giovedì 23 febbraio 2017

Un computer migliora la vita?

di Filomena Baratto 

Vico Equense - L’Associazione Culturale Leonardo, continuando l’impegno intrapreso sin dall’inizio in cui si è costituita, di volgere una particolare attenzione ai giovani, prosegue in questa direzione dando un’altra possibilità ai meno fortunati. Dopo la bella ed esaltante esperienza dei dolci natalizi con “Bontà vostra”, è la volta di una nuova iniziativa. L’Associazione donerà 15 computer a tre Istituti Superiori, tra cui l’Istituto Vitruvio di Castellammare di Stabia, il Liceo Classico a indirizzo pedagogico di Meta e l’Istituto Alberghiero di Vico Equense, domenica 5 marzo 2017, alle ore 17,30, presso l’Hotel Aequa di Vico Equense. Un computer migliora la vita? Oggi rappresenta il mondo a portata di mano. C’è chi ci lavora, chi si connette col resto del mondo, chi trova amici, chi cerca gente, chi ci studia. Tutti ne abbiamo almeno uno o forse due e più. Distribuire questi strumenti, indispensabili anche per lo studio, è un gesto che si carica di significati. L’Associazione, in collaborazione con i Presidi delle scuole sopra menzionate, ha deciso di delegare ai Capi d’Istituto la motivazione e la scelta degli alunni a cui donarli, lasciando nell’anonimato sia chi ha messo in palio gli strumenti didattici, sia chi li riceverà. La scelta di affidare i computer ai Presidi è stata presa di comune accordo visto che sono le persone più indicate per decidere in questo contesto, conoscendo la platea scolastica e le difficoltà così come le necessità degli alunni. Pertanto, domenica 5 marzo, ci sarà la consegna dei computer solidali alla presenza delle rappresentanze delle strutture scolastiche prescelte e dei destinatari a cui andranno i doni. L’Associazione invita la cittadinanza a partecipare alla manifestazione che merita condivisione, anche se si tratta di un piccolo passo a cui, sicuramente, ne seguiranno tanti altri. Madre Teresa di Calcutta diceva che “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo, l’oceano avrebbe una goccia in meno”.

Vico Equense, installato un defibrillatore all’ingresso del municipio

Vico Equense - La Città di Vico Equense ha investito sulla cardio-protezione dei propri turisti e cittadini, installando un DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) all’ingresso del municipio in piazza Mercato. I ragazzi dell’Associazione V.I.C.O., attraverso una raccolta fondi, si sono rimboccati le maniche per offrire alla gente quello che, a loro avviso, è una sicurezza e una necessità. “Il defibrillatore – spiega Marco Vitale, presidente dell’Associazione - è stato montato ed è già disponibile, presto faremo una cerimonia d’inaugurazione. A nome dell’Associazione ringrazio i tanti che hanno contribuito a questa iniziativa, con tanta generosità”. Il DAE è un dispositivo che può essere liberamente utilizzato in caso di emergenza, da tutti quelli che sono stati formati attraverso un apposito corso di preparazione e che possiedono un attestato d’idoneità a livello nazionale. L’unico trattamento efficace di un arresto cardiaco causato da fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare senza polso è una rapida defibrillazione. Tuttavia va sottolineato il fatto che questo trattamento è efficace solo se eseguito durante i primi minuti successivi a un arresto cardiaco improvviso. Ogni anno, in Italia, muoiono circa 60.000 persone a causa di un arresto cardiaco e la letteratura scientifica ha dimostrato che, in questi casi, un intervento di primo soccorso rapido ed adeguato può ridurre del 30% questi decessi: ogni minuto è di vitale importanza.

Costiera a misura di disabili, arriva la carrozzina “Joelette”

Penisola sorrentina - Diritto alla bellezza. E a godere dei panorami. A cominciare da quelli, incantevoli, della Penisola sorrentina, colline che digradano verso il mare, le isole del Golfo che si stagliano all’orizzonte. Per tutelarlo, la Penisola sorrentina si è messa in moto tendendo una mano ai disabili, che rischiavano di vedere preclusi i sentieri più affascinanti. Così, la soluzione è finalmente arrivata: si chiama “Joelette” ed è una carrozzina monoruota che consente anche a chi ha problemi di deambulazione di arrivare ai belvedere più apprezzabili, nei luoghi del Grand Tour che diventano, oggi, a misura di disabile. Con due accompagnatori, uno posteriore (che assicura l’equilibrio della Joelette) e uno anteriore, che direziona il cammino, le escursioni sono dunque alla portata di tutti. Il merito è dell’ideatore, Nino Aversa, che si è avvalso dell’aiuto di Luigi Casablanca e Mario Esposito e soprattutto delle donazioni dei cittadini della costiera, quanto mai sensibili al tema. L’associazione sportiva di Massa Lubrense “Pronti si parte”, che è disponibile da oggi ad accompagnare chi abbia problemi motori nei sentieri più complessi (info 328 0031306). Un traguardo di civiltà festeggiato da “Sorrento senza barriere, il movimento spontaneo di cittadini nato per promuovere “l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali presenti a Sorrento e dintorni”. (Fonte: Pasquale Raicaldo da La Repubblica Napoli)

Cabaret Chantant

Francesca Maresca
Tutti i venerdì al Fauno Notte Club 
Entreè ore 21, Spetacle ore 22 

Sorrento - Saranno ancora piume e lustrini a vivacizzare il venerdì al Fauno Notte Club di Sorrento. Il nuovo appuntamento con Cabaret Chantant è fissato al 24 febbraio dalle ore 21: uno spettacolo in continua trasformazione che di settimana in settimana vede l'alternarsi degli attori che compongono il cast e delle performance degli artisti. Un prodotto Tour Eventi firmato da Eleonora Di Maio, ideatrice e regista, che ha già incontrato l'entusiasmo del pubblico e il favore della critica. «L'appuntamento con Cabaret Chantant - afferma Eleonora Di Maio - è un viaggio nella musica internazionale, un susseguirsi di momenti legati tra loro dalla vivacità della storia. Una proposta unica nel panorama sorrentino e che ci ha visto negli ultimi mesi impegnati nel costruire uno spettacolo che riuscisse a raccontare divertendo». Tanti ingredienti in Cabaret Chantant, tutti sapientemente dosati da Eleonora Di Maio e dagli artisti del cast: dopo l'accoglienza con musica live, a cura della cantante Francesca Maresca, col M° Luigi Belati al pianoforte, alle ore 22:00 avrà inizio lo spettacolo. La serata si concluderà con disco anni 70/80/90 con Dj Frank DP. Cast in programma il 24 febbraio: Antonio Rinaldi - Beppe Gargiulo - Federica Ceriello - Francesca Maresca - Irene Isolani - Ivan Improta - Lorena Bartoli - Martina Stinga - Simona Vergara.

Vico Equense, presentato il progetto “Biblioteca salotto della città”

L'Assessore alla cultura Lucia Vanacore e il Sindaco Andrea Buonocore
Vico Equense - Questa mattina, nella sala del Consiglio comunale di Vico Equense, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto “Biblioteca salotto della città”. In platea gli alunni delle scuole medie cittadine, accompagnati dalle dirigenti scolastiche Debora Adrianopoli e Alberta Maresca. A illustrare i particolari dell’iniziativa il Sindaco Andrea Buonocore e l’Assessore alla cultura Lucia Vanacore. Il progetto, voluto dall’ufficio cultura del Comune di Vico Equense, è stato finanziato grazie al contributo dell’ UOD “Promozione e valorizzazione dei Musei e delle Biblioteche” della Regione Campania e prevede visite guidate per le scolaresche del territorio presso l’Antiquarium Silio Italico e il Museo Aperto Antonio Asturi, con incontri di “educazione” e laboratori, con l’obiettivo di promuovere e divulgare il senso civico, attraverso un’approfondita conoscenza della propria memoria. I laboratori previsti per l’Antiquarium sono incentrati sulla ricostruzione storica della scrittura, anche teatralizzata del mondo greco/etrusco, attraverso l’utilizzo di tavolette cerate e di argilla completa di stilo che gli studenti proveranno a utilizzare. Seguirà la proiezione del racconto “Il paese di Ubi – una contagiosa storia di amore e coraggio” di Simonetta Funel, opera che decanta l’amore per l’arte e il senso civico di un grande professionista napoletano prematuramente scomparso. Quelli per il Museo Antonio Asturi, prevedono il disegno di un’opera in esposizione. Gli studenti saranno muniti di album e colori per apprendere le tecniche pittoriche del maestro che ha reso celebre Vico Equense nel mondo. Seguirà la lettura di passi di don Pinuzzo, sulla vita del pittore, tratti dal “Catalogo Antonio Asturi – una vita per la luce” di Nicola Barbatelli.

FOTO DELLA CONFERENZA STAMPA

A Villa Fiorentino la XV edizione della Mostra della Camelia

Sorrento - Le camelie saranno le protagoniste della mostra in programma da sabato 25 a lunedì 27 febbraio nella splendida location offerta dal giardino di Villa Fiorentino. Un evento biennale, giunto alla quindicesima edizione, organizzato dal Garden Club della penisola sorrentina in collaborazione con la Fondazione Sorrento ed il Comune. Sono centinaia le specie di camelie che saranno esposte, tutte provenienti dai giardini della costiera, alle quali si aggiungono gli esemplari in vaso del vivaio “Le camelie del Generale” di Ettore Rolando di Velletri (RM). Tra le camelie in mostra ci sono alcune specie che, sebbene originarie delle zone tropicali dell’estremo Oriente, hanno trovato nella costiera sorrentina il loro habitat ideale. Tra queste anche la camelia japonica “Antonella” dedicata alla memoria della figlia della presidente del Garden Club, Anna Russo Acampora. L’inaugurazione della mostra è in programma sabato mattina alle ore 11. L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 21; domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21; lunedì dalle 10 alle 13. Nel corso della kermesse a Villa Fiorentino saranno esposte anche le decorazioni del Laboratorio floreale di Titti ed Ilaria Aiello di Piano di Sorrento.

Abusi vista mare mai demoliti. I lidi vip rischiano di chiudere

I balneari strapparono una proroga per abbattere le opere fuorilegge a stagione finita. No della Soprintendenza: niente "sconti" per cabine, sopraelevazioni e piattaforme in cemento 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Sorrento - Il rischio è inquietante. Gli stabilimenti balneari di Sorrento del litorale San Francesco potrebbero non aprire in tempo per la prossima estate. Perché la serie di abusi edilizi contestati dalla Procura della Repubblica Torre Annunziata non sono stati demoliti e la Soprintendenza ha già trasmesso un preavviso di parere negativo sull'ipotesi di "sanare" alcune opere fuorilegge. Che, è doveroso chiarirlo, insistono in parte in zone di demanio marittimo. E dunque in aree in cui le prescrizioni di legge sono ulteriormente "inasprite" a tutela del paesaggio. Si tratta di una patata bollente che rimbalza tra gli uffici dell'edilizia privata del Comune, i salotti della giunta e la Procura. Nei giorni scorsi, in municipio, si è tenuta una riunione operativa tra gli operatori balneari e i vertici dell'amministrazione. I margini di manovra, in questo momento, sono abbastanza risicati. Innanzitutto per i tempi: il mese di marzo è alle porte, per concludere le pratiche e ottenere - in qualsiasi caso - un lasciapassare servono settimane e la fase iniziale dell'estate pare quasi certamente saltare. E in caso di autodemolizione? I tempi resteranno sempre medio-lunghi. Così come inizialmente contestato da polizia di Stato, Capitaneria di porto e Procura di Torre Annunziata, anche la stessa Soprintendenza avanza pesantissime perplessità sulla legittimità delle opere distribuite a quattro passi dal mare.
 

Stabiaequa, domenica il via dalle Terme di Castellammare

In gara 800 podisti, percorcorso di 16 Km sulla costa fino a Vico Equense

Castellammare di Stabia - Domenica 26 febbraio 2017 ai nastri di partenza la quinta edizione di Stabiaequa, la gara podistica di 16 km organizzata dall’associazione Running Club Italia di Andrea Fontanella con il patrocinio dei comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense e della Uisp, Unione Italiana Sportpertutti. Il percorso si snoderà lungo la litoranea costiera, un tragitto di grande fascino per gli oltre 800 atleti che prenderanno il via dalle Antiche Terme di Stabia, in piazza Amendola, alle ore 9.00. Il percorso prevede un primo passaggio nel centro di Castellammare di Stabia, quindi la carovana di atleti si snoderà sul lungomare fino alla città di Vico Equense, con il giro di boa in piazza Umberto I, per ritornare al punto di partenza in piazza Amendola. A dare il via saranno i primi cittadini di Castellammare e Vico, con la benedizione del parroco della chiesa San Ciro, don Salvatore Abagnale. Ma la manifestazione si potrà vivere appieno sin da sabato 25, quando verrà allestito il villaggio sportivo di Stabiaequa proprio nella piazza adiacente le Antiche Terme di Stabia. Appuntamento sin dal mattino, mentre alle ore 15.00 inizierà la consegna del pacco gara agli atleti. Domenica, raduno previsto dalle ore 7.00. Lo start sarà dato due ore dopo, insieme alla Stabiae Run, stracittadina sul percorso di 4 km aperta a tutti i cittadini, che avranno l’occasione di passeggiare in città con pettorale e scarpe da ginnastica.
 

Campania, aborto assicurato ma l'80% dei medici è contro

Ospedale di Vico Equense
Regione Campania - Interruzione volontaria di gravidanza (Ivg): in Campania la legge 194 del 1978, sebbene a macchia di leopardo, è rispettata in tutte le province. Partiamo da Napoli: presso il pronto soccorso ostetrico del policlinico collinare, sono 3 i medici non obiettori su 42 in servizio, che garantiscono il servizio di Ivg e l'aborto terapeutico (ossia effettuato oltre il limite di legge dei 90 giorni dal concepimento). Nell'omologa struttura del policlinico di piazza Miraglia (Ateneo Vanvitelli) su un organico di 12 unità un terzo (4) sono non obiettori, dedicati prettamente all'Ivg. Al Cardarelli su 14 specialisti 13 sono obiettori e solo 1 assicura l'Ivg in due sedute a settimana. Nella Asl Napoli 1 centro i due centri Ivg sono attivi al Loreto Mare e al San Paolo, collegati ai reparti di ginecologia. In ognuno lavorano 17 specialisti: al Loreto Mare 2 sono non obiettori (1 addetto esclusivamente all'Ivg), con 7 anestesisti e 2 infermieri. Al San Paolo ci sono invece 5 ginecologi non obiettori di cui 3 dedicati al servizio Ivg con cui si alternano 10 anestesisti. Sul territorio si aggiungono altri 29 ginecologi nei distretti. A Napoli 3 Sud l'unico attivo è il centro di Ivg di Vico Equense dove c'è un unico specialista non obiettore. Alla Napoli 2 nord provvedono all'Ivg tre ospedali: Pozzuoli, Frattamaggiore e Giugliano. Hanno invece chiuso, negli ultimi anni per carenza di personale, Mercato San Severino, Cava de Tirreni, Aversa e S. Maria Capua Vetere. Altrove tutto il personale non obiettore è stato concentrato nelle aziende ospedaliere (Ruggi a Salerno, il San Sebastiano a Caserta, Rummo a Benevento). A sud di Salerno c'è anche l'ospedale di Vallo. Un quadro a macchia di leopardo che, pur contando circa l'80% dei medici obiettori, quasi un record nazionale, non inficia il servizio. Le difficoltà? Esistono ma sono riferite soprattutto a carenze di personale, segnatamente anestesisti e infermieri. In alcuni casi, come ad Avellino, addirittura c'è una prevalenza di ginecologi non obiettori (5 su 9) rispetto ai camici bianchi che si sottraggono all'Ivg per ragioni etiche.
 

Castellammare, scandalo infinito ecco quel che resta delle Terme

Era una struttura gioiello: da due anni abbandonata a vandali e intemperie

Fonte: Raffaele Cava da Il Mattino 

Castellammare di Stabia - Degrado, devastazione e abbandono dove prima sorgeva un'oasi felice fatta di cure termali e benessere. E di lavoro. Scempio, è l'unica parola utilizzabile per descrivere l'attuale condizione dello stabilimento delle Nuove Terme di Stabia. L'ingresso della struttura, nell'estate scorsa, è stato murato dopo i ripetuti raid di ladri e vandali, che però hanno trovato altri varchi di accesso. I vetri delle porte in frantumi, addirittura mancano intere facciate dell'edificio: i ladri hanno rotto le vetrate e hanno portato via l'alluminio. Stesso discorso per le finestre e i cavi elettrici della controsoffittatura, i balordi hanno fatto incetta di rame da rivendere a buon prezzo. Sono opera dei vandali, invece, la schiuma degli estintori utilizzati per fare gare, poltrone e scrivanie ribaltate, uffici con faldoni di documenti messi completamente a soqquadro. E c'è persino, beffardo, uno scheletro in plastica posizionato su di una poltrona, dove una volta c'erano i clienti in attesa. Una stima ufficiale dei danni per gli oltre due anni di danneggiamenti non c'è, ma di sicuro il prezzo dell'incuria supera i 100mila euro. È questa la scena che ieri mattina si è presentata agli occhi dei consiglieri comunali della commissione Finanze e all'amministratore unico della Sint (la municipalizzata che gestisce i beni delle terme) Biagio Vanacore. «Uno scempio voluto, Comune e Sint non hanno tutelato un bene pubblico e siamo pronti a denunciarlo», il commento di alcuni ex dipendenti presenti al sopralluogo.
 

L’Arch. Antonino Di Palma entra a far parte del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio Regionale Gestione Rifiuti

Antonino Di Palma
Vico Equense - L’Arch. Antonino Di Palma è stato selezionato per far parte del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio Regionale Gestione Rifiuti. La selezione è avvenuta con procedura di Avviso Pubblico finalizzato all’acquisizione di manifestazioni d’interesse nei settori pubblico, della ricerca, privato e delle libere professioni. L’apposita Commissione, nominata dal Direttore Generale Ambiente e Ecosistema, ha verificato i requisiti di partecipazione dei soggetti richiedenti, accertandone l’idoneità. Entrano nell’Osservatorio:
l’arch. Antonino Di Palma come esperto di Amministrazione e Gestione dell’Ambiente;
il dott. Giovanni Nacca in qualità di Giurista dell’Ambiente;
il dott. Vincenzo Novi, esperto di Economia ambientale.
I professionisti individuati parteciperanno come componenti esterni al Consiglio Direttivo, presieduto dal sen. Enzo De Luca e composto dall’Assessore Regionale all’Ambiente, dal Presidente della Commissione all’Ambiente del Consiglio Regionale, dal Direttore Generale all’Ambiente della Giunta Regionale e dal Direttore Generale dell’ARPAC. L’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti, competente a svolgere le seguenti attività:

mercoledì 22 febbraio 2017

Le interviste impossibili: Luigi Serio, personaggio illustre di Massaquano

Massaquano
di Filomena Baratto

Vico Equense - Luigi Serio nacque a Massaquano, frazione di Vico Equense, nel 1744. Ben presto venne a far parte di quel folto gruppo di nobili che costituiva il Circolo culturale della Napoli fine secolo XVIII, intorno alla corte borbonica. Dalle pagine che sto leggendo sulla sua vita, lo vedo emergere quasi come Farinata degli Uberti nel X canto dell’Inferno quando dice: “Volgiti! Che fai? Vedi là Farinata che s’è dritto: da la cintola in su tutto’l vedrai”. Là, Farinata mal sostava nel girone degli eretici, qui, Luigi Serio, quasi si mostra desideroso di uscire dalle pagine per raccontarsi. Posso farle qualche domanda? “Finalmente qualcuno che mi scova tra queste pagine polverose e buie. Avrete sicuramente tanta tecnologia, voi posteri, ma studiare sulle carte ha un altro fascino. Venirmi a trovare qui è già un bel passo. Una volta c’era una maggiore sensibilità alla riflessione, all’arte, alla poesia. Il pensiero illuminava ogni cosa”. Non a caso era il secolo dei Lumi, dal 1688 al 1789, anno della Rivoluzione Francese. Lei ha vissuto in un’ epoca di accesi dibattiti sfociati poi nella Rivoluzione napoletana del 1799, periodo di grande fermento politico e culturale, non crede? “Tempo di allenamento mentale, di passioni, di lezioni, una vera palestra di idee. Napoli, ancora una volta, divenne centro culturale di menti ingegnose che diedero vita a trattati di economia, di storia, di politica”. Casa si prova a passare da un piccolo centro di provincia a una grande città come Napoli? “Ti porti dietro quel piccolo mondo come un serbatoio di vita, dove ogni momento vissuto diventa un esempio a cui tendi continuamente, anche quando la città ti divora. Massaquano, così raccolta, semplice comunità, mi ha reso alla grande Napoli. Sono questi mondi a misura d’uomo, con una loro vita di tutti i giorni a far crescere dentro il desiderio di grandi ideali o ambiziosi disegni su cui costruire”.

Scissione local, il Pd vicano resiste…

Vico Equense - A scanso di equivoci, è bene precisare subito che gli “scissionisti” del Pd, non hanno nulla a che vedere con il clan camorristico di Scampia. Detto ciò, i nomi più noti sono quelli di Massimo D’Alema, Pier Luigi Bersani, Enrico Rossi e Roberto Speranza. Michele Emiliano, con confuse citazioni di Che Guevara e don Milani, è tornato per l'ennesima volta sui suoi passi. C’è chi oggi ironizza e dice: A Vico Equense il Pd non ha bisogno di scissione, si è già dissolto prima… All’indomani dell’annunciata separazione, nel Pd vicano nessuno lascia, i duri e puri dell’ala sinistra rimangono Renziani. La “nuova cosa rossa” che andrà ad arricchire la già variegata galassia della sinistra italiana, farà a meno del loro contributo. Insomma, una scissione local, non ci sarà. Tutti con Matteo Renzi. Adesso il tema è come riorganizzare il partito, che al momento conta meno di zero. Il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore non avrà l’onere di far ripartire i dem, non è gradito da una parte degli iscritti e dunque ha deciso di non sottoscrivere la tessera evitando polemiche. Ero un neonato quando i puri scacciavano i meno puri e intanto si finiva con percentuali da prefisso telefonico: chissà come saranno felici quando avranno trovato quello che è di sinistra purissima. Lui. Da solo… Eppure il Pd è un partito moderno, l’unica cosa “vecchia” che rimane ancora, forse, è quell’attaccamento nostalgico alla storia di questo partito che ricordano le bandiere rosse, la falce e il martello, i testi di Marx e Gramsci… reperti archeologici di quell’ideologia tanto odiata da Renzi.

Sorrento ospita il VI Congresso d’Inverno del Distretto Lions 108YA

Davide Infuso
Sorrento - Tutto pronto per il VI Congresso d’Inverno del Distretto Lions 108YA che si terrà nei giorni 24, 25 e 26 febbraio nella città di Sorrento. Un congresso che vedrà la partecipazione di centinaia di congressisti provenienti da Campania, Basilicata e Calabria, nonché la presenza di alcuni governatori d’Italia e del mondo. «Il Congresso si divide in tre momenti - spiega Davide Infuso, presidente del centenario Lions del Club Penisola Sorrentina che ospita l’importante manifestazione - venerdì pomeriggio si terrà la conferenza mondiale sulla cittadinanza attiva umanitaria con la presenza di alcuni governatori del mondo. Il sabato mattina si terrà il Congresso vero e proprio con tutti i soci congressisti del nostro distretto e, contestualmente, presso la sala degli specchi del museo Correale si terrà il Gabinetto nazionale dei governatori, durante il quale ospiteremo i 20 governatori d’Italia che discuteranno della direzione lionistica a livello nazionale. Per noi - conclude il presidente Infuso - questo evento rappresenta un’occasione importante di grande visibilità, soprattutto in prospettiva della candidatura di Sorrento come sede del Congresso nazionale 2019, progetto a cui ci stiamo dedicando anima e corpo e che ci riempie di orgoglio». Intanto giovedì 23 febbraio verrà siglato il patto d’amicizia per sancire il gemellaggio tra il Lions Club Penisola Sorrentina e il Club di Bucarest Phoenix, alla presenza del presidente del club di Bucarest, della Governatrice della Romania e del Governatore distrettuale Renato Rivieccio.

Cimitero di San Francesco, il Sindaco autorizza le esumazioni nell’area interdetta

Cimitero di San Francesco
Vico Equense - Per poter effettuare le operazioni di esumazione ordinaria previste per legge, il Sindaco Andrea Buonocore ha derogato, temporaneamente, a un’ordinanza del 2007 che disponeva l’interdizione delle persone dal campo “F” del cimitero comunale di San Francesco. Il divieto, si era reso necessario a causa del pericolo di cedimento del costone sovrastante le sepolture. “Sono pervenute - chiarisce il Sindaco Andrea Buonocore – numerose richieste di esumazione, da parte di congiunti che hanno chiesto di poter dare una decorosa sistemazione ai propri cari. Per poter eseguire il dissotterramento, in piena sicurezza, useremo una struttura di protezione mobile, tecnicamente verificata e idonea allo scopo”, conclude il Primo cittadino. Il piano di lavoro straordinario ha già ricevuto l’ok dal responsabile dell’ufficio protezione civile, che ha anche attestato il corretto montaggio della struttura mobile. Durante i lavori di disseppellimento, continuerà a persistere il divieto per le persone di transitare nell’area interdetta.

Giovane sparisce nel nulla, penisola sorrentina in apprensione per Luigi

Luigi Celentano
Fonte: Metropolis

Meta - E’ sparito nel nulla da 12 giorni. Non ha lasciato né un messaggio ai familiari né ha confidato a qualcuno l’intenzione di volersi allontanare da casa. L’ultimo contatto è avvenuto con un parente, poi silenzio. Sono ore di apprensione a Meta e Vico Equense per la scomparsa di Luigi Celentano, appena 18 anni. Non si hanno notizie del ragazzo dallo scorso 10 febbraio quando nella notte si è alzato dal letto, si è rivestito e ha lasciato l’abitazione in cui vive con la madre, il suo nuovo compagno e il fratello più piccolo. Il diciottenne non ha fornito spiegazioni. Si indaga sui rapporti con i parenti. Negli ultimi mesi sono sorti disagi e qualche scambio di vedute in casa. A pesare sulla crescita del ragazzo la separazione dei genitori e la lontananza con il padre naturale. I familiari sono ovviamente sotto choc, invocano aiuto e sperano in una svolta. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento diretti dal maresciallo Daniele De Marini e coordinati dal capitano Marco La Rovere. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta e conta di poter fare passi in avanti già nelle prossime ore. Ma non ci sono testimoni né indizi precisi sugli ultimi movimenti di Luigi Celentano il cui telefono cellulare risulta staccato. Ci sono varie ipotesi sul tappeto. I carabinieri non escludono affatto l’ipotesi per la quale il diciottenne si sia volontariamente allontanato dall’abitazione. Anche se si batte anche la pista, di certo meno robusta, di una scomparsa dovuta ad altri motivi e magari contro la volontà del ragazzo.
 

A Sorrento, un convegno su Russia e geopolitica

Vladimir Putin
Sorrento - Venerdì 24 febbraio alle ore 17, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, si terrà un convegno promosso dall'associazione culturale Officina delle Idee dal titolo “La Russia. Inquadramenti geopolitici alla luce dei nuovi sviluppi mondiali”, patrocinato dal Comune di Sorrento. Introdurrà i lavori Alessandro Bifulco, responsabile organizzativo di Officina delle Idee. A seguire gli interventi di Giulio Cargnello, studioso, storico ed esperto di strategia militare, Lorenzo Benassi cultore di storia russa e, in conclusione, Giovanni Formicola, presidente di Officina delle Idee.

Inchiesta su Tito, i suoi: è un complotto

Municipio di Meta
Imbarazzi e silenzi in municipio. Il sindaco presiede la giunta e incassa la fiducia degli assessori 

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Meta - Imbarazzi, silenzi, facce tristi. Il giorno dopo la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini al sindaco Giuseppe Tito e a tre dirigenti comunali l' aria che si respira negli uffici di via Municipio è più pesante che mai. Un'atmosfera insolitamente cupa che, tuttavia, non impedisce al primo cittadino dimettersi al lavoro nella sua stanza al primo piano della casa comunale e di affrontare due importanti appuntamenti. Prima la riunione di giunta, durante la quale gli assessori hanno ribadito piena fiducia a Tito nonostante le pesanti accuse mosse nei suoi confronti dalla Procura di Torre Annunziata: corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso d'ufficio, turbativa d'asta, peculato, omessa denuncia e falso. Poi, nel pomeriggio, un faccia a faccia con gli avvocati per concordare la linea difensiva. Al momento restano top secret sia le decisioni adottate dalla giunta comunale sia la strategia che Tito metterà in atto nei prossimi venti giorni, termine entro il quale potrà chiedere di essere ascoltato dal sostituto procuratore Silvio Pavia, presentare memorie e produrre documenti. Col passare delle ore, però, nell'entourage del sindaco si sta facendo strada il sospetto che dietro l'accusa di aver intascato tangenti per l'affidamento della gestione di un parcheggio, oltre che di essere intervenuto nelle gare i d'appalto per il servizio scuolabus e per le luminarie natalizie, vi sia una precisa regia politica.


Funivia vip nel cuore di Sorrento fumata bianca sull`affare privato

Sorrento
Stretta per il project financing milionario, il piano di interventi è al vaglio degli uffici. Resta aperta la pista del percorso meccanizzato ma la Regione non vuole soggetti esterni 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Sorrento - Siamo alle battute finali. Il progetto c'è, è rifinito nei dettagli con un pool di professionisti del Nord e nei prossimi giorni passerà direttamente al vaglio del Comune di Sorrento che dovrà esprimersi sulla fattibilità degli interventi. Fatto sta che una cordata di imprenditori locali, si mormora anche del coinvolgimento diretto di qualche esponente che in passato è già impegnato in politica, è determinata a realizzare la tanto discussa seggiovia panoramica nel salotto buono di Sorrento. Si tratta di un vero e proprio business milionario, roba da incassi da capogiro, tenendo conto anche del fatto che si è dinanzi a un'ulteriore opportunità di sviluppo turistico e di condivisione di programmi tra pubblico e privato. Ormai la lista degli interventi è nota. La passeggiata turistica partirà dall'ingresso dell'anfiteatro intitolato ad Henrik Ibsen per poi svilupparsi anche attraverso il Vallone dei Mulini di proprietà dell'ex assessore ai lavori pubblici e oggi consigliere comunale di maggioranza Mariano Pontecorvo. Punto d'arrivo? L'ex discoteca Club, i cui locali sono di proprietà comunale. Va chiarito che la giunta del sindaco Giuseppe Cuomo, già quattro anni fa, approvò una delibera che destò scalpore perché individuava quella zona di Sorrento, situata al di sotto di piazza Tasso, come parcheggio per oltre 1.000 motorini.
 

“Il Paesaggio sublime: tra Angeli e Dei”: il progetto da Sorrento ad Agerola. Vico Equense capofila

12.000.000 per migliorare i sentieri della penisola e per riqualificare le ricchezze culturali del territorio

Vico Equense - Diciannove i progetti approvati tra le varie proposte pervenute in risposta al bando del MiBact per sostenere la valorizzazione culturale dell’Italia meridionale; Vico Equense ente capofila, insieme con altri Comuni campani, è stato ammesso a finanziamento per il progetto “Il Paesaggio sublime: tra Angeli e Dei”. Ieri mattina, nella sala consiliare del Comune di Vico Equense, si è svolto un tavolo di lavoro per riflettere sulla proposta progettuale. All'incontro hanno partecipato il Sindaco Andrea Buonocore, il Vice sindaco Franco Lombardi, l’Assessore all’urbanistica Angelo Castellano, il responsabile del procedimento Francesco Saverio Iovine. Al tavolo, che coinvolge diciassette Comuni, hanno preso parte: Giuseppe Guida (Presidente del Gal "Terra Protetta" e in rappresentanza del Comune di Agerola), Antonino Esposito (Delegato al Turismo del Comune di Capri), Antonio Palumbo (Consigliere comunale di Positano), Filippo Di Martino ( Responsabile settore tecnico di Anacapri), Francesco De Angelis (Consigliere comunale di Sant’Agnello), Carmen Criscuolo (Assssore a Ischia e come delegata del Comune di Barano d’Ischia ), Graziano Maresca (Funzionario del Comune di Piano di Sorrento), Maria Cancellieri (Vice sindaco di Sorrento), Stefano Ruocco (Funzionario tecnico del Comune di Massa Lubrense) Rosa Pascarella (Funzionario tecnico del Comune di Forio d’Ischia), Domenico Trombetta (Consigliere comunale di Vico Equense) e Cecilia Prota (Assessore del Comune di Lacco Ameno).
 

Un dormitorio studentesco vicino al Palazzetto dello sport

Via Madonnella
Vico Equense - Il progetto per la realizzazione di un dormitorio studentesco, previsto dal PRG a via Madonnella, è già passato lo scorso anno al vaglio del Consiglio comunale. In seguito è andato in commissione edilizia e la soprintendenza lo ha cambiato sostanzialmente, poichè esso prevedeva la demolizione di un vecchio corpo di fabbrica, per cui il progetto rimodulato, approvato qualche giorno fa dal Consiglio comunale, è uno nuovo che ha, tra le finalità pubbliche, quelle, così come previsto dalla vecchia proposta di convenzione, di destinare delle superfici a parcheggio. Nella convenzione, infatti, è stabilito che il primo livello sottostrada è destinato a parcheggio pubblico per il 50% a servizio dell'opera e per il 50 % a servizio delle opere d’interesse comune pubbliche nelle vicinanze, in considerazione del fatto che accanto c'è il palazzetto dello sport e quindi potrebbe essere utilizzato da chi usufruisce dell’impianto sportivo.

Banco di Santa Croce: nuovo sequestro per pesca illegale

Facevano pesca sportiva a bordo di un natante di 4 metri all'interno della zona marina soggetta a tutela biologica. Comminata una sanzione amministrativa di 4mila euro e disposto il sequestro degli attrezzi

Fonte: CMV da Le Cronache 

Vico Equense - Grazie al tempestivo arrivo dei militari della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, alle dipendenze del Capitano di fregata Guglielmo Cassone è stato individuato e sanzionato un pescatore nella Zona di Tutela Biologica "Banco di Santa Croce", nel Comune di Vico Equense. Una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa di Castellammare di Stabia ha permesso alla Guardia Costiera dì accertare l'illecito, cogliendo in flagrante il trasgressore che faceva attività di pesca illegale all'interno dello specchio acqueo. Grazie alla segnalazione da parte di un cittadino, sono stati prontamente intercettato due uomini a bordo di un natante da diporto di circa 4 metri, intenti in attività di pesca sportiva, all'interno dell'area denominata Banco di Santa Croce, zona soggetta a tutela biologica. In ragione della sua elevata biodiversità e per il suo fondamentale ruolo nell'equilibrio dell'ecosistema circostante, nel tratto di mare prospiciente i Comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense, nel 1993 con apposito decreto del ministro della Marina Mercantile, venne istituita la zona di tutela biologica del Banco di Santa Croce, ove è vietata la pesca sia professionale, sia sportiva, in un'area di 1000 metri di diametro.
 

Grande festa per i 2 anni dell’Acqu’ e Sale di Sorrento

I pasticcieri Andrea e Gianni di Vico Equense
Il 27 febbraio, una serata ad ingresso libero organizzata dallo chef pizzaiolo Antonino Esposito

Sorrento - Una grande festa per celebrare i due anni di attività. E’ quella in programma per il 27 febbraio prossimo, a partire dalle ore 20.30, all’Acqu’e Sale, il locale di Antonino Esposito, affacciato sulla Marina Piccola di Sorrento. La serata, ad ingresso libero, offrirà degustazioni di pizze preparate con passione, ricerca e competenza da Esposito, di piatti ideati dal resident chef Gennaro Vingiano, di birre artigianali del Birrificio Sorrento, di vini delle Cantine Cavicchioli e, per concludere, di una speciale torta preparata dalla pasticceria Andrea & Gianni di Vico Equense. Un' occasione per divertirsi e brindare insieme al compleanno di un ristorante - pizzeria che, nonostante, la giovane età, ha già accolto e conquistato migliaia di clienti da tutta Italia e non solo. “Sono tantissime, ogni giorno, le persone che vengono a trovarci per gustare le nostre pizze e la nostra cucina, specializzata soprattutto in piatti di mare - spiega Antonino Esposito - Invito tutti gli amici, i clienti affezionati, ma soprattutto coloro che non hanno ancora varcato la soglia dell’Acqu’e Sale, ad approfittare di questa festa per conoscere da vicino la nostra offerta gastronomica e la nostra accoglienza”. Con i suoi 200 coperti, due sale interne, un ampio dehors e una panoramica terrazza con vista sul Golfo di Napoli, Acqu’e Sale propone un menu dove, al fianco delle pizze e delle fruste di Antonino Esposito, trovano spazio le paste fresche abbinate a prodotti rigorosamente del territorio, sia di terra che di mare.

L'universo creativo di Lucio Dalla rappresenta una miniera inesauribile di valori e di modernità, ancora tutta da scoprire

Intervista a Raffaele Lauro di Vincenzo Califano

Sorrento - L’avventura dalliana di Raffaele Lauro dura ormai da quattro anni ed è giunta al quinto anniversario della scomparsa del grande artista (1 marzo 2012/1 marzo 2017), innamorato di Sorrento e dei sorrentini. Si tratta di lungo ed eccezionale percorso, umano, prima che intellettuale, dello scrittore sorrentino (www.raffaelelauro.it). Nell’imminenza delle manifestazioni celebrative 2017 (gemellaggio tra Sorrento e San Martino Valle Caudina; due convegni di studio sul tema, “Lucio Dalla, uomo, poeta e musicista”; uno spettacolo-omaggio a Lucio Dalla del Fauno Notte Club), che si terranno tra venerdì 3 e sabato 4 marzo 2017, a Sorrento e a San Martino Valle Caudina, Lauro, ispiratore e protagonista di questa avventura, ne traccia un primo bilancio. Come nasce questa avventura dalliana, durata già quattro anni? Nello strutturare la “trilogia sorrentina”, celebrativa della mia terra, dopo il romanzo storico (“Sorrento The Romance - Il conflitto, nel XVI secolo, tra Cristianesimo e Islam”, ndr), individuai in Lucio Dalla, nell’amore incondizionato per Sorrento e nella generosa amicizia per i sorrentini, durata per decenni, nonché nella creazione, a Sorrento e per Sorrento, del suo capolavoro (“Caruso”, ndr), una personalità emblematica ed affascinante per continuare il mio discorso celebrativo su Sorrento, sulla costiera sorrentino-amalfitana e su Capri.
 

PD, autocombustione democratica

Raimondo Pasquino e Giuseppe Guida
di Giuseppe Guida da La Repubblica Napoli

Com'è noto, nei marosi del partito nazionale, il Pd napoletano sta navigando in una zattera messa, se possibile, ancora più in cattive condizioni. Pur se in un contesto quantomeno disordinato e privo di una vera progettualità, la fine indecorosa del Pd in città non è solo la fine di un partito e di una classe politica "ciuccia e presuntuosa" come pure è stato scritto. È certamente la disfatta, di alcuni singoli personaggi che, ancor privi di un reale consenso in città, sono riusciti, con piccoli trucchi come una legge elettorale incostituzionale o solide cordate locali, a tenersi in piedi e a sopravvivere dando una parvenza di vitalità. Ma nella fine del Pd è stata fagocitata anche (forse soprattutto) una sostanziosa parte della classe dirigente cittadina, quella che potrebbe essere identificata in una sorta di élite. Un'ampia fascia di professionisti, intellettuali, pseudo-intellettuali, filosofi, attori, dirigenti, politici che, a partire dai tempi del primo Bassolino, hanno accumulato fortune, in visibilità, quattrini, prebende, incarichi politici, e che ora sono assenti, come se il fatto non fosse loro. Spiace che questa crisi generalizzata, con molti padri e molte colpe, si sia purtroppo addensata e abbia preso le forme di alcuni, pochi, capri espiatori, perché in troppi avranno modo di tirarsi fuori, ricominciando daccapo e abbandonando ogni responsabilità.
 

martedì 21 febbraio 2017

Sant’Agnello, donna suicida alla Marinella

Sant’Agnello - Ancora ignote le cause che hanno portato una donna di 50 anni a togliersi la vita dalla terrazza della Marinella nel primo pomeriggio. La donna, nativa del luogo, avrebbe scavalcato la ringhiera precipitando sul solarium in cemento sottostante. Stando alle informazioni raccolte tramite le forze dell’ordine, la donna avrebbe già tentato più volte in passato di togliersi la vita. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sorrento coordinati dal capitano Marco La Rovere, la polizia agli ordini del vicequestore Donatella Grassi e la polizia locale di Sant’Agnello. Ulteriori dettagli sulla dinamica del gesto potranno chiarirsi una volta che saranno stati ascoltati eventuali testimoni, visto che la villetta, complice anche la bella giornata di sole, è molto frequentata, essendo uno dei punti panoramici più apprezzati della costiera. (di Claudia Esposito)

Pidocchi. La prevenzione e la cura corretta per sconfiggerli

Vico Equense - Non ci sono strategie preventive per proteggersi dai pidocchi: l'unica cosa da fare è controllare bene i capelli del proprio bambino per verificare se sono arrivati i fastidiosi parassiti. Solo in questo caso si interviene con un trattamento specifico. In una nota, inviata ai docenti che a loro volta informeranno i genitori degli scolari, la direttrice scolastica dell’Istituto Comprensivo "Costiero" Debora Adrianopoli illustra alcuni consigli per superare indenni una delle infestazioni tra le più «contagiose». "A seguito – scrive la dottoressa Adrianopoli - di sospetti casi di pediculosi del capo vi raccomandiamo di garantire un controllo accurato e periodico dei capelli, al fine di rintracciare in tempo l’eventuale presenza di parassiti e delle loro uova.” I pidocchi non saltano da una testa all’altra e non volano. La trasmissione avviene tramite il contatto diretto o lo scambio di pettini, spazzole, cappelli, cuscini, biancheria da letto e così via. "I prodotti - continua la direttrice scolastica - che si trovano in farmacia non hanno un’azione preventiva, pertanto devono essere utilizzati solo nel caso di infestazione in atto." Il pidocchio che vive sul capo è abbastanza facile da riconoscere: ha un colore che varia dal bianco sporco al grigio, si attacca soprattutto alla base del capello e vi depone le uova che sono lunghe poco meno di un millimetro, ovali e grigio-bianche. Le zone predilette sono quelle più ricche di capelli: la nuca e dietro le orecchie.

Vico Equense - Bene, bravi, bis... dal 6 marzo parte il nuovo calendario della raccolta differenziata


Piano dei dehors e dell’ arredo urbano, l’Amministrazione comunale si affida a un professionista

Piazza Umberto I
Avviso pubblico per la scelta del tecnico. L’incarico dovrà concludersi entro il 30 aprile 

Vico Equense - In questi ultimi anni il Comune di Vico Equense è intervenuto con diverse azioni tese alla riqualificazione degli spazi pubblici, conseguendo risultati apprezzabili sia sotto il profilo estetico sia sotto quello della fruibilità. Sussistono, tuttavia, ancora fattori di disordine riferiti a elementi che, seppure “di dettaglio” (dehors, arredi pubblici e arredi privati, vasi, fioriere, insegne, targhe dei numeri civici, impianti di condizionamento, pavimentazione marciapiedi, recinzioni…) offuscano la qualità degli spazi urbani e degli edifici limitrofi. “I vari regolamenti – spiega il Sindaco Andrea Buonocore - in materia edilizia, polizia urbana, Tosap e le successive ordinanze, come quella sul decoro urbano, non affrontano compiutamente il tema, ma si limitano a fornire alcuni riferimenti per la realizzazione di manufatti e posa di arredi, lasciando peraltro non disciplinate altre fattispecie e lasciando ampio spazio alla progettualità del singolo soggetto. Per questo, – aggiunge Buonocore - s’intende raccordare le norme regolamentari vigenti, fornendo indirizzi e direttive ben precise per la collocazione su suolo pubblico, privato d’uso pubblico e privato, di elementi di arredo urbano/dehors, annessi a locali con esercizio di somministrazione di alimenti e bevande e di esercizi di vicinato.”


Pari opportunità, l’ Arcigay di Napoli: "Un’ottima notizia l’approvazione da parte del Consiglio comunale di questo regolamento"

Vico Equense - “Il nuovo regolamento della commissione Pari Opportunità di Vico Equense mi rende felice, non solo per l’apertura alla comunità LGBT, ma per l’uscita da una logica binaria legata alla quota rosa.” Il presidente dell’Arcigay di Napoli Antonello Sannino, considera un’ottima notizia l’approvazione da parte del Consiglio comunale di questo regolamento. Un’apertura che rappresenta un significativo passo in avanti verso il consolidamento di una società basata su tolleranza e integrazione. Un testo “rivoluzionario” afferma il presidente Sannino, che a breve s’incontrerà con il Sindaco Andrea Buonocore per un confronto. Questo documento, che si apre alle persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender (LGBT), contrasta ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. L’acronimo LGBT, è una sigla pensata per racchiudere le principali varianti della sessualità umana, oltre alla tendenza eterosessuale. Come facile intuire, a ogni lettera corrisponde una tipologia d’orientamento sessuale o d’identità di genere. La sigla trova origini lontane, sin dal periodo della rivoluzione sessuale negli anni ’60, sebbene l’uso nella lingua comune si sia affermato negli anni ’90, soprattutto nei paesi anglosassoni. L’acronimo è simbolo dell’intera comunità e ha carattere inclusivo, affinché ogni orientamento sia adeguatamente rappresentato. Per questo motivo, soprattutto negli ultimi anni con l’approvazione sempre più diffusa di diritti e legislazioni sulle coppie di fatto, si parla di comunità LGBT anziché di comunità gay: per evitare che i media e le istituzioni si concentrino unicamente sulle questioni, per quanto lecite e urgenti, degli omosessuali maschi. “Mentre certa politica e certo giornalismo, - conclude Sannino - sembrano far leva sulla paura del diverso avallando derive sessiste e razziste, Vico Equense va in controtendenza, dimostrando un’apertura che tante realtà della provincia napoletana, e non solo, ancora non hanno”.

Tavolo di lavoro: “Il Paesaggio sublime: tra Angeli e Dei”

Il Mibact per il Mezzogiorno. 5,6 milioni di euro per 19 progetti culturali al Sud 

Vico Equense - Diciannove i progetti approvati tra le varie proposte pervenute in risposta al bando del MiBact per sostenere la valorizzazione culturale dell’Italia meridionale; Vico Equense ente capofila, insieme con altri Comuni campani, è stato ammesso a finanziamento per il progetto “Il Paesaggio sublime: tra Angeli e Dei”. Questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Vico Equense, si è svolto un tavolo di lavoro per riflettere sulla proposta progettuale, con il Sindaco Andrea Buonocore, il responsabile del procedimento Francesco Saverio Iovine e i Comuni coinvolti. Il bando ha portato a una competizione virtuosa tra molte realtà, che hanno aggregato intorno alle proposte progettuali le migliori energie del territorio, “ed è per questo – ha detto il Sindaco Andrea Buonocore - che oggi ci rallegriamo nell’interesse delle nostre comunità e dei nostri territori per un così brillante risultato conseguito.” Il progetto ha visto insieme diciassette Comuni, e include Castellammare di Stabia, la Penisola sorrentina, la Costiera amalfitana fino a Positano e le isole di Capri e Ischia, denominati come “ATS Terra Protetta”. Il bando impegna l’ATS in una serie di attività da porre in essere secondo tempistiche contenute. “A tal fine, - aggiunge il Sindaco Buonocore - sebbene questo Ente, come Comune capofila della costituenda ATS, non sia stato ancora chiamato a firmare la convenzione per accedere ai fondi, così com’era previsto entro la fine dello scorso mese di gennaio, era necessario un incontro tra tutte le parti interessate per operare in primis una riflessione, sia sulla proposta progettuale sia per definire l’ATS.”


Da Schettino a De Luca. L`ascesa del soldato Pd

In politica a 21 anni, guida i dem contro DeMa alla Città metropolitana. Lo chiamano "IbraTitovic" e sogna la Regione. Gli amici: «Non lascerà» 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Meta - Il suo cellulare squilla a vuoto per tutta la giornata. Giuseppe Tito non vuole parlare, è scosso. A caldo pensa alle dimissioni. Poi trova la forza di andare avanti. «Sono pulito, ne uscirò» sussurra nel salotto di casa a familiari e amici. Il sindaco di Meta viene travolto da un'inchiesta che rischia di fermarlo nella sua ascesa politica iniziata a soli 21 anni. Tito guida il gruppo del Pd alla Città metropolitana di Napoli e non è un mistero che sogni una cavalcata verso la Regione e il Parlamento. A patto che la batosta sia smaltita al meglio. Una vita a sinistra. Fedelissimo del centrosinistra, 44 anni il prossimo luglio, Tito è l'uomo forte del Pd in penisola sorrentina. Un discepolo dei consiglieri regionali Mario Casillo ed Enza Amato, un punto di riferimento per il governatore Vincenzo De Luca che prima del Referendum del 4 dicembre scorso accompagnò da vicino nel tour elettorale tra Sorrento e Piano di Sorrento. Lui, «il sindaco del popolo» come ama definirsi pubblicamente e sui social network, «Imperatore» o «Ibratitovic» per i suoi seguaci, tenta di imbastire una difesa.


Vico Equense. Il sindaco ricorda il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di padre Mario D’Auria

Chiesa di San Vito
Vico Equense - Il 19 febbraio, una chiesa gremita di fedeli si è stretta intorno a padre Mario D'Auria in occasione del 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale. “A Gennaio, - commenta il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore - quando la Città di Vico Equense di interrogava sull'uscita o meno delle Pacchianelle, padre Mario è stato il primo ad uscire in processione nonostante le difficili condizioni meteo. Questo aneddoto la dice lunga sul carattere e la forza di volontà di un uomo che tanto ha dato alla Comunità di San Vito ed alla città di Vico Equense.”

Appalti a Meta, sindaco accusato di corruzione

Giuseppe Tito
Avvisi di chiusa indagine, sequestrati 15mila euro. Il pm: gare truccate per parcheggi, scuolabus e luminarie 

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Meta - Le spese non mancavano. A quelle ordinarie, però, i vertici della coop San Michele - secondo i magistrati - avevano dovuto aggiungere quelle «necessarie» per aggiudicarsi la gestione del parcheggio sul mo lo di Meta: 2.500 euro al mese per sei mesi da versare a Giuseppe Tito, sindaco e consigliere metropolitano in quota Pd, cui la Guardia di finanza ha notificato ieri un avviso di conclusione delle indagini. Per questa ma anche altre vicende. I reati ipotizzati dalla Procura di Torre Annunziata? Corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso d'ufficio, turbativa d'asta, peculato, omessa denuncia e falso. Sotto inchiesta pure il comandante dei vigili urbani Rocco Borrelli, le dirigenti comunali Paola De Maio e Rina Paolotti, gli imprenditori Nunzio Lardaro, Antonino Staiano, Carmela Izzo e Aniello Donnarumma. Stando a quanto ricostruito dal pm Silvio Pavía con l'aiuto delle fiamme gialle di Massa Lubrense, coordinate dai tenenti Nunzio Difonzo e Leonardo Cuneo, l'affidamento della gestione del parcheggio sul molo di Meta per il 2012 sarebbe avvenuto m base a un accordo tra Tito, all'epoca assessore al Corso pubblico, e Antonino Staiano, socio fondatore della cooperativa San Michele. Per ottenere la gestione del servizio il presidente della società Nunzio Lardare avrebbe versato all'attuale sindaco, tramite Staiano, appunto 2.500 al mese per sei mesi: una somma che sarebbe stata ricavata occultando parte degli incassi giornalieri del parcheggio.
 

Dalla Sanità a Vico Equense. Risorse Ue per 4 progetti campani

Il Ministro Franceschini
Sono in totale 19 gli interventi in tutto il Sud. L’ammontare dei fondi è di 5,6 milioni il ministero di Franceschini ha chiuso l’istruttoria delle proposte pervenute 

Recupero e la riorganizzazione del sistema di mobilità, accessibilità e fruizione dei siti del parco archeologico dei Campi Flegrei a Pozzuoli; valorizzazione, una nuova prospettiva per il territorio di Salerno e della Costa di Amalfi a Salerno; Progetto territoriale integrato per la riqualificazione dell’Area Vergini-Sanità di Napoli; Paesaggio sublime: tra Angeli e Dei a Vico Equense sono i quattro progetti campani - su 19 che riguardano l’intero Sud, ammessi al finanziamento complessivo di 5,6 milioni di euro provenienti dal Piano di azione e coesione del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo 2007-2013. Si è così conclusa l’istruttoria delle proposte pervenute in risposta al bando ministeriale per sostenere i costi delle progettazioni nell’ambito di progetti integrati di scala territoriale e locale orientati alla valorizzazione culturale. Le realtà proponenti i progetti ammessi a finanziamento saranno chiamate a firmare una convenzione entro la fine di gennaio per accedere ai fondi. Il bando ha portato a una competizione virtuosa tra molte realtà, che hanno aggregato intorno alle proposte progettuali le migliori energie del territorio. Si prevede pertanto la pubblicazione di un nuovo avviso entro il primo semestre 2017 a valere sulle risorse del Pac 2014-2020 al quale potranno accedere anche i soggetti le cui proposte non sono state selezionate. (Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno)