delle stampe direttamente dal proprio computer.

Il Pd di Vico Equense contro gli inciuci: niente tessere ai Cinque boys

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Vico Equense - Il Pd di Vico Equense prova a ritrovarsi. E viaggia "avanti adagio" verso il nuovo tesseramento. La base "Ripartiamo da noi", che vede tra i protagonisti i fondatori del circolo cittadino, sta lanciando segnali molto chiari anche al commissario locale Paolo Persico e all'amministrazione comunale del sindaco Andrea Buonocore. La ricetta è semplice: massima trasparenza per gli iscritti che verranno, semaforo rosso a chi della vecchia "nomenclatura" dell'ex primo cittadino Gennaro Cinque intende sposare la causa dem e netta presa di distanza dall'accordo stipulato dall'ex segretario Pd Franca Rossi con l'attuale giunta. Si tratta di paletti necessari per ritrovare credibilità - questo è il ragionamento dei volti storici del centrosinistra di Vico Equense - riprendendo così un dialogo "costruttivo" per il futuro, proprio come ha già precisato pubblicamente l'ex segretario locale dem Mario Taranto. Gli incontri continuano. Non ci sono guerre ideologiche, sia chiaro, ma il percorso verso il tesseramento che potrebbe vedere pezzi da novanta dell'amministrazione Buonocore sposare il partito non è in discesa. Affatto. E tutto ciò nonostante l'intesa ufficiosa Pd-Buonocore dello scorso giugno sia stata benedetta dal capogruppo regionale dem Mario Casillo, uomo da 20mila voti alle Regionali 2015.
 

PD Vico Equense, nuovi appuntamenti per il tesseramento

Vico Equense - Prosegue, con nuovi appuntamenti, la campagna di adesione al PD nella città di Vico Equense. Coloro che vorranno sottoscrivere la richiesta di adesione possono farlo secondo il seguente calendario:
Sabato 28 Gennaio dalle ore 10,30 alle ore 13,00 presso lo spazio Vita in via Nicotera 74
Domenica 5 Febbraio dalle ore 10,30 alle ore 13,00 presso lo spazio Vita in via Nicotera 74
Venerdì 10 Febbraio dalle ore 17 alle ore 19.00 presso lo spazio Vita in via Nicotera 74.
Altri successivi appuntamenti fino al 28 Febbraio saranno fissati tenendo conto dell’articolazione territoriale della città. “E’ importante - ha dichiarato il Commissario cittadino Paolo Persico - in un momento così delicato dello scenario nazionale ed internazionale riscoprire il valore della partecipazione e della discussione collettiva. In questo senso la campagna di adesione al PD assume un rilievo importante e va vissuta come possibilità di dare un contributo alla realtà di Vico Equense ma deve, necessariamente,collocarsi nel solco della ricerca che una forza come il PD sta facendo di dare una risposta alla deriva demagogica e populista che sta minando i fondamenti della comunità nazionale ed internazionale”, conclude Persico.

Le armi spuntate contro i populisti

Matteo Salvini e Beppe Grillo
Fonte: Mauro Calise da Il Mattino

E ancora più difficile sarà cercare di recuperare il ritardo se le ricette per ristrutturare la stalla, e renderla nuovamente accogliente, sono le stesse con cui si è governato per cinquant'anni l'Occidente: più welfare, più mobilità, più eguaglianza. Che sembrerebbe, al momento, la sola litania che le classi (ex) dirigenti sanno re citare, spaventate che l'orda populista sfugga loro completamente di mano. Ma non è così - purtroppo - che funziona. Non è resuscitando le ricette dell'età d'oro dei partiti- e della democrazia occidentale - che riusciremo a riprenderci lo scettro che i leader venuti dal nulla si stanno apprestando a conquistare. E in America hanno già conquistato. La ricetta della vecchia sinistra - e, in parte, dei popolari europei - non può più funzionare perché mancano i due propellenti con i quali è stata, per tanti anni, alimentata, n primo sono le risorse finanziarie con cui lo Stato - e i governi alla guida - hanno potuto gestire il compromesso socialdemocratico su cui si è retta la legittimazione delle masse: voto in cambio di benessere. Risorse figlie della stagione eccezionale di sviluppo seguita alla seconda guerra mondiale, nonché di un apparato pubblico - e di un'etica della cosa pubblica - forgiati, in un lavorio secolare, al servizio del bene comune. Di fronte al collasso epocale di questo trade-off che è alla base delle nostre democrazie, tutto quello che si riesce a dire è che occorre tornare a occuparsi dei bisogni delle fasce più deboli e del declino delle classi medie. Un obiettivo, sul breve periodo, concretamente irraggiungibile. Anche perché - ed è il secondo fatto re che alimenta l'ascesa dei leader populisti - il linguaggio con cui le oligarchie sotto scacco si rivolgono all'elettorato non ha più alcuna presa ideologica. I votanti sempre più emarginati sanno bene che non potranno tornare i miti- e i redditi – dei tempi d'oro.
 

domenica 22 gennaio 2017

Migliaccio: “Ho tutto il diritto di osservare e criticare!”

Benedetto Migliaccio
Vico Equense - L’ex Sindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio, questa settimana, in un’intervista rilasciata al settimanale Agorà rivendica con forza il suo diritto di osservare e criticare, cioè giudicare i fatti e stimolare l’Amministrazione comunale in positivo. “Ho sostenuto Andrea Buonocore – dice Migliaccio in un passaggio della sua intervista – sono andato sui palchi e in giro a chiedere di votarlo, e al ballottaggio sono tornato apposta da Ischia, dove ero impegnato in una manifestazione prestigiosa, per sostenerlo”. Migliaccio non dice per niente che questa Città è “inguaiata”, rileva semplicemente una mancanza di continuità con il lavoro fatto dalla passata Amministrazione. Non entro nel merito delle cose dette nell’intervista, ma ricordo quell’esperienza, durata poco più di un anno… Uno dei suoi primi atti fu l’ordinanza sul “decoro”, quel complesso di valori e atteggiamenti ritenuti confacenti a una vita dignitosa, riservata, corretta, quel chiarire che Vico è una città turistica e ha un’immagine da preservare. La questione del colore da ridare all’ ex cattedrale dell’Annunziata con tutto lo strascico di incomprensioni nate, per finire con il concerto nell’ex Cattedrale investendo anche il Rotary Club di Sorrento. E poi ancora l’idea di creare un Conservatorio della Cultura Mediterranea nella Santissima Trinità e Paradiso, progetto alquanto ambizioso, che non ha dato i risultati attesi, ma sicuramente ha creato uno spiraglio per sfruttare al meglio il complesso architettonico. Pizza a Vico, idea geniale acclamata da tutti cittadini e abitanti dei comuni viciniori. E ancora come dimenticare il museo Asturi, un impegno che ha richiesto cura e collaborazione tra le parti per dare lustro all’artista vicano che meritava il giusto posto e la dovuta considerazione nella sua città. L'ex Sindaco Migliaccio è una persona che ama profondamente questa Città, nel poco tempo a disposizione ha lasciato un segno forte, trasmettendo il valore della cultura e come lui stesso dice - nell'intervista - non si è pentito di aver sostenuto Andrea Buonocore. “Però – conclude Migliaccio la sua conversazione con il settimanale – il Sindaco farebbe meglio ad ascoltare le critiche. La pensa in modo diverso? Ci spieghi, forse comprenderemo dove sbaglio, o dove ho sbagliato nella passata amministrazione. Essere amministratore e Sindaco di Vico è stato un onore, ma anche un grandissimo onere; è il passato, e non ho rimpianti…ho cercato di fare il massimo nel tempo che mi è stato assegnato. Ma ho tutto il diritto di osservare e criticare!”

Sorrento, reperti archeologici dal fisioterapista

Denunciati dai carabinieri i due titolari del centro di riabilitazione Sorrento, reperti archeologici dal fisioterapisti 

Fonte: Antonino Siniscalchi da Il Mattino 

Sorrento - Rinvenuto e sequestrato dai carabinieri, in una struttura privata di fisioterapia e riabilitazione, nel dedalo dei vicoletti centro storico, materiale archeologico di epoca romana databile al I secolo avanti Cristo; un'anfora, marmi, vasellame, frammenti di tegole. Denunciati i due titolari, marito e moglie, a cui sono stati contestati i reati di ricettazione e impossessamento di beni culturali che di diritto appartengono allo stato. I reperti, invece, erano custoditi illegalmente senza la prescritta autorizzazione. Sembra che il pregevole materiale archeologico sia tornato alla luce a seguito degli scavi effettuati nel pavimento dai coniugi per rendere più funzionali i locali al piano terra in cui svolgono l' attività riabilitativa. I carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Marco La Rovere, entrati nel centro fisioterapico per effettuare un controllo, durante l'ispezione hanno inizialmente notato un'anfora su un terrazzino coperto di pertinenza della struttura. A questo punto hanno perquisito accuratamente tutti gli spazi della struttura sanitaria e l'abitazione l'attigua abitazione dei titolari rinvenendo in un locale interrato altri materiali archeologici; marmi, vasellame, frammenti di tegole, intonaco. In seguito, chiamato sul posto, il personale della Sovrintendenza alla Belle arti dell'area metropolitana di Napoli ha stabilito che i materiali archeologici rinvenuti sono databili al I secolo a. C, per cui sono di rilevante valore archeologico.
 

Al via i lavori alla funivia: pronta in primavera?

Si tratta di adeguamento sismico e abbattimento delle barriere 

Fonte: Le Cronache

Vico Equense - Al via i lavori alla funivia: pronta in primavera? Sono partiti i lavori per l'adeguamento sismico e l'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno delle due stazioni della Funivia del Faito. La Co.Res., società che si è aggiudicata l'appalto da 2 milioni di euro che la Regione ha attinto dal Fondo Coesione e Sviluppo del Territorio, ha avviato l'ammodernamento delle due stazioni, per il quale sono previsti interventi strutturali atti a garantire maggiore fruibilità a valle con l'abbattimento della barriere architettoniche e la presenza di un ticket office a monte, dato che il Faito è sprovvisto di un punto di vendita dei biglietti. Dal momento della sua inaugurazione, avvenuta lo scorso 4 maggio in presenza del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, la Funivia del Faito è divenuta in breve tempo un polo di attrazione cruciale per l'economia del territorio e ha raggiunto numeri da record in appena 4 mesi e mezzo, facendo registrare ben 2253 presenze nel solo giorno di Ferragosto. I dati sono ancora più impressionanti se si considera che la domenica antecedente al Ferragosto i ticket venduti hanno raggiunto la soglia di 1339 ingressi, una cifra che oltrepassa la media dell'estate e che oscura persino il dato di sabato 13 agosto (910 presenze). Più in generale, se si considerano soltanto i mesi di maggio, giugno e luglio, i biglietti staccati sono stati circa 26mila, oltre 7mila in più rispetto allo stesso periodo del 2012. In tanti, smaniosi di godersi la frescura della montagna per sfuggire alla canicola estiva, hanno scelto il Faito per trascorrere una giornata all'insegna del relax, godendo nel contempo del panorama mozzafiato che è possibile ammirare lungo il percorso che la panarella compie per raggiungere la vetta del monte. La Funivia ha chiuso temporaneamente i battenti a fine settembre per il restyling delle due stazioni, ma l'Eav ha fornito ampie rassicurazioni circa un'imminente riapertura, prevista per la prossima primavera, quando saranno conclusi i lavori e sarà posta un'altra pietra importante nel progetto di riqualificazione del monte Faito.

Lo scambio tra tecnici divide ma i sindaci chiudono il patto

Giuseppe Tito e Vincenzo Iaccarino
L'ingegnere Maresca a Meta e la collega De Maio a Piano di Sorrento . Iaccarino e Tito d'accordo ma spuntano nodi: Pd all'oscuro, ira Podemos

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Piano di Sorrento - Lo scambio tra ingegneri non piace ne alla maggioranza ne all'opposizione. Anche perché si tratta di una mossa in aperta controtendenza con quella attuata pochi giorni dopo il trionfo elettorale. E che portò al ritorno in auge di Graziano Maresca dopo un anno trascorso in naftalina. L'ipotesi di spedire il funzionario al Comune di Meta - "in cambio" dovrebbe arrivare l'ingegnere Paola De Maio - è la questione sul tavolo sia della giunta del sindaco Vincenzo Iaccarino sia sulla bocca dei consiglieri comunali di minoranza che dopo le pause natalizie nelle ultime ore sono tornati allo scoperto. Sia chiaro: le intese tra i due Comuni sono vicinissime. Mancano pochi dettagli e la trattativa si chiuderà. Ma non è tutto oro quello che luccica. L'ha fatto capire chiaramente il consigliere comunale di maggioranza del Partito democratico Antonio D'Aniello che, addirittura, così come ha detto in conferenza stampa, era all'oscuro della manovra. Stessa lunghezza quella delineata dal neo segretario dem Salvatore Ferraro che ha imputato a Iaccarino e al resto della compagine amministrativa un evidente difetto di comunicazione. Perché fare fuori così in pochi giorni Graziano Maresca dopo averlo promosso, riabilitato pubblicamente, esaltato per le capacità tecniche dimostrate nell'incontro con il governatore Vincenzo De Luca e difeso? Misteri della politica. O di necessità di ottimizzare le risorse interne e rinnovare alcuni equilibri. Era il giugno 2015 quando Maresca si ritrovò coinvolto in un'inchiesta sui lavori pubblici. Un settore caldo che gli fu conferito già dall'ex sindaco Giovanni Ruggiero e che lo stesso funzionario decise di lasciare perché sotto accusa.
 

La follia della maglia di Diego ma il sindaco blinda Varone

La maggioranza (silenziosa) vorrebbe le dimissioni. Pannullo contro tutti: «Non caccerò il direttore artistico» 

Fonte: Daniele Di Martino da Metropolis 

Castellammare di Stabia - «Vado contro tutto e tutti. Io Alfredo Varone non lo caccio». Toni Pannullo lo ripete ai suoi consiglieri comunali. Nessuna richiesta ufficiale della maggioranza, ne sulla stampa, ma la realtà dei fatti e che tutti o quasi preferirebbero le dimissioni del direttore artistico. La maglia rubata a Maradona e la denuncia beccata da Varone ha scosso la politica stabiese, forse più della condanna di Massimiliano De Iulio. Un caso mediatico che ha fatto il giro del Paese e Castellammare che diventa epicentro del presunto furto della maglietta di Maradona di Messico '86, che secondo la polizia (che ha provveduto a denunciarlo per furto aggravato) avrebbe sottratto Alfredo Varone durante una cena tra pochi intimi all'Hotel Vesuvio, dopo lo show al San Carlo del Pibe de Oro. Varone era lì in virtù del rapporto lavorativo e di amicizia che ha con Alessandro Siani, per cui cura gli aspetti contrattuali e assiste diversi comici di Made in Sud. Anche per questo la scelta era ricaduta su Varone, tra l'altro sempre vicino (politicamente) al centrodestra.
 

Provolone del monaco tra storia e leggenda

Fonte: Tommaso Esposito da Il Mattino 

Vico Equense - Non c'è dubbio il Provolone del Monaco Dop è ancora l'unico esempio di provolone meridionale che fronteggia a testa alta quello Valpadano. Lo dimostrano soprattutto il crescente indice di gradimento tra i consumatori, gli chef stellati e i pizzaiuoli, nonché il paradossale parallelo incremento dei falsi Dop. Ma dove e come nasce questo provolone così ricercato e particolare? È presto detto. Il Provolone del Monaco è un formaggio semiduro a pasta filata, stagionato, prodotto con latte intero non pastorizzato proveniente nella quota minima del 20% da vacche di razza Agerolese iscritte al Registro Anagrafico (ARAC/AIA) e nella quota restante (80%) da vacche di razze diverse locali (Frisona, Brunalpina, Pezzata Rossa, Jersey, Podolica e Meticci). Il Provolone del Monaco D.O.P. per essere commercializzato deve presentare le seguenti caratteristiche: stagionatura di almeno 6 mesi; peso minimo di 2,5 Kg; forma di melone leggermente allungato o di pera senza testina, con leggere insenature longitudinali in corrispondenza dei legacci di rafia usati per il sostegno a coppia che suddividono il Provolone in un minimo di 6 facce; crosta sottile, quasi liscia, di colore giallognolo con toni leggermente scuri; pasta, di colore crema con toni giallognoli, elastica, compatta, uniforme e senza sfaldature, morbida e con tipiche occhiature piccole e medie; sapore dolce e di burro, con fragranze caratteristiche ed un leggero e piacevole gusto piccante. Il nome ha un'origine ancora misteriosa. Una delle tante leggende è che i contadini vicani, casari per vocazione e commercianti per forza, si riparavano dall'umidità del mare e della notte coprendosi con un grande mantello simile al saio indossato dai monaci. La gente di Napoli, che li vedeva giungere così camuffati nel porto e con il carico dei provoloni, cominciò a soprannominare il trasportatore il «Monaco», e il suo formaggio il «Provolone del Monaco».
 

Interventi sul Monte Faito, la Polizia Municipale: "E’ stato uno sforzo comune"


Vico Equense - Una nevicata così abbondante sul Monte Faito non si verificava da decenni. L’eccezionale quantità di neve caduta nella notte tra martedì e mercoledì ha coperto il Faito fin da Moiano, arrivando in alcune zone ad avere uno strato di neve di quasi un metro. Di fronte ad un evento così naturale, ma dalle caratteristiche di particolare eccezionalità per l’intensità del fenomeno, il Sindaco Andrea Buonocore ha immediatamente attivato la Protezione Civile Comunale e la Polizia Municipale, che con il prezioso contributo dell’Associazione Volontari del Faito e con il ricorso a mezzi d’opera nella disponibilità di ditta privata locale, ha avviato tutti gli interventi necessari atti a ripristinare innanzitutto la viabilità e poi le condizioni di vivibilità sui luoghi, seppur con le ovvie difficoltà del caso e tenendo conto anche dei numerosi alberi caduti sulle strade per il peso della neve. E’ stata una sinergia importante tra Ente Locale, Volontari e privati, che ha permesso nel giro di appena 24 ore di ripristinare le condizioni di transitabilità delle strade ed in generale di accesso al Faito.