sabato 18 novembre 2017

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, “Io dico NO!”

Venerdì 24 novembre 2017, dalle 10.00 alle 13.00, sala delle Colonne alla Santissima Trinità e Paradiso

Vico Equense - Troppe donne maltrattate, vittime di femminicidio. Vico Equense dice “NO” alla violenza contro le donne, con un convegno in programma per venerdì 24 novembre 2017, dalle 10.00 alle 13.00, dal titolo “Io dico NO!”, presso la sala delle Colonne alla Santissima Trinità e Paradiso. Organizzato dal consorzio di cooperative sociali “Confini” che, nell’ambito del piano sociale di zona, gestisce il progetto “Contro ogni genere di violenza…contro la violenza di genere”. Il servizio comprende anche un centro antiviolenza, attivo a Vico Equense in via Madonnella, che si pone la finalità di contrastare la violenza di genere mediante azioni rivolte alle donne e ai minori, vittime di violenza assistita. L’appuntamento è rivolto agli studenti degli istituti superiori dei Comuni del piano sociale di zona. All’iniziativa sono stati invitati esponenti istituzionali e del terzo settore che lavorano in materia di contrasto alla violenza di genere. Dopo i saluti istituzionali, l’evento prevede letture e proiezioni di cortometraggi sul tema: attività interattive e laboratoriali finalizzate al diretto coinvolgimento degli studenti per attivare in loro una riflessione sul riconoscimento e la prevenzione della violenza di genere. Saranno presentate anche le attività del centro antiviolenza e del concorso “No alla violenza – 2018”, rivolto agli studenti degli istituti superiori del territorio. In fine aperitivo e angolo PhotoBooth, per condividere foto e messaggi contro la violenza di genere all'hashtag #IODICONO.

Vico Equense. Domani il primo “Slalom del Mare”


Vico Equense - Dopo molti anni ritorna l’automobilismo a Vico Equense, con la prima edizione dello “Slalom del Mare”. Sono 46 i piloti che parteciperanno alla gara, in programma domani, domenica 19 novembre 2017. La corsa, patrocinata dal Coni e dall’ACI, è stata organizzata dall’A.S. Progetto Corsa Promosport, ed è inserita nel calendario sportivo nazionale 2017 ACI Sport. Il tratto di strada scelto per questa primo trofeo della Città di Vico Equense è quello compreso dalla frazione di Ticciano al bivio di Santa Maria del Castello, sulla via Raffaele Bosco, per poi salire fino a Santa Maria del Castello. La gara avrà inizio alle 11,30 e terminerà alle 17,00 circa. La premiazione è prevista per le 17 e 30 presso il ristorante “Zi Peppe” a Santa Maria del Castello. Le vetture partiranno con un intervallo di almeno 30 secondi l’una dall’altra e la velocità media sarà quella prevista dall’articolo 9 del codice della strada, non superiore agli 80 chilometri orari. Oggi pomeriggio, presso l’Hotel Moiano, sono previste dalle 15.00 alle 20.00 le verifiche delle auto.

Terra mia

Vico Equense
di Filomena Baratto

Ti viene assegnato un luogo
e non puoi che prendertene cura.
Non sei nato a caso qui o altrove.
Assumi le sue forme,
gli umori, la spuma delle onde.
Perché proprio qui,
cosa vuole da te l’aria,
la terra, gli alberi
e il mare, il cielo,
i gabbiani?
Respiri ogni giorno
la sua brezza, ti riscaldi al suo sole
e mangi i sui frutti.

Piano di Sorrento. Agricoltura e PSR: opportunità e sviluppo del territorio

Piano di Sorrento - Agricoltura e PSR: opportunità e sviluppo del territorio. E’ il tema dell’ incontro promosso dalla Cooperativa Solagri che si terrà lunedì 20 novembre alle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Piano di Sorrento in Piazza Cota. L’evento organizzato in collaborazione con il Comune di Piano di Sorrento vedrà il saluto del sindaco Vincenzo Iaccarino e l’ intervento del presiedente della Solagri, la cooperativa che raggruppa più di 200 produttori di Limoni di Sorrento IGP, Mariano Valentino Vinaccia . A relazionare sui Piani di Sviluppo Rurale della Regione Campania il vice presidente della Commissione Consiliare bilancio, onorevole Alfonso Longobardi ed il consigliere del Presidente della Giunta Regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, onorevole Francesco Alfieri.

Congresso Pd, Oddati ai suoi: «Preparate una class action»

Nicola Oddati
Fonte: Adolfo Pappalardo da Il Mattino

Un partito spaccato anche se oggi voteranno i circoli «ribelli». Con Nicola Oddati che, ieri con la firma al ricorso ai magistrati, ha smesso di fatto i panni del candidato-non candidato per indossare quelli del ricorrente. «Ci ho pensato molto prima di mettere la mia firma perché è un atto molto impegnativo ma sono state troppe le violazioni. Per Statuto ora potrei essere cacciato dal Pd, lo facciano pure: io dovevo tutelare i miei diritti», dice. E ora dopo il ricorso (preparato dall'ex sindaco Riccardo Marone) chiede ai suoi, riuniti ieri sera al Lanificio, di andare avanti: «Potete firmare anche voi, fare una class action: partendo dai 4500 iscritti del 2017 a cui è stato impedito di votare a questo congresso». Ed infatti la platea è uno dei punti più contestati. «Vizi procedurali a partire dal pronunciato della Commissione Regionale secondo cui non sono stati rispettati i termini per convocare le votazione. In più la stessa Commissione Regionale asserisce che la platea di iscritti non era regolare: quella del 2017 non è stata certificata e quella del 2016 non poteva essere usata. Non c'entra niente che sia stata certificata e abbia eletto Renzi segretario. Dopo di allora c'è stata una scissione del partito. Paradossalmente potrebbero aver votato anche chi è uscito dal partito, ha spiegato Marone riguardo al ricorso presentato.
 

Massa Lubrense partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Massa Lubrense - Da oggi e fino al 26 novembre prossimo il Comune di Massa Lubrense, in collaborazione con l’Area marina protetta di Punta Campanella e la società Terra delle Sirene, partecipa alla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, iniziativa che nasce all’interno del Programma Life+ della Commissione Europea, con l’obiettivo primario di sensibilizzare le istituzioni e tutti i consumatori circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti, che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle recenti disposizioni normative. “Questo è il settimo anno che partecipiamo all’iniziativa – dichiara il presidente del Parco di Punta Campanella, Michele Giustiniani – con attività di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente, nella consapevolezza che si tratta di un’attività con importanti risvolti legati alla sensibilizzazione per l’intera cittadinanza, non solo sul tema dei rifiuti”. “L’argomento di di quest’anno – spiega l’assessore all’Ambiente, Sonia Bernardo – sarà “diamo una seconda vita agli oggetti”. L’accento verrà quindi posto su buone pratiche di riutilizzo: a partire dalla riparazione ed il riuso degli oggetti, passando dal riciclo creativo. I partecipanti avranno l’opportunità di sviluppare azioni che promuovano idee e abitudini finalizzate a ridurre i rifiuti prodotti, dando spazio alla creatività”. “Durante la Settimana Europea – dichiara la delegata alla Pubblica istruzione, Maria Cacace – saranno proposti laboratori di Riciclo Creativo e lezioni di educazione ambientale agli alunni degli Istituti Comprensivi Bozzaotra e Pulcarelli-Pastena con la collaborazione di. Rosario Apreda e di Antonino Di Palma della società Terra delle Sirene. Gli alunni parteciperanno, inoltre al contest “Campania Loves Differenziata”, un contenitore di iniziative volte a divulgare e a rendere partecipi le fasce giovanili, ed in particolare gli studenti, sul fondamentale tema del ciclo virtuoso dei rifiuti”.

L’Italia, il paese dei ponti e dei tunnel

di Filomena Baratto

Vico Equense - “L’Italia si fa strada” è questo lo slogan dell’Anas, azienda che opera sulle strade dal 1928 quando nacque come Azienda Autonoma Statale della Strada. L’odierna Anas fu istituita il 27 giugno del 1946, Azienda Nazionale Autonoma delle Strade Statali. Gestisce sotto vigilanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ha come socio il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Da allora ne ha fatta di strada, o forse bisognerebbe dire che ne ha messo di cemento rendendo l’Italia un paese di viadotti e gallerie rendendo il paesaggio una ragnatela. Notevoli sono le strutture che risentono dell’ impatto ambientale, che come un pugno nello stomaco si trovano lungo tutta la rete. Ma da un po’ di tempo i ponti non reggono e le gallerie altrettanto. Col cattivo tempo e l’arrivo dell’inverno, diventano il vero problema nazionale. E all’”Italia che si fa strada” si dovrebbe sostituire lo slogan “l’Italia che crolla”. Eppure l’Anas ebbe un ruolo fondamentale nel dopoguerra, quando riparò 21.146 km di strade. Con l’inizio del boom economico, dal 1955 cominciò l’incremento della rete stradale, passando da 500 a 5500 km di autostrade nel 1975. Ma l’Anas non è solo azienda che opera sul territorio nazionale, nel 2012 nasce L’Anas International Enterprise S.p.A. con interventi soprattutto in Africa Orientale.


venerdì 17 novembre 2017

Vico Equense c'è...Dalla Dieta Mediterranea alle cure tumorali, all’università di Napoli gli Chef della Salute


Fonte: Maria Elefante da Il Mattino

Il pomodoro San Marzano e quello di Corbara sono una medicina naturale per combattere il tumore allo stomaco. La terra della Campania non da solo buoni frutti. Ma da oggi diventa un modello per gli studi sulla Dieta Mediterranea. Gli chef di domani non saranno solo stellati ma attenti conoscitori delle proprietà benefiche dei prodotti che fanno bene alla salute grazie a due protocolli d’intesa firmati oggi dall’accademia MedEATerranea (presieduta da Massimiliano Quintiliani e il cui direttore scientifico è il professor Antonio Giordano, luminare dell’oncologia e autorevole guida dello Sbarro Institute di Philadelphia) con il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell'Università di Siena e con il Dipartimento di Medicina clinica, Sanità pubblica, Scienze della Vita e dell'Ambiente dell'Università dell'Aquila.
 

Punta Gradelle. Visita degli studenti dell'Università Federico II

Vico Equense - Una delegazione di studenti del Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali dell’Università Federico II in visita all’impianto di depurazione di Punta Gradelle e alla sede tecnica di GORI a Scafati. Accompagnati da Amedeo Lancia, docente ordinario di impianti chimici, gli universitari hanno potuto constatare l’efficienza dello stabilimento di Punta Gradelle a Vico Equense, ripercorrendo il ciclo che i reflui fognari attraversano per essere restituiti depurati in ambiente. L’impianto, che a breve sarà assegnato alla gestione della GORI, è al servizio dei comuni di Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense che fanno confluire lì i propri scarichi attraverso due gallerie che conducono fino allo stabilimento. Seconda tappa della visita, poi, la sede tecnica di GORI a Scafati che ospita oltre alla struttura operativa anche l’impianto di depurazione a servizio dei comuni della zona. Una seduta con i vertici GORI per la descrizione delle complesse attività del telecontrollo e della gestione di tutti i nodi della rete idrica e di quella fognaria, prima di iniziare un tour nelle strutture che compongono l’impianto di Scafati.

A Pompei sequestrati 60 kg di datteri pescati in penisola sorrentina

Castellammare di Stabia - Prosegue senza sosta l’attività della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia a difesa dell’ambiente e per evitare la pesca e il commercio illecito dei datteri di mare. Tra le ultime operazioni, spicca quella odierna, effettuata nel comune di Pompei, dove i militari della Capitaneria di Porto al comando del capitano di fregata Guglielmo Cassone, hanno rinvenuto all’interno di un deposito debitamente occultato, circa 60 kg. di datteri di mare custoditi in diversi sacchi retinati e già pronti per essere consegnati ai vari ristoranti ed alberghi presenti sul territorio. Un intervento, grazie alla cui tempestività si legge in un comunicato, veniva fermato un noto pregiudicato di Castellammare di Stabia V.G., già gravato da precedenti reati specifici nella materia ambientale. Il prodotto, di provenienza della penisola sorrentina, è stato immediatamente sequestrato, per essere poi distrutto, come disposto dall’Autorità giudiziaria, nella zona di competenza del reparto navale della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia. L’attività di pesca del dattero di mare è purtroppo ancora in auge lungo il litorale stabiese, proprio alimentata dalla richiesta di consumatori senza scrupolo. La pesca del dattero infatti è particolarmente distruttiva dell’habitat marino, in quanto sono necessarie attrezzature quali martelli pneumatici e pinze, il cui utilizzo danneggia la fauna e la flora marina che si forma dove il dattero trova il proprio alloggio naturale, al punto che bisogna attendere decenni affinché la stessa, una volta danneggiata, si possa ripristinare. Per questo motivo – la Guardia Costiera – esorta i cittadini a non indugiare nel segnalare alla locale Capitaneria di porto, anche in forma anonima, sia i punti vendita sia i ristoranti che propongono la vendita di datteri di mare, nonché di sensibilizzare i consumatori sul danno ambientale che causa la pesca di detto edule, atteso che la richiesta sul mercato è giustificata da un semplice quanto deleterio “gusto per il proibito”, non avendo il dattero di mare caratteristiche nutrizionali e di sapore che lo differenziano in modo evidente dai frutti di mare consentiti.

Anas: avanzano le attività finalizzate alla riapertura al traffico del tratto di strada statale 145 “Sorrentina” interdetto al transito nel territorio comunale di Castellammare di Stabia

Castellammare dii Stabia - L’ultimazione degli interventi e l’esito positivo delle verifiche sulle opere impiantistiche provvisorie permetteranno il ripristino parziale della viabilità a partire dalla metà della prossima settimana. Anche durante il weekend proseguirà senza sosta il lavori di Anas in corrispondenza del tratto chiuso al traffico lungo la strada statale 145 “Sorrentina”, con l’obiettivo di ripristinare quanto prima la circolazione tra gli svincoli di Castellammare Centro e Castellammare Villa Cimmino, in provincia di Napoli. Sono in corso, infatti, le attività volte a garantire le condizioni minime di deflusso delle acque del torrente ‘Rivo Calcarella’, mentre sono in fase di completamento gli interventi per il ripristino provvisorio degli impianti delle gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’.Al completamento di tali interventi, Anas eseguirà una serie di verifiche tecniche, in particolare sugli impianti tecnologici, volti ad appurare la sussistenza delle condizioni di sicurezza. Ad esito positivo di tali verifiche sarà possibile – presumibilmente a partire dalla metà della prossima settimana – ripristinare la transitabilità della tratta, secondo orari e modalità (in particolare legate alle allerte meteo), che saranno stabilite e comunicate in concomitanza con la riapertura. Nel frattempo, proseguono i rilievi ed i sopralluoghi del personale tecnico di Anas – anche nelle aree collassate lo scorso 6 novembre, situate a valle della SS145, nel territorio comunale di Castellammare di Stabia – finalizzati a definire le soluzioni definitive per il ripristino della funzionalità del tombino che sottopassa la statale (del diametro di circa 6 metri), anch’esso franato a causa delle eccezionali precipitazioni di due lunedì fa.

C’è un pezzo di Napoli nel cuore di Vico Equense

Camillo Sorrentino, Giuseppe Fortunato ed Ervin Oxa
Fonte: Salvatore Tuccillo da Metropolis

Vico Equense - La pizza fritta di antichissima memoria è sublimate nel film Loren particolarmente ispirata e prosperosa, continua ad essere uno dei piatti più gettonati della tradizione partenopea. Ancora oggi sostituisce, all’ora di pranzo, la colazione da fare al volo, magari in uno dei locali che hanno fatto la storia dello street food. Mentre la sera, in dimensioni ridotte, diventa una coccola per il palato che prende il posto dell’antipasto nelle pizzerie e ristoranti di mezz’Italia. La pizza fritta non è la sorella minore di quella al forno che ha conquistato l’intero pianeta con pizzerie in ogni angolo del mondo; ma il suo alter ego. E’ l’impasto che si rosola nell’olio anziché tra le fiamme del legno ma è pur sempre impasto di acqua e farina ed ha spesso per farcitura gli stessi ingredienti della sorella più famosa. Negli ultimi tempi, però, è partita la riscossa per questa pizza ritenuta povera, untuosa e con la nomea di essere pesante per la nostra digestione. Essa - finalmente ha iniziato il calcare le scene di ristoranti che contano, grazie a pizzaioli di fama che l’hanno rilanciata e la ripropongono con i suoi mille sapori. In penisola sorrentina la sua rivincita ha un nome ben preciso e la faccia simpatica di Camillo Sorrentino: ristoratore, chef , cantiniere, cameriere, norcino e anima tuttofare dell’Osteria Torre Ferano di Arola, frazione collinare di Vico Equenze. Sorrentino da pochi mesi ha registrato il marchio “La Pizza Fritta di Camillo” e gli ha dato un posto d’onore nel suo intrigante menù che prepara insieme allo chef Giuseppe Fortunato.
 

Galleria, l’ipotesi assurda

Aperte solo quando c’è sole 

Castellammare di Stabia - Le gallerie di Privati e Varano continuano a rimanere chiuse. Il provvedimento sarà in vigore per diversi giorni, sicuramente ancora per la prossima settimana a meno di clamorosi colpi di scena. Tipo quello attualmente al vaglio di Anas, Comuni e Prefetto svelato, ieri sera, in consiglio comunale a Piano di Sorrento dal vicesindaco Pasquale D’Aniello, presente al summit di Napoli due giorni, che ha informato maggioranza e opposizione, nel corso di un consiglio comunale monotematico sulla viabilità, su un nuovo piano di emergenza. Si sta pensando, si legge sul quotidiano Metropolis, di consentire ai veicoli di attraversare le gallerie di Privati e Varano, qualora non dovesse piovere. Una soluzione tampone, fino al termine dei lavori.

EAV. Riunione deI tavolo tecnico

Vico Equense - Si è concluso positivamente il secondo incontro (il primo si è tenuto il 20 ottobre) del tavolo tecnico permanente sui trasporti, promosso dal Comune di Vico Equense con la collaborazione dell’EAV. L’incontro, finalizzato al miglioramento del trasporto pubblico locale su gomma, ha visto la partecipazione del Sindaco Andrea Buonocore, degli Assessori Gennaro Cinque e Lucia Vanacore e dell’Ingegner Mariano Vignola, responsabile del trasporto automobilistico dell’EAV insieme a tecnici e dirigenti dell’azienda di trasporto regionale. Tra le priorità messe in risalto dall’Amministrazione comunale, nel precedente incontro, l’ incremento dei posti a sedere sugli autobus e il collegamento con via Le Pietre. L’Amministrazione comunale si è impegnata alla realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale sulla via Raffaele Bosco e da fine gennaio 2018 l’EAV, assicurerà al territorio di Vico Equense due nuovi autobus di 10 metri e 50, più lunghi di quelli in servizio attualmente, che hanno più posti a sedere. Anche per via le Pietre l’azienda di trasporto regionale ha manifestato la disponibilità, in via sperimentale, ad effettuare a breve il collegamento.

I cittadini diventano ricercatori, arriva il portale di citizen science nelle aree marine protette di Punta Campanella e Regno di Nettuno

Gli utenti potranno segnalare direttamente organismi marini e fenomeni naturali. Il 23 e 24 novembre il progetto di scienza partecipata sarà presentato ad un convegno al CNR a Roma 

Massa Lubrense - Un portale web di citizen science in grado di consentire a tutti la segnalazione di organismi marini e fenomeni di interesse naturalistico ed ecologico. Nelle Aree Marine Protette Punta Campanella e Regno di Nettuno i cittadini diventano ricercatori in grado di segnalare specie aliene e di pregio o anche guardiani del mare in grado di denunciare inquinamento marino e altre emergenze. Il tutto grazie al portale di scienza partecipata che sarà uno strumento prezioso per gli esperti e gli operatori dei due parchi marini che potranno contare sull'aiuto di tutti per individuare organismi o reti fantasma abbandonate nei fondali. L'innovativo progetto è stato realizzato in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, con il CNR( consiglio nazionale delle ricerche) e con l'Università Parthenope e segue altre iniziative simili (Blue Blitz e Blue Team in Action) promosse dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella in questi anni “Proseguiamo con le attività e i progetti che coinvolgono i cittadini, gli utenti del mare, indispensabili per un migliore controllo e una più estesa lettura dei fenomeni naturali che accadono all'interno di un'area protetta- sottolinea Antonino Miccio, direttore delle aree marine protette di Punta Campanella e del Regno di Nettuno- Senza dimenticare che è fondamentale la sinergia tra vari enti, come la rete che si è venuta a creare tra le aree marine protette della Campania, e in particolare del Golfo di Napoli, che si dimostra sempre più importante.


“Tutti a scuola” i bimbi sfidano la via della frana

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Vico Equense - Alla fine non hanno resistito. Troppo forte la voglia di ritrovare maestre e compagni di classe, troppo noiosa la vita nel villaggio a più di mille metri di altezza in cui sono isolati da giorni a causa dell’interdizione dell’unica strada di collegamento con la penisola sorrentina. I 17 studenti, iscritti all’istituto comprensivo Caulino e residenti a Faito, hanno sfidato il maltempo e il costone che continua a sbriciolarsi per fare finalmente ritorno tra i banchi. Una sorpresa per i vertici della scuola e del Comune, pronti a concordare una soluzione che consenta agli allievi di tenere il passo della programmazione didattica senza dover attraversare una strada chiusa per rischio frana. Zaino in spalla, i bambini sono saliti a bordo delle auto dei genitori senza curarsi del maltempo che anche ieri ha flagellato la Costiera, delle pietre che continuavano a precipitare sull’asfalto e del diktat della Città metropolitana che ha disposto la chiusura dell’ex statale 269 invitando il Comune a fare altrettanto e a predisporre un’adeguata vigilanza. Le famiglie, invece, hanno percorso il tratto interdetto: una scelta rischiosa ma obbligata, visto che i bambini non andavano a scuola da dieci giorni. “I nostri figli sono rimasti in contatto telefonico con i compagni di classe – racconta una mamma – e non hanno voluto perdere ulteriori lezioni. Alcuni di loro, a giugno prossimo, dovranno sostenere l’esame di terza media e, di conseguenza, hanno tutto l’interesse a non mancare nemmeno una spiegazione o un’esercitazione”: La truppa di Faito si è presentata a scuola mentre proseguiva il confronto avviato dalla dirigenza dell’istituto e dal Comune con un obiettivo: far sì che gli allievi residenti nella frazione montana possano seguire le lezioni in sicurezza, senza essere penalizzati dall’interdizione dell’ex statale 269 o costretti a forzare il blocco.
 

Put delle Costiere la riforma frena «È scritta male»

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

Sorrento - Tutto sembrava pronto per la discussione e la votazione in Consiglio regionale. Invece, l'ok alla riforma del Piano urbanistico territoriale della penisola sorrentina e della costiera amalfitana (Put) è destinato a slittare. La Commissione Urbanistica ha infatti ritirato la proposta di legge alla quale dovranno essere apportate modifiche tecniche: quanto basta per scatenare le polemiche tra maggioranza e opposizione. Il testo, firmato dal consigliere Alfonso Longobardi, era stato approvato dalla Commissione all'unanimità nello scorso mese di luglio. Prima del passaggio in aula, però, gli uffici regionali hanno sollevato perplessità su alcune norme che, a loro dire, avrebbero comportato la violazione della competenza concorrente tra Stato e Regione spianando la strada alla bocciatura della legge da parte della Corte costituzionale. Di qui la scelta di ritirare il ddl per consentirne una rapida limatura. «Il testo presenta profili di incostituzionalità - spiega Luciano Passariello, consigliere regionale di Fratelli d'Italia - I colleghi hanno appoggiato la mia proposta di ritiro legittimando i miei dubbi e dimostrando che il ddl è stato redatto nel peggiore dei modi». Passariello comunque conferma la volontà del suo partito «di varare un Piano Urbanistico che possa dare sviluppo a una importante fetta del nostro territorio, ma nel rispetto delle norme e dei criteri di legge». Dure critiche anche da Maria Grazia di Scala, esponente di Forza Italia, secondo la quale «la maggioranza ha gettato al vento quasi un anno di lavoro e continua a negare ai cittadini un fondamentale strumento di sviluppo».


La Campania che avanza: 41 i «premiati» la prima volta di Telese, Conca e Positano

Christoph Bob
La Campania che avanza: 41 i «premiati» la prima volta di Telese, Conca e Positano La Campania è da sempre molto amata dalla Michelin, con le sue 41 stelle (di cui sei con due stelle) è la regione più illuminata dalla Rossa, dopo la Lombardia. Non c'è edizione m cui non ci siano state novità positive. Anche ieri a Parma registriamo tre nuovi stellati: si tratta di Luigi Tramontano a «La serra» delle Agavi di Positano, Luciano Villani alla «Locanda del Borgo» di Telese Terme e Christoph Bob del «Refettorio» del Monastero Santa Rosa. Tre grandi professionisti, assolutamente lontani dalle zuffe di Facebook, anzi lontani proprio da Fb, sempre impegnati a lavorare sodo in tre magione realtà. Per Tramontano non è la prima volta, anzi si può dire che la Guida Michelin lo segua con passione nonostante i suoi frequenti spostamenti: da Villa Cimbrone all'Excelsior di Sorrento e adesso con questo nuovo impegno nella storica struttura simbolo del paesino della Costiera. Per il panzer Bob, allievo di Heinz Beck è stato invece un obiettivo a lungo inseguito ed era obiettivamente strano che nella magnifica struttura del Santa Rosa ristrutturato con amore e dedizione dalla miliardaria americana Bianca Sharma fosse fuori dall'attenzione della Michelin. Terza stella infine per Luciano Villani, il più giovane dei tre, alla «Locanda del Borgo» di Aquapetra, bellissimo complesso a Telese Tenne. Insomma con l'arrivo di Sergio Lovrinovich alla direzione della Guida la Michelin Italia tende a premiare soprattutto locali inseriti in contesti di viaggio e difficilmente un albergo che investa nella ristorazione non ha un riscontro.


Edilizia scuole. Dal Governo 149 milioni alla Campania

Grazie al secondo riparto di risorse del fondo nazionale per il finanziamento degli interventi in edilizia scolastica, il Ministero dell'Istruzione ha distribuito un miliardo di euro. Alla Regione Campania sono stati assegnati, per le annualità 2017, 2018 e 2019, circa 148,9 milioni di euro da destinare ad interventi di messa in sicurezza, adeguamento e prevenzione del rischio sismico degli edifici scolastici». È quanto si legge in una nota della Regione Campania. Spiega l'assessore regionale all'Istruzione Lucia Fortini: «Abbiamo ottenuto un risultato importantissimo, in Commissione Istruzione e in Conferenza unificata: siamo nettamente la prima Regione d'Italia per investimenti che vengono programmati nel campo della messa in sicurezza e della prevenzione del rischio sismico per gli edifici scolastici. Grazie ai criteri approvati in Commissione Istruzione, il Governo ha finanziato il piano triennale di interventi 2015-2017 per l'edilizia scolastica dove, non a caso, abbiamo dato priorità all'adeguamento antisismico delle scuole». (Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno)

Mostra sulla Dieta Mediterranea a Košice in Slovacchia

Sorrento - Seconda tappa della mostra realizzata dall’Istituto Statale Polispecialistico "San Paolo" di Sorrento, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, dedicata alla dieta mediterranea ed in generale alla cucina tradizionale della costiera sorrentina-amalfitana e delle isole del golfo di Napoli. La parte grafica della mostra è stata preparata dagli studenti dell'indirizzo enogastronomico dell’Istituto Polispecialistico San Paolo di Sorrento. L’iniziativa curata dal Professor Filippo De Maio, docente presso l’Istituto San Paolo di Sorrento e finanziata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dopo Trnava (città a 50 km dalla capitale Bratislava), prosegue il suo percorso a Košice, con la collaborazione della Società Dante Alighieri. L'inaugurazione è prevista per martedì 21 novembre, ore 18:00, presso il ristorante italiano Peppe’s. L’evento si svolge nell’ambito della II Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri, coinvolgendo tutte le ambasciate italiane nel mondo.

giovedì 16 novembre 2017

Ritiro (tecnico) della proposta di legge sulla revisione del Put

Penisola sorrentina
Penisola sorrentina - Dopo la legge sulle cave, quella sull’abusivismo e il testo sul rischio sismico, la Campania rischia seriamente di vedersi bocciare la quarta legge consecutiva in materia di urbanistica. Lo stop, questa volta, è alla proposta di legge sulla revisione del Put (Piano Urbanistico Territoriale) dell’area sorrentina, amalfitana, stabiese e dei monti Lattari. Un testo stralciato, nonostante l’approvazione da parte della quarta Commissione del Consiglio regionale. Dopo il via libera della Commissione, infatti, sono state rilevate “gravi criticità” nel testo che doveva essere approvato dall’aula. Una circostanza che avrebbe fatto scattare una nuova impugnativa da parte del Governo, la quarta consecutiva in materia di urbanistica. Gli uffici legali del Consiglio, rispetto alla legge sul Put, hanno, infatti, evidenziato criticità di merito ma anche metodologiche, a partire dalla “totale lontananza della proposta di legge dalle buone regole di redazione dei testi normativi”, mentre l’intera impostazione dell’articolato “non sembra rispettare nemmeno il regolamento interno del Consiglio regionale”. "La decisione della Commissione Urbanistica di ritirare la proposta di legge regionale di revisione del Piano Urbanistico dell'area sorrentino-amalfitana è grave e testimonia l'assoluta inconsistenza di un centrosinistra in pieno caos". Lo afferma la Consigliera regionale campana di Forza Italia, Maria Grazia di Scala, Consigliere Segretario della IV Commissione Urbanistica della Regione Campania, commentando la decisione adottata a maggioranza di ritirare la proposta di legge di modifica del Put dell'Area Sorrentino-Amalfitana-Monti Lattari-Castellammare di Stabia.

PD, secondo round. Il 17 e 18 novembre si vota a Vico Equense

Alle urne sabato i 28 circoli rimasti chiusi domenica scorsa

Vico Equense - Quando uno pensa di averle viste tutte, arriva anche il congresso a rate. La delibera della Commissione Provinciale per il Congresso PD dispone la convocazione delle Assemblee dei Circoli che non le hanno svolte il 12 novembre scorso, contravvenendo alle disposizioni congressuali a causa delle contestazioni mosse dal candidato alla segreteria provinciale Nicola Oddati e dal suo entourage, per il 17 e 18 novembre prossimi. In Penisola Sorrentina i circoli che hanno disertato le assemblee del 12 sono solo due: Vico Equense e Piano di Sorrento. Le operazioni di voto a Vico Equense si terranno presso una sala al piano terra del Complesso della Santissima Trinità e Paradiso, dalle ore 09.30 alle ore 13.00.

Di seguito la delibera N°1 del 14 novembre 2017:

Sorrento. Raduno di studiosi per l’omaggio e Torquato Tasso

Fonte: Teresa Iacomino da Il Mattino 

Sorrento - Torquato Tasso tornava a Sorrento nel 1577. A 440 anni di distanza la città natale ha voluto ricordarlo con un avvenimento che ha portato nella penisola sorrentina studiosi e appassionati da tutto il mondo: il «Festival internazionale del Rinascimento: indagini su Tasso», promosso dal Comune guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo su iniziativa dell’istituto di cultura Torquato Tasso del professor Alfonso Paolella. La rassegna ha goduto dei patrocini della Fondazione Sorrento della Federico II, dell’University of California, dell’Universitat Autònoma de Barcelona, dell’istituto di letteratura mondiale Gorki e dell’accademia delle scienze della Russia. Quindici tra i più importanti studiosi del poeta, provenienti da Usa, Spagna, Ungheria, Russia e tutt’Italia, hanno testimoniato come siano ancora attuali le opere di Tasso. Sono intervenuti tra gli altri il filosofo Remo Bodei, i docenti di letteratura italiana Marina Arias, Rossend Arques i Corominas, Bruno Basile, Roberto Fedi, Giulio Ferroni, Armando Maggi, Matteo Palumbo, Alfonso Paolella, Pasquale Sabbatino, Stefano Verdino, Eva Vìgh, Sergio Zatti e la storica Annunziata Berrino. Presentato il libro «Le incisioni della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo», curato da Alfonso Paolella insieme all’avvocato Antonino Cuomo. Il volume racchiude le 38 edizioni dell’opera dal 1584 al 1799.
 

Turismo. Trivago Awards, premiati numerosi hotel campani

Villa Ketty a Vico Equense
C’è tanta Campania ai primi posti dei Trivago Awards 2017, i riconoscimenti che il portale turistico assegna alle migliori strutture ricettive. Nella top10 dei cinque stelle, ci sono due hotel di Sorrento, il Bellevue Syrene, sesto, e il Grand Hotel Excelsior Vittora, nona, e il Santa Caterina di Amalfi, ottavo. La Campania, con Sorrento, primeggia nella categoria dei migliori hotel a quattro stelle. Al vertice, infatti, c’è la Maison La Minervetta, che già l’anno scorso aveva vinto nella categoria degli hotel con la miglior camera d’Italia. Anche nella categoria degli alberghi a tre stelle c’è una bandiera della Campania: il Floridiana di Amalfi. Ancora un successo, tra le strutture extralberghiere: trivago posiziona al primo posto il B&B Villa Ketty di Vico Equense, caratterizzato da dieci camere viste mare, la piscina e l’attenzione verso gli ospiti della famiglia Dell’Amura. In decima posizione, in questa categoria, anche il ToledoStation di Napoli. In Campania, infine, ci sono due dei migliori dieci hotel per rapporto tra qualità e prezzo: l’ostello Giovanni’s Home di Napoli e il B&B Villa Monica di Sorrento.

Guida Michelin 2018, Vico Equense la Città delle Stelle

Vico Equense - Oggi è stata presentata al Teatro Regio di Parma la nuova Guida Michelin 2018 , l’evento gastronomico più importante dell’anno, giunta alla sua 63° edizione. Vico Equense si conferma città stellata, con l’Antica Osteria Nonna Rosa e il Maxi dell’ Hotel Capo La Gala (una stella) e Torre del Saracino (due stelle) a marina d'Equa. “Tra gli obiettivi, – spiega il Sindaco Andrea Buonocore – dell’Amministrazione comunale, è quello di costruire un sistema territoriale che aggreghi tutti i soggetti e le risorse legate all’agroalimentare per arrivare a candidarsi a “Città creativa per la gastronomia Unesco””. Le eccellenze della gastronomia ormai da queste parti si sentono a casa, perché da tutti Vico è definita come la “città golosa”. A Vico Equense la cucina è tradizione familiare prima ancora che stellata o per converso, se è stellata, c’è un buon terreno di cultura formato dalle famiglie che nel tempo hanno sfornato piatti su piatti di bontà. Con l’ambizioso traguardo raggiunto nei giorni scorsi da Fabiana Scarica risultata vincitrice a Top Chef 2017, ancora una volta Vico Equense è alla ribalta come città con la grande passione per la cucina. Una giovane chef che svolge la sua attività a Pacognano, a “Villa Chiara, Orto e Cucina”. “Fabiana Scarica - commenta il Sindaco Buonocore - deve essere un esempio per i giovani che, quando vogliono, sanno portare avanti una passione con determinazione e in quella crescere e diventare il top.” Il nostro territorio si conferma ancora una volta terra di sapori e di arte nel saperli cucinare, segno che riponiamo in questa attività una particolare propensione e una dedizione unica, indispensabili per trasformare una semplice passione anche in rinomata ristorazione.

Antonino Cannavacciuolo e i fornelli in tv: “Così s’impara a mangiare”

Antonino Cannavacciuolo
Fonte: Silvia Fumarola da La Repubblica 

«Chi mi conosce lo sa, in tv sono me stesso, dico quello che direi in cucina. Una volta mi hanno chiesto: “Ma devo pulire i frutti di mare con le mani?”. Ho risposto: “No usa i piedi”». Lo chef Antonino Cannavacciuolo da Vico Equense, 42 anni, battuta pronta, è il gigante buono dei cooking show. Le signore che non si erano mai preoccupate di impiattare ora, come lui, danno un colpetto sotto il piatto del risotto perché si accomodi bene. Un po’ esagerate, no? «No» ridacchia «conta tutto, l’occhio vuole la sua parte. Anche lo stato d’animo conta, non bisognerebbe cucinare se si è arrabbiati». Forse metà della popolazione digiunerebbe, ma non importa. È il re della stagione televisiva: domani su Nove è protagonista di Ci pensa Antonino, in cui si racconta versione famiglia insieme alla moglie Cinzia. A gennaio sulla stessa rete tornano Cucine da incubo e ‘O mare mio, programma che si è cucito addosso «perché la pesca mi rilassa». Dal 21 dicembre approda alla nuova stagione di Masterchef su SkyUno, con Joe Bastianich, Bruno Barbieri e la chef stellata Antonia Klugmann «donna fortissima che ha la sua idea di cucina e si fa rispettare». Tra spot e programmi sta sempre in tv: quando cucina? «Ecco, mi faccia chiarire ’sta cosa: concentro tutto, registro i programmi nel periodo in cui il ristorante Villa Crespi è chiuso, tra gennaio e marzo. Ma il resto delle cose che va in onda sono repliche».


Vico Equense. Sospensione del servizio di ritiro dei rifiuti in legno

Isola ecologica in via Raspolo a Massaquano
Vico Equense - Il servizio ecologia del Comune di Vico Equense avvisa gli utenti che da oggi, 16 novembre 2017, fino a data da destinarsi, è temporaneamente sospeso il servizio di ritiro dei rifiuti in legno, sia conferiti direttamente presso il Centro di raccolta comunale in via Raspolo a Massaquano, che al servizio di raccolta domiciliare.

Nuove criticità, potrebbe slittare la riapertura dei tunnel della 145

Castellammare di Stabia - Le voci circolate dopo il summit di ieri in Prefettura lasciavano presagire l'imminente riapertura delle gallerie di Varano e Privati. Sempre ieri, però, è arrivata la doccia fredda: i tecnici dell'Anas, impegnati da dieci giorni nel ripristino dei tunnel danneggiati dal maltempo, hanno scoperto nuovi problemi a un tombino. Potrebbero dunque allungarsi ancora i tempi necessari a veder riaperto il tratto della statale 145 attualmente chiuso al traffico. Chiusura che da dieci giorni esaspera automobilisti e residenti nei centri della costiera, schiacciati gli uni da tempi di percorrenza biblici e gli altri da aria irrespirabile e dal caos di code chilometriche. E che presto potrebbe finire al centro di un'inchiesta, con la Procura di Torre Annunziata che ha già avviato i primi accertamenti. A discutere della chiusura delle gallerie e della conseguente paralisi della statale Sorrentina, provocate dal maltempo di lunedì 6, sono stati ieri il prefetto Carmela Pagano, i tecnici dell'Anas e i rappresentanti dei Comuni. Al termine della riunione sono arrivate rassicurazioni, prime fra tutte quelle del sindaco di Sorrento: «L'accesso ai tunnel sarà ripristinato in pochi giorni», ha detto Giuseppe Cuomo. Qualcuno si è spinto oltre, ipotizzando una riapertura entro il prossimo weekend. Una data ufficiale, invece, non c'è. Anche perché l'Anas ha individuato un tombino distrutto al di sotto della statale. Bisognerà riparare quest'ultimo e gli impianti dei tunnel, dunque, prima che il tratto di strada possa essere nuovamente percorso dai mezzi. La vicenda è già sotto la lente d'ingrandimento della magistratura: la Procura di Torre Annunziata ha avviato approfondimenti con l'obiettivo di far luce sui possibili rischi per la sicurezza della circolazione provocati da eventuali inadempienze. (Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino)

Vigili, il Tar: regolare il concorso interno

Fonte: Massimiliano D'Esposito da Il Mattino 

Sorrento - Il concorso per la selezione interna al corpo della polizia municipale che ha portato Giovanni Bianco e Giuseppe Coppola alla progressione dalla categoria C alla categoria D con la qualifica di funzionario istruttore direttivo coordinatore (in sostanza ispettore con compiti di vice comandante) si è svolto regolarmente e le promozioni sono legittime. È quanto ha stabilito la quinta sezione del Tar della Campania (presidente Santino Scudeller estensore Gabriella Caprini) che ha rigettato i ricorsi proposti da due candidati alla promozione esclusi dalla graduatoria. La procedura si e conclusa nel 2010, quando la commissione ha stilato la classifica finale m base alla quale si è proceduto alla promozione dei primi due ammessi alla prova orale. I due ricorrenti, Gaetano Gargiulo e Federico Esposito, erano già stati esclusi dopo gli scritti non avendo ottenuto il punteggio minimo di 21/30 previsto dal bando. I ricorsi presentati nel 2011 dagli avvocati dei due esclusi, Pietro Venanzio e Alfredo Sguanci, impugnavano diversi punti della procedura. In primis si riteneva che il comandante della polizia municipale di Sorrento, Antonio Marcia, non potesse presiedere la commissione in quanto eletto consigliere e poi nominato assessore a Massa Lubrense. Il Tar, à riguardo, ha ritenuto che non ci fossero conflitti in quanto la carica politica elettiva era esercitata in un altro Comune, Poi i ricorrenti lamentavano di non essere stati ammessi agli orali. Anche in questo caso, però, il bando parlava chiaro prevedendo che si accedeva alle prove successive solo dopo aver ottenuto il punteggio minimo stabilito agli scritti, obiettivo mancato da entrambi.

Monte Faito isolato dalle frane, audizione in Regione

Appello dei residenti "prigionieri delle frane"

Vico Equense - Residenti del Faito bloccati sulla montagna, si attiva la Regione. È stata convocata per il prossimo 22 novembre una riunione congiunta delle commissioni Bilancio e Ambiente presso Palazzo Santa Lucia dove saranno ascoltati i residenti e i rappresentanti del territorio. Da circa dieci giorni i residenti delle frazioni alte del comune di Vico Equense, come Massaquano e Moiano, sono letteralmente intrappolati sulla montagna. Le due vie di accesso al Faito sono interdette al traffico: quella dal versante di Castellammare è chiusa da anni per via del dissesto stradale, mentre quella dal versante di Vico Equense è ancora impraticabile in seguito alla frana dei giorni scorsi. Così i residenti senza medicinali e senza scorte alimentari hanno urlato il loro sos, il loro grido d'allarme per ottenere aiuto dalle istituzioni. «Ascolteremo - ha detto il consigliere regionale Alfonso Longobardi - le ragioni e le proposte degli operatori del Faito, della Città Metropolitana, dei Comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense, del Parco dei Monti Lattari, dei Comitati dei residenti. Sempre nell'audizione ascolteremo le direzioni generali regionali "Demanio e Patrimonio", "Governo del territorio'" e "Difesa Suolo”. In tal modo, avremo un quadro completo delle azioni da attuare, ferma restando la stringente necessità di attuare un forte intervento anche da parte dello Stato centrale che deve assistere le popolazioni con tecnici, mezzi e risorse appropriate». Le frane dei giorni scorsi arrivano dopo i devastanti roghi della scorsa estate che hanno flagellato il monte Faito. Dall'estate all'inverno le centinaia di persone residenti sulla montagna insieme agli operatori turistico-ricettivi stanno vivendo una emergenza continua, il tutto senza contare i disagi per i ritardi nella riapertura della funivia arrivata solo a fine estate. (Fonte: ELDEM da Il Roma)

Congresso, Pd in tribunale

Oddati trascina il Pd in tribunale E litiga con Ederoclite su Paolo Siani 

Fonte: Simona Brandolini da Il Corriere del Mezzogiorno 

La guerra, come era prevedibile, sbarca in Tribunale. Recherà le firme degli avvocati Riccardo Marone (già avvocato di Antonio Bassolino dopo le primarie per il Comune) e Giuseppe Perullo il ricorso di Nicola Oddati al giudice ordinario contro il «congresso illegittimo» del Pd. Oggi verrà presentato, in anticipo sulla tabella di marcia. Un altro colpo di scena in una vicenda che si sta sempre più ingarbugliando. Oddati avrebbe dovuto attendere i tre gradi di «giudizio» interno al partito: commissione provinciale, regionale e nazionale. Dopo la prima bocciatura in sede provinciale, ieri si attendeva la decisione di Santa Brigida. Ma il presidente della commissione regionale, Donato Liguori, ha chiesto un parere al Nazareno. Perché sabato scorso, in piena bagarre congresso sì congresso no, e ben prima della mail notturna a firma di Maurizio Martina, la commissione regionale aveva già decretato l'«illegittimità» delle votazioni dei circoli. Ed è, ora, da questa delibera (la 38) che parte il ricorso al giudice ordinario in cui si chiede l'annullamento del congresso. Carte, cavilli, delibere, ricorsi, burocrazia. Nel Pd, ancora una volta, non c'è spazio perla politica, ma solo per le carte bollate.
 

Costiera in tilt per le piogge la Procura avvia un`indagine

Via Nuova Faito
Gallerie chiuse: vertice in Prefettura, nessuna certezza sui tempi. A dieci giorni dal nubifragio ancora isolato il Faito.  Senza tunnel traffico impazzito 

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Vico Equense - Le voci circolate dopo il summit di ieri in Prefettura lasciavano presagire l'imminente riapertura delle gallerie di Varano e Privati. Sempre ieri, però, è arrivata la doccia fredda: i tecnici dell'Anas, impegnati da dieci giorni nel ripristino dei tunnel danneggiati dal maltempo, hanno scoperto nuovi problemi a un tombino. Potrebbero dunque allungarsi ancora i tempi necessari a veder riaperto il tratto della statale 145 attualmente chiuso al traffico. Chiusura che da dieci giorni esaspera automobilisti e residenti nei centri della costiera, schiacciati gli uni da tempi di percorrenza biblici e gli altri da aria irrespirabile e dal caos di code chilometriche. E che presto potrebbe finire al centro di un'inchiesta, con la Procura di Torre Annunziata che ha già avviato i primi accertamenti. A discutere della chiusura delle gallerie e della conseguente paralisi della statale Sorrentina, provocate dal maltempo di lunedì 6, sono stati ieri il prefetto Carmela Pagano, i tecnici dell'Anas e i rappresentanti dei Comuni Al termine della riunione sono arrivate rassicurazioni, prime fra tutte quelle del sindaco di Sorrento: «L'accesso ai tunnel sarà ripristinato in pochi giorni», ha detto Giuseppe Cuomo. Qualcuno si è spinto oltre, ipotizzando una riapertura entro il prossimo weekend. Una data ufficiale, invece, non c'è. Anche perché l'Anas ha individuato un tombino distrutto al di sotto della statale. Bisognerà riparare quest'ultimo e gli impianti dei tunnel, dunque, prima che il tratto di strada possa essere nuovamente percorso dai mezzi.


mercoledì 15 novembre 2017

Vico Equense c’è…Arte Padova 2017

Arola, incontro sul cinipide del castagno

Il sindaco Andrea Buonocore
Come si sviluppa, come si propaga e come combatterlo

Vico Equense - Il servizio territoriale provinciale di Napoli dell’assessorato all’agricoltura della Regione Campania, nell'ambito delle attività formative e divulgative del comparto agricolo, lancia un ciclo d’incontri, nelle sedi delle amministrazioni municipali e nei comuni della provincia, in merito a diverse problematiche emergenziali fitosanitarie. L'iniziativa è in collaborazione istituzionale con l'ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Napoli e il Centro Nazionale Ricerche IPSP di Portici. Il calendario degli incontri prevede una serie di appuntamenti tra ottobre e dicembre 2017. A Vico Equense, oggi pomeriggio, nell’oratorio San Raffaele, nella frazione di Arola, si è svolto l’incontro dedicato al cinipide. Considerato uno degli insetti più dannosi per il castagno, il cinipide galligeno provoca una notevole diminuzione della produzione dei frutti e un forte deperimento di tutta la pianta. Per questo motivo è importante per gli operatori agro-forestali conoscerne il ciclo biologico e i metodi di controllo fitosanitario. Vista la gravità sul territorio comunale di Vico Equense, il servizio di protezione civile comunale, con la collaborazione dell’associazione castanicoltori campani, ha introdotto per la prima volta sul territorio comunale la sperimentazione del Torymus sinensis, un antagonista naturale che si cibano delle larve che il cinipide deposita all’interno delle galle. Un insetto che si nutre a spese di altri insetti. “Tra monte faito, Santa Maria del Castello, Ticciano e Arola, - ha spiegato il sindaco Andrea Buonocore, durante l'incontro - sono stati fatti sei lanci di Torymus, con la finalità di fare attecchire sul territorio quest’ antagonista. Dopo questi lanci,- aggiunge Buonocore - è necessario effettuare periodici controlli, e solo tra qualche anno potremo avere la certezza che il nemico naturale del cinipide si è diffuso anche sul nostro territorio.”

Cinema: Giornate Professionali, anteprime e convegni

Il programma ufficiale della manifestazione di Sorrento (27-30 novembre)

Sorrento - È stato definito da ANEC il programma ufficiale delle Giornate Professionali di Cinema 2017, organizzate dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici, in collaborazione con ANICA e ANEM, a Sorrento dal 27 al 30 novembre. All’evento che riunisce all’Hilton Sorrento Palace esercenti, distributori, produttori, giornalisti e operatori del settore, sono previste quest’anno ben 8 anteprime, 17 convention di case di distribuzione, nonché convegni e seminari di approfondimento professionale. Ed essendo l’edizione numero 40 delle Giornate, nel programma non poteva mancare un evento celebrativo, nella serata di mercoledì 29 dopo la consegna dei Biglietti e delle Chiavi d’oro. Gli spazi fieristici e del Magis apriranno lunedì 27, nel primo pomeriggio; a seguire il saluto dei presidenti ANEC, ANEM e distributori ANICA, e le prime convention proiezioni di film: si parte lunedì sera con Loving Pablo di Fernando Leon De Aranoa (Notorious) e Due sotto il burqa di Sou Abadi (I Wonder), mentre nei giorni successivi si potranno vedere Wind River di Taylor Sheridan (Eagle), Ella & John di Paolo Virzì (01), Un Fiore perEnne di Erika Marconi e Tonino Abballe (Plumeria), Il premio di Alessandro Gassman (Vision), I,Tonya di Craig Gillespie (Lucky Red), Matrimonio italiano di Alessandro Genovesi (Medusa). Tra i momenti di aggiornamento professionale, da sottolineare un seminario ANEC sui decreti attuativi della nuova legge sul cinema, un convegno sull’esercizio in Europa con il Direttore Generale UNIC Laura Houlgatte e un incontro ANEC-ANEM-FAPAV sulla lotta alla pirateria alla presenza di Stan McCoy, Presidente MPAA, e di Antonio Nicita, Consigliere AgCom.